Come scegliere un cucciolo di gatto che cosa osservare

In questo articolo vediamo che cosa osservare quando conosciamo un gattino che vogliamo adottare. Come scegliere il cucciolo di gatto che fa per noi? E soprattutto che cosa valutare per scegliere un gatto in modo consapevole, per essere preparati sulla convivenza con lui?

Questa è la terza parte di una checklist da tenere bene a mente quando si vuole scegliere un gattino (vedi la prima partevedi la seconda parte). Nella prima e nella seconda parte abbiamo visto quali sono le domande da porre prima di conoscere un gattino di persona, sia esso proveniente da una associazione di volontari, da un gattile o da un allevatore.

Ora qui vediamo cosa osservare e cosa chiedersi quando conosciamo il gattino da adottare.

Puoi osservare il gattino con la madre?

Qui ci ricolleghiamo alla seconda domanda vista nella prima parte della checklist.
È VITALE vedere il gattino con sua madre per essere sicuro che il gattino sia stato effettivamente allevato lì e non importato o portato via da una cucciolata di randagi.L’eccezione è valida solo se è un gattino presente in un gattino o da un volontario che l’ha recuperato in situazione di necessità e pericolo.

La madre del cucciolo di gatto è sana?

Una madre non sana potrebbe non prendersi cura dei suoi cuccioli nel miglior modo possibile o potrebbe trasmettere malattie o problemi di salute ai suoi cuccioli. Una madre non sana è anche motivo di preoccupazione per le cure da fornire dal proprietario / allevatore.
Chiedi anche se la madre è stata vaccinata / sottoposta a sverminazione / trattata per le pulci.

La madre del cucciolo è tranquilla, confidente e interagisce con te e altri animali?

Una mamma gatta fiduciosa, felice di interagire con le persone, è probabile che cresca cuccioli che sono amichevoli e fiduciosi.

C’è una grande quantità di gatti in casa?

Un gran numero di gatti e gattini può aumentare il rischio di diffusione di malattie e ridurre la capacità del
proprietario / allevatore di mantenere tutto pulito, quanto necessario per ridurre al minimo questo rischio e prestare attenzione a ciascun gattino
Può anche aumentare lo stress nei i gatti, il che riduce la loro capacità di combattere le malattie.

L’ambiente dove vive il gato è pulito? Questo comprende ciotole, lettiere, cuscini, acqua e l’ambiente in generale.

Mantenere puliti i gattini e l’ambiente riduce il rischio di sviluppo e diffusione delle malattie e dimostra che il proprietario / allevatore sta contribuendo a mantenere la salute e il benessere del gatto e dei gattini.

Il gatto sembra sano? Valuta i seguenti aspetti:

Le orecchie sono pulite? Non ci dovrebbero essere sporco o detriti nelle orecchie.
Gli occhi del gattino sono puliti e luminosi? Dovrebbero essere puliti e luminosi senza lacrimazione o secrezioni.
Il pelo è pulito e libero dai parassiti? Il manto dovrebbe essere pulito e privo di parassiti (pulci o
acari possono lasciare feci simili a piccoli granelli neri). La pelle non dovrebbe apparire dolorante e
il gattino non si dovrebbe grattare eccessivamente.
Il naso del gattino è pulito? Il naso dovrebbe essere pulito e senza muco.
L’area sotto la coda è pulita? L’area sotto la coda dovrebbe essere pulita. Uno stomaco sottosopra (diarrea) può determinare rossori e dolori in quest’area.
Il gattino ha problemi con il movimento? I cuccioli dovrebbero essere agili e muoversi liberamente a otto settimane di età.
Il gattino è vispo e vivace? Un gattino che sembra depresso o letargico potrebbe avere dei problemi.
Questi sono suggerimenti generali sulla salute del gattino e danno un’indicazione di quanto bene sia stato curato.

Il gattino è stato trattato per i vermi e le pulci?

Il gattino può o meno essere stato trattato per i vermi e può o meno avere le pulci. Scopri e chiedi consigli
al tuo veterinario se adotti il gattino. Se il gattino è stato curato, annota quando e con quali prodotti, in modo da farlo sapere al tuo veterinario.

Il gattino avrà bisogno di essere vaccinato?

Se acquisti un gattino di razza da un allevatore rispettabile, è probabile che abbia almeno 12/13 settimane e arriverà completamente o parzialmente vaccinato. Se stai adottando un gattino non di razza, è probabile che abbia circa 8/9 settimane e potrebbe non essere vaccinato. Questo non è un problema, significa solo che sarai responsabile di garantire che il gattino abbia il suo iter completo di vaccinazioni per proteggerlo dalle malattie. Se il gattino è vaccinato assicurati di ricevere anche il certificato di vaccinazione.

Il gattino dovrà essere sterilizzato?

Se acquisti il gattino da un allevatore o da una associazione di beneficenza, potrebbe essere già sterilizzato. In caso contrario, lo è tua la responsabilità di sterilizzarlo quando il gattino ha circa 6 mesi. I cuccioli di solito raggiungono la pubertà intorno ai 5-6 mesi e sembreranno ancora dei cuccioli. Consultati con il tuo veterinario per procedere con la sterilizzazione. Leggi anche: Perché sterilizzare.

Il gatto verrà microchippato?

Il microchip è la migliore forma di identificazione per il tuo gatto e ogni proprietario è invitato a mettere il microchip il proprio gatto. Se il tuo gatto si perde e viene poi ritrovato, il microchip può aumentare considerevolmente le possibilità che vi ritroviate. Se il micio ha già il microchip, assicurati di ottenere le informazioni, tienile al sicuro, registra il gattino al tuo indirizzo e assicurati di aggiornare le informazioni se ti sposti.

Che cibo mangia attualmente il gattino?

Quando un gattino cambia casa, questo può essere fonte di stress. Si può mantenere costante però il cibo che sta mangiando, questo ridurrà un po’ lo stress e preverrà problemi di stomaco. Chiedi informazioni su come si nutre abitualmente il gattino e al limite fatti dare un po’ di cibo da chi te lo affida, così da fare a tempo a procurartelo.

Quale lettiera usa il gattino?

Un gattino già abituato alla lettiera vorrà usare quella che ha usato fino a quel momento. Se devi fare un cambio, fallo gradualmente.

Durante la visita, il gattino ha giocato e interagito con te?

All’inizio i cuccioli possono essere cauti / diffidenti nei tuoi confronti e questo è normale. Tuttavia, se il gattino si rilassa ed è felice di interagire con te, è probabile che continui a essere così anche a casa tua.

Durante e alla fine della visita, il gattino era nervoso?

Se il gattino non si rilassa ed è ancora nervoso alla fine della visita (presumendo che tu abbia agito delicatamente e in silenzio e dandogli la possibilità di indagare su di te), potrebbe essere un’indicazione che il gattino ha maggiori probabilità di rimanere nervoso. Ciò può indicare che il gattino ha bisogn dell’ambiente giusto per farlo sentire sicuro – e potrebbe non essere un casa con bambini o altri animali.

Alla fine della visita il gattino è rimasto nascosto, ringhiava o sputava?

Rifletti attentamente su come affrontare questo gattino. Forse non diventerà mai un gatto socievole o
gatto domestico fiducioso. Potrebbe non piacergli essere un animale domestico e quindi avrà una scarsa qualità della vita se ci si aspetta che lo faccia. Certo, puoi conquistare la sua fiducia, sopratutto rispettandolo, ma valuta bene cosa fare.

Abbiamo visto dunque quanto sia importante, prima di scegliere un cucciolo da adottare, osservare il suo comportamento, il comportamento di genitori e fratelli, se c’è la possibilità, l’ambiente in cui vive, cosa mangia ed il suo aspetto in generale. Una volta raccolte tutte le informazioni potrai fare una scelta più consapevole e sapere che cosa aspettarti.

Nulla esclude che un gattino che appariva diffidente si adatti benissimo alla tua casa, magari trovando un ambiente più accogliente rispetto a quello dove stava prima. Io ho visto di tutto nella mia carriera di gattara, dal gatto indemoniato diventare un angelo, all’opposto, dipende tutto da come reagisce il micio al nuovo ambiente. Ma sicuramente più informazioni ci sono prima, più si è preparati.
Se vuoi leggere la checklist completa in lingua inglese, eccola qui.

Indice delle tre parti della cheklist che ti aiuta ad adottare un gattino

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