disabilandia centro per gatti disabili a rovigo

Parlare di gatti disabili in molte persone può creare sentimenti contrastanti: pena, paura, impotenza.
E’ una realtà che esiste, molto forte, ed ho voluto immergermi in essa in una visita a Disabilandia, il centro di Rovigo che accoglie, cura e gestisce gatti disabili provenienti da tutta Italia, ed anche da tutta Europa.

Il centro è gestito da Valentina Pasotto, che con tanta gentilezza ed amore mi ha raccontato le storie dei gatti del centro, e come viene gestito.

Valentina ci racconta la vita del centro con tanta semplicità, e quello che mi ha più colpito in questi gatti, che spesso suscitano in noi tanta pena, è che loro, probabilmente, non si rendono nemmeno conto di essere gatti disabili.

Un gatto disabile spesso viene abbandonato, viene affidato ad altri, spesso si pensa all’eutanasia, per la paura del lavoro per assisterlo, delle spese mediche, dell’impegno che richiede.
In realtà un gatto disabile, una volta ricevute le cure necessarie, è un micio come tutti gli altri, che non sta a piangersi addosso, ma ha voglia di giocare, arrampicarsi, dormire al caldo, mangiare buone crocchette ed essere coccolato, come qualsiasi altro gatto.

zorro gatto disabile

Valentina e le volontarie di Disabilandia ne gestiscono più di venti in questo centro, ed il loro non è un mestiere retribuito, si autofinanziano e vivono con le donazioni. Hanno il loro lavoro, come la maggior parte di noi, lavorano 8 ore e più al giorno, e gestiscono questo centro, con la loro presenza e le loro cure. Quindi quando siamo spaventati dal far fronte ai bisogni di un gatto disabile, chiediamoci: come fanno loro a gestirne quasi 30 in contemporanea?

Quello che spesso non si percepisce, è che accudire un gatto disabile, è perfettamente fattibile e comporta quasi lo stesso impegno che avere un gatto “normo dotato”. Ad esempio, i gatti che hanno problemi con la minzione, devono essere “spremuti”, ossia bisogna aiutarli a fare la pipì, ma è una attività che va fatta 2 volte al giorno, mattina e sera, e loro sono a posto.

gatti disabili centro disabilandia

Spesso i gatti paralizzati convivono e girano con il loro pannolino, che va cambiato e vanno lavati, ma nulla di più. Senza per nulla sminuire il grande lavoro che fanno nel centro Disabilandia, quello che voglio far capire è che adottare un gatto disabile significa un impegno nella norma, ed una soddisfazione enorme nell’aver adottato quella creatura.

Al centro Disabilandia arrivano richieste di aiuto ogni giorno, per gatti incidentati, gatti che cadono dai terrazzi, gatti vittime di crudeltà, bastonate, torture. Le volontarie corrono, gestiscono le emergenze, e se i gatti sono ormai stabili possono essere adottati tranquillamente, liberando così un posto nel centro per queste emergenze, sempre più numerose.

gatti disabili a rovigo

Quindi uno degli aiuti che possiamo dare per i gatti disabili è adottarne uno: io li ho visti, loro non sanno di essere disabili, hanno il loro carattere, la loro personalità, non stanno a piangersi addosso, hanno solo bisogno di una famiglia che li ami e delle poche cure necessarie.
Adottandone uno possiamo permettere a Disabilandia di accoglierne altri che hanno bisogno in emergenza di essere accuditi.

Quando sentite parlare di Disabilandia, non immaginatevi un centro asettico e pieno di attrezzatura strana, è semplicemente una casa, che Valentina ha adibito allo stallo di questi gatti. E’ una casa con cucina, bagno e delle stanze piene di cucce, tiragraffi, giochi e tutto quello che può piacere ad un gatto.

L’attività quotidiana del centro consiste nella pulizia, nel cambio delle lettiere, nel cambio di pannolini e spremitura dei gatti, nel controllo che vada tutto bene. C’è bisogno anche di volontari a Disabilandia, altre persone che abbiano voglia di imparare ad accudire (e coccolare) questi gatti.

Perché lo spazio ci sarebbe, anche per accoglierne altri, ma le persone sono ancora poche! Quindi se abiti a Rovigo e dintorni, prova a valutare di dare il tuo contributo in termini di tempo a Disabilandia!

gatti diabili disabilandia

Un altro aiuto che si può dare è quello economico: ogni gatto incidentato deve essere curato, controllato, spesso operato. A volte grazie alla operazione chirurgica un gatto può recuperare anche al 100% e tornare un gatto perfettamente normale, ma sono operazioni costose, ogni gatto che arriva ed ha bisogno di essere messo in sesto, costa al centro circa 1500€, quindi un’altra cosa che puoi fare concretamente, è donare del denaro per loro.

I gatti incidentati, vecchi, malconci, hanno la stessa dignità e diritto di vivere vite felici, quindi perché molte volte vengono abbandonati o soppressi? Perché negare loro le cure che potrebbero riportarli ad essere gatti sani?
Spesso sono gatti che percepiscono di essere stati salvati, e ripagano i loro umani con ancora più amore e devozione rispetto ai gatti “normali”.

gatti disabili oipa rovigo

La stessa Valentina ci racconta come i gatti disabili “diano tanto”, ed è vero, ho visto in questo centro un sacco di amore, sono gatti che ti rubano il cuore, nel video li puoi conoscere uno ad uno 🙂

Adottare un gatto disabile significa per noi umani anche crescere come persone: ci insegna a diventare più responsabili, ci insegna a non lamentarci delle difficoltà, ci insegna ad avere amore per le sfortune altrui ed a da avere la fortuna di dare una seconda possibilità ad un creatura bellissima.

Da leggere dopo:

Ti invito quindi a fare una donazione ai gatti disabili di Disabilandia Rovigo, ecco i recapiti:
Conto corrente n.43 03 52 03 Banco posta
Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203 SPECIFICANDO NELLA CAUSALE DISABILANDIA – OIPA ROVIGO
Pagina Facebook del centro: https://www.facebook.com/disabilioiparovigo/

Gatti disabili: Disabilandia li accoglie con amore
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