Coronavirus e animali: tutta la verità

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Il coronavirus che ha colpito duramente noi esseri umani ci spaventa molto, tanto da generare panico e anche tanta disinformazione. Da tempo varie forme di coronavirus sono conosciute negli animali, e per quanto riguarda i gatti abbiamo parlato del coronavirus del gatto in questo articolo.

Da qualche tempo circola anche una notizia del tutto falsa, che provoca ulteriore allarmismo e mette in pericolo la sicurezza degli animali: ossia che il Coronavirus che si sta diffondendo tra noi umano possa essere provocato dagli animali, e che ne siano anche loro portatori e pertanto veicolo di contagio.

Questa affermazione è del tutto FALSA e bisogna assolutamente smentirla nel più forte dei modi, perché si è scatenata una follia nei confronti di cani e gatti che ha portato all’uccisione indiscriminata di questi ultimi in varie parti del mondo.

Cos’è il Coronavirus che ha colpito gli umani

Il coronavirus in realtà è una famiglia molto ampia di virus, molto mutevoli, identificata negli anni ’60, che colpisce in particolare le vie respiratorie, causando sintomi che vanno dal comune raffreddore alla polmonite.
In generale diversi coronavirus possono colpire mammiferi e uccelli, quindi sia esseri umani che animali.

Ad oggi ci sono sette ceppi di coronavirus che possono colpire l’uomo: sei erano già conosciuti e ci hanno già colpiti, ma ora è nato questo nuovo ceppo, che è stato chiamato SARS-CoV-2 (prima 2019-nCoV )

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus si chiama dunque “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata)è parente della SARS, ed è stata denominata “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” . Fonte.

La sua particolarità sta nell’essere molto contagiosa e nel provocare problemi respiratori anche molto gravi.
Per questo nei paesi colpiti sono state attuate misure di emergenza per contenere e rallentare il contagio e poter curare il maggior numero di pazienti possibile.

Coronavirus e animali domestici

Lo scrive chiaramente anche il Ministero della Salute: i nostri animali domestici non contraggono il nostro Coronavirus SARS-CoV-2, non ne sono portatori e noi umani non veniamo contagiati dagli animali.

La notizia di un cane ad Hong Kong positivo al nostro coronavirus è vera, ma va molto ridimensionata. Infatti spesso i coronavirus riescono a mutare saltando da una specie all’altra, ma è altamente improbabile, nel caso nostro, che possano essere infettati i nostri cani e gatti e diffondere così il contagio.

Nel caso del cane di Hong Kong, che vive con una donna infetta dal coronavirus, è stata rilevata in esso una leggera positività al coronavirus, cosa che ha scatenato il panico non giustificato e portato all’abbandono o all’uccisione di molti animali domestici.

Il nostro coronavirus si trasmette da persona a persona, tramite saliva, starnuti, colpi di tosse. Non si trasmette dai nostri animali domestici.
Secondo l’Istituto Superiore della sanità, pare che il Coronavirus che ha colpito noi umani abbia fatto il salto di specie da un pipistrello che vive in Asia. Non c’è ancora la certezza al 100%, ma gli studi sono in quella direzione: Leggi la notizia ufficiale.

Quello che mi preme sottolineare, è che nessun coronavirus presente negli animali domestici è stato mai trasmesso all’uomo. Evitiamo di addossare, specialmente ai gatti, ulteriori maldicenze che possano mettere in pericolo la loro vita, visto che ne hanno già abbastanza tra superstizioni sui gatti neri, la convinzione che portino malattie eccetera.

Dunque usiamo il cervello, proteggiamo noi stessi da questa epidemia e proteggiamo i nostri animali dalla follia umana.


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