quando muore un gatto elaborare lutto

Quando si adotta un gatto non si pensa minimamente a quando morirà, ma purtroppo quel giorno arriverà, ci si augura il più tardi che mai. La morte del proprio gatto è un dolore davvero grande e talvolta non si sa gestire perché tocca un tasto molto personale e intimo. Per questo motivo, sentirsi dire “è solo un gatto!” ferisce ancor di più.

In questo articolo vedremo come poter affrontare la morte del nostro gatto domestico, ed il grande dolore che dobbiamo affrontare quando muore un gatto che ha condiviso con noi molti anni della nostra vita. Ma anche se il gatto muore da piccolo, o lo abbiamo appena conosciuto, la sofferenza è comunque grande.

Morte naturale, improvvisa o eutanasia?

Nessuno potrà sapere in che modo morirà il proprio micio, tutti noi proprietari ci auguriamo che possa morire di vecchiaia, ma non tutti hanno questa fortuna.
La maggior parte delle volte ci si trova davanti alla dura scelta se arrivare  all’eutanasia del gatto.

Vedere il proprio gatto soffrire è davvero terribile: il buonsenso deve farci ragionare, sapendo con certezza che non ci sono possibilità di guarigione, se è giusto farlo continuare a soffrire. Il nostro veterinario di fiducia saprà consigliarci e assisterci in modo discreto e professionale, ma, indubbiamente, la scelta decisiva è la nostra.

Come funziona l’eutanasia nel gatto?

Con l’eutanasia il gatto non soffre e lo può confermare lo stesso veterinario, spiegando la procedura dei due tipi di iniezioni che vengono fatte, dopodiché il Veterinario è tenuto a rilasciare il certificato di morte, e tutto ciò ha ovviamente un costo.

Ma al di là della spesa economica, bisogna fare i conti con i cosiddetti “sensi di colpa” ovvero se abbiamo preso la decisione giusta, se potevamo fare di più e altro.

Se, invece, il nostro gatto muore improvvisamente è tutto un altro discorso.
Può accadere che venga investito da una macchina oppure avvelenato o che muoia in altre circostanze.
A questo punto, per l’incolumità di altri gatti e/o animali che convivono con noi o nel vicinato, è doveroso accertarsi con certezza la causa della morte, per evitare che succeda ancora, soprattutto se si tratta di avvelenamento o di malattia.

Il gatto si prepara alla morte?

In natura, generalmente un gatto si nasconde per morire e questo accade anche per i cani.
Quindi, il nostro gatto, se è già malato, potrebbe cercare di scappare perché un gatto moribondo tende ad allontanarsi dal proprio luogo.

Il comportamento del gatto quando muore è proprio questo: cerca un luogo appartato, e questo è molto più frequente nei gatti che vivono all’aperto, ad esempio in un giardino, rispetto ai gatti di appartamento che, invece, tendono a rintanarsi in luoghi molto complicati da raggiungere, tipo cantine, sottoscala o armadi e altro.

Il mio gatto è morto: come elaboro il lutto?

Accettare la morte, in generale, è molto difficile e accettare che accadrà a tutti quelli a cui vogliamo bene, persone e gatti, è davvero dura. Pensare che si smette di soffrire e che esiste un’altra realtà dopo la morte aiuta molto ad accettare il distacco.

Si dice che “il tempo allevia il dolore” e i proverbi dicono grandi verità: da un dolore straziante, si arriverà man mano a mantenere vivo il dolce ricordo dei bei tempi passati.
Questo aiuta ad elaborare e superare il lutto del proprio gatto.

Ognuno di noi ha i propri tempi per elaborare il lutto e nessuno può sapere quanto ci vorrà.
Il più delle volte, ricorrere all’adozione di un altro gatto può alleviare questa pena.
Ma è sconsigliato farlo subito per rispetto del gatto che non c’è più, e optare a far passare qualche tempo.

Dopodiché cerchiamo un gatto diverso, per non incappare nel grave errore di paragonare il nuovo adottato con quello recentemente scomparso: sarebbe impossibile reggere il paragone!

Se abbiamo bambini, per aiutarli a superare il lutto per la morte del gatto, è opportuno spiegare che cosa è successo al micio e usare parole semplici e, soprattutto, cerchiamo di rendere la cosa più naturale possibile.
Anche gli altri gatti di casa possono accusare la mancanza del loro amico felino e sarebbe utile somministrare la miscela antipanico dei Fiori di Bach, il Rescue Remedy versione non alcolica, ottima anche per le persone.

Il sostegno morale di amici e di parenti è importante come sempre, quindi, ben vengano frasi di conforto purché dette con il cuore e non solo come frasi di circostanza.

La leggenda del Ponte dell’Arcobaleno

A me personalmente, piace molto la leggenda del Ponte dell’Arcobaleno: “quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra, quella creatura va al Ponte dell’Arcobaleno”.
I gatti hanno un’anima? Io credo di si, come tutti gli animali, e la leggenda del Ponte dell’arcobaleno mi aiuta a pensare che le anime dei gatti percorrano questo magico ponte per vegliare su di noi da lassù.

leggenda ponte arcobaleno

La Leggenda del Ponte Arcobaleno, ha origini che risalgono agli Indiani d’America, che, si sa, hanno sempre avuto uno speciale rapporto con gli animali. Questa leggenda riguarda tutti gli animali che in vita hanno amato degli umani, ed è dedicata a chi soffre per la morte di un animale.

La leggenda narra che esista un posto bellissimo alle porte del Paradiso, il Ponte dell’Arcobaleno, e che quando muore un animale che ci è stato vicino, è li che l’animale va.
Il Ponte dell’Arcobaleno è un luogo dove tutti gli animali sono felici, hanno acqua fresca e cibo, guariscono da tutte le malattie, giocano e corrono assieme in mezzo a erba fresca, colline ed alberi.
Gli animali del Ponte dell’Arcobaleno fono felici, ma conservano il ricordo della persona speciale a cui sono stati vicini sulla Terra.
E l’aspettano li, finché non verrà il momento, per poi correrle incontro a perdifiato, e ricongiungersi nella gioia.

Quando verrà il momento, il tuo gatto ti riconoscerà, ti vedrà arrivare dal ponte dell’Arcobaleno e lo stringerai di nuovo, lo coccolerai ancora, lo accarezzerai ancora una volta, per rimanere assieme per sempre.

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Quando muore un gatto, dove si porta?

Purtroppo quando muore un animale, non solo bisogna pensare al proprio dolore e a superare il lutto, ma spesso non si sa come muoversi con quello che rimane del gatto.
Quando muore un gatto, spesso non sappiamo come far fronte alle questioni pratiche, cioè chi chiamare oppure dove portare il gatto quando è morto.
Quando si provvede all’eutanasia presso lo studio veterinario, si può chiedere al veterinario stesso di provvedere a chiamare il personale addetto per portar via i resti del nostro gatto (lo smaltimento…che brutta parola!) oppure può provvedere a darci il loro recapito per andare noi di persona con il certificato di morte del gatto firmato in caso di controllo.
Non sarà una bella esperienza, quindi, se non si è veramente in grado di gestire questa forte emozione, è preferibile evitarla.
Non c’è una persona o una istituzione in particolare da chiamare quando muore un gatto, possiamo anche noi stessi pensare a gestire la situazione, come vediamo nel prossimo paragrafo.

Sepoltura o cremazione?

Esistono anche in Italia i cimiteri per animali. Non sono tantissimi ma è aumentata molto negli ultimi anni la sensibilità su questo argomento.
In questi luoghi, si possono seppellire i vari animali domestici.

Se interessati a seppellire il proprio gatto in un cimitero per animali domestici, bisogna informarsi perché, come premesso, non sono tantissimi.
In genere, le strutture che si occupano dello smaltimento si occupano anche della cremazione del gatto, che ha un costo abbastanza elevato. Se seppellire il proprio gatto o cremarlo, è una scelta molto personale e deve essere decisa in serenità dai membri della famiglia.
Alcune persone pensano anche ad imbalsamare il proprio animale domestico, tutto sta alle nostre preferenze personali.

Conclusioni

Quando è morta la mia prima micia, piansi a dirotto per giorni e giorni e decisi, di comune accordo con mio marito, di cremarla, perché mi accompagnerà quando arriverà il mio momento…
E benché avessi ancora altri due gatti, abbiamo deciso di adottarne altri tre trovatelli: Renè, Cloè e Josephine. Nel nome Josephine c’è il nome di Sophie, la micia che non c’è più: sono due gatte diverse ma simili e sapere il suo nome all’interno di quello della nuova adottata mi ha sollevata. E così è iniziata una nuova avventura a sei zampe!

Quindi, coraggio, anche se oggi il dolore per la morte del tuo gatto ti sembra insopportabile, con il tempo si affievolirà, e rimarrà un bel ricordo dei momenti passati insieme.
E tu hai dovuto affrontare un lutto per la morte del tuo gatto? Scrivi la tua esperienza nei commenti.

107 commenti
  1. Francesco Ginepra
    Francesco Ginepra dice:

    Tutto vero! Addio a Spago- Siamo stati felici insieme per 14 anni.Poi,dopo essere scomparso per 40 giorni e fortunosamente ritrovato il 01/08/17 a causa di una improvvisa e grave perdita dell’orientamento tale da non riuscire a tornare a casa,ti abbiamo accolto con grande gioia. Purtroppo non eri più il gatto di prima,vivace,agile ed altezzoso,ma mogio,docile e desideroso di starci vicino. E così,nonostante le nostre amorevoli cure,è arrivato il triste momento del distacco. Ma noi vogliamo immaginarti nel Paradiso dei Gatti,di nuovo felice,correre nei prati all’inseguimento di grilli e lucertole, per poi stanco, sdraiarti a riposare al fresco sotto un cespuglio come facevi prima nel tuo giardino di casa. Addio nostro amatissimo ed insostituibile Spago,sarai sempre nel nostro cuore. 24/01/2018

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    • Marina
      Marina dice:

      Anche io ho appena perso un micio adorabile di 14 anni. E’ sempre stato bene fino a due settimane fa, quando improvvisamente ha iniziato a sbavare…..portato dalla veterinaria che pensava a un dente dondolante da estrarre, dopo una sedazione la terribile scoperta….aveva un tumore grande sotto la lingua, assolutamente inoperabile, non eravamo preparati a dirgli addio, non lo si è mai, ma questa cosa ci ha lasciato sconvolti….è un dolore che arriva a ondate e ci lascia senza respiro!
      Vogliamo pensarlo correre felice sul Ponte dell’Arcobaleno anche se una parte di lui sarà sempre presente dentro di noi!! Ciao, Birba, non ti dimenticheremo mai!!!

      Rispondi
      • Silvia
        Silvia dice:

        Ho amato talmente tanto la mia piccina da scegliere di non vederla soffrire più, visto che per 13 anni è stata sempre in salute e felice.
        E’ andata via il 22 maggio e sì, il dolore lascia senza respiro, al punto tale da avere bisogno di alzarsi dal letto immediatamente se prende di notte…
        Avevo appena perso il mio dolce cockerino, non ne ero ancora uscita e adesso lei…
        E’ orribile la vita quando ti colpisce così, muore anche la Speranza. Tutto ciò che mi circonda è solo tristezza e solitudine.

        Rispondi
        • Paola
          Paola dice:

          Kiki è morta questo 22 maggio, un cancro al fegato e tre noduli alla milza scoperti solo qualche giorno prima… Dolore indescrivibile . Bruttissimo tornare a casa e non trovarla davanti la porta ad aspettarmi per farsi coccolare. Oggi sono tre settimane che manca e sono tre settimane che manca un pezzo di me!

          Rispondi
    • Andrea
      Andrea dice:

      Da tre giorni è morto il mio MILITO, sembra per un infarto improvviso, aveva dieci anni ed era sempre stato benissimo, trattato come un principe era un micio dolcissimo, avevamo un rapporto speciale.
      Ora non riesco a far altro che piangere disperatamente, penso a lui ogni secondo.
      Soffro per lui ogni istante.
      Ti amerò per sempre micio meraviglioso, il nostro amore é sempre stato la purezza più profonda.
      Andrea

      Rispondi
      • Fiamma
        Fiamma dice:

        Il mio gatto è morto un mese fa di infarto, capisco benissimo la sofferenza. Aveva anche lui 10 anni, era in perfetta salute, magro e agile. Sfortunatamente dall’autopsia abbiamo scoperto che aveva il cuoricino piccolo, e gli stava venendo un piccolo problema al cuore e ai polmoni. L’insieme delle cose l’aveva indebolito e aggiunto all’aver appena litigato con un gatto randagio gli ha fatto venire un infarto. Spero che anche tu gli abbia fatto fare una autopsia per saperne di più. Prossimo gatto gli faremo subito l’elettrocardiogramma.

        Rispondi
    • carlo
      carlo dice:

      il 5 gennaio 2019, il mio gattone quando lo abbiamo trovato in una villa di roma era un micione che pesava 9 kg, e’ stato bene per 12 anni, poi ad agosto 2018, e’ venuto fuori un linfoma cutaneo, eravamo in villeggiatura in umbria, portato dal veterinario, lo ha operato. ma ci disse che questa neoplasia comportava delle recidive, e cosi’ e’ stato. tornati a roma e’ stato visitato da una oncologa,gli sono state somministrate per via orale 2 chemio a distanza di un mese. per fargli le analisi del sangue, doveva sedarlo, perche non voleva saperne di farsi fare le puntutre, sabato pero’ dopo due giorni dalla sedazione la mattina non scendeva dal lettone, l’ho peso in braccio e lo abbiamo portato dalla oncologa, il micio non si reggeva in piedi, era diminuito di 5 kg gli ha fatto l’ecografia ed e’ venuto fuori che aveva acqua nella pancia. pertanto la sua proposta per l’eutanasia e la nostra dura decisione di procedere. l’h curato con cortisone, crema sulla ferita che un linfoma gli aveva provocato, poi erano usciti altri bozzetti piu’ o meno grandi. gli ha fatto una puntura per sedarlo poi un’altra per anestesizzarlo completamente e in ultimo la puntura letale. l’ho coccolato fino e dopo la morte. adesso non ho piu’ lacrime, e’morto un dolce componente della famiglia. quanto mi manca, puo’ capirlo soltanto che ha avuto un animale domestico.

      Rispondi
      • Luana
        Luana dice:

        Ciao, ho perso la mia Gilda il 2 agosto scorso…aveva 13 anni…uno strazio l’eutanasia! Ma ho dovuto farlo, stava malissimo, un linfoma intestinale me l’ha portata via in 15 giorni. Stava malissimo! Non mi perdonerò mai di averla portata a morire. Mi manca da morire, non si colmerà mai un vuoto così. So che un giorno la rivedrò…adesso mi sforzo immensamente di crederci…ciao amore mio…ciao Gilda.

        Rispondi
  2. Leonardo
    Leonardo dice:

    La mia amata minou mi ha lasciato, un pezzo del mio cuore è volato con essa, la parte sinistra su cui appoggiava la testolina per carpirne i battiti. Bambina mia , tu mi hai fatto conoscere , soltanto nella mia vita cui affetti e felicita sono stati sempre negati, l’amore e l’affetto vero! Minou non possovivere senza di te, nonon mi abbandonare mai, io ti amero e ti avro sempre sul mio cuore che tanto amavi, fino al mio ultimo respiro! Ci ritroveremo sul ponte dell’arcobaleno aspettami!

    Rispondi
    • Giuliana
      Giuliana dice:

      Ciao Leonardo ieri ho dovuto dire addio alla mia gatta Minou che stava con noi da 18 anni ho il cuore spezzato la vedo e la sento e mi manca tanto

      Rispondi
      • dina
        dina dice:

        cara Giuliana,ieri è mancata la mia adorata Neve,ho pianto anche lei da 18 anni con me,ci capivamo solo a gardarmi,in casa in giardino coccole a non finire,tutto finito.mi manca,non so darmi pace.vivo sola e lei era tutto.ti capisco scusami di averti rattristata,un abbraccio.

        Rispondi
  3. Simona
    Simona dice:

    Ciao a tutti…ieri per colpa di un pazzo che correva é morta la mia adorata luna …me l ha investita…una micina nera dagli occhi gialli…Sto male nn riesco a nn pensarci…mi manca da morire…piango da ieri e nn trovo pace…fa male sapere che è morta x colpa di altre persone…spero passerà presto da troppo male…

    Rispondi
    • Elena Toninelli
      Elena Toninelli dice:

      Ti capisco benissimo. Un conto è morire di vecchiaia ,un conto è venire investito….
      Io ho perso una gattina investita l anno scorso ed uno quest anno sempre investito. E abito in una via tranquilla , ma purtroppo basta un solo cretino ….
      Non ce la faccio più. ..

      Rispondi
    • cristina
      cristina dice:

      Ciao Simona martedì è successa la stessa cosa anche a me.
      un pazzo in macchina mi ha portato via il mio nano x sempre.
      la cosa più brutta è che aveva solo un anno e mezzo.
      sono giorni che piango

      Rispondi
    • Miley
      Miley dice:

      Ieri mattina hanno investito la mia gatta di 1 anno sulla strada, era nera con una macchiolina sotto il mento, la mia Milly, colui che L ha investita L ha lasciata in mezzo la strada ed è scappato. Il suo compagno di giochi oggi L ha cercata ovunque e io sento molto la sua mancanza. Solo in 1 anno mi ci sono affezionata molto, non immagino quei gatti di 18 anni. Mi dispiace così tanto, dovrebbe esserci una pena per coloro che abbandonano gli animali o che li investono.

      Rispondi
    • Loredana
      Loredana dice:

      Ciao sono Loredana, il mio adorato Strike di soli 4 anni è morto investito,…non mi do pace, ho il cuore spezzato, quando rientro dal lavoro i pensieri corrono a quel maledetto pomeriggio e mi prende la tristezza e lo sconforto.Ho una gatta di nome Doris di sei anni a cui sto dedicando il mio tempo, penso gli manchi tantissimo il suo compagno di giochi.Ho seppellito il mio dolce Strike in giardino, provvedero quanto prima a piantare tanti fiori che mi aiutino a ricordare che è felice sul Ponte dell’Arcobaleno….anche se al momento il pianto e la grande tristezza hanno il sopravvento😢

      Rispondi
    • Marianna
      Marianna dice:

      Ciao Simona, ho letto il tuo commento e mi sono rivista nel dolore atroce che sto affrontando da ieri, il mio Pacho ieri è stato investito ed è morto, non riesco a non pensarci e a non soffrire mi manca e sto malissimo per questo, spero che anche lui mi ama come io amo lui.

      Rispondi
      • Claudia
        Claudia dice:

        Cara Marianna,
        ieri, purtroppo, a causa di una brutta caduta la nostra adorata Minuette (Minù le piaceva di più) è corsa a perdifiato sul ponte dell’arcobaleno. Quando il veterinario ci ha mostrato la lastra della sua colonna vertebrale le sue parole sono state chiarissime, ma io non volevo capire e volevo solo riportarla a casa. Ho chiesto che venisse operata, ma, purtroppo, l’unica soluzione possibile era il dolce sonno. Con il mio compagno ci siamo stretti in un abbraccio e abbiamo iniziato a piangere, senza smettere mai di accarezzare la nostra pelosetta amorosa. L’abbiamo accompagnata fino all’arcobaleno. Ci manca tantissimo la sua presenza. Spero che non si sia sentita tradita dai suoi due coinquilini gattoni strani, bipedi e poco pelosetti. Mi piace pensare invece che possa aver incontrato il tuo amato Pacho e che insieme stiano correndo felici sui prati rincorrendo i piccioni o annusando il profumo dei fiori. Un abbraccio forte

        Rispondi
  4. Silvio
    Silvio dice:

    Sono qui, nel mio giardino con le lacrime agli occhi mentre guardo il nocciolo sotto cui riposi piccolo Gino. Avevi solo sei anni e il destino non è stato generoso con te. Ti ho trovato un giorno in giardino ancora cucciolo. Eri scheletrico ,affamato e ferito. Avevi anche delle costole rotte. Ma ti ho curato, nutrito e fatto tutto il possibile per farti star bene. E tu mi hai ripagato alla grande piccolo Gino,da allora sei stato amico inseparabile,dolce e affettuoso.Non c’era mattina che non venissi a svegliarmi sfregandoti su di me e non eri mai sazio di coccole. Ma purtroppo questa gioia è durata solo sei anni. Due mesi fa ti è stata riscontrata una malattia renale inguaribile. Abbiamo fatto di tutto per arginarla e non farla progredire..ma inutilmente. Una settimana fa , ormai dimagrito e senza più forze mi hai guardato coi tuoi occhioni dolci e vi ho letto una muta richiesta..metti fine alle mie sofferenze.. E così ho fatto piccolo Gino anche se mi è costato tanto. Non passa giorno che io non vada sotto il nocciolo dove riposi e ti parli , ricordando i bei giorni che abbiamo condiviso, così come sto facendo adesso. Mi manchi tanto Gino….ciao piccolo amico ..

    Rispondi
  5. Giorgio
    Giorgio dice:

    Stasera e’ morto il mio adorato Negus dopo una lunga malattia. Negus era il gatto piu’ docile e affettuoso del mondo, in 11 anni che abbiamo passato insieme non l’ ho mai sentito soffiare, non ha mai graffiato nessuno, faceva le fusa pure dal veterinario. Quando l’ ho adottato aveva 4 anni ed e’ stato benissimo per altri 8 anni. Poi quella maledetta pulizia ai denti fatta 3 anni fa e da allora e’ iniziato il calvario. Una stomatite autoimmune gli ha lentamente eroso la lingua fino ad impedirgli di mangiare e bere da solo. L’ ultimo anno passato insieme lo ho imboccato io 3 volte al giorno dato che non riusciva ad usare bene la lingua. Gli ultimi mesi non riusciva piu’ neanche a bere da solo, e mi svegliavo la notte per dargli l’ acqua con la siringa. Ma la sua voglia di vivere lo faceva andare avanti, sempre sulle mie ginocchia o sulla mia pancia, dormiva sempre a letto tra me e mia moglie, pranzavo e cenavo con lui sulle ginocchia. Oggi non si sentiva per niente bene, non si reggeva sulle zampe, non lo avevo mai visto cosi’. Verso sera ha iniziato a respirare male, poi ad un certo punto si e’ alzato, si e’ nascosto sotto il termosifone del salotto, ha miagolato forte un paio di volte ed e’ morto lasciandomi un dolore indicibile. Ciao piccolo Negus, spero che un giorno ci reincontreremo in un mondo migliore.

    Rispondi
  6. Sergio
    Sergio dice:

    Venerdi scorso è venuto a mancare Pallino, un amico e parte fondamentale della nostra famiglia a cui ha regalato 17 anni di tenerezza e di gioia. Soprattutto negli ultimi tempi, quando, forse a causa dell’aggravarsi della malattia (a noi ignota) cercavi sempre qualcuno di noi con cui stare in compagnia. Ricordo con infinito affetto e immenso dolore, le notti che salivi sul letto, mi svegliavi con un miagolio vicino all’orecchio e insieme andavamo sul divano. Li ti appallottolavi vicino a me e mentre ti accarezzavo ti riaddormentavi. Quando venerdi mi hanno chiamato le mie figlie dicendomi che il veterinario, constatate le tue condizioni, suggeriva l’eutanasia, mi è crollato il mondo addosso. La casa senza di te non è più la stessa, hai lasciato un vuoto immenso.

    Rispondi
  7. Alessansdro
    Alessansdro dice:

    Oggi ho perso il mio gatto miky aveva 12 anni il veterinaio gli aveva diagnosticato una malattia incurabile e vissuto per un anno e alternava momenti.dove stava meglio ad altri dove rimaneva in cuccia…..purtroppo il tutto si e svolto in un giorno e mezzo, prima ancora di prendere una decisione per non farlo soffrire ieri in tarda serata ho capito che difficilmente avrebbe superato la notte lo accarezzato un ultima volta….non e’ il primo gatto che perdo pero’ non riesco ad abituarmi a perderlo il pensiero di non vederlo piu’ arrivare appena parcheggiavo la macchina mi lascia con un senso di vuoto incredibile….un saluto a tutti

    Rispondi
  8. Max
    Max dice:

    Oggi, a sei anni di età, se ne è andato improvvisamente il mio Cosmo. Facendo il matto giocando, come era suo solito, è caduto dal davanzale con conseguenze fatali.
    Grande cacciatore. Grande lottatore. Grande compagno di giochi. Grande amico! Non ti dimenticherò Cosmo. A rivederci!

    Rispondi
  9. marco
    marco dice:

    Sono Marco, il figlio di Marina che ha scritto pochi giorni fa. Purtroppo il nostro BIRBA ci ha lasciati qualche giorno fa. E’ stato un dolore inimmaginabile… Lui è stato il gatto della mia vita.
    Nato il 11/04/2004, preso poco più che una spanna, mi ha tenuto compagnia e dato forza in tutto, nei dolori soprattutto. 14 anni nei quali da bambino sono diventato uomo; mi a accompagnato tutto questo tempo.
    Non so se esiste questo ponte dell’arcobaleno… spero che esista un luogo spirituale nel quale riabbracciarlo per sempre, assieme agli altri cari, e dirgli che lo amavo tantissimo perché lui come tutti gli altri nostri amici un’anima ce l’aveva eccome; mi mancherà molto.

    Rispondi
  10. Stefania
    Stefania dice:

    Ho perso quasi 3 mesi fa,la mia bambina pelosa,la mia piccola Ciccina. La mia vita è letteralmente cambiata,ho difficoltà ad alzarmi la mattina,le mie abitudini sono cambiate…i piccoli gesti,come preparare la pappa,pulire la lettiera mi manca terribilmente. Ciccina è stata con me,con noi, 15 anni…15 meravigliosi anni. Il suo amore x noi,la sua vivacità coinvolgente le sue coccole facevano parte del quotidiano. Sono sempre stata attenta alle sue condizioni, x qualunque cosa sono sempre corsa dalla veterinaria,l’abbiamo persa nel giro di 10 giorni per un’insufficienza renale. Abbiamo tentato di salvarla,ma se devo essere sincera,è stata lei con il suo coraggio,con il suo amore a prepararci al distacco. Abbiamo scelto di farle fare l’iniezione xké nn volevamo farla soffrire e vederla soffrire. L’abbiamo,poi,seppellita nel giardino di un nostro caro amico e abbiamo piantato una rosa…ha ricevuto dal nostro sacerdote la benedizione. Quando mi dicono di prendere un altro gatto,rispondo che nn ho perso un gatto…ho perso una figlia…

    Rispondi
    • Luca
      Luca dice:

      Ciao, oggi ho dovuto prendere la stessa decisione per lo stesso motivo. Aveva circa 15 anni anche la mia, e purtroppo questa maledettissima insufficienza renale l’ha portata via. Un vuoto enorme, é tre giorni che piango. L’ho portata sabato dal veterinario ma non c é stato niente da fare e lo avevo intuito guardando le informazioni su internet. Un fiume di pianto…

      Rispondi
    • Sara
      Sara dice:

      Quanto ti capisco. Ieri ho perso mia sorella. Quando l’ho trovata avevo 19 anni. A settembre avrebbe compiuto 18 anni, 18 anni di vita insieme, in cui abbiamo convidiso dolori come la perdita di mio padre e gioie come l’annuncio della mia gravidanza a marzo. Dopo un attacco da parte di un altro gatto che l’ha quasi uccisa, la malattia renale di cui soffriva è peggiorata e ieri mi ha lasciata. Sono sotto shock, sento i suoi passi, mi manca da morire.

      Rispondi
  11. Chiara D'Ambrosio
    Chiara D'Ambrosio dice:

    Poche ore fa ho perso il mio adorato e amato Mandarino, stavo tornando da lavoro con mia madre e lei me lo ha fatto notare sdraiato sulla strada, all’inizio non avevo capito fosse lui, ma quando sono scesa dalla macchina per andare a controllare mi è crollato il mondo addosso, il mio amato gattino era stato investito da un’auto. Sol chi ci è passato sa che dolore ho provato, ho cominciato a tremare e a piangere, avrò svegliato tutto il vicinato, ma poco mi importa. Ho perduto per sempre il mio Mandarino. Aveva 4 anni, ricordo quando lo adottato, era così piccolo. Era dolce e coccoloso anche se a volte non rispettava alcune regole e noi lo sgridavamo. Non posso crederci che ora non lo rivedrò più e che non ho potuto nemmeno salutarlo. Spero con tutto il cuore di rivederti sul Ponte Arcobaleno mio amore❤️

    Rispondi
    • Chiara D'Ambrosio
      Chiara D'Ambrosio dice:

      Poche ore fa ho perso il mio adorato e amato Mandarino, stavo tornando da lavoro con mia madre e lei me lo ha fatto notare sdraiato sulla strada, all’inizio non avevo capito fosse lui, ma quando sono scesa dalla macchina per andare a controllare mi è crollato il mondo addosso, il mio amato gattino era stato investito da un’auto. Sol chi ci è passato sa che dolore ho provato, ho cominciato a tremare e a piangere, avrò svegliato tutto il vicinato, ma poco mi importa. Ho perduto per sempre il mio Mandarino. Aveva 4 anni, ricordo quando lo adottai, era così piccolo. Era dolce e coccoloso anche se a volte non rispettava alcune regole e noi lo sgridavamo. Non posso crederci che ora non lo rivedrò più e che non ho potuto nemmeno salutarlo. Spero con tutto il cuore di rivederti sul Ponte Arcobaleno mio amore❤️

      Rispondi
  12. Cinzia
    Cinzia dice:

    La mia piccolo bimba sta per lasciarmi.. e da 16 anni che vive con noi …. st troppo male a tal punto che non riesco a stargli vicino in questi ultimi momenti…amore mio l’amore che sei riuscita a darmi tu, supera ogni limite resterai sempre nel mio cuore e nella mia mente..

    Rispondi
  13. Francesco Castiglia
    Francesco Castiglia dice:

    Sabato 16 Giugno ho perso la mia Tofí,una miciona Norvegese di 7 Kg che per me e la mia compagna era come una bimba.Amata e accudita ci regalava allegria e Amore e solo la sua ingombrante presenza bastava a rendere gioiosa la casa…Aveva 10 anni giusti e un tumore ormai metastatizzato ovunque,ci ha fatto prendere la durissima decisione per l’eutanasia..Penso di aver fatto la cosa giusta ma è stato un dolore indicibile,penso che il cuore mi abbia retto solo perché avevo assunto un calmante prima.Le siamo stati vicino fino all’ ultimo respiro nella sala del veterinario…Amore mio ci mancherai tantissimo e perdonaci per ciò che abbiamo dovuto farti..Forse avresti vissuto qualche giorno in più ma stavi soffrendo troppo e noi con te.Guardaci da lassù e asspettaci al ponte dell’arcobaleno.Con immenso Amore,”Papà” e “Mamma”.

    Rispondi
  14. emiliano
    emiliano dice:

    Ciao a tutti…mi unisco al vostro dolore. Ieri mattina la mia piccola Penny mi ha lasciato. 17 anni e un pesante quadro clinico, ma era una tigre coraggiosa fino all’ultimo ( i veterinari non si spiegassero dove trovava l’energia per essere così aggressiva) lei è sempre stata così, selvaggia con il mondo e dolcissima con me. Credevo di essere pronto…invece sto davvero male. Lacrime come se avessi perso l’intera famiglia. La cosa assurda che dopo la fine della mia relazione con la mia ex, ho vissuto solo con lei la Pennina e la casa non era mai “vuota”…non credevo quanto riempisse i miei momenti a casa per non parlare di quelli dolorosi, lei era li…non riesco a togliermi dagli occhi il suo viso senza vita e i tristi “saluti” che mi faceva nei suoi ultimi giorni quando mi vedeva…sono a pezzi. Scusate. Siete belle persone è bello sapere che non sono solo. Emiliano

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  15. Vania
    Vania dice:

    Il giorno prima di ferragosto la mia Lea é volata lassù…mentre lei si spegneva pur lottando come una leonessa pensavo alle parole di mio papà, quando sette anni fa, malato terminale , diceva al medico dell’hospice…”dottore ci vorrebbe una puntura per finire questa agonia! Non é la morte che spaventa ma la sofferenza che sembra non aver fine!” Lui se ne é andato proprio ad agosto e Lea é entrata pian piano nella nostra vita e come un angelo custode é stata in questi sette anni sempre accanto a noi..é così che ho deciso di accompagnarla nella dolce morte, ricordando quelle parole…affinché quella brutta malattia che le aveva colpito i reni non le portasse via con la sofferenza la sua dignità…Non mangiava più e aveva dolori ma nonostante questo ci cercava ogni istante..voleva che le stessimo vicine ..voleva i bacini interminabili sul musetto….l ho sepolta in quella buca ma non ho provato angoscia, pk so che la sua anima é volata via dal suo corpo e vivrà per sempre. Voglio pensare che un giorno la rivedrò e me la stringeró forte al petto dandole tanti bacini…e solo allora sará per sempre!

    Rispondi
  16. marco
    marco dice:

    Lunedì scorso a 19 anni è morta la mia adorata Athena.
    a parte qualche acciacco di vecchiaia è sempre stata bene, però ora il vuoto è grandissimo.
    si è spenta mentre stavo accordandomi al telefono con il vet per eutanasia perchè stava soffrendo troppo. Ci ha voluto fare il regalo di risparmiarci questa ulteriore sofferenza

    Rispondi
  17. Badbada
    Badbada dice:

    Ieri notte ho dovuto dire addio alla mia dolce sofi una gatta di quasi 14 anni non riesco ancora a togliermi dalla testa che lo uccisa io aveva una insuficenza renale il veterinaio dice che non aveva più soeranze che adormentarla x sempre era l’unica scelta da fare anche x che detto da lui non aveva piu renni e la gretimina a 30 un valore troppo alto x un gatto e che era questione di tempo e sarebbe morta e visto che con noi avuto una vita felice era un ultimo alto d’amore digli addio in modo che sofrise il meno possibile in quel momento mie clolato il mondo adosso avevo la mia sofi da quando aveva solo 3 mesi un settimana prima coreva e giocava adesso non ce piu non riesco a caminare x casa x che tutto mi ricorda lei e da oggi ho questa brutta sensazione che come se lo uccisa io forse avrei dovuto metterla sotto flebo come avevo fatto in passato so che il veterinaio dice di no che era tutto inutile ma io mi sento come se avessi tradito la sua fiducia

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  18. Dori
    Dori dice:

    Il giorno dell’inizio della primavera la nostra Dori ci ha lasciati… Appena una settimana prima avevamo scoperto dal nulla che aveva un carcinoma polmonare, letteralmente letale. La cosa peggiore è che un mese e mezzo dopo riceviamo la stessa diagnosi per l’altra nostra gattona, sua sorella: stesso decorso, stessa morte dopo una settimana.
    Abbiamo fatto l’eutanasia ad entrambe, troppo dolore, insopportabile… E poi autopsia per togliere ogni dubbio.
    Ancora non ci credo, le cerco sempre con lo sguardo, nei loro luoghi, mi ricordo ogni curva della loro schiena, dalla testa alla punta della coda… 13 anni ineguagliabili.

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  19. Adriana
    Adriana dice:

    ieri la mia amata micia di 13 anni ci ha lasciato. è morta sotto il letto di mia figlia, ha deciso di rimanere in casa e non allontanarsi come fanno di solito i gatti in punto di morte. Siamo tutti molto tristi, io piango in continuazione, in casa c’è un vuoto incredibile, mi sento veramente giù. Non so quando mi passerà questa sensazione. Lei mi ha dato tanto, un affetto profondo..mi ricordo d’inverno che saliva sul letto e col musetto spingeva sul piumone fino a voler entrare sotto le coperte.. tanto amore che ora non c’è più. Sono disperata.

    Rispondi
  20. malù
    malù dice:

    Ieri ero in giro per un aperitivo alle 4 del pomeriggio e non sapevo che in quel momento il veterinario stava sopprimendo il micio paraplegico che abbiamo deciso di adottare all’inizio dell’estate. Mia madre lo ha portato ieri mattina dal veterinario (che aveva già preannunciato la ormai inevitabile necessità di una eutanasia), ormai aveva il sistema urinario in necrosi nonostante le tante cure. Io ignoravo tutto ciò e tornare dai miei a cena per scoprirlo mi ha distrutta. Soprattutto mi sento in colpa per il fatto che io ero lontana e mi divertivo mentre questo accadeva. Avrei voluto guardarlo mentre moriva. Era bellissimo Josè nonostante fosse paraplegico. Penso ai suoi occhi giganti celeste chiaro, il pelo lunghissimo ma del colore dei siamesi, alla allegria e voglia di vivere che aveva, a come si spostava con le zampette rigide posteriori e correva, miagolava per stare con noi e ci abbracciava. Ci avevano suggerito di sopprimerlo quando lo abbiamo trovato in una strada di campagna in quelle condizioni all’inizio dell’estate ma noi abbiamo deciso di fare di tutto per farlo stare bene e pensavamo che si sarebbe salvato alla fine come accaduto in altre occasioni. Lui voleva vivere e son felice che lo abbiamo tenuto con noi sino a ieri, e che non abbiamo detto sì alla eutanasia quando ce la suggerirono e gli diedero poche settimane di vita. Ora non riesco a fare nulla se non piangere. Ho tanti altri animali di cui occuparmi ma ognuno di loro per me è come un fratello o sorella. Io spero che Josè non si sia sentito solo quando ha capito che stava per morire e spero che il veterinario sia stato magnanimo, normalmente lo è e soffre tanto pure lui. Ora Josè riposa vicino a noi e spero che la sua anima resti nella nostra casa per sempre.

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  21. Isabella
    Isabella dice:

    Purtroppo sono anch’io qui a scrivere della morte del mio piccolo grande amore Shaggy. Sto ormai malissimo da una settimana, ho passato giorni a letto a piangere disperatamente, incredula che l’incubo peggiore si era avverato. Il nostro bimbo rosso tigrato di 2 anni, l’hanno investito davanti a casa mia e purtroppo non mi sono accorta di nulla. Dopo 3 gg di disperazione perché non tornava a casa, sono andata a chiedere al Veterinario del mio paese, che mi confermava che un ragazzo aveva portato un micio investito e purtroppo morto sul colpo. Mi sono sentita morire, non potevo credere che il mio dolcissimo, bellissimo micio mi aveva lasciato

    Rispondi
  22. Grazia
    Grazia dice:

    Ieri mattina alle 9:30 è mancato il mio micione di 12 anni. Era ricoverato da qualche giorno e non ce l’ha fatta a superare le infezioni agli organi interni. Sto malissimo e piango sempre, non mi aspettavo questo tristissimo epilogo. Mi sento colpevole perché avrei potuto fare di più e forse a quest’ora sarebbe ancora con noi. La cosa che fa più male è non avere il sostegno e la comprensione di alcuni parenti che ritengono la morte di un animale domestico come una cosa da niente. Come è possibile essere così insensibili?

    Rispondi
  23. Giulia
    Giulia dice:

    Due giorni fa ho perso il mio Leonardo un micione di 10 kg. Aveva 5 anni, 5 anni dove mi ha trasmesso un amore immenso e incondizionato..eravamo inseparabili dormivamo insieme lui sul mio collo per la precisione ma poi tornando a casa quel pomeriggio l’ho trovato sul mio letto morto, ho provato a salvarlo ho fatto di tutto l’ho portato correndo dal veterinario che da casa mia dista 20 min io l’ho fatta quella strada in 4 min urlando dalla disperazione e facendogli nel frattempo la respirazione bocca a bocca.. arrivati li l’hanno messo in rianimazione nulla Da fare..è stato un ictus cosi all’improvviso come viene agli umani perchè stava benissimo tanto è vero che di pomeriggio eravamo andati proprio dal veterinario per un controllo e stava benissimo.. il mio leonardo mi ha lasciata ma non è soltanto la perdita di un gatto me l’aveva regalato mio padre quando ormai malato di cancro mi disse quando non ci sarò più tu guarda lui che io sono con te.. ho perso tutto con questa perdita anche mio padre che ormai non c’è più da 5 anni ..sono disperata è un dolore troppo grande da sopportare..

    Rispondi
  24. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Il 23 novembre 2018 ci ha lasciato la nostra amatissima Giuggy. 18 anni e mezzo passati sempre assieme, un grande affetto reciproco pieno di complicità. bastava uno sguardo, un fremito di coda, un vocalizzo diverso per comunicarci se avevi fame, se era un saluto di benvenuto, se volevi acqua corrente dal rubinetto, se volevi giocare o solamente coccole. Fino al giorno prima, seppur con normali acciacchi da vecchietta, eri in perfetta forma, poi all’improvviso è successo qualcosa di inaspettato a livello neurologico (probabilmente un ictus) che in meno di 30 ore ti ha portato al ponte dell’arcobaleno. Abbiamo, dopo la seconda e decisiva crisi respiratoria seguita da crisi epilettiche improvvise, deciso con grande sofferenza affinché ti addormentassi per sempre, non c’era più nulla da fare. Rimarrai sempre nei nostri cuori e ringraziamo oltre ai veterinari che ti hanno seguita nelle ultime ore anche la Horus di Fizzonasco che si è occupata della cremazione singola. L’avevano ben accomodata su di un cuscino azzurro, acciambellata con una copertina come se dormisse. Abbiamo potuto farle le ultime carezze, il pelo era lucido e morbido come in vita, il muso era il suo. Sono stati molto delicati e conprensivi in quelst’ultimo momento. Ora è tornata a casa e rimarrà sempre con noi. Nel cuore e nell’urnetta alla quale non mancherano mai fiori freschi. Ci mancherai ma siamo sicuri che ci rivedremo. L’amore non ha confini.

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  25. Francesco
    Francesco dice:

    Due giorni fa mi ha abbandonato la mia adorata Chicca. Compagna di una vita, adottata per puro caso quando avevo soltanto undici anni. Mi ha visto crescere fino a diventare il 28enne di oggi. 17 lunghi anni pieni di amore, coccole, e giochi insieme. Bellissima gatta tigrata nera-grigia, con due incantevoli occhi verdi.

    Purtroppo la vecchiaia e i reni ormai ceduti ti hanno portata via dalla tua famiglia, costringendoci a porre fine alla tua agonia con l’iniezione. Ti hanno portata via dalle mie braccia, dove stavi sempre volentieri a fare le fusa come un trattore. Con te avevo una confidenza che ho sperimentato soltanto con il mio primo cane; capivo subito se avevi fame, sete, o semplicemente voglia di attenzioni da parte mia. Il dolore che sto provando è indescrivibile a parole. Non ho perso una gatta quella sera… ho perso un enorme parte di me stesso.

    Spero che un giorno ci rivedremo. La nostra casa è così vuota senza te che gironzoli, senza i tuoi miagolii… ci manchi già così tanto. Non abbandonerai mai il mio cuore, finché avrò vita.

    Rispondi
  26. Gabriele Pogliani
    Gabriele Pogliani dice:

    Ieri ci ha lasciato la nostra Cipolla…..dopo 17anni abbiamo il cuore spezzato!la nostra guerriera ci ha risparmiato la scelta dell’eutanasia e si è spenta da sola…non so come faremo a vivere senza di lei…..era la nostra beniamina….sempre felice …..ci ha accompagnato in tutte le fasi della nostra vita!ha aspettato di vedere sposate le sue sorelline…..ma adesso la casa è vuota e io e mia moglie siamo distrutti!

    Rispondi
  27. Ilenia
    Ilenia dice:

    Oggi è venuta a mancare la mia piccola Luna.. Dico piccola perché aveva solo 4 anni.. Una gattina trovata da me quando aveva solo qualche mese.. Purtroppo solo 2 giorni fa ho notato che era dimagrita, preoccupata lo portata dal veterinario.. Le hanno diagnosticato un insufficienza renale.. Che non le ha permesso di far funzionare i suoi reni al meglio, quindi si è riempita di tossine nel sangue..hanno detto che era una cosa che probabilmente aveva da tempo, forse da quando è nata.. L’hanno chiamato un problema dormiente.. Che crescendo si è risvegliato in lei.. Ieri lo Vista per l ultima volta attaccata all ossigeno perché mentre Faceva l ecografia ha avuto difficoltà respiratorie..mi ha guardata solo una volta, lei era troppo impegnata a lottare per la vita.. Ad un tratto non ce lo fatta più e sono uscita… Per come lo vista ero certa che avrei avuto una chiamata questa mattina, ed così è stato! Con il permesso di mia madre a mia insaputa l hanno fatta volare sul ponte dormendo… Perché le sue condizioni erano critiche, è andata persino in coma.. Mi sono arrabbiata con mia mamma quando mi ha detto che ha dato lei il permesso. Ma poi mi ha spiegato che non sarebbe stato giusto farla soffrire solo per far star bene noi nel vederla viva, ma in realtà morta dentro perché soffriva! Io non ci credo ancora… Sto troppo male, ho paura che questo dolore mi distrugga. Ora semplicemente scrivendo mi sento forse un po’ meglio.. Ma.. Penso sempre a lei, a quanto mi mancherà.. Quel suo posto vuoto che ormai sa di lei.. Ogni cosa in casa, cominciando dai divani raschiati, ai maglioni coi suoi peli vicino… Tutto ciò mi uccide dentro.

    Rispondi
  28. nobile
    nobile dice:

    ieri ho perso la mia piccola amica con cui ho condiviso gli ultimi 4 anni della mia vita, abito in campagna e vivo circondato da animali ma con lei avevo un rapporto speciale, era la mia compagna di vita la mia piccola gattina che mi accompagnava tutti i giorni in tutte le piccole faccende di campagna. E’ da ieri che ho gli occhi piene di lacrime e non faccio altro che pensare a lei, la cosa che più mi distrugge è il fatto che me l’hanno portata via con un incidente…

    Rispondi
    • Irene
      Irene dice:

      Ciao ti capisco benissimo… Ieri una macchina a preferito investire il mio piccino anzi che schivarlo… Aveva solo 4 mesi… Non mi so pace… Mi manca tantissimo. E morto tra le mie braccia mentre lo coccola o per l’ultima volta.. Lasciano un vuoto dentro indescrivibile

      Rispondi
  29. Elisabetta
    Elisabetta dice:

    Da 24 ore ho perso la mia meravigliosa Ginevra 17 anni di amore puro. Non trattengo più le lacrime,è un dolore troppo forte da sopportare. Non credo di riuscire a superare. Mi manca troppo immensamente

    Rispondi
  30. Luciano
    Luciano dice:

    La mia adorabile gattina di 21 anni ci sta’ per lasciare….. gattina perché la vedo sempre come il primo giorno che comparve nella nostra vita.
    La ho sempre trattata è seguita come una figlia,e ho avuto la fortuna di passarci così tanti anni insieme.Il dolore pero’ e’ troppo grande ora , e le lacrime mi offuscano la vista.Non avrei mai pensato che una piccola frugolina potesse prendere tanto del mio cuore e del mio affetto, e il solo pensiero di doverla portare a fare l’ Eutanasia mi fa’ star male….. pero’ E’ forse quello che la mia Puppy mi sta’ chiedendo …. Ti ho voluto tanto bene davvero piccolina mia e mi mancherai tantissimo, e’ dura davvero….. L’amore vero è più puro te lo sanno dare solo gli animali anche solo con piccole carezze e sguardi amorevoli…..ed e’ questo il ricordo che avro’ Sempre di te.

    Rispondi
  31. Luciano
    Luciano dice:

    Oggi la mia gattina Puppy e’ diventata un angioletto…. grazie per tutto l’ Amore che mi hai dato,resterai sempre nel mio cuore❤️
    Non conoscere e non amare gli animali e’ una grave perdita per la nostra stessa vita e felicita’.
    Ti ho amato tantissimo e ne sono felice .

    Rispondi
    • Eloisa
      Eloisa dice:

      Leggere i commenti aiuta ad alleviare un po’ il dolore…saper amare gli animali e farsi amare è un dono e anche se a volte spezza il cuore resta sempre meraviglioso quello che riceviamo instaurando un rapporto profondo con loro. Ne vale la pena sempre

      Rispondi
  32. MiBi
    MiBi dice:

    Ieri mattina abbiamo dovuto dire addio a Quattroruote, per gli amici Quattro.
    Aveva appena 7 anni, in famiglia siamo tutti costernati, ogni angolo della casa, ogni momento del giorno… un suo ricordo che spacca il cuore.
    I bimbi piangono, io piango, mio marito piange, d’altra parte, se ho cercato questo articolo è proprio per un forte bisogno di aiuto che avverto.
    Confido nel tempo, adesso non riesco a credere in nulla.

    Rispondi
  33. Elena
    Elena dice:

    Il 24 gennaio 2019 ho dovuto prendere la decisione più difficile della mia vita.
    Ho dovuto dire addio alla mia dolce Lolly dopo 15anni. Abbiamo passato l ultimo mese tra ricoveri, flebo giornaliere e cure per il problema renale. Stavamo vincendo quando all improvviso i valori e l anemia hanno avuto la meglio. Quanto tempo le ho dedicato in 15anni, tornavo a casa per lei ed era la cosa più bella del mondo riposare e giocare con lei. Compagna di una vita, quanti traslochi e quante ne abbiamo passate. Alla fine ho scelto la cremazione perché abbiamo lasciato la nostra terra. A due settimane dalla sua scomparsa sono avvolta in un senso di vuoto e tristezza infinita. La casa è grande e vuota. Non doveva andare così Lei doveva restare qui con me. Dopo una settimana ho trovato impiego in un negozio di animali, quel negozio che raggiungevo di corsa per prenderle nuovi gusti di “pappa” renal. Quanto l ho voluta bene e quanto ancora gliene vorrò. Le chiedo sempre scusa se ho sbagliato qualcosa e con le lacrime agli occhi spero di riabbracciarla.

    Rispondi
  34. Iside
    Iside dice:

    Mi hanno investito una gattina di appena 6 mesi. Purtroppo è riuscita a scappare mentre mio padre, sempre poco attento, ha aperto la porta. L’ho trovata sul marciapiede morta, investita. Non ci sono parole x esprimere la sofferenza di sapere di non poterla rivedere più. Era troppo giovane per morire, cerco di farmi forza ma all’improvviso mi torna la sua immagine di una gatta a dir poco stupenda, tigrata e un po’ maculata, che sembrava truccata alla perfezione. Era troppo bella, so che non tornerà indietro, ma è come un fallimento averla persa così, non sapere più così all’improvviso se starà bene. Non sentire i suoi miagolii incazzosi xchè aveva sempre una gran fame, ma allo stesso tempo riusciva ad essere così affettuosa. Si faceva rispettare ma anche amare, nessun essere umano e nessun altro gatto saprà farci con le persone come faceva lei! Fa un male cane, le lacrime scendono senza che io possa fare niente x trattenerle. La mia testa a volte si riempie di tanti “se”, ma è del tutto stupido. Ha lasciato una sorellina, 1 fratellino e un gattone più grande di 1 anno, che stravedeva a x lei! Ora anche lui è tanto triste e in casa si respira un’aria davvero pesante.
    Non aggiungo altro, ma potrei continuare all’infinito da quanto mi manca…

    Rispondi
  35. Sabrina
    Sabrina dice:

    Ciao a tutti… Io sono distrutta, ieri è morto il mio Romeo…un gatto che da qualche mese ormai faceva parte della famiglia forse abbandonato perché era educato dolce coccolone e bellissimo..!!!ma bellissimo bellissimo…. lo conoscevano tutti..è stato un amore a prima vista…ormai mi aspettava fuori casa che rientrassi… Saliva mangiava con noi poi si riposava e quando voleva scendeva giù per poi tornare a casa !!! Era un simpaticone… Una meraviglia!!! Ormai lo avevo adottato e avendo altri gatti ho pensato di castrarlo con grande dolore perché l’indecisione era tanta!!!essendo un gatto di una colonia felina e facendo volontariato presso il canile la responsabile mi ha suggerito di portarlo da loro!!! Preciso che Le altre le ho portate dal veterinario privatamente !!!
    Ho ripreso Romeo e siamo andati a casa… Il trasportino era piccolo per lui e ho pensato bene di farlo uscire e adagiarlo su di un cuscino… Era ancora sotto anestesia!!!
    Era chiuso nella cameretta onde evitare che le altre gatte potessero dargli fastidio, sono uscita per mezz’ora e quando sono tornata l’ho trovato con il filo della lampada dietro la scrivania intorno collo…. Stavo svendendo… Ho cercato di rianimarlo… Di fargli la respirazione era ancora caldo ma non ci sono riuscita, è morto!!!dopo il veterinario mi ha detto che doveva restare chiuso ma perché non me lo hanno detto prima perché??? Perché sono uscita…. Non riesco a darmi pace!!!! Se sapevo lo portavo dal veterinario privato che me lo avrebbe dato già sveglio e oggi era qui con noi!!! Una disgrazia infinita e io mi sento in colpa… Oggi lui è al cimitero e sarebbe dovuto essere qui con noi!!! Non mi do pace sono disperata!!! Perdonami Romeo!!!!

    Rispondi
  36. Alex
    Alex dice:

    Da meno di 24h ho saputo che per una complicazione renale la mia micia con cui abbiamo condiviso 15 anni di gioie e dolori, se n’è andata… Sono davvero distrutto, non so come affrontare il dolore…

    Chiedo a voi in quanto esperti se a Brescia posso contattare qualche Professionista pratico con la materia pet che possa aiutarmi

    Rispondi
    • Steffy
      Steffy dice:

      Caro Aurelio, ieri ho perso la mia Certosina e sono distrutta, sento che ho bisogno di un aiuto, piango dalla mattina alla sera, comprendo il tuo dolore e ti sono vicina.
      Sto cercando anche io uno specialista che mi tiri fuori dal baratro dove sono finita ieri quando la mia bambolina di 15 anni e’ volata in cielo per un maledetto tumore all’intestino. Un abbraccio, ti capisco, non sei solo

      Rispondi
  37. Stella
    Stella dice:

    Ciao.
    Spero davvero di cuore che questo dolore possa attenuarsi… Stamattina la nostra piccolina di 6 mesi ci ha lasciati… per una polmonite insorta dopo la sterilizzazione… Un’operazione di routine che per lei invece è stata fatale… Era tornata a casa e sembrava stare bene ma all’improvviso è degenerata e in 2 giorni se ne è andata per sempre… E sono talmente a pezzi che non so neanche come consolare i miei bambini ancora più disperati di me…

    Rispondi
  38. anna
    anna dice:

    Due giorni fa è morto il mio gattino Scricciolo. La mattina l’ho portato dal veterinario perchè stava poco bene e nel giro di poche ore ho dovuto scegliere se tenerlo in vita ma farlo soffrire tantissimo oppure l’eutanasia. Ho scelto la seconda e ho scelto di essere presente. è stato straziante e io sto malissimo. Mio marito non mi capisce molto e non rispetta il mio lutto, continua a dirmi “tirati su”, come se fosse una cosa da nulla. Io so che lui gli voleva bene al micio, però non aveva quel rapporto speciale che avevo io con lui. Fa tanto male e non mi sento capita. Mi sento molto sola.

    Rispondi
  39. Mauro
    Mauro dice:

    Giovedì 21.02.2019 … a sera, è morta la mia piccola Gigia, gattina trovatella di 7 mesi. Sono distrutto, ogni cosa mi ricorda lei. Me l’hanno investita di sera, e l’ho trovata io.. la mattina dopo, che cercava di tornare verso casa prima di crollare, ancora con gli occhi aperti. Era una monellina unica, con la passione di saltarmi sempre sulla spalla e stare dietro al collo. Mi sento in colpa.. vorrei solo tornare indietro di 2 giorni per salvarla… sono troppo triste! Mi manchi Gigia mia.

    Rispondi
    • Anna
      Anna dice:

      TI capisco lo stesso giorno è mancata la mia cucciolina di 7 mesi. L’avevo portata dalla veterinaria per la sterilizzazione ma ha avuto una reazione all’anestesia e se ne è andata.
      Ha lasciato un vuoto tremendo nelle nostre vite ci manca da impazzire non posso pensare a lei senza scoppiare a piangere. La mia dolce Lola è stata con noi 5 mesi ma era una della famiglia. Quanto dolore!

      Rispondi
      • Mauro
        Mauro dice:

        Ti capisco benissimo e una cosa altrettanto triste è anche questa. E’ difficile trovare qualcuno che creda al tuo dolore così vero e forte per un animaletto. Io sto soffrendo tantissimo e non posso aprirmi con nessuno, nemmeno con la famiglia perchè non capiscono e sminuiscono in modo irritante il mio soffrire. Non riesco a mangiare e dormire bene.. che tristezza infinita..

        Rispondi
  40. Marcella
    Marcella dice:

    La mia Perla se ne è andata il 1 dicembre… Sto ancora tanto male perché eravamo in simbiosi… Le volevo un bene enorme…è stata con me per 17 anni… Poi si è ammalata e alla fine mi sono dovuta arrendere…. Ma lasciarla andare mi ha dilaniato nel profondo anche se lo sapevo che sarebbe successo non ero preparata… Dopo l ho fatta cremare e la tengo a casa…. Mi consola sapere che in fondo è ancora Con me anche se in altra forma…Le parlo Come quando eravamo insieme…. Mi. Manca il suo musetto dispettoso e tutte le abitudini che avevamo… La penso sul ponte con tutti i suoi amici e so che la rivedrò perché eravamo troppo unite e non ci dimenticheremo una Dell altra.

    Rispondi
  41. Steffy
    Steffy dice:

    Salve, ieri e’ morta la mia bambolina di 15 anni, Certosina. Un maledetto tumore all’intestino me l’ha divorata in poco tempo. Mi sembra di impazzire, era la mia amica, la mia bimba con cui ho condiviso ogni evento della mia vita. Piango e basta, ho altri gatti, i suoi figli, ma lei fu la prima gatta, presa quando aveva tre mesi. Mi sento mancare il respiro, non riesco a gestire questo dolore che mi soffoca. L’ho portata stamani a far cremare e stara’ sempre con me sul mio comodino. Sto tanto male.
    Ho letto le vostre storie, splendidi esempi di amore puro. Siete persone meravigliose. Sto piangendo tanto. Mi manchi grigettina della mamma.

    Rispondi
  42. Graziella
    Graziella dice:

    Io ho perso il mio Leo… Non riesco a darmi pace, aveva solo 3 anni… Non è giusto… Lo curavo da febbraio… Un gatto ustruito dicevano… Una cosa che si cura facilmente dicevano… Lo ricoverato, lo curato fino a quel maledetto 5 marzo… L’ultima corsa verso l’ospedale… Non urinava da 2 giorni, era morto fisicamente, non reagiva, ma i suoi occhi cercavano di incrociare i miei… Cercava aiuto e io glielo dato fino alla fine… Lo lasciato ricoverato in clinica, in cuor mio, non so perché sentivo che sarebbe andato tutto bene, anke se i dottori mi avevano informata delle sue gravissime condizioni…. Erano le 14 e 20,quando ho ricevuto la chiamata… ” signora il suo gattino non cela fatta”…. Mi sembra un incubo… Quel gattino tanto desiderato… Quel gattino dolce, quel gattino che era padrone del mio cuore… Mi ripeto sempre “adesso cosa faccio?” mi manca come l’aria, mi sento sola, vuota.. Niente è nessuno può colmare questo vuoto… Era l’amore di mamma… Era il mio amore… È non meritava di morire così…

    Rispondi
  43. Angela
    Angela dice:

    Salve, il 5 marzo mi ha lasciato il mio adorato Caminetto. Un gatto speciale, a detta di chiunque lo ha conosciuto (anche veterinari). La sua morte improvvisa mi è esplosa nel petto, lasciando una voragine, che non riesco a riempire. Una creatura illuminata, che aveva superato pesantissime prove, con determinazione. Una presenza gentile e dolce, in una vita piena di dolori. Quando mi hanno chiamato per darmi la notizia, sono crollata in ginocchio e ho urlato il mio dolore e la mia rabbia. Anche lui, come molti miei gatti, se n’è andato inspiegabilmente, nonostante controlli veterinari accurati. Mi sento perseguitata da una maledizione. Scusate lo sfogo. Non ho più lacrime per piangere le creature che più amo al mondo. Mi chiedo cosa sto sbagliando, in questa vita: cerco di proteggerle, di curarle con amore, portandole anche da specialisti illustri, quando necessario. Ma, ogni volta, subito dopo una diagnosi confortante, arriva la morte, inaspettata. Ci sono energie negative dentro di me o nella mia casa? Forse sto perdendo il senno. Comunque non è facile trovare accoglienza, quando si soffre per la morte di un anima-le. Qui, fra voi, però, mi sento al sicuro, e posso esprimere il mio sentimento. Grazie.

    Rispondi
  44. giuseppe
    giuseppe dice:

    Ieri purtroppo mi ha lasciato pallino gatto trovatello che mi ha fatto compagnia per 23 anni, ero andato dal veterinario una settimana fa’ perche’ aveva dei disturbi gastroenterici , da una radiografia fatta il veterinario non mi ha dato speranze ha detto che aveva pochi giorni di vita, me lo sono portato a casa egoisticamente perche’ non ero pronto mentalmente a separarmi me lo sono coccolato ancora una settimana ma peggiorava giorno per giorno ,quando ieri ho visto che non c’e’ la faceva piu’ a reggere il dolore ho dovuto portarlo dal veterinario per l’autanasia alla quale sono fuggito vigliaccamente per non vederlo morire. Sono nella disperazione piu’ totale non riesco ad elaborare il lutto, e non posso neanche parlarne perche mi dicono che cosa volevo aspettarmi da un gatto che ha vissuto tanti anni quasi un record e nessuno pensa al mio grande dolore,nell’ultima settimana lo chiamavo guerriero per come ha affrontato la malattia, spero che il giorno che ci incontreremo mi perdonera’, Aiutatemi a dimenticare questi giorni

    Rispondi
  45. Marco
    Marco dice:

    cara Elisa. ti ho scritto in privato e lo faccio anche qui e gradirei una risposta anche da parte di chi legge quello che sto per scrivere:
    Cara Elisa, ho trovato il tuo nome in un blog ( forse è il tuo) ieri si è addormentato per l’ultima volta il mio adorato Jimmy. Aveva quasi 14 anni e un embolo lo ha portato via fra mille sofferenze. Io non riesco a smettere di piangere e disperarmi per la sua mancanza, spero che esista davvero il ponte dell’arcobaleno. Ora sono combattuto e ho bisogno di chiederti un consiglio spassionato: per alleviare il mio dolore è meglio se adotto un nuovo micetto appena svezzato o devo lasciar passare del tempo? Adottarlo adesso mi sembra di fare un torto al mio Jimmy..piango, mi dispero e non ragiono più, ho perso la voglia di vivere.Da una parte il cuore mi suggerisce di andare al canile a prendere un cucciolo , mentre dall’altra parte sono combattuto ( come ti ho detto prima). Ora sono quasi le 4 del mattino e non riesco a dormire e quando ci riesco mi sveglio con un immediato tuffo al cuore che mi riporta immediatamente alla cruda realtà?? Tu pensi che il mio Jimmy soffrirebbe nel vedere un altro suo fratellino in quella che è stata la sua casa per quasi 14 anni? Aiutami ti prego perchè sto morendo e sono anche cardiopatico. Ciao bella persona TVB ❤…rispondimi ti prego!!!

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  46. Marco
    Marco dice:

    Cara Elisa , ti ho scritto su FB in privato e lo faccio anche qui. Sono distrutto, non riesco a mangiare e a dormire per la perdita del mio piccolo Jimmy , di quasi 14 anni, a causa di un embolo che ha compromesso il suo già precario stato di salute. La domanda che pongo è la seguente: per te Elisa e per voi che leggete: è giusto adottare subito un altro gatto preso dal canile, magari un cucciolo da svezzare o è un tradimento verso il mio adorato Jimmy?? Da un lato vorrei regalare una bella vita ad un altro gattino e smaltire un dolore insopportabile, ma dall’altra, come detto, ho una paura immensa di tradire Jimmy. Non so cosa fare. Aiutatemi vi prego! Non riesco più a vivere e ho gli occhi gonfi perchè piango incessantemente e mi dispero. So che lo ritroverò nel ponte dell’Arcobaleno coi suoi fratellini che sono partiti prima di lui, ma ora che faccio?? Aiutatemi sto morendo di dolore 🙁

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    • Andrea
      Andrea dice:

      Ciao Marco anche io sto vivendo una notte insonne per la perdita della mia gatta ho passato 4 giorni di inferno tra flebo veterinario e lei che peggiorava di giorni in giorno finoache non camminava più…per quanto mi riguarda io un altro gatto non lo prendo è troppo doloroso perderlo specie quando ti affezioni…mio parere personale

      Rispondi
  47. anna
    anna dice:

    Ieri è morto Cleo, il mio gatto siberiano che mi ha accompagnato per 24 anni. Mi chiamava “mamma” mi abbracciava e mi baciava. Soffro immensamente. L’ho visto spegnersi piano piano. Nelle ultime settimane portava il pannolino e mangiava solo dalle mie mani gli omogeneizzati. MI ha dato tanto, più di molte persone che hanno fatto parte della mia vita. Quando soffrivo, lui se ne accorgeva e mi incoraggiava con la sua presenza ed il suo infinito amore. Non so descrivere, ci amavamo, lui pendeva dalle mie labbra ed era ormai parte forte e insostituibile della famiglia. Voglio credere che sia stato felice con me, l’ho curato con tutto il mio amore fino alla fine, e spero che in qualche modo mi aiuti a superare questo immenso dolore….Non ti dimenticherò mai mio dolce Cleo…

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  48. andrew
    andrew dice:

    Dopo 19 anni passati insieme Missyla nostra gatta bianca ci ha lasciati lunedì è dura non pensare a lei c’è un grande vuoto nella nostra casa .

    Rispondi
  49. Jenny
    Jenny dice:

    Ieri e morto il mio micione chicco di solo sette anni…dopo tre mesi di calvario ad andare e venire dal veterinario gli hanno diagnosticato un linfoma il mio veterinario dopo due mesi di cortisone mi ha mandato in una clinica dove mi hanno fatto credere che poteva riprendersi e bloccare la malattia iniziando chemio ero convinta che si sarebbe ripreso che la malattia si bloccasse con tante chiacchiere del medico ho subito iniziato il percorso diceva di fare una chemio a settimana in pratica ne ha fatto solo tre ma dalla prima si era notato qualche miglioramento a livello respiratorio ma lui rifiutava mangiare dormiva solo il medico mi diceva che era l inizio che man mano si riprendeva la seconda ha passato una settimana più abbattuto ancora lo dovevo far mangiare con la siringa la terza chemio stesso la notte e morto tra le mie braccia non so nemmeno xche mentre la mattina il dottore mi aveva detto che andava tutto bene ha iniziato a lamentarsi piangere e poi e iniziata la sua agonia dalle quattro del mattino e morto alle 11:30…mi sento in colpa x aver creduto a quei medici mi sento in colpa per la sofferenza che aveva e ora mi manca da morire riesco solo a piangere e pensare tutti i momenti con lui stavamo sempre insieme vivevamo in simbiosi dove ero io stava lui dormiva sempre con me ogni volta la sera aspettava che andavo a letto per venire a sdraiarsi al mio fianco tra coccole e baci ci addormentavamo…un amore unico mi manca da morire e solo se penso che non lo rivedrò più mi sale un angoscia un vuoto dentro incolmabile troppo brutto non mi sembra vero stamattina mi sono svegliata e lui non c era troppo brutto non ho mai pensato di vivere un giorno senza di lui….lo trovai sette anni fa aveva una settimana la mamma lo abbandonò nel mio giardino fu amore a prima vista lo cresciuto con la bottiglia e stato una vita fantastica da quando e entrato nella mia vita guardavamo anche i film insieme sul divano come si fa a sopravvivere a questo dolore

    Rispondi
  50. Jenny
    Jenny dice:

    Ieri mattina e morto il mio dolce amato chicco un micione di soli sette anni ho un dolore tremendo l unica cosa che riesco a fare e piangere la casa e vuota ogni spazio lui lo riempiva era la mia ombrastavamo sempre insieme la sera mi aspettava per andare a letto tra baci coccole dormiva sdraiato al mio fianco ora questo dolore sembra distruggermi dentro ho un vuoto incolmabile.tre mesi fa il veterinario mi disse che aveva un linfoma dopo due mesi di cortisone mi ha mandato in una clinica da un oncologo dove mi ha consigliato di iniziare un ciclo di chemio e riuscito a fare solo tre una a settimana venerdi mattina si è fatta la terza il dottore mi aveva detto che andava tutto bene ma la notte ha iniziato a piangere lamentandosi dopo ha avuto un paio di crisi fino a che ha spalancato gli occhi nono li ha chiusi piu.alle 11:30 e morto mi sento in colpa x avergli fatto fare solo sofferenza andare avanti e indintro sopponendolo a stress continuo e visite per salvarlo e stato tutto inutile lui non c e più io non so come si sopravvive a questo dolore e non so come fanno i medici ad illuderti in queste situazioni

    Rispondi
  51. Chiara
    Chiara dice:

    Due giorni fa è volato sul ponte il mio Ducky… voglio andare anch’io , non ce la faccio a stare senza lui , aveva 15 anni e mezzo . Ormai stava malissimo , aveva una grave insufficienza renale . Io non riesco ad andare avanti , a mangiare , a dormire … so che ora sta bene ma sono io che sto troppo male

    Rispondi
    • Jenny
      Jenny dice:

      Come ti capisco come te anche io sto tanto male mi manca da morire sono passati 4 giorni da quando e volato via il mio chicco e mi tormenta il pensiero di non rivederlo più xche propio a lui questa malattia ha lasciato un vuoto tremendo più passano i giorni peggio e mi sveglio e non lo trovo accanto a me non lo vedo più correre per casa…solo chi li ha avuti e amati puo capire questo grande dolore….un abbraccio chiara

      Rispondi
  52. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Ieri è morto il mio Dixi ha lasciato una voragine di vuoto nella nostra famiglia, ha sofferto una settimana, avevo deciso di non rivolgermi al veterinario per l’eutanasia ma vederlo soffrire in quel modo specialmente venerdì scorso, credetemi, e un’ esperienza straziante. Non faccio altro che pensare a lui e piango. Ieri mattina mi sono alzato dal letto e non vedendolo nella sua cuccetta ho capito l’ho cercato per tutta la casa alla fine l’ho trovato tra il termosifone e la porta finestra …. sono ritornato a letto per dire a mia moglie dell’accaduto e ritornato da lui mi sono seduto per terra ed ho pianto mentre lo accarezzavo sulla testa come era mio solito, Poi ho provveduto alla sepoltura in un bosco alle spalle della statua di S.Antonio (il protettore degli animali). Ci manca tantissimo e penso che non dimenticheremo mai l’amore che ci ha donato incondizionatamente per tutti questi anni. Solo chi è stato amato ed ha amato un gatto può capire il nostro dolore.

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  53. Tony
    Tony dice:

    Sabato 13 Aprile tra le 17:30 e le 18:00 si è spenta la mia gattina Lilly. Aveva quasi o 15 o 16 anni, non riesco a dire con certezza la sua età perchè quel giorno di estate di circa 15 anni fa, scendendo da casa della mia fidanzata (adesso madre dei nostri 2 bambini), sentìi dal mio rumorosi scooter dei miagolii provenienti dai cassonetti, mi fermai e dopo svariate ricerche trovo chiusi in qualcosa 3 gattini appena nati…lascio a voi interpretare questa cosa schifosa. Decisi di prenderli ma mi promisi che li avrei svezzati con la siringhina/biberon, insegnargli la vita all’aperto e poi portarli in qualche bosco. Dopo qualche settimana ogni volta che finivo di dargli il lattuccio, si mettevano tutti e tre sulla mia pancia a succhiare come se io fossi la loro mamma a fare fusa infinite… come potevo portar via da me un’amore così grande? Decisi di tenerli con me dandogli la libertà di uscire ed entrare da casa quando volevano. Una delle 3 sorelline,uscì di sera e purtroppo non tornò più(il mio pensiero è che la sua dolcezza fece innamorare qualcuno che la ha accudita).
    L’altra sorellina è qui sotto alle coperte ora con me triste.
    Lilly sabato pomeriggio 13 aprile, si è addormentata per sempre. Ho dovuto decidere per l’eutanasia. Le ho tenuto la zampa e le ho parlato ininterrottamente per le ultime 48 ore dove stentava quslsiasi movimento…a tratti si alzava,mangiava,aveva istinto, ma purtroppo era debole cascava a terra nn poteva più fare nulla. L’ho portata più volte da più veterinari…. lei dimagriva sempre più, tutte le analisi erano negative,niente tumori,niente malattie feline,valori tiroide ok,reni ok,nessun parassita nelle feci o in bocca.solo quei folati e la vitamina b bassissimi.l’ecografia riscontrava l’intestino ispessito e senza curve. La mia gattina nangiava e faceva diarrea puzzolentissima e vomitava tantissimo. Un malassorbimento infame che non ha trovato cause mi ha lasciato impotente nel potermi dire contro che battaglia provare a combattere. Ho provato a cambiargli l’alimentazione, le ho dato cibi gastrointestinali, integrazione vitamina b, le ho cucinato personalmente carne di manzo bollita o pesce…. ho tentato con un antibiotico (la tilosina in preparazione galenica su misura per lei) 20 gg di trattamento e da 1,7 kg arrivò a 1,85. Staccata la terapia vomitò l’impossibile. Provai i metronidazolo (stomorgyl) 10 gg mezza compressa, feci solide normali vomito assente pancino crescente ma i tessuti magri sempre più scheletrici. Al giorno terminata terapia stomorgyl vomitò l’impossibile, e da quel giorno un crollo verticale fino a sbandare quando camminava fino agli ultimi 2 giorni che era ferma a respirare lucida. Il respiro lento e senza forze, il cuoricino e il cervello funzionavano,ma lei immobile sul fianco. Il veterinario mi ha detto quello che già sapevo,che avrebbe potuto vivere qualche altro giorno con alta possibilità di un’agonia raccapricciante. Tenendole la zampa io e la mia compagna quando abbiamo dato l’ok al dottore, lei ha alzato la testa e ha detto Miao dolcissimamente…sembrava volerci dire grazie per porre fine alla sofferenza, vi amo tanto! Ora scrivo e piango.sono 4 giorni che non mangio mi sento debole e senza forze. Vorrei aver provato altre cose ma nessun veterinario sapeva cosa combattere.sei morta come di fame ma mangiavi regolarmente fino all’ultimo giorno. Cosa ho sbagliato? Cosa dovevo fare? Perchè nessuno poteva aiutarmi a capire cosa combattere?
    Sento di non aver tentato tutto mi sento in colpa. Non mi perdonerò mai le ultime settimane vedendola sempre più magra ed affamata che mi vomitava letto,divano e ovunque in preda all’impotente disperazione e rassegnazione, le dicevo di morire….perchè non potevo vederla soffrire. Ma lei mi chiedeva di decidere già molto tempo prima.ma come potevo farlo visto l’amore che mi hai regalato fino alla fine? Il gesto di impastare facendo fusa come se fossi la tua mamma da quando ti ho trovata fino al tuo ultimo giorno. Ti amo tanto. Spero potrai perdonarmi per le parole dette negli ultimi tempi di frustrazione. Ho 37 anni e ne ho viste di tutti i colori. Pensavo di non aver più lacrime ed emozioni forti. Mi hai insegnato tanto. Se esiste qualcosa, se tornerai fammelo capire. Se quando io andrò via, se son vere le leggende, aspettami.Ti amo troppo.

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  54. Antonio
    Antonio dice:

    Lunedì 15 Aprile alle 13,25 , il mio amato micio Ciccio ha lasciato nella nostra casa un vuoto immenso una insufficienza renale lo ha portato via.Buon ponte amore mio e grazie x tutto l’amore che ci hai donato.

    Rispondi
  55. Claudia
    Claudia dice:

    Noi abbiamo perso Leo da 2 giorni. Trovato morto insieme ad un altro gatto che girava nel nostro giardino, probabilmente avvelenati..
    Leo viveva in semilibertà insieme alla sorella Mimma e a Simba. Liberi di entrare ed uscire dalla gattaiola con un grande giardino a disposizione, più altro spazio verde condominiale. la notte a casa con gattaiola chiusa.
    Siamo partiti per una settimana e lui ad un certo punto, a due giorni dal nostro rientro, non si è più fatto vedere da nostro figlio che veniva tutti i giorni ad accudirli.
    Tornati, giovedì scorso, abbiamo cominciato a cercarlo ma niente… Lunedì abbiamo messo le sue foto in giro per la via e a quel punto, una signora che passeggiava con il cane mi ha chiamato per dirmi che c’erano due gatti morti da alcuni giorni accanto ad un muro di recinzione vicino il nostro condominio. Uno dei due purtroppo era Leo…quasi irriconoscibile..le auto gli avevano parcheggiato sopra non vedendolo seminascosto tra l’erba…ieri mattina li abbiamo seppelliti tutti e due sotto un albero del nostro giardino.
    Siamo distrutti…Simba che era il suo più grande compagno di giochi gira mogio mogio, spaesato e sembra sempre triste. Non so se questa è una mia interpretazione da essere umano ma vi giuro che sembra proprio un gattino triste.
    Loro due si scatenavano sempre insieme: Leo aveva quasi due anni e Simba ne ha uno. Si facevano delle grandi scazzottate ma poi li trovavi a dormire insieme, a caccia di lucertole insieme…quante ne ho salvate dai loro denti!!!
    Ora il pensiero che mi rattrista di più è pensare che la Primavera sta sbocciando in tutto il suo splendore ed il piccolo Leo non ne potrà godere….lui è sottoterra insieme al suo amico di sventura….sono piena di dolore e di odio per chi compie queste azioni spregevoli che solo l’animale uomo mette in atto!! Io e mio marito siamo distrutti e pieni di sensi di colpa…ma il piccolo vivace leo, non tornerà più…

    Rispondi
  56. luciana
    luciana dice:

    Ieri è morto Grisù di 16 anni ..un ictus .la decisione dolorosissima di non farlo più soffrire…lascia un vuoto incolmabile nella mia vita..accolto nella nostra casa dopo averlo trovato abbandonato da piccolissimo. ci ha dato tanto..tanto amore e compagnia ..lo adoravamo . E’ un dolore lancinante..non mi sembra vero..mi manca. vorrei averlo tra le mie braccia e sentire ancora le sue fusa..sarà sempre nel mio cuore finchè non lo ritroverò nel ponte arcobaleno.

    Rispondi
  57. Franz
    Franz dice:

    La mia speciale Kikka

    Era dicembre 2004 ed un amico mi parlava di una piccola micina di pochi mesi, trovata dentro ad un cassonetto dell’immondizia, abbandonata, impaurita, malnutrita e con un eczema sul musetto; lui non poteva tenerla e mi chiese se potevo adottarla io. In quel periodo, avevo già un gatto maschio di 10 anni, chiamato Kikko, ma questa è un’altra storia. Ho sempre avuto un gatto fin dall’età di 6 anni, ora ne ho 47: quando un gatto mi abbandonava per morte naturale o altro, ne riadottavo subito uno. Avevo conosciuto fin da piccolo l’amore, la gioia, il divertimento, la correttezza, la fedeltà, la sincerità, la compassione e purtroppo anche la sofferenza che un piccolo animale come il gatto, insegnava al suo Amico umano. Ma non avevo mai adottato una gattina! Non ci pensai tanto ed io e mia sorella decidemmo di adottarla, facendola sterilizzare e chiamandola Kikka. Forse per i maltrattamenti subiti, essendo stata anche gettata malamente nel cassonetto, l’avevo trovata emotivamente traumatizzata; non si voleva fare accarezzare ed inizialmente faceva fatica anche ad accettare il cibo che gli offrivo. Poi con il passare dei mesi, iniziò a mangiare normalmente, l’eczema era sparito ed era ritornata veramente in forma. Rispetto a tutti gli altri gatti maschi che ho avuto, lei aveva un carattere più selvatico ed era molto più restia a dare confidenza e a farsi accarezzare…eppure io già gli volevo un bene dell’anima! Con il passare degli anni, gli piaceva dormire spesso ai piedi del letto di mio padre, insieme a lui. Poi sempre verso mezzanotte, la lasciavo uscire fuori per fare tutti i suoi bisogni e i soliti controlli sul suo territorio di casa. Invece io nel pomeriggio ero abituato a fare uno spuntino; lei lo aveva imparato ed era sempre lì ad aspettarmi per farlo anche lei, puntuale come un orologio svizzero; “un po’ di coccole e poi spuntino” era diventato il nostro rito. Ha sempre difeso il suo territorio da altri gatti ed a volte li cacciavamo insieme, chiaramente senza recare loro dei danni; li facevamo solo scappare dal nostro territorio! Ricordo che era una cacciatrice incredibile a prendere piccoli topi, per poi solo giocarci, in quanto il cibo non gli mancava mai. Una volta la vidi fare un salto pazzesco per prendere un uccellino che cercai subito di liberare. Altre volte arrampicate incredibili fino ad arrivare in cima ad un albero e rimanere lì per mezzora, ranicchiata su di un ramo, controllando dall’alto il suo territorio. Con il passare del tempo diventò la protettrice della casa, proprio come gli antichi Egizi consideravano questi Felini: sacri e protettori. Mi alzavo alla mattina per andare al lavoro e lei era lì, si faceva accarezzare e poi io scappavo a lavorare. E quando tornavo dal lavoro?…lei era sempre li ad aspettarmi, una carezza…poi a mangiare insieme. Insomma lei era sempre presente ed anche una sola carezza mi metteva subito di buon umore!….. Purtroppo, quando Kikka ebbe 10 anni, venni assalito dalla disperazione: Kikka era stata investita accidentalmente da un’auto, proprio davanti casa: fù una tragedia, non muoveva più le zampe posteriori e sembrava avere la colonna vertebrale spezzata; credevo di perderla per sempre! Ho subito provveduto a fornirgli tutte le cure possibili…per fortuna riusciva a mangiare e bere, anche se praticamente non riusciva più a camminare. Non gli ho fatto mai mancare niente e dopo mesi di cure, finalmente l’ho rivista in piedi sulle sue quattro zampe: la vertebra rotta in qualche modo si era ricalcificata. Il tempo trascorreva e successivamente la rividi correre velocissima e completamente in forma; fù una emozione incredibile, era totalmente guarita! Ricordo che dal giorno dell’incidente, appena vedeva arrivare un’automobile si allontanava: aveva imparato il pericolo e non si era più azzardata ad avvicinarsi ad una macchina. Kikka in tutti i suoi anni di vita era abituata a mangiare molto meno, dalla primavera alla fine dell’estate: le prime volte mi preoccupavo seriamente vedendola dimagrire vistosamente, ma poi capii che quello era il suo stile di vita, utile anche per smaltire tutte le tossine accumulate durante l’inverno. Finita l’estate, riprendeva a mangiare normalmente; ogni anno aveva questo sano stile di vita che è continuato felicemente, senza nessun altro tipo di problema, fino all’età di 15 anni. Alle porte dell’estate 2019, con i bruschi cambiamenti climatici in atto, in cui anche noi umani avvertiamo senso di malessere, kikka come al solito aveva iniziato a mangiare poco, ma non mostrava nessun segnale di malattia, anzi era la solita routine…quando da un giorno all’altro la trovai stanca, faticava ad alzarsi in piedi, non mangiava e non beveva. Mi allarmai subito ed ancora una volta gli fornii tutte le cure necessarie, anche se il destino questa volta l’aveva ormai portata ad affrontare una malattia incurabile. Nonostante tutto, forse per il suo carattere selvatico, quando riuscì a trovare un pò di forze volle uscire fuori all’aperto, come le piaceva fare da sempre…non potevo e non volevo negarglielo…pensavo che rientrasse in casa, viste le sue condizioni: tutti i gatti che avevo avuto precedentemente, quando manifestavano qualche segnale di malattia lo avevano fatto, ma loro erano diversi, erano più domestici, uscivano meno all’aperto e gli piaceva più rimanere intorno a casa… ma alla sera lei non rientrò…l’avevo cercata ovunque invano, era come scomparsa. Io ero disperato e conoscendo molto bene il comportamento dei gatti, credevo fosse arrivata la sua ora e che si fosse allontanata per sempre… ma pregavo che si facesse rivedere, volevo salutarla dignitosamente, coccolarla un’ultima volta, parlandoci, ringraziandola di tutti gli anni vissuti insieme…lo volevo con tutto il cuore!… Ma per tutta la notte e la mattina successiva non si fece vedere…pensavo che fosse ormai morta, nascosta chissà dove. Io avevo un magone nello stomaco che mi straziava l’anima, quando verso mezzogiorno ricomparve improvvisamente…aveva percorso due rampe di scale da sola e me la trovai davanti alla porta d’ingresso! Solo lei poteva conoscere quella fatica immane, fatta per ritornare a casa da sola e in quelle condizioni; posso solo spiegarlo come una specie di telepatia, un forte legame che aveva stretto con me, forse anche lei aveva bisogno dell’ultimo saluto, delle ultime coccole…non era tornata per mangiare o bere, non voleva essere accudita in casa… è stato come il suo ultimo istinto di voler ritornare a salutare il suo grande Amico per l’ultima volta… non so spiegarlo diversamente, ciò che mi importava era solo che fosse ritornata, ma continuava a non mangiare e a non bere; sembrava non soffrire e rimaneva distesa, quasi esanime nella sua morbida coperta, non una lamentela di dolore, quindi avevo subito provveduto a curarla nuovamente, ma la sua malattia ormai l’aveva sopraffatta…in realtà aveva sopraffatto anche me, in quanto il tutto è avvenuto nell’arco di due soli giorni. Ma in questo ultimo incontro, mi era stato concesso il dono di potergli trasmettere tutto il bene che ho provato per lei, accarezzandola sulla sua testolina…lei faceva le fusa e vedevo che le piaceva tantissimo…le ho sussurrato alle sue sensibili orecchie le mie parole di amore e riconoscimento per tutti gli anni trascorsi insieme…e lei mi gratificava con le sua fusa, sempre distesa nella sua morbida coperta…insomma è stato un momento in cui ero talmente commosso che piangevo e non mi vergogno tutt’ora di scriverlo! Erano sentimenti puri e incondizionati! Era un legame speciale!…e ormai credevo di vederla morire tra le mie coccole. Invece, dopo circa un’ora riprese un po’ di forze e ancora una volta il suo unico desiderio era quello di uscire fuori, non voleva rimanere in casa: era come se fosse tornata solo per donarmi l’ultimo saluto, prima di fare il suo ultimo viaggio. Voleva ritornare all’aria aperta e come era solito fare si era seduta davanti alla porta di ingresso perchè voleva che l’aprissi per poi farla uscire. Io l’ho sempre rispettata fino alla fine dei suoi giorni e non l’ho mai costretta a fare ciò che non voleva…ma sapevo benissimo che se avessi aperto quella porta, non l’avrei più rivista…purtroppo così è stato! Dal 6 Maggio 2019 è scomparsa per sempre, non riesco tutt’ora a trovare il suo piccolo corpicino nascosto che vorrei ritrovare per seppellire nel mio giardino, insieme ad altri miei mici. Sono trascorsi tredici giorni e il dolore è ancora grande, ho un magone nello stomaco, sento la sua mancanza, mi mancano le sue fusa, le carezze che gli facevo e nella mia mente scorrono tutti i suoi ricordi. Non mi era mai capitato un distacco così forte e frustrante; l’unico appiglio al quale appoggiarmi è quello di avere avuto in dono una seconda possibilità per dirle addio e coccolarla un’ultima volta! Un dono che avevo richiesto con tutto il cuore, pregando e supplicando che mi fosse concesso e che purtroppo non capita a tutti. Sono consapevole che solo il tempo mi aiuterà a superare questa incredibile storia vissuta con la mia speciale Kikka e sarà impossibile dimenticarla. Così mi piace ricordarti. Ciao Kikka, è un addio per la vita terrena, ma un arrivederci per la vita eterna!

    Rispondi
  58. Donato
    Donato dice:

    Il 3 Giugno se ne andato il mio piccolo Rockycino di 18 anni.Ti ho trovato che eri ancora nella placenta, in campagna buttato. Ti ho pulito, sono corso in farmacia a prenderti un biberon e del latte, e ti ho portato a Sanarica… Il veterinario dopo un paio di giorni ti ha aperto gli occhi per la prima volta, e l’idea iniziale di lasciarti a Sanarica è stata subito cambiata in “ti porto con me”. E cosi dopo neanche due settimane di vita ti sei fatto Sanarica – Cerignola – Zurigo. Adesso dopo 30 secondi di macchina mi fai venire un mal di testa . Mai scorderò, quando sei rimasto “bloccato” a 30 cm d’altezza sulla scatola di trasporto a Cerignola, nel Garage di mio zio e non riuscivi più a scendere. Tutte le volte che una persona non la digerivi lo facevi capire e per dire la verità non ti sei mai sbagliato! Siamo stati insieme per quasi 18 anni, ci conosciamo bene a vicenda. Adori il Yoghurt al Caffe (adesso con chi lo divido la sera?), adori i panini di cioccolata della Migros insomma i dolci ti piacciono un casino, chissà da chi hai preso? Quando eri piccolo ti sdraiavi sul mio collo in posizioni assurde, poi crescendo ti mettevi sulla pancia, schiena etc. Per finire adesso che ti mettevi di lato ed io ti abbracciavo.
    Adesso le nostre strade si dividono, ma è solo una divisione visibile, perché ti prometto che sarai sempre con me! Anzi sempre con noi, perché tu fai parte della NOSTRA famiglia.
    Per amore verso di te ho deciso di prendere la decisione più sofferta della mia vita. Ma adesso so che stai bene…vai vola via Rockycino, saluta i nonni.
    Qui a casa lasci un vuoto immenso… Ti voglio bene

    Rispondi
  59. Marco
    Marco dice:

    Il 23 maggio ho salutato il mio Cagliostro, il mio cacciatore di Draghi, che mi portava sempre le lucertole, tutte rigorosamente vive e senza un graffio, in casa, me le appoggiava davanti, e si sdraiava orgoglioso del suo lavoro. Due mesi fa gli hanno diagnosticato il malfunzionamento ai reni, mi hanno dato le cure palliative, dicendomi che ogni giorno sarebbe stato regalato. Gli ho promesso che quando sarebbe stato stanco, avrei fatto l’unica cosa che non volevo fare. Finché ha voluto uscire, saltare, curarsi di sé, ho fatto tutto quello che potevo, poi è arrivato il giorno in cui mi ha fatto capire che era stanco. Come nella canzone di De Andrè, morire di maggio ci vuole tanto, troppo, coraggio. Ancora oggi piango, ancora adesso ho il viso rigato di lacrime, ma ho rispettato la promessa che gli avevo fatto. Abbiamo passato nove anni assieme, mi aveva scelto lui entrando nel mio negozio e mettendosi tranquillamente a dormire su una sedia. Mi manchi, mi hai dato tanto di più di quanto tu mi abbia chiesto, grazie di tutto.

    Rispondi
  60. Martina
    Martina dice:

    Io….. ho perso il mio Hansel esattamente due mesi fa …. lo hanno lasciato in strada con tanto di collarino e numeri di telefono in bella vista….
    Hansel aveva altri sei compagni che gli volevano bene tra cui il suo fratellone Lucifero ….. oggi il mio vicino mi ha detto che purtroppo non l’ha visto facendo retromarcia …..
    Io sono distrutta non so nemmeno come sto elaborando tutto …..
    Hansel e la sorellina Gretel li abbiamo recuperati abbandonati vicino alle fabbriche, mentre Lucio lo abbiamo salvato da un contadino che invece di curargli l’occhietto e la zampa ferita voleva ucciderlo.. abbiamo preso lui e la sua mamma , li abbiamo curati con tanto amore Lucifero era arrivato a pesare sette kili … sette kili di pelo nero lucente .
    Io non so cosa fare , sono terrorizzata per tutti gli altri e distrutta per i miei piccoli che se ne sono andati……. a distanza di soli due mesi ….
    Mi avete regalato due anni indimendicabili , rimarrete per sempre nel mio cuore dolci amori miei , per sempre !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi
  61. Less
    Less dice:

    Ciao amico mio, compagno di vita per 14 anni… sei stato con me quando mi é crollato il mondo addosso, mi hai tenuto compagnia e con te non mi sono mai sentito solo. Purtroppo un mese fa la triste notizia di quel maledetto tumore in bocca. Non riuscivi più a mangiare e bere, neanche quando ti imboccavo io con quella siringa, ti grattavi perché facevi fatica a deglutire e volevi toglierti quella roba di bocca.. a forza di grattarti la bocca dal fastidio le tue braccine erano senza pelo e se continuava così arrivavi all’osso! La casa era sempre piena di macchie di sangue e saliva e io facevo fatica a capire quanto tu soffrissi e quanto tu tenessi duro…ieri giornata maledetta in cui ho dovuto prendere quella decisione che ora mi fa soffrire terribilmente!! Ora sì che mi sento solo… solissimo!!! Ti prego perdonami amico mio, non avrei mai voluto addormentarti per sempre ma credimi ho fatto questo solo per il tuo bene, per non vederti soffrire inutilmente. Addio amico mio.

    Rispondi
  62. Matteo
    Matteo dice:

    Ciao a tutti, ieri è morta la mia micina di appena 6 mesi, vi starete chiedendo come ha fatto, beh io ero andato a cenare fuori e siccome era in calore ho dovuto chiuderla dentro una stanza, avevo lasciato la finestra in basculante, appena torno a casa apro la stanza, la chiamo e lei non viene, io ho iniziato a cercare fino a quando non l’ho trovata dietro la tenda della finestra soffocata, è stato impressionante e sto malissimo, non riesco a fare niente e questa mattina ero tipo paralizzato, non riuscivo a parlare, né a muovere muscolo, spero passi in fretta perché anche avendo passato solo 6 mesi con lei, mi ero molto affezionato, ed oltretutto era bellissima. Addio cara Mia, aspettami lì sul ponte dell’arcobaleno

    Rispondi
  63. Roberta
    Roberta dice:

    La mia Lucky è morta ieri investita da una macchina. Non riesco a smettere di pensarla e di piangere. È come aver perso un’amica capace di dare senza chiedere altro indietro se non affetto. Mi fanno perdere le staffe le persone che dicono tanto era solo un gatto. No, lei era parte della nostra famiglia. Non dimenticherò mai gli 8 anni passati insieme e mi dispiace tanto per l’ altro gatto che ho che sembra aver capito cosa è successo. Buon viaggio piccola

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  64. Clio
    Clio dice:

    Ciao, sono andata via dal mattino fino alla sera tardi di casa e quando sono tornata non ho più visto e sentito il mio piccolo gattino di 1 anno e due mesi. Oggi aprendo la finestra vedo una macchia rossa di sangue sul asfalto e il pensiero va su tutte le furie che possono esistere, gli piaceva stare sempre fuori di notte poi quando sono andata via al mattino lho vista nel giardino. La mia vicina di casa mi dice che era stata schiacciata da una macchina. Le mie domande sono tantissime ma mi fermo solo ad una perché non ci riesco più a scrivere. Come si può superare un lutto di una “bambina” ch’è stata cresciuta alattata con il biberon e amata da morire un’anima bellissima.

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  65. Sara
    Sara dice:

    Ciao, ieri sera è morta Lilith, 3 mesi soltanto ed era a casa solo da due settimane, abbiamo corso su e giù dal veterinario per una settimana ci avevano semplicemente detto che era sottopeso, e invece anche se mangiava e beveva in maniera normale non assimilava niente, per via probabilmente di un virus che aveva riscontrato appena nata. Ieri è stata male abbiamo fatto il possibile chiamando il 118 e portandola da un veterinario di emergenza non è stato abbastanza per poterla salvare… Io e il mio compagno siamo distrutti anche se è stata con noi pochi giorni abbiamo dato tutto il nostro amore. Mi sembra di vederla camminare ancora per casa di sentirla vicino che mi fa le fusa o che semplicemente dorme sulla mia schiena. È accaduto tutto troppo in fretta, e tornare a casa con un trasportino vuoto mi ha devastato, non abbiamo chiuso occhio e stamattina mi è sembrato fosse stato tutto solo un brutto sogno, ma la realtà ti porta solo a rivivere ogni istante passato con lei. Spero di riuscire a superare assieme al mio compagno questa perdita, pensare di non poterla vedere crescere, di non vederla più così contenta per la pappa la mattina appena svegli mi fa venire una voragine nel petto. Con questo sfogo e grazie a quest’articolo spero un giorno di riuscire ad avere un bel ricordo che non svanisca mai. Grazie alle persone che ascoltano e comprendono questa sofferenza, abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci dia forza.

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  66. simona
    simona dice:

    Ciao, ho appena letto buona parte dei vostri messaggi. Anche a me è successa la stessa cosa. Due mesi fa la mia Lucy, aveva appena 13 mesi è morta investita.
    Noi abitiamo in una villetta e lei amava tanto giocare in giardino e stava in casa solo quando voleva lei. Era una gattina molto molto vivace, fin da piccolina ha subito manifestato la sua voglia di andare fuori. Normalmente stava solo nel nostro giardino,si arrampicava sull’albero, cacciava le lucertole, a volte andava nel giardino dei ns vicini, poi rientrava sempre appena la chiamavi, o comunque, ogni 2 o 3 ore si faceva vedere o entrava per sgranocchiare qualcosa e stare un po’ con noi. Quella sera maledetta con temporale nulla….ho capito subito che qualcosa di brutto poteva essere successo…..dopo due giorni l’abbiamo trovata senza vita nel giardino di un ns vicino…corpo intatto…fatta autopsia….risultato: investita da auto…..ora sto impazzendo, sono depressa, mi manca da morire, mi sento in colpa per non essere riuscita ad educarla a stare sempre in casa….lei era talmente vivace che diventata nervosissima quando la tenevo in casa, pur proponendole vari giochi…..non so come uscirne da questa tristezza che non passa, un vero lutto per me….. ho pensato che non prenderò più gattini, perchè sono terrorizzata che possa capitare ancora…Scusate lo sfogo, volevo condividere questo dolore con qualcuno che l’ha già vissuto….grazie, Simona

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  67. Elena
    Elena dice:

    Oggi se ne è andato il mio Eusebio, quasi certamente per un cancro al cervello, dopo quattordici anni e mezzo di coccole e tenerezza, di vita condivisa in simbiosi. Prima di lui ne avevo avuti altri due, il bellissimo Matteo, scorbutico e solitario, vissuto oltre diciassette anni, e Anselmo, morto dopo pochi mesi per una grave malattia, ma il rapporto che ho avuto con Eusebio è stato unico, non ce ne sarà mai più uno così. E non me la sento di adottarne un altro…

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  68. Michela
    Michela dice:

    Il mio Alan era il mio amore,il mio angelo.Il primo gatto,era magico e buono..aveva solo un anno e tre mesi..era troppo dolce ma era abituato ad uscire con gli amichetti..ho provato a castrarlo e tenerlo in casa ma si innervosiva e mordeva,poi castrato era sempre in giardino e usciva pochissimo..una volta mi hanno avvisato che stava andamdo sotto um auto,mi sono informata x far la rete in giardino ma era un lavoro enorme,sono in affitto, mi dicevano era costoso e che ci soffriva..cosi ho aspettatto..indugio di solo un mese che è bastato a portarlo via da me..sono morta anch’io, nessuno Sara come lui,il suo musetto santo..quanto amore gli ho dato..forse troppo dovevo renderlo più indipendente..ero pgmi giormo con la paura che succedesse qualcosa..ma il moo ragazzo diceva che era meglio lasciarlo libero e felice..cercavo di farlo uscire poco solo di giorno..era bravissimo..e non è servito..dovevo proteggerlo contro la sua volonta..almeno in guardino..forse si sarebbe abituato non so..almeno è morto giocando con i suoi amichetti..ma mai piu lascero un gatto libero

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  69. Francesca
    Francesca dice:

    Ciao, oggi mi ha lasciata il mio Oliver, un bellissimo main coon di 11 anni. Gli hanno diagnosticato esattamente un mese fa un tumore all’intestino inoperabile e che si era già espanso al rene, quindi praticamente una sentenza di morte. Ho scelto di fargli fare solo delle cure con il cortisone, per averlo ancora un po’ con me e all’inizio sembrava stare anche meglio, ma poi stamattina ha avuto un tracollo, miagolava, aveva degli spasmi e non ho potuto fare altro che farlo addormentare dal veterinario. non dimenticherò mai la sua testolina che si piega sulla mia mano. l’ultimo saluto a un gatto meraviglioso, buono, sensibile, unico. Sto soffrendo tantissimo e mi dispiace che gli sia toccata questa fine prematura e dolorosa. lo amerò per sempre sarà sempre il mio preferito. Ciao Oliver, sarai sempre nel mio cuore

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  70. Andrea
    Andrea dice:

    Ciao a tutti.
    Stasera ci ha lasciato Liz 18 anni una gatta dolcissima e meravigliosa che ha portato tanto affetto alla casa e ne dava a tutte le persone che le erano intorno. Purtroppo l’insufficienza renale lentamente se l’, è portata via ha lottato tantissimo come una leonessa e non ha mai fatto mancare il suo affetto anche in punto di morte. Ed è questo il suo ricordo più commovente nonostante la malattia e il deterioramento delle condizioni aveva la forza di fare le fusa e donarci il suo cuore. Solo gli ultimi due giorni dopo flebo e cure con antidolorifici ha deciso che era meglio salire in cielo e lo ha fatto con grande dignità sentiva solo le nostri voci e si preparava al suo lungo viaggio. Mi mancherai tanto Liz hai lasciato un vuoto incolmabile

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    • Anya
      Anya dice:

      Oggi è morto Link alias Gnugnu perchè era un gatto dolcissimo.
      Mentre ero in vacanza in Belgio ha divelto la zanzariera e fatto un volo di 8 piani. Sto prendendo un aereo per tornare dagli altri 3 che probabilmente sono sconvolti dalla sua mancanza. Io non mi capacito di come sia successo, era tutto in sicurezza, come ha fatto a strapparla? Come può essere successo! Il mio cacciatore matto, sono stati 2 anni bellissimi e tu sei andato via troppo presto, dopo averti portato via dalla discarica dei tossici a Napoli sei stato un perfetto milanese imbruttito. Come farò ora senza di te? Mi manchi da impazzire non riesco a respirare e piango in aereoporto aspettando il volo che mi riporterà da te! Ti amo tanto e aspettami alla fine del ponte arcobaleno e lì un bacio sul naso non te lo toglierà nessuno!

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