oppure leggete l’articolo della nostra etologa con i consigli per gestire un gatto spaventato dai botti, C’è un giorno dell’anno tanto amato dagli umani quanto temuto dai nostri animali domestici, cani ma in particolare gatti: è il capodanno, la prima festa dell’anno nuovo durante la quale molte persone si divertono a far scoppiare i fuochi artificiali per festeggiare l’arrivo dell’anno.

Abitudine pericolosa per gli umani, ma soprattutto per gli animali che possono andare in paranoia, stressarsi e a volte farsi del male, fino ad arrivare addirittura alla morte.

Esagerato? No, non sto esagerando.

I gatti che stanno in casa non muoiono, ma pensate ad un randagio che sta facendo una passeggiata notturna e improvvisamente inizia a sentire botti dappertutto, si spaventa, una paura che è più grande di lui.

E la paura può portare a fare cose senza pensare, come scappare in mezzo alla strada.

Le auto passano anche la notte di capodanno.

Ma perché il gatto ha così paura dei botti?

La paura dei botti deriva da una conformazione dell’orecchio diverso dal nostro, e dal fatto che fondamentalmente non sa che cosa siano.

La seconda questione è semplice da capire, anche noi se ci svegliassimo una notte (che non è il 31 Dicembre) e sentissimo dei botti ci impauriremmo. Ovviamente.

Per quanto riguarda la prima, non bisogna dimenticare che un gatto non solo sente circa 4,5 volte meglio di noi, ma sente anche frequenze che noi non riusciamo a sentire.

Il gatto è un animale che caccia, in natura, piccoli roditori, che comunicano con gli ultrasioni (gli ultrasuoni si chiamano “ultra” perché il nostro orecchio non li sente, ma per il resto sono suoni normali, che il gatto sente) e comunicano a basso volume.

L’orecchio del gatto deve poterli sentire per sapere dove si trovano.

Questo però fa sì che quel botto che sembra forte a noi, il gatto lo sente forte quattro volte quanto lo sentiamo noi, e se mettiamo insieme il fatto che non sa da dove viene si capisce perché ha paura.

Non solo: noi sentiamo le frequenze che il nostro orecchio ci permette di sentire.

E il gatto cosa sente?

I botti emettono suoni magari acutissimi a frequenze che noi non riusciamo a sentire, ma lui si? Non possiamo saperlo, ovviamente.

Come tranquillizzare il gatto per i botti di capodanno

Chiaramente, se un animale ha paura sta a noi tranquillizzarlo e fare in modo che si senta un po’ più a suo agio e almeno non cerchi costantemente di scappare via.

  • Per prima cosa, è importante far finta di nulla.
    È la cosa opposta a ciò che faremmo d’istinto, vorremmo prendere il gatto in braccio, accarezzarlo e proteggerlo, ma così non faremo altro che aumentare la paura perché lui interpreterà questo comportamento come “allora c’è davvero un problema”.
    Continuiamo a fare le nostre cose, andiamo anche sul terrazzo a guardare i fuochi, lasciandolo libero di fare come preferisce.
  • Ah, non teniamolo in braccio anche perché il suo istinto è scappare, e se non lo lasciamo andare c’è il rischio che per toglierci di torno ci graffi o ci morda.
  • Ovviamente, chiudiamo porte e finestre, cosa che avremo già fatto perché fa freddo.
    Le porte e le finestre impediranno al gatto di uscire di casa e andare in giardino e poi per strada, dove potrebbe succedere ciò che abbiamo detto prima.
    Chiudere riduce anche il rumore.
  • Se anche abbiamo un gatto abituato a vivere in giardino, quella sera facciamolo entrare in casa, proprio per i motivi che abbiamo detto.
    Così si sentirà più sicuro.
  • Lasciamolo libero di cercare un riparo, senza trattenerlo.
    Lasciamolo girare per la casa e ci penserà lui a trovare il posto che gli sembra più sicuro per ripararsi dalla situazione. Andrà sotto il letto, o in una scatola, o dove di solito dorme, o in un armadio tra i vestiti: concediamoglielo, per quella sera, non cerchiamo di farlo uscire fin quando sarà tutto finito.
    Poi si tranquillizzerà.

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  • Non lasciamolo solo.
    Se tutto succede quando non c’è nessuno in casa, sarà molto peggio, perché vedendo una figura che non si preoccupa si preoccuperà meno anche lui.
    Se non c’è nessuno, ed è tutto buio… Beh, non è proprio l’ideale.
    Lo so che per capodanno a tutti piacerebbe divertirsi, ma se abbiamo preso un animale lo abbiamo fatto assumendoci una responsabilità, a cui bisogna ottemperare anche in momenti del genere.
    Non è una bella notte, per lui.

Se avete dubbi o avete bisogno di consigli, rivolgetevi ad un veterinario comportamentalista, che saprà consigliarvi al meglio sul comportamento da adottare con i vostri mici durante la notte di capodanno, oppure leggete l’articolo della nostra etologa con i consigli per gestire un gatto spaventato dai botti,

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