I gatti vedono i fantasmi e sentono gli spiriti? Il loro sesto senso

i gatti vedono i fantasmi sentono gli spiriti

Vi capita mai di osservare il vostro gatto che guarda un punto fisso nel vuoto dove non c’è nulla? A me capitava che lo facessero entrambi i miei gatti, assieme, e la cosa era abbastanza inquietante. Mi alzavo a guardare da vicino il punto dove erano imbambolati a guardare e mi chiedevo: “Non è che i miei gatti vedono i fantasmi e gli spiriti? Perché qui non c’è nulla, nemmeno un moscerino!”.

A volte i gatti fanno delle cose davvero inspiegabili, tanto da pensare che abbiano davvero un sesto senso molto particolare, o addirittura dei poteri paranormali. Ovviamente tutto ciò non ha alcun fondamento scientifico, ma ho sempre pensato che i gatti siano capaci di percepire delle energie sottili che rimangono nascoste a noi umani, che sentano vibrazioni, che sappiano ad esempio se stiamo male e che cerchino di curarci a loro modo.

I gatti possono vedere i fantasmi?

Quello che è provato scientificamente è che i gatti possono udire frequenze da quattro a cinque volte più alte rispetto a quelle che sentiamo noi. I loro sensi sono affinatissimi e hanno accesso a una serie di ultrasuoni che non sono udibili da noi umani. Questo spiega il fatto che spesso la mia Lady “impazzisce” quando sente una musica dal cellulare, o sente la corrente che passa nei fili elettrici e cerca di bloccarla mordicchiando: probabilmente sente delle frequenze che le danno molto fastidio.

Inoltre le orecchie del gatto sono come dei piccoli radar e possono orientarsi con un raggio di 180 gradi. I gatti possono sentire un topo che cammina nell’erba morbida a più di 10 metri di distanza, la loro capacità di captare le frequenze va ben oltre alle nostre capacità uditive. Forse questo può spiegare perché i gatti a volte sembrano concentrarsi su qualcosa di invisibile, forse possono sentire un insetto che cammina fuori casa, o chissà che cos’altro.

Inoltre le orecchie del gatto sono progettate per rilevare la provenienza di un suono con una accuratezza di 5 gradi, mentre noi umani riusciamo ad essere precisi in un raggi odi 20 gradi di errore. Quindi muovendo la testa e le orecchi sono in grado di determinare con precisione la provenienza di un suono.

Ma il sesto senso dei gatti non riguarda solo l’udito: riescono a percepire vibrazioni del terreno e dell’aria molto prima di noi, per questo si dice che spesso sappiano prevedere un terremoto perché se ne accorgono prima. Le loro vibrisse captano movimenti dell’aria molto sottili, i loro sensi sono in generale molto sviluppati e spesso si dice che i gatti sappiano prevedere l’arrivo di temporali. La cosa certa è che il mio gatto Oscar andava a nascondersi sotto la fodera del divano quando ancora c’era il sole, e poco dopo arrivava un bel temporale con tanto di tuoni e fulmini.

Che dire poi della capacità di odorare? i gatti hanno una capacità olfattiva molto più sviluppata persino del cane, sanno captare i feromoni per noi inesistenti, sanno interpretare segnali olfattivi di cui noi umani nemmeno ci accorgiamo.

Quindi quando vediamo un gatto che fissa il vuoto, chissà che cosa sente o che cosa vede? Anche la loro vista è talmente sviluppata che non possiamo capire veramente che cosa vedano. A volte possiamo osservare, mentre stanno fissando il vuoto, che le loro pupille di dilatano o si restringano, nonostante la luce della stanza non sia cambiata. Inquietante o affascinante? Il mondo dell’invisibile per noi umani potrebbe essere perfettamente visibile a loro, tramite i loro sensi.

I gatti percepiscono la negatività?

I gatti possono percepire la negatività di certe persone e tendono a stare loro lontano, fino ad arrivare a soffiargli contro in alcuni casi. i gatti sanno quando i loro amati umani stanno tornando a casa e sanno chi li ama di più. Sanno anche rendersi conto di un pericolo che sta arrivando per loro o per i propri umani.

Un altra cosa che avremmo notato è che i nostri gatti sanno benissimo quando siamo tristi o quando stiamo male, e ci stanno molto più vicino. Capita che alcuni gatti che normalmente non amano starci in braccio o vicini quando siamo tristi o piangiamo ci dormano accanto e inizino a farci le fusa vicino. Capita anche che i gatti ci dormano vicino alle parti che ci fanno male: se abbiamo mal di pancia ce li ritroviamo sopra allo stomaco, se abbiamo mal di testa ce li ritroviamo a dormire sul cuscino.

Si dice anche che i gatti sentano la morte, e tendano a stare più vicini ai loro umani se sentono che stanno per morire. Forse per alleviare la loro sofferenza, forse per approfittare della loro presenza sapendo che poi non ci saranno più. Spesso questo atteggiamento è stato interpretato male, dicendo che il gatto porta sfortuna, in realtà è solo un percepire prima degli avvenimenti che noi umani non sappiamo prevedere, chi lo sa che cosa avvertono i gatti quando siamo malati? forse si accorgono prima di noi quando non c’è nulla da fare.

Ma i gatti vedono gli spiriti?

E’ stato spesso osservato che i gatti si comportano in modo strano quando percepiscono una presenza insolita attorno a loro. Si dice anche che a loro non piaccia un posto se percepiscono una presenza psichica lì. L’antica mitologia egizia afferma che i gatti hanno il potere di allontanare gli spiriti maligni e molti racconti folcloristici affermano che i cani abbaiano di notte per allontanare gli spiriti maligni e lo stesso facciano i gatti a loro modo.

Si dice anche che i gatti assorbano le energie negative di un ambiente e sappiano trasformarle in energie positive. Io credo che questa capacità magica abbia un limite, che ad un certo punto inizino ad ammalarsi anche loro a forza di assorbire le nostre emozioni negative, per questo abbiamo il dovere spesso di “tirarci su” anche per il loro bene.

Si dice anche che i gatti possano vedere i morti, e forse è vero, io non lo escludo. Magari persone appena decedute, la cui anima è ancora presente nei luoghi in cui è vissuta, almeno a livello energetico. Chi ci dice che i gatti non possano vederla o percepirla?

Come ripeto, nulla di tutto ciò ha alcun fondamento scientifico, ma anche la corrente elettrica non la possiamo né vedere né percepire con i sensi, ma esiste e lo sappiamo bene quando prendiamo la scossa. Io sono sicura che esistano molte cose di cui gli umani non riescono ad avere coscienza tramite i propri sensi limitati, e forse il gatto riesce a percepire molto di più.

E tu hai mai osservato strani comportamenti nel tuo gatto tanto da pensare che possa vedere qualcosa che non c’è? Hai dei racconti da condividere? Sono curiosa di leggerli nei commenti!

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1 commento
  1. Rita
    Rita dice:

    Ho un gatto da 5 anni, fino a questo inverno in comune con mio marito che, ahimè, in tale periodo è deceduto a causa del Covid.
    Il mio micio ha sofferto molto, soprattutto di sera piangeva, ma poi fortunatamente si è ripreso. Un micio intelligente, affettuosissimo, che abbiamo adottato quando aveva pochi mesi di vita e che, di notte, veniva a dormire sul nostro letto, accovacciato sulle nostre gambe (preciso che mio marito voleva che tenessi le Sue ceneri in casa ed io le ho riposte su Suo comodino).
    Nei primi giorni dello scorso Agosto, i primi segni di stranezza… di punto in bianco non voleva più dormire in casa e tutte le notti si addormentava nella cuccia del cane di mia sorella in cortile. Era sempre nervoso, a volte ombroso, a volte apatico, si innervosiva subito alle mie coccole, mangiava meno del solito… non era più lui!
    L’ho portato subito in una clinica veterinaria per dei controlli temendo che avesse dei problemi di salute: gli hanno fatto gli esami del sangue ma è risultato tutto regolare.
    Tale situazione si è protratta per almeno 3 settimane poi, di punto in bianco… è ritornato il micio di prima: affettuoso, coccolone, che prima di addormentarsi con me la notte veniva a succhiarmi il collo perchè gli ricorda quando succhiava il latte materno (è sempre stato così, anche se adesso ha ben 5 anni! E la veterinaria mi ha pregato di lasciarlo fare… è così dolce:)
    MA… Ieri sera, quando è venuto a letto con me, di colpo l’ho sentito sussultare, come se avesse “sentito” qualcosa. Gli ho detto: “Bubu cosa c’è?” Poi ero troppo stanca e mi sono addormentata. Stamattina al mio risveglio non c’era più… Cerco dappertutto ed alla fine lo trovo nascosto dentro un armadio dell’ingresso. Lo costringo a uscire ma ci rientra e “soffia” quando riprovo a stanarlo.
    Poi leggo sul Web che non bisogna mai forzare un gatto ad uscire dal proprio nascondiglio quando si nasconde… ma omai sono le 18 di sera e lui non ha ancora mangiato nulla. Evento impensabile conoscendolo!
    A questo punto mi chiedo: perchè per 3 settimane non ha voluto dormire in camera con me, ma “fuori” in cortile? Cosa “sentiva”?? E perchè stava fuori quasi tutto il giorno? E adesso perchè, dopo un breve periodo di sua serenità… di colpo è come se stanotte abbia nuovamente “sentito” qualcosa… una presenza… che so… che lo ha spaventato?!? Non posso più pensare a disturbi comportamentali perchè in questi giorni lui era *normalissimo* , non aveva/dava segno del benchè minimo scompenso psico/fisico!
    Cosa è successo stanotte? Cosa ha visto/sentito che io non posso sentire/vedere??

    Rispondi

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