gatto di pallas

Diventato famoso per i video e foto che ritraggono il suo muso particolare e il suo pelo folto, il Gatto di Pallas è detto anche gatto delle steppe, ma il suo nome scientifico, a Felis manul , fu poi cambiato in Otocolobus manul che in greco significa “orribile”.

Ed invece è bellissimo il Gatto di Pallas, che deve questo nome al naturalista Peter Pallas, che nel 1776 lo descrisse per la prima volta, ipotizzando che fosse un antenato del gatto persiano, a causa del suo folto pelo e per la forma del suo muso, schiacciato ed arrotondato. In realtà non è così, scopriamo dunque le sue origini.

Gatto di Pallas: dove vive

Questo gatto delle steppe è l’unico rappresentante del genere Otocolobus, ed è un felide che vive nel territorio asiatico, tra Cina, Mongolia ed Himalaya, tanto che è chiamato anche gatto tibetano e vive anche sopra i 5000 metri di altitudine.

Ci sono diverse sottospecie del gatto manul, che sono:

  • Otocolobus manul manul, diffuso in Mongolia, Cina occidentale
  • Otocolobus manul ferruginea, diffuso in Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Afghanistan, Pakistan
  • Otocolobus manul nigripecta, diffuso in Kashmir, Nepal, Tibet

In molte zone dell’Asia è una specie protetta perché era cacciato per la sua folta pelliccia, anche se, da buon gatto, è visto di buon occhio in quanto caccia le specie dannose per i raccolti umani: roditori, serpenti ecc.

Il gatto di Pallas si può ammirare però anche in Italia, in particolare nel Parco faunistico “La Torbiera” a sud del lago Maggiore, dove il particolare ambiente della torbiera, circondato da betulle, castagni, e boschi di ontani è riuscito a riprodursi e conservarsi assieme ad altre specie in via di estinzione. Nel parco abbiamo quindi la fortuna di poter osservare e fotografare anche i Gatti di Pallas cuccioli.

Gatto di Pallas. aspetto, peso e dimensioni

Il gatto di Pallas è un gattone dal pelo lungo, un felino dal manto di colore ocra con macchie nere, dal pelo molto folto, la testa ovale e le orecchie piccole poste ai suoi lati. In inverno il colore del suo pelo si attesta verso il grigio, mentre in estate assume le striature ocra.

Il gatto delle steppe può arrivare a 60-70 cm di lunghezza, più la coda che può misurare fino a 25 cm. Il corpo è tozzo, le zampe non molto lunghe, ed in particolare rispetto agli altri felini, quando la luce incontra i suoi occhi, la pupilla non diventa la classica linea verticale, ma si riduce ad una piccola sfera.

Il peso del Gatto di Pallas è tra i 6 e i 10 kg, anche se appare più grosso a causa della suo pelo molto folto.

Gatto di Pallas: carattere

Il gatto Felis manul ha uno sguardo molto particolare, dato dalla forma del muso e dalla posizione delle orecchie, che va dal minaccioso al simpatico. Tu come lo trovi? Più selvatico o più simpatico?

E’ comunque un gatto selvatico, quindi si dedica alla caccia e non è molto amichevole con l’uomo, anche se tollera la sua presenza, spesso nascondendosi. Come tutti i gatti, è attivo all’alba ed al crepuscolo, quando deve andare a caccia, e passa il resto delle ore nascosto in tane e grotte per proteggersi dai predatori.

La durata media della vita del gatto di Pallas non è molto lunga, devono sopportare rigidi inverni e vengono cacciati dalle volpi, dai lupi e dagli uccelli rapaci, da cui non riescono facilmente a fuggire, dato che non sono dei corridori veloci.

Gatto di Pallas domestico?

Spesso viene chiesto se esistono allevamenti di Gatto di Pallas e se si può tenere come animale domestico, ma la risposta è no. Il gatto di Pallas non è domestico, non viene allevato ed esiste solo in natura come gatto selvatico nel suo habitat. Quindi non ha senso chiedere il prezzo del gatto di Pallas, perché non è in vendita, e spero di non vederne mai in vendita o che mi si chieda come si fa a comprare un gatto di Pallas.

Il gatto di Pallas è in tutto e per tutto un animale selvatico che deve essere protetto nel suo habitat di origine, non ha senso creare un allevamento di Felis Manul o commerciarlo, significherebbe snaturare la sua vita naturale. Quindi se vorresti un gatto di Pallas in casa pensaci bene, perché causeresti solo la sua sofferenza.

E’ un bene che il gatto di Pallas, come particolare specie sia stato recuperato nei parchi faunistici, per proteggerlo dalla scomparsa, ma questo non vuol dire che il gatto delle steppe possa diventare un gatto domestico o che il gatto di Pallas sia in vendita.

Gatto di Pallas: foto

Ecco qualche foto del gatto di Pallas dove potete ammirare il suo simpatico musetto, la sua mole e l’aspetto del suo corpo. Foto di Claudia Rocchini.

Gatto di Pallas: video

Ci sono numerosi video su YouTube che documentano la vita e l’habitat del gatto di Pallas. Eccone uno in particolare che mi ha fatto innamorare di questo micio stupendo, in cui lo vediamo uscire dalla sua tana tra le rocce assieme al suo cucciolo.

Da leggere dopo:

Che cosa ne pensi, ti piace il Gatto di Pallas? Certo il sogno sarebbe quello di avvicinare un animale così carino e di fargli tante coccole, ma ti ricordo sempre che è un gatto selvatico, ed io spero vivamente che rimanga in natura oppure nei parchi dove è tutelata la sua vita naturale,

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