Il Gatto Blu di Russia è una razza antica e affascinante, riconoscibile immediatamente per il suo manto corto e setoso di colore grigio-blu e per i suoi occhi verde smeraldo. Le sue origini non sono del tutto chiare, ma si ritiene provenga dalle regioni settentrionali della Russia, in particolare dalla città portuale di Arcangelo. Questa razza ha conquistato gli appassionati di tutto il mondo grazie al suo portamento elegante e al carattere docile e riservato.
La corporatura del Blu di Russia è snella e muscolosa, con zampe lunghe che conferiscono al gatto un’andatura leggera e aggraziata. Il pelo, corto e folto, ha una texture vellutata ed è dotato di un sottopelo molto denso, che protegge l’animale dalle basse temperature. A differenza di altre razze, il colore blu-grigio non presenta sfumature o macchie particolari: l’uniformità del manto è uno dei tratti distintivi più apprezzati.
Il carattere del Blu di Russia è generalmente tranquillo e discreto, sebbene possa apparire un po’ riservato nei confronti degli estranei. Con i membri della famiglia e con chi lo tratta con gentilezza, però, sa essere molto affettuoso e legarsi profondamente. È un gatto intelligente, curioso e sensibile, in grado di adattarsi bene alla vita in appartamento purché abbia i suoi spazi e momenti di calma.
Dal punto di vista della cura, il Gatto Blu di Russia richiede poche attenzioni: la muta non è particolarmente abbondante e una spazzolatura settimanale è generalmente sufficiente a mantenere il pelo in ottime condizioni. È però importante dedicargli tempo ed attenzioni, perché, pur essendo un gatto indipendente, apprezza la compagnia e ama interagire con i suoi umani attraverso momenti di gioco o semplici coccole.
Origini
Il gatto Blu di Russia ha origini non molto chiare, sappiamo che i primi esemplari apparvero attorno al 1860 in Inghilterra, arrivati li tramite una nave mercantile che aveva fatto scalo nel porto russo di Arcangelo (sul Mar Bianco).
In realtà i blu di Russia vengono citati in diversi antichi racconti come compagni privilegiati per gli zar, allevati nei palazzi reali di San Petroburgo alla corte di Petro I. Per questo a volte vengono definiti “gatto russo”.
Ma questi gatti russi poi si diffusero in tutta l’Inghilterra. Nel 1900 furono diffusi anche in America.
L’origine russa è probabile ma non certa, data la presenza in quel paese di gatti che assomigliano al Blu di Russia, che venne anche chiamato in diversi modi nel corso del tempo: da Blu di Spagna a Maltese a Blu Arcangelo.
Inizialmente giudicato nelle Expo assieme al British Blu, più imponente e forte, nel 1912 vennero separate le due razze e adottato lo standard per il Blu di Russia. Gatto meno presente nelle case, rischiò l’estinzione dopo la seconda guerra mondiale, ma fu salvato soprattutto grazie l’inglese Mary Rochford e i pochi Blu di Russia sopravvissuti vennero fatti accoppiare con Certosini, British Blu e Siamesi Blue point, per arricchirne il bagaglio genetico.
Nel 1967 in Inghilterra fu fondato il primo Club dei Blu di Russia, ed in seguito la razza fu riconosciuta dalle associazioni feline. Attualmente è una delle razze più conosciute ed amate, e una delle più diffuse in Giappone.
Aspetto e caratteristiche
Il gatto Blu di russia è simile al Certosino, ma più snello di quest’ultimo. Può sembrare robusto a causa del folto pelo, ma in realtà la sua ossatura è fine ed il corpo longilineo.
Ha muso di media lunghezza, testa corta e cuneiforme, orecchie ben aperte alla base e strette all’estremità, occhi grandi e ben distanziati di forma ovale e verde intenso.
Il mantello è fine e setoso, di un colore molto particolare. E’ infatti di un blu intenso, uniforme per essere esposto, preferibilmente chiaro.
Ciò che lo distingue dal certosino, per quanto riguarda il pelo, è il riflesso argentato presente sulla punta di ogni pelo, che gli conferisce una particolare lucentezza.
La cosa che suscita più ilarità tra gli allevatori di questa razza, è che il gatto blu di Russia viene spesso chiamato Blu di Prussia, confuso appunto con il nome del famoso colore… A volte viene chiamato Blu di Persia, oppure viene chiamato “certosino blu di russia” cosa che genera gran confusione, visto che Certosino e Blu di Russia sono due razze diverse. In realtà si può anche chiamare Russian Blu, nella accezione inglese del suo nome.
Carattere del Blu di Russia
E’ un gatto tranquillo, che sta bene in casa, ma è anche un ottimo cacciatore ed è curioso. E’ un gatto raffinato, aristocratico quasi, ma molto affettuoso. Anche gattini blu di russia amano il gioco come tutti i gatti, è quindi necessario predisporre la casa con tiragraffi e giochini per accoglierli al meglio.
Il rapporto con il suo umano è fatto di rispetto ed affetto, ama stare in compagnia del suo padrone, che richiama spesso con la sua vece delicata e pacata. Ama la tranquillità ed è un gatto abitudinario, adatto alla vita in appartamento.
Libri utili sul gatto Blu di Russia
Standard di razza del Gatto Blu di Russia (RUS):
Categoria III: Pelo corto e Somali
Codice EMS: RUS
Associazioni che riconoscono la razza: AACE, ACF, ACFA, CCA, CFA, FIFé, GCCF, LOOF, SACC, TICA, WCF
- Testa
Forma: Cuneo corto, cranio lungo e appiattito . Di profilo la fronte ed il naso formano un angolo convesso a livello delle sopracciglia
Fronte: Diritta
Naso: Diritto
Cuscinetti: delle vibrisse
Portabaffi: (‘wiskers pad’) prominente
Mento: Forte - Orecchie
Forma: Grandi e leggermente appuntite, larghe alla base..
La pelle è fine e trasparente, l’interno è pienamente ricoperto di pelo.
Piazzamento: Poste verticalmente sul capo - Occhi
Forma: Grandi e a mandorla, ben distanziate
Colore: Verde intenso - Collo
Lungo e diritto - Corpo
Struttura: Corpo lungo, di media struttura ossea, portamento e siluette aggraziati - Zampe
Alte e sottili
Piedi: Piccoli e ovali - Coda
Relativamente lunga; si assottiglia verso la punta - Mantello
Struttura: Corto, denso e sottile; resta sollevato come quello di un peluche; soffice e serico.
Mantello doppio. La tessitura e l’aspetto del mantello sono molto diversi da ogni altra razza.
Colore: Blu-grigio, uniforme e ben definito, con una distinta riflesso argenteo.
Un tono medio di blu-grigio con riflessi argentati è da preferirsi. - Tartufo
Blu-grigio - Cuscinetti
Lavanda scuro
Cure
Il gatto Blu di Russia ama stare al calduccio in casa, ma tende a perdere molto pelo durante la muta, per cui bisogna pettinarlo dolcemente con un pettine di ferro, soprattutto in estate. Secondo alcuni allevatori, per mantenere un bel pelo, è opportuno fargli il bagno ogni tanto con della crusca.
I gatti Blu di Russia sono gatti dal grande appetito e apprezza una dieta varia a base di carne e di pesce.
Prezzo del gatto Blu di Russia
Il costo di questo gatto può facilmente superare i 1000€. La cosa cambia se il gatto viene richiesto già adulto, ma questo vale non solo per il Blu di Russia. Prezzo che varia anche se il gatto è richiesto da accoppiamento oppure da compagnia, in questo ultimo caso sarà concordata la sterilizzazione obbligatoria.
Immagine di copertina generata con software di AI



