Dormire con il gatto fa bene fa male

Se conviviamo con uno o più gatti, ci sarà sicuramente capitato di dormire almeno una volta con il nostro gatto o sul letto la notte o sul divano dopo aver visto un film oppure in poltrona dopo aver letto un bel libro. Ma dormire con il gatto ci fa bene oppure dobbiamo temere qualcosa? Vediamo un po’ insieme qual è il comportamento corretto!

Il sonno del gatto

I gatti quando convivono con altri gatti dormono sia da soli che a stretto contatto tra loro. Appena nati, i fratellini e sorelline micetti dormono insieme, anche uno sopra l’altro, per sentirsi protetti e sicuri. Questo comportamento lo mantengono anche una volta diventati adulti.

Quando convivono con l’essere umano, i gatti riproducono ciò che farebbero normalmente con i propri conspecifici. Molto frequentemente, quando siamo seduti e/o sdraiati, ci saltano in braccio e si accovacciano facendo le fusa, o anche facendo la pasta e dormirebbero rilassati con noi per ore e ore.
Leggi anche: Quanto dorme un gatto?

Perché il gatto mi dorme addosso?

Molti proprietari di gatti si chiedono: “Perché il gatto dorme sulla mia pancia?” oppure addirittura “Perché il gatto dorme sulla mia testa?”. Vediamo appunto perché il gatto dorme sopra il padrone (anche se il vero padrone, nel rapporto uomo-gatto, è proprio…il gatto!)

Diciamo che il motivo per cui il gatto dorme addosso o sopra il padrone è dovuto al fatto che lo stretto contatto fisico è indice di un forte legame affettivo: “Mi fido di te, quindi mi rilasso standoti vicino”.

Inoltre, il gatto sceglie posti molto caldi del nostro corpo come la pancia e la testa oppure molto odorosi come mani e piedi perché conciliano il loro sonno e sentono la nostra presenza. Ecco perché, in nostra assenza, dormono sui nostri vestiti appena levati e/o le scarpe appena tolte!

Fa bene dormire con il gatto?

Dormire con i gatti è testato che sia molto rilassante per noi umani soprattutto per chi soffre di ansia e/o attacchi di panico. Molte persone che hanno problemi di insonnia riescono a regolarizzare il proprio bioritmo proprio dormendo con il proprio gatto.

Invece, dormire con il gatto in gravidanza è benefico oltre per la futura mamma, che si sente amata e che condivide questa meravigliosa esperienza con il proprio amico a quattro zampe, ma anche per il bambino che percepisce la presenza del gatto attraverso il suo miagolio e le sue fusa.

Inoltre, il gatto stesso inizia ad abituarsi al futuro cambiamento perché percepisce con i suoi sviluppati organi di senso la presenza di un altro essere vivente che si muove all’interno della sua amica umana e ne sente il battito cardiaco.

Dormire con il gatto fa male?

Questo è il primo pensiero, in genere che si fa quando si inizia a convivere con un gatto. E’ vero che voler bene ad un animale domestico è bello, ma rimetterci la salute è un altro discorso e allora via alle mille paranoie.

Dormire con il gatto porta malattie? Le zoonosi, cioè le malattie trasmissibili da animali all’uomo, sono tranquillamente evitabili attraverso la corretta igiene che si deve seguire a prescindere dal fatto se si coabiti oppure no con un animale. In gravidanza, la toxoplasmosi è trasmissibile anche con carne poco cotta e/o verdura mal lavata e solo in bassissime percentuali da contatti col gatto di casa. Leggi anche: Gatto e gravidanza umana

Da piccola, sentivo dire dagli adulti che il respiro del gatto porta “le peggiori malattie”. Ebbene questa è l’ennesima leggenda metropolitana perché attraverso il respiro dei gatti, ma anche dei cani, non c’è alcun riscontro scientifico di contrarre malattie.

Per quanto riguarda, però, i bambini, in particolare i neonati, è sconsigliabile far dormire con loro i gatti, senza controllare, solo per il fatto che i gatti tendono a dormire sulla testa, come precedentemente spiegato, e dato che il volto dei bambini è molto piccolo, è facile che, non volendo, si possa complicare la corretta respirazione dell’infante.

Ma è pericoloso per il bambino anche farlo dormire a pancia in giù a prescindere che si abbia un gatto oppure no in casa!

Se il nostro gatto esce per strada e dorme con noi è bene che sia vaccinato per salvaguardare la sua salute, sia somministrato l’antiparassitario per pulci e altri insetti e sia pulito regolarmente perché non sappiamo dove sia stato (vale lo stesso ragionamento anche per le nostre scarpe – chissà cosa calpestiamo ogni giorno a nostra insaputa!).

Quindi dire a prescindere che dormire con il gatto fa male o che dormire con il gatto porta malattie è un concetto del tutto errato.

Gatto sul letto: Si o No?

Se un tempo si pensava che il cane non dovesse salire sul letto per motivi gerarchici, adesso si sta rivalutando che ciò non è fondamentale ai fini dell’educazione del proprio cane, anzi, permettergli di salire ne rafforza la relazione interspecifica.

Per quanto riguarda il gatto, invece, non si è mai pensato a questo. Ciò ha portato ad una errata comunicazione per chi convive con cane e gatti: “Perché il gatto può salire e io no?!?”. Le regole devo essere eque!

Chi convive con più gatti sa benissimo che cambiare posizione durante il sonno, circondato dai propri pets, diventa complicato, se non addirittura problematico, perché si rischia molte volte di rimanere bloccato dal loro corpo abbandonato nel sonno.

Quando si avvicina l’alba, il nostro piacevole sonno può essere interrotto da salti e corsette da una parte e dall’altra del letto perché i gatti a quell’ora sono particolarmente svegli. Ma chi si alza presto al mattino riesce a scampare facilmente questo rischio!

Al di là di tutto quello che è stato qui spiegato, far salire il gatto sul letto è una scelta del tutto personale. Difatti, ognuno di noi in casa propria può decidere se permetterlo oppure no: si può abituare il gatto a dormire da solo in un’altra stanza senza che si stressi oppure dormire abbracciati al proprio gatto senza crearsi troppi problemi.

Quindi i vostri gatti dormono con voi oppure no? Fateci sapere la vostra esperienza a sei zampe!

2 commenti
  1. PATRIZIA
    PATRIZIA dice:

    Dormire con i miei gatti è una cosa bellissima che faccio da sempre,
    il più anziano pretende di farmi da cuscino, mai avute malattie e dormo serena con uno di loro tra le braccia, solo in estate il cuscino a 38° mi garba poco ma lui lo sa, lo capisce da solo e si accontenta di un posto sul lettone. In inverno il loro calore è una meraviglia. Non potrei mai dormire senza averli vicino e il risveglio è sempre dolcissimo, il gatto sa come farti sentire il suo amore e te lo da in ogni momento per tutta la vita.

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  2. walter
    walter dice:

    spesso mentre dorme gli stuzzico i polpastrelli e lei aggancia il mio con le unghie ma senza farmi male,strizza forte gli occhi,sà che stò pensando che l’amo e lo strizzare forte gli occhi senza aprirli è la sua risposta di reciproco amore. Rimaniamo così,e mi commuovo fino alla lacrima. Sono esagerato??? Non me ne frega niente.

    Rispondi

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