Gatto iperattivo gatto sempre agitato

Pensi di avere un gatto pazzo? o ti sembra di avere un gatto indiavolato in casa? In questo articolo vedremo in realtà quello che è definito gatto iperattivo e capire cosa realmente si può fare se il tuo gatto è sempre agitato.

Con il numero sempre maggiore di gatti in casa, è aumentata la casistica in cui, a detta del proprietario, il gatto è particolarmente agitato, nervoso, irrequieto, troppo vivace, addirittura pazzo ed isterico.
Questo è dovuto spesso ad un sovraffollamento di gatti in casa e/o un ambiente non adatto al gatto domestico.

Ma un discorso è se il gatto è vivace e un altro, completamente diverso, se il gatto in questione è iperattivo.
L’essere “vivace” che, solitamente noi umani intendiamo come l’essere “attivo fisicamente”, nel gatto si manifesta con il correre, l’arrampicarsi e il giocare e indica, in modo particolare nei gattini, uno stato di benessere generale.

L’essere, invece, iperattivo è patologico. Difatti, la sindrome ipersensibilità-iperattività (HS-HA) è una vera e propria patologia comportamentale.
Il gatto iperattivo è un gatto che morde, graffia, salta ovunque e, soprattutto, non sta mai fermo in quanto è assente in esso l’autocontrollo motorio e l’inibizione del morso e del graffio.

La causa è dovuta, generalmente, al distacco precoce dalla madre ovvero prima dei 2 mesi dalla nascita (circa 60 giorni). Il più delle volte, ciò è aggravato dal comportamento errato del proprietario che non è in grado di gestire la situazione in modo corretto ed efficace.

Come riconoscere un gatto iperattivo

L’approccio del gatto iperattivo è violento: colpisce con morsi e graffi varie parti del corpo umano, ma con particolare accanimento, le mani e i piedi del proprietario; inoltre, infastidisce e spaventa gli altri conspecifici, gli altri gatti che vivono con lui.

Anche il modo di mangiare di un gatto iperattivo è anomalo: può ingerire cose non commestibili e ne è alterata anche la tempistica di ingestione.
C’è uno squilibrio anche nel regolare bioritmo tra sonno e veglia: i gatti iperattivi non distinguono il giorno dalla notte, ma la loro attività si alterna da completa frenesia alla fase di sonno profondo. Quindi ci può essere un gatto iperattivo di notte o di giorno.

Vivendo in un continuo stato di agitazione, non è in grado di memorizzare e metabolizzare le esperienze vissute. Non distingue nelle zone di casa né zone di riposo né zone adibite ad attività.

Inoltre, il gatto iperattivo non esplica marcature appaganti tra cui le facciali su oggetti e/o mobili ma tendenzialmente si strofina continuamente addosso al proprio proprietario che è la fonte maggiore del suo continuo interessamento. Ecco anche perché i soggetti iperattivi spesso si trovano in notevole difficoltà se lasciati da soli in casa.

Come calmare un gatto iperattivo

Se i casi più gravi sono curati con l’utilizzo di farmaci psicotropi prescritti da veterinari comportamentalisti, si è riscontrato che l’utilizzo di calmanti naturali quali i feromoni appaganti (il Feliway e il Felifriend), le miscele individuali di Fiori di Bach selezionate da esperti del settore insieme al corretto comportamento dei proprietari stessi possono essere di grande aiuto per calmare un gatto iperattivo.

Ovviamente, intervenire su un gattino iperattivo, quindi di giovane età, ha maggiori probabilità di miglioramento rispetto ad un gatto iperattivo adulto.

Un grande valido aiuto viene dato da un ambiente stimolante adatto al gatto domestico che reindirizza l’attività del gattino e/o del gatto iperattivo.

Quindi, ben accetti sono le mensole, posizionate su vari livelli, ma anche gli arrampicatoi e i grattatoi di varie dimensioni (su internet ce ne sono di una vastissima scelta e varietà e soprattutto a portata di tutte le tasche).

Dal canto suo, il proprietario non deve stimolare più giochi con mani e piedi ma fermare il gatto prima che si avventi e, invece, repentinamente deviare l’attività motoria su oggetti più adeguati come ad esempio uno stuzzicamicio. Questo discorso vale sia per i gattini che per i gatti adulti.

Ma prevenire è sempre meglio che curare: perciò è fondamentale per il benessere del gattino che esso rimanga con la mamma e i suoi fratellini fino almeno ai 2 mesi di età.
In modo da poter memorizzare ed imparare correttamente le cosiddette “punizioni etologiche” che mamma gatta istintivamente insegna ai suoi cuccioli affinché sappiano inibire il loro morso oltre ad avere la corretta gestione del graffio e l’autocontrollo motorio.

Tutto ciò può essere attuato anche dal proprietario, se per forza di cose il gattino non può essere cresciuto dalla madre, e dovrà lui stesso simulare i comportamenti naturali di mamma gatta ovvero separare due gattini quando litigano, scuotere leggermente il gattino prendendolo per la collottola, dare leggeri colpetti sul naso e molto altro.

Decisamente meglio sarebbe se ci fossero già in casa gatti adulti che possono loro stessi fare la “madre adottiva” rendendo tutto più semplice ed efficace. Come sempre il buonsenso ci deve sempre guidare e far evitare il fatale fai da te: esistono figure professionali accreditate che hanno la competenza di seguire adeguatamente il singolo caso.

Da leggere dopo:

Se ritieni di avere in casa un gatto iperattivo, ma non ne sei sicuro, oppure il tuo gattino è stato separato dalla madre troppo presto e non sai come fare, puoi intanto scriverci domande ed esperienze nei commenti, e poi ci sentiamo sentire in modo più approfondito. Buona convivenza a sei zampe!!!

Gatto iperattivo, sempre agitato e rimedi per calmarlo
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33 commenti
  1. Martina
    Martina dice:

    Ho un gatto che rispecchia a pieno questo comportamento l’ ho trovato per strada quando aveva all’ incirca 1 mese e mezzo, forse sarà per questo. Salta sui mobile rovescia le piante a terra, i bicchieri i soprammobili. Corre come un indemoniato e va a sbattere nei muri e nelle porte. Non so più cosa fare per quanto lo sgridi lui continua a farlo. Adesso ha compiuta finalmente 6 mesi e martedí lo porto a castrare. Sapete dirmi se si calma con la sterilizzazione? È insostenibile mai avuto un gatto così vuole sempre andare nel giardino ma io non lo voglio far andare perchè non sta attento si comporta come in casa corre e non vede dove va. Potrebbero investirlo in un attimo. Mia mamma però continua a farlo uscire la mattina a mia insaputa e devo dire che quando esce sta più o meno tranquillo poi. Ma la sera verso le 7 inizia di nuovo a correre furioso. Cosa consigliate? Sono andata da 2 veterinari e quando faccio questa domanda fanno finta di non sentire dicendo no ma è piccolo.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Martina, il tuo gatto è molto vivace e se dici che quando esce poi per un po’ è più tranquillo significa che deve scaricare tanta energia, correre, saltare arrampicarsi. In casa ha modo di sfogarsi? ha dei giochi lo fai giocare con te? Nell’articolo trovi alcuni consigli, altrimenti rivolgiti ad un veterinario comportamentalista che saprà aiutarti. Sicuramente un po’ con l’età si calmano, vedi un po’ come va dopo la castrazione!

      Rispondi
  2. luna
    luna dice:

    Salve ho un gatto di 13 mesi
    vaccinato, castrato, iperattivi
    il veterinario mi ha consigliato di comprare il diffusore FELIWAY e accesso h 24 ESITO Negativo!! comprato il 26/04 a tutt’oggi.)..le do anche lo sciroppo KORRECTOR dal 27/04 ESITO Negativo) 2 cucchiaino al giorno…
    dorme il giorno circa 6 ore
    la sera 3 ore circa…e tutta la notte disturba il mio sonno..
    vuole aperto l’armadio, fa avanti e indietro nel mio letto come un fulmine, vuole aperto i vasetti in generale,
    io sono una gattara ho avuto dei gatti di cui sono morti tutti di vecchiaia ma come LEO mai avuto..dimenticavo
    Mi morde i talloni,gambe, salta circa un metro e mezzo..ha LEO lo amo
    ho bisogno consigli….so di certo che questo non è un corretto sistema di vita con un gatto!!!…
    grazie

    Rispondi
  3. claudia
    claudia dice:

    Buongiorno,
    ho una gattina di 2 mesi, separata dalla mamma 2 settimane fa.
    Purtroppo di giorno è sola in casa e nel primo pomeriggio rientro e la trovo abbastanza calma. La faccio giocare in modo tranquillo, ma ad un certo punto diventa più agitata e inizia a mordermi le mani e le braccia. cerco di distrarla con altri giochi, ma fa comunque agguati alle mani e a volte anche alle ciglia degli occhi quando le vede muoversi. Fa parecchio male e io non so come calmarla. Vedo la differenza di quando gioca e di quando lo fa con molta più violenza. a volte mi soffia.
    Riuscite a darmi dei consigli su cosa fare?
    grazie mille

    Rispondi
  4. Elisa Bertoldi
    Elisa Bertoldi dice:

    Buongiorno, la micina è stata separata troppo presto dalla madre, infatti sono prooprio la madre e i fratellini ad insegnare ai micini a calmarsi e no naggredire troppo violentemente. Posso consigliarti di tenere lontano il viso quando la gatta si agita, se capita che ti aggredisca mani o piedi, fermati subito immobile e dì un sonoro “NO” ovviamente senza terrorizzare la micina. Non attivarla mai con le mani al gioco ma usa quelle cannette con attaccato un giochino, così potrai anche starle a distanza. Abituala fin da ora a non giocare con le tue parti del corpo, altrimenti quando crescerà sarà ancora peggio!

    Rispondi
  5. Anna
    Anna dice:

    Buongiorno, il nostro gatto di un anno e due mesi è stato separato dalla madre all’ età di tre mesi. Da quanto ho letto in questo articolo, il gatto sembra soffrire di iperattività: nell’ultimo periodo è più volte scappato la notte, anche se noi lo facciamo uscire ogni giorno e abbiamo inoltre un giardino grande dove lui può correre e saltare quanto vuole. Non è un gatto che morde o graffia, e non mangia nemmeno con voracità. Nonostante questo, è molto vivace ed esuberante, e per questo ci sta facendo un po’ “impazzire”. Volevamo quindi sapere se, nel nostro caso, delle gocce calmanti possono servire e se è il caso di rivolgersi al veterinario prima di usarle. Grazie mille.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Buongiorno Anna, considera che un gatto giovane è normale che sia vivace, significa che è in salute!
      In casa ha abbastanza arricchimento ambientale, modo di arrampicarsi e giocare?
      Lo fate giocare con palline, cannetta ecc?
      Sicuramente prima di usare gocce calmanti è NECESSARIO sentire un veterinario! Mai dare nulla del genere senza un parere medico, potreste intossicare il gatto. Io le gocce le eviterei proprio comunque. Fatelo sfogare a dovere e godetevi il vostro micio in buona salute, poi crescendo un po’ si calmerà.

      Rispondi
  6. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto di quasi due mesi (farà due mesi il 25 giugno), è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
    • Monica
      Monica dice:

      ciao, anche io ho un micino che è stato abbandonato dalla sua mamma troppo presto e purtroppo anche noi spesso siamo fuori per lavoro durante il giorno. La casa non è grande ma ha tantissimo spazio per giocare, il pavimento è pieno di giochini palline e tante altre cose! Lui però appena arriviamo dopo il saluto iniziale inizia a diventare aggressivo e morde forte, ultimamente anche il viso a me. Ho provato a sgridarlo ma è peggio, quindi cercherò di chiuderlo in stanza da solo per calmarlo come ho letto in altri post. Nonostante questo ci segue sempre dovunque andiamo e quando siamo con lui cerchiamo di non fargli mancare nulla, sopratutto io lo riempio di attenzioni!! In ogni caso voglio sentire se questa sua iperatttvità è normale o comunque necessità di maggiori attenzioni!!

      Rispondi
      • Elisa Bertoldi
        Elisa Bertoldi dice:

        Scusa Monica ma dove hai letto che bisogna chiuderlo in una stanza per calmarlo?? 🤦
        E nemmeno la sgridata va bene…
        E nemmeno sono sufficienti dei giochini sul pavimento immobili che non hanno nessuna attrattiva.
        Se morde dopo il primo approccio per salutare è possibile che sia infastidito dopo un po’ di coccole, i gatti amano farsi manipolare fino ad un certo punto, non come i cani.
        Io ti consiglio di farlo giocare tu con le palline, le cordine, muoviti le cannetta con le piumette e non farlo mai giocare con mani i piedi.
        I micini piccoli passano la maggior parte del tempo a giocare, hanno bisogno di sfogare la loro energia!

        Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buongiorno, sono l’autrice dell’articolo. Per il tuo gattino potrebbe essere utile adottare un altro conspecifico. Giocherebbero insieme e si farebbero compagnia. Per l’introduzione di nuovo adottato, leggi gli articoli dei miei colleghi. Un abbraccio

      Rispondi
  7. Mara
    Mara dice:

    Buonasera, ho una gatta di 4 anni presa in un gattile a 2 mesi e mezzo, dei suoi primi 2,5 mesi di vita non ci hanno saputo dire nulla. Nei primi 2-3 mesi insieme era molto vivace ma affettuosa poi ha iniziato ad essere molto aggressiva e pare avere tutte le caratteristiche di una gatta iperattiva. La notte è un inferno ci attacca di continuo, non cerca coccole o compagnia semplicemente inizia a grattare tutto quello che trova e ci morde gli arti, da due gg cerca addirittura di attaccarci il viso, anche mentre dormiamo. Da sempre esponiamo questo problema al veterinario, che premetto essere molto bravo e disp., ma non abbiamo trovato una soluzione i diffusori non fanno nulla e pastiglie/gocce non riusciamo a dargliele. Mangia solo croccantini l’umido lo rimette praticamente subito. Cerca continuamente cibo ma mangia poco. La portiamo abbastanza frequentemente dal veterinario perchè spesso ha qualche problemino ed anche i medici hanno difficoltà a trattarla, una volta il medico è stato aggredito e sono stati costretti ad usare i guanti. Sono abbastanza disperata anche perchè ho due bambini e ho paura che possa fare loro male. Viviamo in appartamento ma ha un albero alto e spazi in cui giocare, ha libero accesso ovunque, un piccolo balcone dove vorrebbe passare tutta la notte. La casa è praticamente distrutta, inutile dire che non riusciamo a tagliarle le unghie. E’ sterilizzata ed abbiamo anche controllato che non ci siano residui.
    Tutta la famiglia la adora ma la convivenza è davvero difficile, qualsiasi consiglio sarebbe per me prezioso. Grazie!

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Io ti consiglio di contattare un veterinario comportamentalista che venga a casa a vedere e valuti la situazione e ti saprà aiurare, perché va visto proprio il comportamento della micia nel suo ambiente.

      Rispondi
  8. Piera
    Piera dice:

    Ciao. Io ho una gatta di un anno e mezzo. L’ho presa da un’associazione che si occupa da gatti randagi he aveva 4 mesi per cui non so cosa sia successo prima. Appena arrivata si è ambientata subito ed era affettuosa. Mi stava sempre addosso. Poi ha cominciato ad avere periodi in cui era distante e sfuggente ed altri in cui era affettuosa. Lei esce ed entra in casa da una gattaiola. È libera. Vivo in campagna. Da 2 mesi ha avuto i cuccioli ed è completamente cambiata: piange di continuo, ha sempre fame ma è magrissima. È sempre agitatissima è non si lascia toccare. Abbiamo fatto gli esami e non ha i vermi. Ora pensavo di farle l esame per il diabete e i prossimi giorni sarà sterilizzata. Cosa dobbiamo fare?

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Mah può essere che sia magra e sempre fame perché sta allattando, dalle molto da mangiare che ne ha bisogno. Poi il veterinario ti deve consigliare lui in base ad una visita accurata, racconta queste cose a lui

      Rispondi
  9. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto didue mesi , è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
  10. Luca
    Luca dice:

    Ciao Elisa, da una settimana ho in casa un micino di poco più di un mese a detta del veterinario, trovato a casa dei miei in campagna, e sto cercando di abituarlo a stare con il padrone di casa Robin, un altro Gattone di 7kg. Sono in crisi, non riesco a capire ne l’uno né l’altro! Robin non sembra aggressivo, non ha mai soffiato o fatto segni di rissa seria, ma è un po’ pesante con i giochi… lo atterra e lo mordicchia senza sosta. Ma non sembra volergli far male e in certi momenti lo ignora tranquillamente. Oliver invece, il cucciolo, dopo i primi giorni di spavento si è abituato alla sua stanzina (il bagno). Dorme tanto li dentro, ma quando si sveglia gioca con qualsiasi cosa gli capiti a tiro: le cinghie degli accappatoi, ciabatte, tappeto… ma quando incontra Robin è un delirio, non sta fermo per un secondo, corre da una parte all’altra, anche nelle altre stanze della casa (son due, vabbè) senza conoscerle, davvero non si ferma un secondo, non esistono coccole in quel momento! Si intrattiene con qualsiasi cosa incontri nel suo cammino e continuamente stuzzica Robin che ovviamente risponde. Non riesco a delineare la sottile linea tra cucciolo che DEVE giocare e gattino che deve essere educato. Ho paura che un giorno dovranno stare da soli senza la prigionia del bagno 😀 e Oliver faccia un casino dappertutto, rischiando sopratutto che si faccia male o che Robin lo aggredisca (lui è di carattere molto pacato).
    Spero tu riesca a riconoscere un po’ la situazione e a darmi qualche consiglio 🙁 magari su come istruire il micino sostituendoci alla madre. Ciao e buona domenica!

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Luca, i gattini piccoli a volte sanno essere dei veri terremoti, ma tanto terremoti! I miei Lady ed Oscar da piccoli mi hanno letteralmente distrutto la casa 🙂 quindi da quello che leggo mi sembra normali il comportamento del tuo micio. Se li vedi che giocano troppo pesantemente da farsi mal,e magari fai un rumore forte, tipo batti le mani ed urla NO, in modo che si stacchino un attimo. Se vedi che il micino morde forte, distrailo sempre con un NO, purtroppo ad un mese di vita non ha imparato gli autocontrolli dalla madre, magari il gatto più grande glieli insegnerà un po’, visto che magari non vuole essere troppo infastidito. Per altre norme per interagire con un gattino piccolo, leggiti i numerosi articoli qui su Miciogatto sulla convivenza e l’educaziondi u micino piccolo! 🙂 un abbraccio!

      Rispondi
  11. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto di quasi due mesi (farà due mesi il 25 giugno), è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Marianna, per quanto riguarda il tuo gattino può essere opportuno adottare un altro simile. Per l’introduzione segui gli articoli dei miei colleghi. Un abbraccio

      Rispondi
  12. ELENA
    ELENA dice:

    Buongiorno,
    anch’io purtroppo ho lo stesso problema… gatto iperattivo che continua a mordere e a farmi gli agguati, specialmente dopo la castrazione avvenuta 3 settimane fa quando ha compiuto 6 mesi. E’ un trovatello, abbandonato dalla mamma troppo presto, a me lo hanno dato quando aveva 35 giorni circa. La veterinaria mi ha consigliato il feliway, che ho messo da dieci giorni ciorca, ma non ha sortito nessun effetto…Premetto che purtroppo è da solo tutto il giorno, perché lavoro, ma torno a casa in pausa pranzo per farlo mangiare e stare un po’ con lui. Sono disperata, perché oltre a braccia e gambe piene di cicatrici, non mi fa dormire. Vorrei tanto si calmasse, perché di notte, viene spesso a fare la pasta e a ricoprirmi di effusioni, dopo la castrazione, stranamente si addormenta appiccicato a me, cosa che non aveva mai fatto prima, nemmeno da piccolo. Cosa posso fare??? Grazie mille in anticipo.Buona giornata.

    Rispondi
  13. MONICA
    MONICA dice:

    sono gattara da sempre ma un gatto come Attila non mi era mai capitato, ha circa un anno, noi l’abbiamo accolto che era piccolino 2/3 mesi a novembre scorso. è stato castrato a marzo. viviamo al piano terra con giardino con un cane che convive tranquillamente con i gatti. oltre ad Attila vive con noi una micia di circa 3 anni (anche lei trovatella) Luna che negli ultimi mesi ha paura a rientrare a casa perchè Attila l’aggredisce, quindi si va a nascondere dietro armadi ecc e non esce più dal nascondiglio. nel giardino vive anche Niccolò,un gatto adottato da noi e i vicini, che ha 5 anni, castrato; ogni tanto entra in casa da noi, qualche volta da una vicina che ha sempre il giardino. Anche lui subisce le incursioni di Attila e tende a non voler entrare quando Attila è presente. Il gatto che però soffre di più la situazione è un randagio, timidissimo, che sono riuscita a far castrare, che non è mai voluto entrare in casa , battezzato dalla vicina Peluche ed è letteralmente terrorizzato da Attila. In giardino ho una casetta per gatti a tre posti che è stata adoperata da Luna, Niccolò e Peluche durante l’inverno, ora dubito che qualcuno di loro entri per non essere aggredito da Attila.
    cosa posso dare a Attila perché abbassi l’aggressività?

    Rispondi
  14. Sara
    Sara dice:

    Buonasera,ho adottato un gattino di 2mesi stato con la mamma fino al momento in cui me lo hanno dato…lui è bravo durante il giorno,gioca e mangia e poi fa vari riposini di 1ora o 1ora e mezza e ripete (mangia gioca ecc) il problema è quando arriva la sera/ notte diventa molto agitato salta,corre e si arrampica ovunque e non c’è modo di calmarlo (se lo fa di giorno con qualche coccola di tranquilizza e si addormenta) in piu di sera tende ad attaccare il viso …le mani e i piedi…ha un atteggiamento spaventato e in predatorio (orecchie indietro e pupille dilatate) si calma solo se lo chiudo nel suo trasportino e poi dorme per 3-4 ore… non ho mai avuto gattini piccoli quindi non so se è solo un normale comportamento da cucciolo ha qualche problema conportamentale… ps io gli dico NO secco ma di giorno lo capisce la sera invece no

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      E’ del tutto normale che un micino di 2 mesi si vivacizzi di notte, verso sera, e all’alba. i gatti sono animali che cacciano al crepuscolo e all’alba e dormono la maggior parte del giorno. Per favore non lo chiuda nel trasportino, ha bisogno di sfogare le sue energie!
      Deve portare pazienza! E mai farlo giocare con mani, piedi o avvicinare il volto, non lo fa per cattiveria, è la sua natura. poi crescendo si calmerà! I miei da piccolini mi hanno sfasciato la casa 🙂
      la cosa importante è non chiuderlo nel trasportino, è pura violenza poverino :O

      Rispondi
  15. Nadia
    Nadia dice:

    Salve, ho un gatto, Felix adottato 4 anni e mezzo fa, quando aveva circa due mesi ed era stato ritrovato in un motore. Non so quanto sia stato con la madre ma presumo poco. Felix è sempre stato un gatto iperattivo. Quando era piccolo ci assaliva e mordeva caviglie e mani, faceva gli agguati e non abbiamo mai potuto, per questo motivo, farlo dormire con noi. Dorme molto poco rispetto ai gatti che conosco e soprattutto la sera è molto agitato. 9 mesi fa abbiamo cambiato casa e lui non sembra averla accettata del tutto, anche se abbiamo portato una vecchia sedia, la sua cesta, molte delle sue cose. Da sempre mangia cose improprie e spesso ci spaventa perché divora di tutto : dalla plastica, ai giochini, ai calzini , ai nastrini, ai vestiti. Quando è particolarmente nervoso, dopo aver fatto i bisogni, tira fuori un pezzo o due di feci dalla lettiera e ci gioca, portandole in giro per casa. Abbiamo provato a calmarlo con croccantini appositi, con il Feliway, giocando con lui, facendolo uscire sul terrazzo messo in sicurezza e sui balconi ( messi in sicurezza).. non sappiamo cos’altro fare. Comunque sia lo amiamo moltissimo .

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      amore lui <3 povero.
      Capisco il disagio, avete provato a contattare un veterinario che si occupa di comportamento? Può anche venire a casa a vedere la situazione e consigliarvi meglio, anche perché il discorso feci in giro non è per nulla bello. Sul gruppo Facebook di MicioGatto ci sono diversi veterinari comportamentalisti, possono aiutarti a trovarne uno nella tua zona.

      Rispondi
  16. Alice
    Alice dice:

    Ho adottato il gatto del mio vicino di casa, ha circa 8 mesi, abituato a stare all’aperto. La nostra è una convivenza a metà perché la notte non sta quasi mai in casa, si ripresenta al mattino, affamato, dorme qualche ora in casa e poi sparisce di nuovo. Stiamo imparando a conoscerci, è affettuoso, silenzioso, e in questi 3 mesi non ha mai fatto danni in casa. Le prime settimane aveva il brutto vizio di attaccare con particolare violenza le mani, senza apparente ragione, col passare dei giorni sembrava aver ridimensionato la sua foga nel mordere, ma da un paio di giorni ha ricominciato, in modo ancora più violento e non riesco a capire il perché di questo passo indietro.. l’unico cambiamento intercorso da un paio di giorni è che al suo rientro mattutino è stato accolto da mio padre, con il quale spesso dorme e quindi persona con la quale è a suo agio, e non da me; basta così poco x annullare 2 mesi di progressi? Grazie

    Rispondi
  17. Alice
    Alice dice:

    Ho adottato il gatto del mio vicino di casa, o per meglio dire il gatto rinnegato dal mio vicino di casa, ha circa 8 mesi, abituato a stare all’aperto, girava nel mio giardino, magrissimo, spelacchiato, affamato. Quando ho chiesto in giro di chi fosse mi è stato risposto che il vicino si era trasferito e aveva lasciato qui il gattino. Senza esitare l’ho accolto ripulito e nutrito e lui non ha mai fatto resistenza, anzi è sempre stato molto socievole. La nostra è una convivenza a metà perché la notte non sta quasi mai in casa, si ripresenta al mattino, affamato, dorme qualche ora in casa e poi sparisce di nuovo. Stiamo imparando a conoscerci, è affettuoso, silenzioso, e in questi 3 mesi non ha mai fatto danni in casa. Le prime settimane aveva il brutto vizio di attaccare con particolare violenza le mani, senza apparente ragione, col passare dei giorni sembrava aver ridimensionato la sua foga nel mordere, ma da un paio di giorni ha ricominciato, in modo ancora più violento e non riesco a capire il perché di questo passo indietro.. l’unico cambiamento intercorso da un paio di giorni è che al suo rientro mattutino è stato accolto da mio padre, con il quale spesso dorme e quindi persona con la quale è a suo agio, e non da me; basta così poco x annullare 2 mesi di progressi? Grazie

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Alice, può essere successo qualcosa che lo abbia turbato e fatto regredire. Devi avere molta pazienza, essendo un gatto che vive fuori casa parte della giornata. Continua come stavi facendo. Un abbraccio

      Rispondi
  18. Virginia
    Virginia dice:

    Buonasera, ho adottato da poco un micetto di circa tre mesi, è rimasto con la sorellina e la mamma sino al giorno in cui è venuto via con me. Durante il giorno gioca moltissimo finché crolla, tende molto spesso a mordere e graffiare e le sgridate non servono a nulla. La notte invece impazzisce, corre, salta, morde e graffia e non ci pensa proprio a dormire, e quindi non posso farlo nemmeno io, ho provato a chiuderlo fuori dalla camera a non la smette di piangere e graffiare la porta. Riesco a tranquillizzarlo solo permettendogli di succhiare il lobo del mio orecchio. Che cosa posso fare per calmarlo?

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Virginia, i gattini sono particolarmente vivaci e con il crescere si calmano. In genere, se ci sono altri conspecifici, giocano con loro, invece da soli si intrattengono molto con i proprietari. Lo stesso succede in natura, se mamma gatta ha solo un gattino e lei quella che “deve” giocare con il piccolo. Molto spesso perde la pazienza e “sgrida” il gattino per fargli capire che non deve insistere nel gioco. Ergo, anche il proprietario deve far capire che deve calmarsi. Senza usare la violenza, si può prendere il gattino per la collottola e tenerlo ferma con l’altra mano e metterlo sotto il nostro mento. Se si asseconda nel gioco di notte, si abitua a farlo. Un abbraccio

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