Ghiandole perianali gatto infiammate, cosa fare

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Un problema molto fastidioso che può capitare al tuo gatto e a te, che lo devi gestire, è una infiammazione alle ghiandole perianali del tuo gatto. Ghiandole perianali è un termine che magari non hai mai sentito nominare prima di avere questo problema, ed infatti molti sono coloro che cadono dalle nuvole quando c’è un problema ad esse, perché in pochi sanno persino che esistono.

Doversi preoccupare dell’ano del gatto non è piacevole, ma a noi umani che conviviamo con i gatti può capitare anche questo e può essere molto fastidioso.

Vediamo dunque cosa sono le ghiandole perianali del gatto, quali sono i sintomi di qualche problema e cosa fare se per caso ci capita.

Cosa sono le ghiandole perianali del gatto

Le ghiandole perianali del gatto sono due ghiandole situate ai lati dell’ano. Secernono un liquido trasparente quando il gatto defeca che serve sia per lubrificare l’ano e favorire l’espulsione delle feci, sia per trasmettere feromoni mediante le feci.

Ghiandole perianali gatto
Ghiandole perianali gatto – Fonte: https://www.glandex.com/pages/cat-anal-gland-info

Sono quindi una componente fondamentale del gatto, specialmente se deve marcare il territorio. Infatti i gatti marcano il territorio in molti modi e attraverso diversi tipi di feromoni presenti in molte parti del corpo.

Ad esempio quando strisciano il muso su di noi stanno marcando con il muso. Secernono feromoni anche attraverso i polpastrelli e i principali marcatori territoriali sono quelli trasmessi attraverso l’urina e le feci.

Quando il gatto defeca, queste ghiandole sono spremute naturalmente ed il liquido esce da solo attraverso il passaggio delle feci in modo assolutamente naturale. Anche nei cani succede la stessa cosa, e sia nei cani che nei gatti possono succedere delle anomalie che portano a una infiammazione o a una ostruzione.

Sintomi di problemi alle ghiandole perianali

Ci sono diversi sintomi che si possono ricondurre a dei problemi e malfunzionamenti delle ghiandole perianali del gatto. I gatti non esprimono il dolore in modo eclatante, e spesso ci accorgiamo che hanno dei problemi quando la situazione è già avanzata e il gatto prova un forte disagio, che può esprimere in diversi modi.

Sangue ano gatto

Quando notiamo del sangue nella zona dell’ano del gatto dobbiamo capire se questo proviene proprio dall’interno dell’ano o dalla zona circostante. Un gatto con problemi o infiammazione alle ghiandole perianali, ad esempio, si leccherà moltissimo la zona fino a farla sanguinare. Se noti quindi sangue nella zona sotto la coda riconducibile a una ferita può essere un problema a queste ghiandole.

Liquido trasparente dal sedere

Nel caso vediate delle perdite di liquido trasparente dalla zona attorno all’ano del gatto, probabilmente la ghiandola perianale non secerne il liquido durante la defecazione e questo si accumula. Prima o poi questo liquido deve uscire, la ghiandola si gonfia fino ad espellerlo anche sotto forma di pus o liquido trasparente.

Quando succede questo significa che può esserci una ostruzione che non fa fuoriuscire il liquido al momento giusto e nel posto giusto. In questo caso parliamo di occlusione delle ghiandole perianali, di accumulo di liquido al loro interno che, se poi si gonfiano si potrebbero infiammare.

Il gatto striscia il sedere per terra

L’occlusione delle ghiandole perianali provoca fastidio ed il gatto potrebbe sedersi per terra e trascinare il sedere come per pulirsi. Si dice che “fa la carriola” ed è un comportamento che lo aiuta a spremere le ghiandole perianali da solo, liberandosi dal gonfiore e dal fastidio.

Prurito sedere gatto

Una infiammazione alle ghiandole perianali del gatto provoca prurito forte e fastidio. Il gatto potrebbe leccarsi insistentemente la zona sotto alla coda fino ad arrivare a perdere il pelo in tutta la zona.

Se vedi il tuo gatto che si lecca insistentemente la zona sotto la coda, osserva bene attorno all’ano se ci sono segni di arrossamenti o se le ghiandole sono gonfie. Un leccamento del sedere del gatto è normale quando esce dalla lettiera e si toeletta, ma se lo fa in modo insistente, nervoso, muovendo la coda a scatti, può essere che il prurito sia dovuto ad una infiammazione delle ghiandole perianali.

Ghiandole perianali gatto puzza

Il liquido accumulato in una ghiandola perianale ostruita del gatto quando fuoriesce può puzzare parecchio. Se il sedere del tuo gatto puzza in modo insistente anche quando non va nella lettiera, forse c’è un problema o una occlusione delle ghiandole. Se senti un forte odore di pesce marcio, probabilmente c’è qualcosa che non va.

Ghiandole perianali gatto infiammate

Se il liquido prodotto dalle ghiandole perianali non fuoriesce quando il gatto defeca potrebbe accumularsi e dare luogo a una infiammazione con proliferazione batterica. Il gatto allora si potrebbe leccare insistentemente, strisciare il sedere per terra come facendo la carriola, il suo sedere potrebbe puzzare molto e potrebbe anche causarsi delle ferite da leccamento.

Quando la situazione si fa grave parliamo di sacculite ed è necessario l’intervento del veterinario. Se il gatto strofina il sedere per terra anche senza essere andato prima in lettiera, se senti del gonfiore attorno all’ano e se noti rossore o ancora peggio del sangue nella zona sotto alla coda, le ghiandole perianali potrebbero essere infiammate.

Ascesso perianale gatto

Se dovesse esserci una infezione in corso perché le ghiandole si riempiono, il liquido non riesce ad uscire e ristagna, si parla di ascesso perianale del gatto. Le cause sono la proliferazione batterica a causa del ristagno del liquido, che va fatto uscire. A questo punto l’intervento del veterinario è necessario.

Se alzi la coda al tuo gatto ed è presente un ascesso, si vedrà del gonfiore, un arrossamento nella zona della ghiandola e il gatto prova già a questo punto molto fastidio. Sentirai anche calore, tipico dell’infiammazione.
Leggi anche: Ascesso nel gatto

Fistola anale gatto

La fistola ha luogo quando la sacca perianale gonfiandosi ad un certo punto fuoriesce nell’ano o all’esterno, sotto la coda. A questo punto il liquido che ristagnava nella ghiandola perianale esce sotto forma di liquido maleodorante o di pus, a volte con la presenza di sangue.

La fistola perianale del gatto va diagnosticata dal veterinario e da lui trattata.

Ghiandole perianali gatto: cause dei problemi

Come abbiamo visto, il principale problema che causa ascessi anali, fistole perianali e infiammazione alle ghiandole perianali del gatto è l’ostruzione e l’occlusione della normale fuoriuscita del liquido da queste ghiandole. L’occlusione se avviene può avere diversi tipi di cause, tra cui:

  • una predisposizione individuale del gatto, che purtroppo è sfortunato e ne soffre spesso
  • alimentazione sbagliata: una alimentazione povera di fibre non favorisce il giusto formarsi delle feci, che devono premere naturalmente sulle sacche perianali per svuotarle.
  • diarrea cronica: se le feci non sono dono ben formate non faranno pressione sulle sacche perianali
  • problemi ormonali
  • problemi cutanei o allergie o dermatiti di vario tipo

Ghiandole perianali gatto: cura

Fistole, ascessi e ghiandole perianali infiammate sono un gran fastidio che sarebbe bene prima di tutto prevenire. Quindi una alimentazione adeguata, una pulizia costante della lettiera, mantenere in buona salute il gatto. Se dovesse però presentarsi comunque la necessità di curare l’infiammazione delle ghiandole perianali del gatto bisogna chiedere l’intervento del veterinario.

Antibiotico

Se è presente una infezione, se c’è del pus, del gonfiore e dell’arrossamento, probabilmente il veterinario predisporrà l’assunzione di un antibiotico per il problema delle ghiandole perianali del gatto.

Spremitura ghiandole perianali gatto

Se c’è gonfiore e una ostruzione del sistema naturale di espulsione del liquido dalle ghiandole perianali del gatto, probabilmente il veterinario procederà con il loro svuotamento spremendole. Non è consigliato spremere le ghiandole perianali del gatto da soli, perché per il nostro micio può essere molto doloroso e quindi non collaborerà di sicuro.

Oltretutto non è una operazione piacevole da fare perché si tratta di inserire un dito nell’ano del gatto e la spremitura delle ghiandole può fare uscire liquido stagnante da tempo e pus, con una grande profusione di cattivi odori.

La mia gatta Lady non sopporta nemmeno che io le sfiori la zona dell’ano, per cui non credo proprio che potrebbe apprezzare lo svuotamento delle sue ghiandole perianali. Il veterinario sa come svuotare le ghiandole perianali del gatto nel miglior modo possibile. Inoltre se è già presente tumefazione, infiammazione ed arrossamento, la spremitura manuale va valutata e non fatta in automatico.

Alimentazione

L’alimentazione del gatto è molto importante anche per prevenire problemi alla digestione, alla formazione delle feci e quindi alle ghiandole perianali. E’ necessario prevedere della fibra nella dieta del gatto così da aiutarlo nelle sue funzioni digestive.

Una dieta spesso consigliata per questo tipo di problemi potrebbe prevedere l’utilizzo di Forza10 Intestinal colon per gatti, un alimento secco indicato per la riduzione dei disturbi acuti dell’assorbimento intestinale per la compensazione della cattiva digestione e indicato nell’insufficienza pancreatica esocrina e la riduzione di intolleranze a ingredienti e sostanze nutritive.

Asportazione ghiandole perianali gatto

Se il problema alle ghiandole anali del gatto dovesse essere cronico, grave e non risolvibile in altro modo, il veterinario potrebbe proporre anche l’asportazione chirurgica.

Rimedi per l’infiammazione delle ghiandole perianali gatto

Il gatto potrebbe trovare sollievo anche dall’utilizzo di una pomata cicatrizzante apposita e lenitiva se ha prurito nella zona sotto la coda e si lecca insistentemente. Si tratta di Helirù gomma arabica, un rimedio naturale di Dinamys, che produce prodotti fitoterapici e naturali per i gatti.

Conclusioni

Se dovessi avere questo spiacevole problema con il tuo gatto, non aspettare che si aggravi, consulta il tuo veterinario se vedi il gatto che si lecca compulsamente il sedere, se vedi che ha prurito insistente e soprattutto se miagola quando va nella lettiera a fare i bisogni. Non cercare di premere le ghiandole perianali del gatto manualmente da solo, ma fatti aiutare dal veterinario ed evita diagnosi fai da te.

Raccontaci se hai esperienza di gatti con problemi alle ghiandole perianali e se hai bisogno di consigli o suggerimenti scrivici pure nei commenti.

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