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Gatto con una zampa gonfia? Cause e guarigione

Zampa del gatto

Quando si ha un gatto in casa, una delle cose che può essere più utile per la sua salute è, anche se sembra strano, quella di osservarlo. Direte “Si, Guiggi, ci volevi tu…” ma molte persone, con gli occhi a cuoricino quando guardano il gatto, non lo fanno oggettivamente, e questo può portare a non rendersi conto di molte cose: una di queste è il gatto che ha la zampa gonfia.

Si, perché se il gatto ha la zampa gonfia non è detto che abbia tre zampe e un pallone da spiaggia. A volte il gonfiore, mascherato anche dal pelo, non si vede, e l’unica cosa che si nota è che, quando il gatto ci viene incontro per mangiare, zoppica leggermente e il suo movimento non è armonico e simmetrico.

Le cause di una zampa gonfia possono essere tante e vanno dalle più evidenti (frattura) a quelle più improbabili, come la FIP, anche se sembra non c’entri nulla.

Per cui, da una zampa gonfia, nel gatto si possono identificare precocemente anche malattie infettive gravi.

Zampa gonfia del gatto: possibili cause

Le cause di una zampa gonfia e dolorante del gatto,  possono essere diverse, ma in generale il gonfiore (in latino tumor, tumefazione) è uno dei quattro segni dell’infiammazione (tumor, rubor, dolor, calor, ovvero gonfiore, arrossamento, dolore, calore, -e comunque ripassate il latino, che fa sempre comodo 🙂 No, scherzo, lo dicono solo i professori-).

Comunque, quando la zampa è gonfia significa che è infiammata: l’infiammazione può derivare da diverse cause, come:

  • Una causa meccanica, come una frattura o una distorsione, che premendo sui muscoli/allungando i tessuti li feriscono, e attivano il meccanismo infiammatorio.
    Anche una contusione, che schiaccia i tessuti, è una causa meccanica dell’infiammazione.
  • L’infiammazione può derivare anche da malattie infettive, per cui una zampa ferita del gatto che ha fatto entrare dei batteri (il rigonfiamento c’è sempre, ma se sono piogeni e formano il pus è molto di più), ma anche una malattia infettiva sistemica, come la FIV o la FIP, che creano immunocomplessi (leggi perché nell’articolo della FIP) che si accumulano nelle articolazioni di gomito, ginocchio, carpo e tarso, infiammando e facendo gonfiare (si chiama artrite);

Nel caso invece di problemi nervosi, come le lesioni alla spina dorsale da incidente, il gatto zoppica, ma non ha dolore (è un problema di nervi), e la zampa non è gonfia.

Gatto che zoppica cosa fare

Mancando i segni dell’infiammazione, si deduce quindi che quella non è infiammazione.

Anche i tumori, infine, si manifestano come gonfiori, ma compaiono molto, molto lentamente e la zoppia inizia molto dopo la comparsa del gonfiore, a differenza delle altre situazioni.

Le conseguenze di lesioni alla spina dorsale da incidente e di tumori possono andare dal gatto che zoppica, ma solo leggermente, al gatto che trascina le zampe posteriori, addirittura, e che cammina solo con quelle davanti.

Frattura di una zampa del gatto: sintomi

La situazione più comune del gatto con la zampa gonfia, nonché quella più evidente, è quella della frattura di una zampa del gatto. 

I sintomi della frattura di una zampa anteriore o posteriore del gatto sono evidenti, perché questa non viene appoggiata per terra e il gatto cammina come può con le altre tre zampe, e zoppica in modo piuttosto evidente, non celato, come nell’esempio che abbiamo fatto prima.

Prima di provare a toccargliela, vi rimando all’articolo del morso del gatto che potrebbe essere utile per capire le conseguenze.
Come dire: non provateci, un bel morso non ve lo toglie nessuno.

Se vedete che il gatto non appoggia la zampina e che la zampa è molto gonfia (perché questi sono i sintomi ben visibili della zampa rotta del gatto) bisogna cercare di farlo entrare nel trasportino quanto prima e andare subito da un veterinario perché il dolore in questi casi è atroce.

Frattura scomposta di tibia del gatto: l'osso non è più al suo posto.

Frattura scomposta di tibia: l’osso non è più al suo posto.

La frattura (e questo si vede dalla lastra) può essere composta o scomposta: 

  • frattura composta della zampa:  l’osso è rotto, ma i due pezzi sono ancora al loro posto,
  • frattura scomposta: i due monconi della frattura si sono anche spostati (come nella foto qui sopra), e vanno riposizionati, prima di poter fissare e immobilizzare l’arto per attendere la guarigione.

Zampa rotta del gatto: cosa fare

Come già detto, se anche solo si ha il sospetto che il gatto abbia una zampa rotta bisogna andare dal veterinario, perché la zampa rotta del gatto non guarisce da sola. 

In caso di zampa rotta la cura è quella di rimettere eventualmente a posto l’osso, con un’operazione veterinaria, e poi quella di steccarla, ingessarla o comunque tenerla ferma con un metodo interno o esterno all’osso, perché appunto l’osso (che è l’unico tessuto dell’organismo che si rigenera completamente) deve avere tempo di riprodursi e tornare nella sua forma originale.

Cosa che non è detto succeda, se l’osso non viene prima riposizionato: è per questo che bisogna andare dal veterinario quanto prima, perché se l’osso inizia a ripararsi in una posizione sbagliata non si può fare più nulla per farlo tornare normale.

Per la frattura della zampa del gatto i tempi di guarigione completa sono lunghissimi, da 2 a 3 mesi, ma già dopo un paio di settimane, con il mezzo di fissazione, il gatto torna a camminare.

Frattura di femore del gatto che si ricompone con mezzo di fissità interno.

Frattura di femore che si ricompone con mezzo di fissità interno.

Difficilmente, invece, la zampa viene amputata: l’amputazione di una zampa del gatto si fa solamente se i tessuti hanno iniziato a morire o sono ridotti malissimo (zampa completamente schiacciata e osso sbriciolato).

Le protesi nel gatto sono rare, perché non potendo utilizzare l’arto, si preferisce togliere del tutto la zampa (che altrimenti rimarrebbe ciondolona e darebbe fastidio al gatto) che non lasciarla.

La protesi si evita per lo stesso motivo, in quanto un gatto, a differenza di un uomo, ha quattro zampe e non due, cammina anche con tre zampe.
Gli interventi protesici, comunque, sono rari e incredibilmente costosi.

Zampa del gatto infetta

Nel caso di infezione alla zampa del gatto, che ci può essere sia se c’è una frattura esposta (con l’osso che esce dal muscolo, perché i batteri sono sicuramente entrati all’interno), sia senza che ci sia una zampa rotta (da morso, ad esempio), la zampa del gatto è gonfia, e si può formare anche un ascesso, un gonfiore particolarmente grande, che ad un certo punto si buca facendo uscire il pus, liquido biancastro e appiccicoso.

Se senti dunque un gonfiore ad una zampa, ben localizzato, fai attenzione.
L’ascesso può derivare da una ferita che il gatto si è procurato.

Ascesso alla zampa del gatto.

Ascesso alla zampa del gatto.

La situazione, in caso di ascesso nel gatto, non è migliore di quella della frattura perché è molto urgente intervenire, in particolare se c’è pus: se i batteri vincono sull’ascesso (che è un meccanismo di difesa) ed entrano nel sangue, il gatto potrebbe avere una setticemia, batteri nel sangue, che porta a morte in poche ore.

L’infezione si riduce bucando l’ascesso, disinfettandolo (e lì sono dolori, ma è un male necessario che fa il veterinario appena si porta il gatto, per togliere il pus) e in tutti i casi, anche senza ascesso, con gli antibiotici, che uccidono i batteri; l’antibiotico si dà in base alla gravità dell’infezione (è solo la zampa del gatto ferita o c’è dell’altro?), ma è comunque indispensabile, e soprattutto è importante essere tempestivi.

Conclusioni

La zampa gonfia del gatto non è mai una situazione positiva, e indica sempre che c’è qualcosa che non va.
Qualunque sia il problema, quindi, bisogna andare dal veterinario quanto prima.

Potremmo infatti essere davanti a una frattura, che se non ricomposta subito potrebbe peggiorare e fissarsi in modo sbagliato mettendo in difficoltà il gatto a camminare per tutta la vita; potrebbe essere un’infezione, che è ancora più pericolosa per il rischio di setticemia; potrebbe infine essere una malattia infettiva articolare che non è urgente, ma il gonfiore alla zampa può permettere di scoprirla e quindi di capire che c’è e iniziare quanto prima la terapia.

Insomma, in qualunque caso il vostro gatto avesse una zampa gonfia e avesse dolore, bisogna sempre correre dal veterinario, perché le conseguenze del non farlo potrebbero essere anche molto gravi.

E tu hai avuto esperienze di fratture o gonfiore alle zampe del tuo gatto? Ci vuoi raccontare nei commenti? Oppure, se hai domande, siamo lieti di aiutarti per quanto possibile.

Gatto con una zampa gonfia? Cause e guarigione
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2 commenti
  1. Fefè
    Fefè dice:

    La mia giovane gattina era rimasta con un artiglio incastrato nel termosifone. Si e divincolata parecchio, aggravando la situazione, prima che io riuscissi a liberarla. Nel giro di dieci minuti la zampa aveva assunto le dimensioni di una patata.
    Se il fatto fosse avvenuto in altro orario probabilmente non avremmo mai saputo la causa, avremmo solo visto la zampa-patata!
    Giusto per terminare il racconto, nel giro di pochi minuti eravamo già dal veterinario. Ha optato per un’iniezione antinfiammatoria e ci ha spiegato come e cosa monitorare nei giorni successivi e cosa fare. Tutto si è concluso bene.

    Rispondi

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