Gatto al guinzaglio

In questo articolo affrontiamo la questione dei collarini e dei guinzagli e pettorine per gatti. Vedremo come si comporta un gatto al guinzaglio, come abituarlo e quale tipo di collare o pettorina è meglio prendere, se una pettorina ad h oppure a x.

Il gatto è adatto ad essere portato a passeggio al guinzaglio? O ne soffre?

Leggi cosa consiglia la veterinaria comportamentalista Elena.

Incontrare per strada un cane condotto al guinzaglio è qualcosa di estremamente comune, che ormai non desta in noi alcun stupore.

Ma se invece di un cane, all’altro capo del guinzaglio, ci fosse un gatto, quanti di noi rallenterebbero la loro marcia per soffermarsi ad osservare una scena così curiosa?

Sebbene tutto ciò susciti stupore non è poi così insolito oggi giorno incrociare qualche felino in qualche giardino o area verde con il proprio orgoglioso proprietario.

Da qualche tempo infatti anche i gatti vengono portati a spasso al guinzaglio come i loro amici cani.

Gatto al guinzaglio: istruzioni

Possiamo dunque correre a comprare un collare ed un guinzaglio e portare il nostro amato micio a conoscere il mondo, soprattutto se micio non ha mai avuto modo di accedere all’esterno prima d’ora?

Forse è il caso di frenare il nostro entusiasmo ancora per qualche momento.

Se il nostro gatto non è mai uscito di casa prima d’ora, difficilmente apprezzerà la nostra iniziativa e l’idea di essere messo al guinzaglio.

Ma anche se il nostro gatto è abituato ad uscire e girovagare liberamente per il circondario, non vuol dire che amerà farlo in nostra compagnia.

Non dimentichiamo che il guinzaglio e la pettorina sono strumenti che consentono il contenimento di un animale.

È una limitazione che generalmente insegniamo al nostro cane a tollerare, e che i nostri amici a quattro zampe imparano ad accettare, per lasciarsi guidare da noi ( con alcune eccezioni che comunemente capita di incrociare).

Il gatto è un animale che mal tollera le costrizioni e le limitazioni!

Affare di non poco conto da tenere in considerazione.

Questo significa anche che condurre un cane in passeggiata e condurre un gatto sono due cose totalmente differenti.

Mentre con un cane possiamo indicare il percorso da seguire e decidere la meta, con un gatto sarà lui al comando e solo in rarissimi casi e con gatti molto collaborativi potremmo sperare di poter talvolta suggerire il tragitto da seguire.

Un gatto in natura è anche una preda, aspetto questo che influenzerà la scelta dei posti in cui andare e, cosa più estenuante per i proprietari, i tempi con cui andarci.

Se vuoi farti una risata, su Youtube ci sono persino dei video in cui un gatto al guinzaglio si finge morto pur di non essere portato fuori così 😀

Collare o pettorina per portare a spasso il gatto?

Il collo è una zona del corpo delicata ed è sede di strutture importanti (grossi vasi, nervi, linfonodi, ghiandole, ecc).

Fare indossare un collare oltre che fastidioso può in alcuni casi risultare anche doloroso.

Senza tenere conto della facilità che hanno i gatti di sfilarsi un collare.

Meglio la pettorina, dunque, evitando i modelli del tipo “scapolare” che possono risultare deleteri per le articolazioni delle spalle.

Tipi di pettorine per gatto

Le migliori sono quelle definite “ad H” o quelle che si fanno indossare come una maglietta e fasciano così il tronco del gatto, non ostacolandone i movimenti.

Si dicono pettorine ad H perché la loro struttura forma proprio una H sul corpo del gatto.

Pettorina per gatti ad H

Pettorina per gatti ad H

Pettorine per gatti

La miglior pettorina per gatti

Ci sono poi le pettorine a 8 o a X, dove abbiamo un collare attorno al collo del gatto e un altro anello attorno al corpo, che si uniscono sulla schiena. E’ meno ergonomica rispetto alla pettorina ad H e il gatto tende a sfilarsela più facilmente.

Pettorina per gatti a 8

Pettorina per gatti a 8

Ciò che conta, oltre alla comoda vestibilità, è che il gancio si venga a trovare sulla schiena.

La pettorina inizialmente non risulterà molto gradita al gatto e bisognerà quindi far sì che si abitui poco per volta, facendogliela indossare in ambiente domestico e per tempi via via più lunghi.

Ecco una classifica delle migliori pettorine per gatti vendute su Amazon

Come mettere la pettorina al gatto?

Come di mette la pettorina al gatto senza essere sbranati?
In questi momenti potrebbe essere utile impegnarlo in attività che richiamino il suo interesse e la sua attenzione verso qualcosa per lui di positivo e piacevole: il gioco o il cibo ad esempio.

Quando il nostro gatto avrà capito cosa significa indossare una pettorina e la tollererà potremmo agganciare a questa un guinzaglio, che dovrà essere leggero e soprattutto avere un gancio non troppo pesante, dal momento che questo potrebbe ostacolarne la marcia.

Il guinzaglio dovrà essere il più possibile morbido, saremmo noi a dover seguire il gatto e non il contrario.

Potremmo cercare di indirizzare il nostro gatto verso percorsi a noi più congeniali sfruttando una comunicazione gestuale e posturale o del cibo, ma mai tirandolo.

Come andare a spasso con il gatto al guinzaglio?

Per chi volesse cimentarsi in un giretto col proprio gatto, salvo le premesse viste prima e cioè che il gatto sia motivato a farlo, dovrà munirsi di molta pazienza.

Inizialmente il gatto non percorrerà grandi distanze e tenderà a rimanere localizzato in un’area ben precisa anche per diversi minuti, forse per l’intera durata dell’uscita.

Con il passare del tempo e via via che prenderà dimestichezza con l’ambiente anche la sua esplorazione si incentiverà.

Ricordiamoci che il gatto è un animale che ama osservare ciò che lo circonda, restando il più possibile nascosto.

Quindi sarà cosa immaginabile che l’uscita preveda una lunga sosta ai piedi dell’albero di magnolia del giardino, seguita da un breve spostamento per fermarsi nuovamente tra i vasi di gerani, per poi seguire la lucertola che si è andata a nascondere nel cespuglio di lavanda e, perché no, ci potrebbe anche stare una piccola grattata di schiena rotolandosi nell’erba.

Collare al gatto si o no?

Un vezzo spesso dei proprietari di gatti è “abbellire” il gatto con un collare perenne, colorato e con strass, magari con campanellino.

Il collare non è ben tollerato dal gatto, specialmente se non è stato abituato fin da piccolo.

Leggi anche: Collare al gatto, si o no?

E’ sempre una costrizione innaturale e cui lo abituiamo. Se vogliamo far portare il collarino al gatto, perché magari esce da solo e abbiamo paura che si perda, almeno scegliamo un collare senza campanello, che da fastidio e può anche rovinare l’udito del gatto, e scegliamo un collare antistrozzo, cioè un collare che si auto sgancia, se il gatto dovesse rimanere impigliato da qualche parte.

Con questo tipo di collare, possiamo far stare in sicurezza il gatto, e appendere magari una medaglietta al collo del gatto con i recapiti, nel caso venisse ritrovato lontano da casa.

Il collare antipulci per gatto

Se avete la necessità di mettere il collare antipulci al gatto, assicuratevi che il gatto lo tolleri.

Ad oggi i trattamenti anti pulci e zecche si fanno di solito con le pipette, che sono molto comode ed efficaci (vedi anche: pulci e zecche nel gatto).

Esistono tuttavia dei collari antipulci che proteggono il gatto per lungo periodo da questi fastidiosi parassiti, ma assicuratevi che le sostanze inserite nel collare non siano tossiche, ma naturali. Ecco qui alcuni esempi:

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Conclusioni

Riassumendo dunque è possibile portare a spasso il nostro gatto, ma dobbiamo cambiare l’idea di uscita che abbiamo rispetto a quella che facciamo con con il nostro cane.

Non tutti i gatti si dimostrato propensi alle passeggiate o perché troppo diffidenti e timorosi o perché troppo indipendenti.

Da leggere dopo:

Se vogliamo però avere qualche possibilità che il nostro gatto accolga piacevolmente questa novità e che quindi ne tragga un vantaggio, vivendo esperienze positive, dobbiamo scegliere un corredo corretto (pettorina facilmente vestibile ma difficile da sfilarsi e guinzaglio leggero) e dobbiamo permettergli di abituarsi in modo graduale senza forzarlo.

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Gatto al guinzaglio: il gatto soffre? è vietato? Leggi qui
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