News e curiosità sui gatti

Gatto apatico, non mangia e dorme sempre: da cosa può dipendere?

I gatti, specialmente quando vivono in casa, non sono animali particolarmente allegri e pimpanti, soprattutto se li paragoniamo ad un cane. La letargia del gatto è proverbiale, dorme tanto!

Ma alla fine fanno la loro vita, mangiano, dormono, quando entriamo in casa ci aspettano e ci fanno le fusa, se possono vanno in giardino e rincorrono qualche animaletto… insomma, da gatti, ma stanno bene.

Può però succedere che un giorno arriviamo a casa e ci rendiamo conto che il gatto è apatico: apatico cosa vuol dire? Vuol dire che il gatto non mangia, è inappetente, a malapena si alza, se ne sta per conto proprio e dorme, come se ce l’avesse con il mondo.

Questa situazione, chiamata comunemente “apatia del gatto“, chiaramente è indice di malessere, e può dipendere da tantissime cose che nella maggior parte dei casi richiederanno comunque un intervento veterinario.

In ogni caso cerchiamo di capirne qualcosa in più, quali possono essere le cause dell’apatia del gatto e come provare a cercare una soluzione.

Sintomi di apatia nel gatto

Come abbiamo detto, il gatto non è sempre in movimento, ma anche se dorme tanto, possiamo chiaramente notare quando è apatico.

I chiari sintomi di apatia sono:

  • il gatto è inappetente, non mangia
  • il gatto si muove poco
  • non ha interesse per il gioco
  • il gatto si isola
  • il gatto dorme ancora più del solito, la letargia aumenta

Nel caso il nostro gatto presentasse chiari sintomi di apatia, significa che qualcosa che non va, c’è.

Il gatto apatico: le cause

Prima di iniziare, visto che l’apatia può dipendere da tutto e dal contrario di tutto, una piccola riflessione: pensiamo a noi stessi, quando abbiamo un po’ di malessere, ci gira la testa o abbiamo l’influenza.

La prima cosa che facciamo è evitare di mangiare, non abbiamo fame.
È un sintomo, e anche molto generico, per questo è difficile, solo a partire dall’apatia, capire quale possa essere la causa.

Alcune cause, intanto si possono escludere: il gatto infatti, in questi casi, non ha proprio fame e quindi non si tratta di un problema gastrico che provoca dolore quando arriva il cibo (una gastrite), che provoca vomito, o un’incapacità di inghiottire, come un problema alla gola (in cui prova a prendere il cibo, ma poi lo sputa perché ha male ad inghiottire).

La metodica veterinaria di identificazione del problema identifica tra le cause più comuni di questo comportamento le seguenti, che sono comunque tante:

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  • Le malattie infettive: malattie virali come la laringotracheite infettiva, la FIV, la panleucopenia felina, o ancora malattie batteriche come quelle respiratorie, provocano infiammazione diffusa, le energie del gatto vengono impiegate per la risoluzione della malattia e non per la digestione, così la fame è inibita.
    Per questo il gatto non ha fame.
  • Le malattie infiammatorie ma non infettive: esistono infiammazioni non dovute ad un’infezione, come le malattie immunomediate o quelle dovute ai tumori.
    Ma tranquilli, sono molto rare e comunque non appaiono dall’oggi al domani.
    Il gatto sta male da tempo se la causa è una cosa del genere.
  • Il dolore gastrointestinale: se è una cosa acuta, come dicevamo prima, di solito il gatto vomita, ma se c’è un’infiammazione intestinale o un dolore diffuso, o magari ha inghiottito un corpo estraneo, il gatto è apatico, senza appetito, perché il dolore è troppo superiore al “piacere” del cibo.
  • La nausea: odori forti, inizio della gravidanza, problemi nervosi o febbre alta possono dare nausea, che altera la percezione degli odori e fa sembrare il cibo una cosa cattivissima.
    Per questo non mangia, e dorme per vedere se passa. Si nota particolarmente bene perché il gatto sbadiglia frequentemente.
  • Problemi metabolici: tipici generalmente dei gatti anziani, significa che nel sangue ci sono delle sostanze che alterano le funzionalità digestive.
    Può dipendere dal diabete, o dall’insufficienza renale, e il fatto più che apatico è mezzo morto.
    Respira con difficoltà, non riesce ad alzarsi e, cosa molto importante, gli puzza il fiato di urina o di acetone.
    Urgentissima una visita veterinaria, perché è una cosa grave, ma anche in questo caso si tratta di patologie che non compaiono dall’oggi al domani.

Ci avete capito qualcosa? Suppongo di no.

In effetti, l’apatia di un gatto è un sintomo troppo generico se preso da solo, senza valutare altri aspetti.

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Aspetti che si possono valutare con analisi veterinarie avanzate, che sono obbligatorie.

Una cosa, però, da proprietari, possiamo farla: aiutare il veterinario valutando una serie di aspetti da prendere in considerazione.

Ad esempio:

  • Il gatto ha febbre?
    Se non avete il termometro, potete toccargli il naso o misurare il battito cardiaco (mano sul petto, tra le zampe anteriori, per sentirlo);
  • Da quanto non mangia?
    Questo bisogna saperlo noi, ed è importante per valutare la situazione;
  • Il gatto ha problemi respiratori oppure ha vomitato o ha la diarrea?
    Questi sintomi possono far capire quantomeno l’apparato da cui può dipendere il problema, in un gatto apatico inappetente;
  • Negli ultimi tempi, il gatto mangiava di più/di meno, beveva di più/di meno, orinava di più/di meno?
    Sono sintomi molto importanti per capire se ci siano problemi metabolici come diabete o insufficienze;
  • Il gatto ha da qualche tempo rigonfiamenti sospetti?
    Non c’è bisogno di dire che cosa possono essere.
    Speriamo che non lo siano, e che sia solo un ascesso (che da origine ad infezione batterica, che rientra tra le cause dell’apatia come abbiamo visto prima) dovuto al morso di un altro gatto.

Insomma, come abbiamo capito una formula magica per curare l’apatia non esiste.
Leggi anche: Gatto triste o depresso, sintomi e cosa fare

Non si possono dare antibiotici perché non sappiamo se si tratta di una malattia infettiva, non si possono dare altri tipi di medicinali per motivi simili.

Ci vogliono le analisi, c’è poco da fare, e farsi le domande di cui sopra per aiutare il medico.

Due costanti: andate dal veterinario e non aspettate con la scusa del “tanto poi gli passa” perché può essere una situazione pericolosa; non fidatevi di internet, e anche se io lo scrivo su internet (paradosso) le cause di cui sopra sono prese da un libro di patologia medica veterinaria.

Perché l’apatia è un sintomo generico, e chi vi dice “c’è carenza di X, daglielo e gli passa” sta giocando al lotto.

C’è una possibilità su mille di vincere, novecentonovantanove di perdere.
Di perdere… il nostro gatto.

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Dott. Valerio Guiggi

Vedi commenti

  • Salve.Da qualche settimana la mia Niky,una gatta di 5 anni,mangia pochissimo,certi giorni addirittura rifiuta completamente il cibo,croccantini Hill's.Naturalmente l'abbiamo fatta vedere dal nostro veterinario il quale visitandola non ha riscontrato alcuna anomalia.Così ci ha consigliato di iniziare delle flebo sottocute di cloruro di sodio e di darle della tetraciclina x un'eventuale emobartonellosi.Poichè trascorsa una settimana la gatta non ha mostrato sintomi di miglioramento,le ha fatto un prelievo x effettuare un emocromo completo e i test fip fiv e felv.Nonostante risulti una lieve ipercreatinemia e sia positiva alla fip,sostiene che tutto ciò sia ininfluente ai fini della sua inappetenza.A questo punto non sappiamo che fare.Apparentemente la gatta sembra normalissima anche se ovviamente comincia a perdere un po' di peso.Saluti.

  • Ciao Fabio, ho girato la tua domanda al nostro veterinario, chiaro che se l'hai già portata anche dal tuo, sicuramente se c'erano dei problemi li avrà riscontrati.
    Se posso darti un consiglio, prova a dargli del cibo umido, magari quello per gatti in convalescenza, che di solito risulta molto appetibile ai gatti.
    Fammi sapere come va!

  • Ciao,
    Sono il veterinario :)
    Si, anch'io proverei come ha detto Elisa, con il cibo umido che di solito è più appetibile, prendi quello Intestinal così è anche particolarmente digeribile. La positività alla FIP provoca inappetenza se c'è anche febbre, altrimenti no, ma se ne sarebbe di sicuro accorto il veterinario; se dagli esami non c'è nulla (lascia perdere la creatinina, non vuol dire nulla da sola e poi è lieve) il problema dipende da altro. Prima cosa prova a cambiare mangime, poi se non risolvi fai guardare a modo la bocca che il problema potrebbe anche essere lì.

    Ciao!
    Valerio

  • buongiorno
    La mia micia di 6 anni si è ammalata di insufficienza epatica, o meglio ci siamo accorti che non mangiava da 24 ore e l'abbiamo portata dal veterinario. Il dottore ha fatto una visita molto accurata perché la micia è un po' delicata e soffre di (non ricordo il nome) una specie di raffreddore cronico che però non curiamo con alcun farmaco. Inoltre la gatta è un soggetto allergico (a cosa non si sa) per cui da anni mangia solo un tipo di cibo, mono-proteico, e qualche cucchiaino di carne per mici sensibili (ne andava ghiotta). La diagnosi, dopo le varie analisi del sangue, è stata appunto insufficienza epatica, quindi ricovero di due giorni per cure mediche e alimentazione forzata.
    A quanto pare dopo due giorni la micia ha ricominciato a mangiare da sola e quindi abbiamo potuto riportarla a casa per continuare la cura (mezza pastiglietta di antibiotico per 7 giorni e pasta epatogatto per 15 giorni) e abbiamo fissato un ecografia fra due giorni per verificare le condizioni del fegato che, comunque, dice il Vet., non sembra essere ingrossato.
    Ora il mio problema è questo: a casa la micia è inappetente, non riesco a farla mangiare e quindi questa mattina ho avuto difficoltà a somministrare la pasticca. Non mangia più neanche la sua adorata carne, lecca il liquido e poi basta, le crocchette neanche a parlarne ma posso capire, non le ha mai amate moltissimo. La situazione non sembra come due giorni fa, ovvero non mi pare infastidita dal cibo, non mastica a vuoto l'aria, permangono solo i sintomi di spossatezza e inappetenza.
    Presumo che si rifiuti di mangiare per stress o comunque perché non è ancora completamente guarita (so che ci vorrà del tempo) ma se non mangia il veterinario vorrà di nuovo tenerla con lui e ho paura che si aggravi.
    Come devo comportarmi? La lascio in pace? Le compro qualcosa di appetibile? cosa? E con la pasticca?

    Vorrei dirle anche che il nostro veterinario è una persona molto paziente e amabile con gli animali, soprattutto i gatti e mi sembra anche competente ma sento il bisogno di confrontarmi con qualcuno di diverso che non sia strettamente legato al mondo dei farmaci e delle cure tradizionali.

    Grazie
    Blanche

  • Cara Blanche, ecco la risposta del veterinario:
    Buongiorno,
    E' un bel problema. L'inappetenza dipende proprio dall'insufficienza epatica, è uno dei sintomi della malattia, non è l'intervento o la spossatezza, è proprio l'insufficienza che fa così. Ed è un serio problema perché devi assolutamente trovare il modo di farla mangiare. Cerca il mangime più appetibile possibile, lascia perdere le reazioni allergiche per adesso, non è detto che si manifestino e comunque farla mangiare è+ più importante perché se non mangia muore, visto che il fegato non lavora come dovrebbe. Devi andare in un negozio di animali e cercare un mangime Hepatic umido (perché è più appetibile) per gatti, per adesso non badare al monoproteico, l'hepatic è formulato bene per l'insufficienza. Altrimenti devi provare con macinato crudo, carne grassa, qualcosa insomma di nostro e non da gatti, perché devi farla mangiare.
    Alternativa devi tornare necessariamente dal veterinario e optare per la nutrizione parenterale (la flebo, insomma) in cui poi penserà lui a mettere il principio attivo della pasticca. Nel caso, se proprio non riesci a farla mangiare e a dare la pasticca (purtroppo non so che pasticca è) torna dal veterinario e chiedi una formulazione iniettabile, così la dai con la siringa ed è sicuro che la assuma.
    Purtroppo l'insufficienza epatica è un casino, specialmente se è cronica perché è molto difficile guarire. Anche se dipende sempre dalla patologia che l'ha causata.

    Per adesso fai così, riferisci al tuo vet tutti questi problemi perché dovete risolverli, e c'è anche una certa urgenza.

    • grazie per la risposta.
      Dopo la prima somministrazione della pasticca e della pasta epatogatto, la situazione si è sbloccata e la micia ha ripreso a mangiare, non in grandi quantità ma con un certo entusiasmo. Ho comprato del cibo più appetitoso e sono riuscita, questa mattina, a somministrare la mezza pasticca senza problemi.
      Il comportamento della piccola sembra tornare alla normalità, ha ripreso le sue abitudini quotidiane quindi presumo che anche lo stress del ricovero stia passando.
      Questa sera abbiamo l'ecografia che, a detta del veterinario, determinerà una diagnosi definitiva anche se, in ogni caso, ha prospettato una cura lunga.
      Ancora grazie per la risposta celere e per i consigli.
      Spero di poter testimoniare, presto, il lieto fine di questa storia

  • Salve!
    Ho una gattina di due anni, durante la notte del 13 settembre ha iniziato a vomitare saliva e schiuma, ha vomitato tutta la notte, le crisi di vomito comparivano una volta in ogni due ore.
    Alla mattina l'ho portata dal veterinario, mi ha dato un gastroprotettore ed il plasil per vomito. Ma purtroppo la situazione non è migliorata. La gatta quasi non mangia niente ormai da una settimana, è dimagrita, dorme la maggior parte del tempo, ed è molto debole, con il nasino o secco, caldo e rosso acceso (la gatta ha il. Muso bianco) o a volte poco umido o secco ma bianco pallido.
    Quando abbiamo visto che non ci sono dei risultati tre giorni fa l'ho riportata dal veterinario, che le ha controllato tutto, dicendomi che non ci sono dei problemi ne con i polmoni ne con l'intestino, ha somministrato alla gattina due iniezioni: antinfiammatorio e antibiotico. E ci ha dato uno sciroppo da prendere...
    Ma vomito comunque continua, da ieri che non vomita più saliva ma una sostanza gelatinosa.
    Ieri per la. Prima volta in tutti questi giorni ha bevuto tanto... Appetito non ha tanto, manco per le croccantini premio che le piacciono molto.
    Cibo non ho cambiato manco ha ingerito qualcosa di strano.

  • Buongiorno..la settimana scorsa la mia gattina di 2 anni è stata investita e si è rotta la mandibola..portata dal veterinario dopo averle fatto radiigrafia alla bocca e al torace ha applicato il bendaggio della mandibola (rottura sinfisi)..tornata a casa non riusciamo a farla mangiare..dopo 2 leccate di cibo liquido piange e va a nascondersi..l'ho portata dal veterinario tutti i giorni ormai per somministrare antibiotico e antidolorifico..ma la mia paura è che non riesca più a mangiare x paura di avere male..avete consigli da darmi..ci stiamo male a vederla cosi..grazie

    • Cavoli Chiara chissà come soffre!!
      Sento se il veterinario ha ulteriori consigli.
      Un bacio

    • Ciao Chiara,
      Devi imboccarla con una siringa di quelle grandi, ovviamente senz'ago, così che il cibo liquido lo puoi dare goccia a goccia. Comunque devi vedere la situazione specifica, per cui devi andare dal vet con il siringone e il cibo liquido, e vede lui il modo migliore per nutrirla, almeno all'inizio; riconoscendo lui i segnali di dolore saprà indicarti il modo più giusto per nutrirla.
      Altrimenti deve mettere l'impianto per darle da mangiare direttamente in esofago, ma spero si possa evitare. Però deve vederla il veterinario chirurgo che l'ha operata.

  • buonasera, ho un gattino di 8 mesi e da qualche giorno dorme tanto, mangia più poco rispetto a qualche settimana fa. Cosa può essergli successo? grazie

    • Buongiorno, mi viene da pensare che senta il caldo, ha notato se la sera con il fresco mangia di più ed è più vivace?

  • Salve la mia gatta Margaret ha 1 anno e mezzo e da due settimane che non gioca più mangia poco e dorme tanto. Si va sdraiando ovunque.Da premettere che in casa abbiamo un nuovo gattino,ma è passato il tempo del riconoscimento perché giocano e si leccano.Poi è subentrato il fatto che mia figlia (alla quale Margaret è molto attaccata)sta facendo gli esami di maturità,e un po' l ha trascurata.Gli ho comprato del cibo più sofisticato e così mangia.L ho portata dal vet e si presume sia depressione e gli ha prescritto i fermoni. Io non so se mettere questo diffusore .Cosa mi consigliate?

    • Caterina i feromoni possono aiutare, ma potrebbe essere anche il caldo? ora ha rinfrescato dalle tue parti? Inoltre un po' il gattino e un po' le poche attenzioni magari influiscono. Se provi a farla giocare come reagisce?

  • Ciao o un gattino pikkolo di un paio d mesi ke dal oggi al domani nn tocca piu cibo e nn si alza praticamente piu dalla cuccia e dorme parecchio se si alza due seco di x fare i bisognini ma poi torna a dormire subito o paura ke abbia qlks d brutto xke cm la prendo tra torace e zampe si lamenta mi sapete aiutare?

    • Carla, per favore, vai dal veterinario! Un micetto piccolo che non mangia è in pericolo di vita!!!

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