Gatto iperattivo gatto sempre agitato

Pensi di avere un gatto pazzo? o ti sembra di avere un gatto indiavolato in casa? In questo articolo vedremo in realtà quello che è definito gatto iperattivo e capire cosa realmente si può fare se il tuo gatto è sempre agitato.

Con il numero sempre maggiore di gatti in casa, è aumentata la casistica in cui, a detta del proprietario, il gatto è particolarmente agitato, nervoso, irrequieto, troppo vivace, addirittura pazzo ed isterico.
Questo è dovuto spesso ad un sovraffollamento di gatti in casa e/o un ambiente non adatto al gatto domestico.

Ma un discorso è se il gatto è vivace e un altro, completamente diverso, se il gatto in questione è iperattivo.
L’essere “vivace” che, solitamente noi umani intendiamo come l’essere “attivo fisicamente”, nel gatto si manifesta con il correre, l’arrampicarsi e il giocare e indica, in modo particolare nei gattini, uno stato di benessere generale.

L’essere, invece, iperattivo è patologico. Difatti, la sindrome ipersensibilità-iperattività (HS-HA) è una vera e propria patologia comportamentale.
Il gatto iperattivo è un gatto che morde, graffia, salta ovunque e, soprattutto, non sta mai fermo in quanto è assente in esso l’autocontrollo motorio e l’inibizione del morso e del graffio.

La causa è dovuta, generalmente, al distacco precoce dalla madre ovvero prima dei 2 mesi dalla nascita (circa 60 giorni). Il più delle volte, ciò è aggravato dal comportamento errato del proprietario che non è in grado di gestire la situazione in modo corretto ed efficace.

Indice dei contenuti

Come riconoscere un gatto iperattivo

L’approccio del gatto iperattivo è violento: colpisce con morsi e graffi varie parti del corpo umano, ma con particolare accanimento, le mani e i piedi del proprietario; inoltre, infastidisce e spaventa gli altri conspecifici, gli altri gatti che vivono con lui.

Anche il modo di mangiare di un gatto iperattivo è anomalo: può ingerire cose non commestibili e ne è alterata anche la tempistica di ingestione.
C’è uno squilibrio anche nel regolare bioritmo tra sonno e veglia: i gatti iperattivi non distinguono il giorno dalla notte, ma la loro attività si alterna da completa frenesia alla fase di sonno profondo. Quindi ci può essere un gatto iperattivo di notte o di giorno.

Vivendo in un continuo stato di agitazione, non è in grado di memorizzare e metabolizzare le esperienze vissute. Non distingue nelle zone di casa né zone di riposo né zone adibite ad attività.

Inoltre, il gatto iperattivo non esplica marcature appaganti tra cui le facciali su oggetti e/o mobili ma tendenzialmente si strofina continuamente addosso al proprio proprietario che è la fonte maggiore del suo continuo interessamento. Ecco anche perché i soggetti iperattivi spesso si trovano in notevole difficoltà se lasciati da soli in casa.

Come calmare un gatto iperattivo

Se i casi più gravi sono curati con l’utilizzo di farmaci psicotropi prescritti da veterinari comportamentalisti, si è riscontrato che l’utilizzo di calmanti naturali quali i feromoni appaganti (il Feliway e il Felifriend), le miscele individuali di Fiori di Bach selezionate da esperti del settore insieme al corretto comportamento dei proprietari stessi possono essere di grande aiuto per calmare un gatto iperattivo.

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Ovviamente, intervenire su un gattino iperattivo, quindi di giovane età, ha maggiori probabilità di miglioramento rispetto ad un gatto iperattivo adulto.

Un grande valido aiuto viene dato da un ambiente stimolante adatto al gatto domestico che reindirizza l’attività del gattino e/o del gatto iperattivo.

Quindi, ben accetti sono le mensole, posizionate su vari livelli, ma anche gli arrampicatoi e i grattatoi di varie dimensioni (su internet ce ne sono di una vastissima scelta e varietà e soprattutto a portata di tutte le tasche).

Dal canto suo, il proprietario non deve stimolare più giochi con mani e piedi ma fermare il gatto prima che si avventi e, invece, repentinamente deviare l’attività motoria su oggetti più adeguati come ad esempio uno stuzzicamicio. Questo discorso vale sia per i gattini che per i gatti adulti.

Ma prevenire è sempre meglio che curare: perciò è fondamentale per il benessere del gattino che esso rimanga con la mamma e i suoi fratellini fino almeno ai 2 mesi di età.
In modo da poter memorizzare ed imparare correttamente le cosiddette “punizioni etologiche” che mamma gatta istintivamente insegna ai suoi cuccioli affinché sappiano inibire il loro morso oltre ad avere la corretta gestione del graffio e l’autocontrollo motorio.

Tutto ciò può essere attuato anche dal proprietario, se per forza di cose il gattino non può essere cresciuto dalla madre, e dovrà lui stesso simulare i comportamenti naturali di mamma gatta ovvero separare due gattini quando litigano, scuotere leggermente il gattino prendendolo per la collottola, dare leggeri colpetti sul naso e molto altro.

Decisamente meglio sarebbe se ci fossero già in casa gatti adulti che possono loro stessi fare la “madre adottiva” rendendo tutto più semplice ed efficace. Come sempre il buonsenso ci deve sempre guidare e far evitare il fatale fai da te: esistono figure professionali accreditate che hanno la competenza di seguire adeguatamente il singolo caso.

Se ritieni di avere in casa un gatto iperattivo, ma non ne sei sicuro, oppure il tuo gattino è stato separato dalla madre troppo presto e non sai come fare, puoi intanto scriverci domande ed esperienze nei commenti, e poi ci sentiamo sentire in modo più approfondito. Buona convivenza a sei zampe!!!

59 commenti
  1. Martina
    Martina dice:

    Ho un gatto che rispecchia a pieno questo comportamento l’ ho trovato per strada quando aveva all’ incirca 1 mese e mezzo, forse sarà per questo. Salta sui mobile rovescia le piante a terra, i bicchieri i soprammobili. Corre come un indemoniato e va a sbattere nei muri e nelle porte. Non so più cosa fare per quanto lo sgridi lui continua a farlo. Adesso ha compiuta finalmente 6 mesi e martedí lo porto a castrare. Sapete dirmi se si calma con la sterilizzazione? È insostenibile mai avuto un gatto così vuole sempre andare nel giardino ma io non lo voglio far andare perchè non sta attento si comporta come in casa corre e non vede dove va. Potrebbero investirlo in un attimo. Mia mamma però continua a farlo uscire la mattina a mia insaputa e devo dire che quando esce sta più o meno tranquillo poi. Ma la sera verso le 7 inizia di nuovo a correre furioso. Cosa consigliate? Sono andata da 2 veterinari e quando faccio questa domanda fanno finta di non sentire dicendo no ma è piccolo.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Martina, il tuo gatto è molto vivace e se dici che quando esce poi per un po’ è più tranquillo significa che deve scaricare tanta energia, correre, saltare arrampicarsi. In casa ha modo di sfogarsi? ha dei giochi lo fai giocare con te? Nell’articolo trovi alcuni consigli, altrimenti rivolgiti ad un veterinario comportamentalista che saprà aiutarti. Sicuramente un po’ con l’età si calmano, vedi un po’ come va dopo la castrazione!

      Rispondi
    • Marianna
      Marianna dice:

      Anche io ho una situazione simile. Trovato che aveva solo un mese, indemoniato e di notte ne combina di tutti i colori. É stato castrato ma non é diventato più calmo. La veterinaria mi ha consigliato il cibo “Calm” della royal canin ma stavamo pensando anche ad i feromoni.

      Rispondi
  2. luna
    luna dice:

    Salve ho un gatto di 13 mesi
    vaccinato, castrato, iperattivi
    il veterinario mi ha consigliato di comprare il diffusore FELIWAY e accesso h 24 ESITO Negativo!! comprato il 26/04 a tutt’oggi.)..le do anche lo sciroppo KORRECTOR dal 27/04 ESITO Negativo) 2 cucchiaino al giorno…
    dorme il giorno circa 6 ore
    la sera 3 ore circa…e tutta la notte disturba il mio sonno..
    vuole aperto l’armadio, fa avanti e indietro nel mio letto come un fulmine, vuole aperto i vasetti in generale,
    io sono una gattara ho avuto dei gatti di cui sono morti tutti di vecchiaia ma come LEO mai avuto..dimenticavo
    Mi morde i talloni,gambe, salta circa un metro e mezzo..ha LEO lo amo
    ho bisogno consigli….so di certo che questo non è un corretto sistema di vita con un gatto!!!…
    grazie

    Rispondi
  3. claudia
    claudia dice:

    Buongiorno,
    ho una gattina di 2 mesi, separata dalla mamma 2 settimane fa.
    Purtroppo di giorno è sola in casa e nel primo pomeriggio rientro e la trovo abbastanza calma. La faccio giocare in modo tranquillo, ma ad un certo punto diventa più agitata e inizia a mordermi le mani e le braccia. cerco di distrarla con altri giochi, ma fa comunque agguati alle mani e a volte anche alle ciglia degli occhi quando le vede muoversi. Fa parecchio male e io non so come calmarla. Vedo la differenza di quando gioca e di quando lo fa con molta più violenza. a volte mi soffia.
    Riuscite a darmi dei consigli su cosa fare?
    grazie mille

    Rispondi
  4. Elisa Bertoldi
    Elisa Bertoldi dice:

    Buongiorno, la micina è stata separata troppo presto dalla madre, infatti sono prooprio la madre e i fratellini ad insegnare ai micini a calmarsi e no naggredire troppo violentemente. Posso consigliarti di tenere lontano il viso quando la gatta si agita, se capita che ti aggredisca mani o piedi, fermati subito immobile e dì un sonoro “NO” ovviamente senza terrorizzare la micina. Non attivarla mai con le mani al gioco ma usa quelle cannette con attaccato un giochino, così potrai anche starle a distanza. Abituala fin da ora a non giocare con le tue parti del corpo, altrimenti quando crescerà sarà ancora peggio!

    Rispondi
  5. Anna
    Anna dice:

    Buongiorno, il nostro gatto di un anno e due mesi è stato separato dalla madre all’ età di tre mesi. Da quanto ho letto in questo articolo, il gatto sembra soffrire di iperattività: nell’ultimo periodo è più volte scappato la notte, anche se noi lo facciamo uscire ogni giorno e abbiamo inoltre un giardino grande dove lui può correre e saltare quanto vuole. Non è un gatto che morde o graffia, e non mangia nemmeno con voracità. Nonostante questo, è molto vivace ed esuberante, e per questo ci sta facendo un po’ “impazzire”. Volevamo quindi sapere se, nel nostro caso, delle gocce calmanti possono servire e se è il caso di rivolgersi al veterinario prima di usarle. Grazie mille.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Buongiorno Anna, considera che un gatto giovane è normale che sia vivace, significa che è in salute!
      In casa ha abbastanza arricchimento ambientale, modo di arrampicarsi e giocare?
      Lo fate giocare con palline, cannetta ecc?
      Sicuramente prima di usare gocce calmanti è NECESSARIO sentire un veterinario! Mai dare nulla del genere senza un parere medico, potreste intossicare il gatto. Io le gocce le eviterei proprio comunque. Fatelo sfogare a dovere e godetevi il vostro micio in buona salute, poi crescendo un po’ si calmerà.

      Rispondi
  6. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto di quasi due mesi (farà due mesi il 25 giugno), è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
    • Monica
      Monica dice:

      ciao, anche io ho un micino che è stato abbandonato dalla sua mamma troppo presto e purtroppo anche noi spesso siamo fuori per lavoro durante il giorno. La casa non è grande ma ha tantissimo spazio per giocare, il pavimento è pieno di giochini palline e tante altre cose! Lui però appena arriviamo dopo il saluto iniziale inizia a diventare aggressivo e morde forte, ultimamente anche il viso a me. Ho provato a sgridarlo ma è peggio, quindi cercherò di chiuderlo in stanza da solo per calmarlo come ho letto in altri post. Nonostante questo ci segue sempre dovunque andiamo e quando siamo con lui cerchiamo di non fargli mancare nulla, sopratutto io lo riempio di attenzioni!! In ogni caso voglio sentire se questa sua iperatttvità è normale o comunque necessità di maggiori attenzioni!!

      Rispondi
      • Elisa Bertoldi
        Elisa Bertoldi dice:

        Scusa Monica ma dove hai letto che bisogna chiuderlo in una stanza per calmarlo?? 🤦
        E nemmeno la sgridata va bene…
        E nemmeno sono sufficienti dei giochini sul pavimento immobili che non hanno nessuna attrattiva.
        Se morde dopo il primo approccio per salutare è possibile che sia infastidito dopo un po’ di coccole, i gatti amano farsi manipolare fino ad un certo punto, non come i cani.
        Io ti consiglio di farlo giocare tu con le palline, le cordine, muoviti le cannetta con le piumette e non farlo mai giocare con mani i piedi.
        I micini piccoli passano la maggior parte del tempo a giocare, hanno bisogno di sfogare la loro energia!

        Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buongiorno, sono l’autrice dell’articolo. Per il tuo gattino potrebbe essere utile adottare un altro conspecifico. Giocherebbero insieme e si farebbero compagnia. Per l’introduzione di nuovo adottato, leggi gli articoli dei miei colleghi. Un abbraccio

      Rispondi
  7. Mara
    Mara dice:

    Buonasera, ho una gatta di 4 anni presa in un gattile a 2 mesi e mezzo, dei suoi primi 2,5 mesi di vita non ci hanno saputo dire nulla. Nei primi 2-3 mesi insieme era molto vivace ma affettuosa poi ha iniziato ad essere molto aggressiva e pare avere tutte le caratteristiche di una gatta iperattiva. La notte è un inferno ci attacca di continuo, non cerca coccole o compagnia semplicemente inizia a grattare tutto quello che trova e ci morde gli arti, da due gg cerca addirittura di attaccarci il viso, anche mentre dormiamo. Da sempre esponiamo questo problema al veterinario, che premetto essere molto bravo e disp., ma non abbiamo trovato una soluzione i diffusori non fanno nulla e pastiglie/gocce non riusciamo a dargliele. Mangia solo croccantini l’umido lo rimette praticamente subito. Cerca continuamente cibo ma mangia poco. La portiamo abbastanza frequentemente dal veterinario perchè spesso ha qualche problemino ed anche i medici hanno difficoltà a trattarla, una volta il medico è stato aggredito e sono stati costretti ad usare i guanti. Sono abbastanza disperata anche perchè ho due bambini e ho paura che possa fare loro male. Viviamo in appartamento ma ha un albero alto e spazi in cui giocare, ha libero accesso ovunque, un piccolo balcone dove vorrebbe passare tutta la notte. La casa è praticamente distrutta, inutile dire che non riusciamo a tagliarle le unghie. E’ sterilizzata ed abbiamo anche controllato che non ci siano residui.
    Tutta la famiglia la adora ma la convivenza è davvero difficile, qualsiasi consiglio sarebbe per me prezioso. Grazie!

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Io ti consiglio di contattare un veterinario comportamentalista che venga a casa a vedere e valuti la situazione e ti saprà aiurare, perché va visto proprio il comportamento della micia nel suo ambiente.

      Rispondi
  8. Piera
    Piera dice:

    Ciao. Io ho una gatta di un anno e mezzo. L’ho presa da un’associazione che si occupa da gatti randagi he aveva 4 mesi per cui non so cosa sia successo prima. Appena arrivata si è ambientata subito ed era affettuosa. Mi stava sempre addosso. Poi ha cominciato ad avere periodi in cui era distante e sfuggente ed altri in cui era affettuosa. Lei esce ed entra in casa da una gattaiola. È libera. Vivo in campagna. Da 2 mesi ha avuto i cuccioli ed è completamente cambiata: piange di continuo, ha sempre fame ma è magrissima. È sempre agitatissima è non si lascia toccare. Abbiamo fatto gli esami e non ha i vermi. Ora pensavo di farle l esame per il diabete e i prossimi giorni sarà sterilizzata. Cosa dobbiamo fare?

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Mah può essere che sia magra e sempre fame perché sta allattando, dalle molto da mangiare che ne ha bisogno. Poi il veterinario ti deve consigliare lui in base ad una visita accurata, racconta queste cose a lui

      Rispondi
  9. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto didue mesi , è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
  10. Luca
    Luca dice:

    Ciao Elisa, da una settimana ho in casa un micino di poco più di un mese a detta del veterinario, trovato a casa dei miei in campagna, e sto cercando di abituarlo a stare con il padrone di casa Robin, un altro Gattone di 7kg. Sono in crisi, non riesco a capire ne l’uno né l’altro! Robin non sembra aggressivo, non ha mai soffiato o fatto segni di rissa seria, ma è un po’ pesante con i giochi… lo atterra e lo mordicchia senza sosta. Ma non sembra volergli far male e in certi momenti lo ignora tranquillamente. Oliver invece, il cucciolo, dopo i primi giorni di spavento si è abituato alla sua stanzina (il bagno). Dorme tanto li dentro, ma quando si sveglia gioca con qualsiasi cosa gli capiti a tiro: le cinghie degli accappatoi, ciabatte, tappeto… ma quando incontra Robin è un delirio, non sta fermo per un secondo, corre da una parte all’altra, anche nelle altre stanze della casa (son due, vabbè) senza conoscerle, davvero non si ferma un secondo, non esistono coccole in quel momento! Si intrattiene con qualsiasi cosa incontri nel suo cammino e continuamente stuzzica Robin che ovviamente risponde. Non riesco a delineare la sottile linea tra cucciolo che DEVE giocare e gattino che deve essere educato. Ho paura che un giorno dovranno stare da soli senza la prigionia del bagno 😀 e Oliver faccia un casino dappertutto, rischiando sopratutto che si faccia male o che Robin lo aggredisca (lui è di carattere molto pacato).
    Spero tu riesca a riconoscere un po’ la situazione e a darmi qualche consiglio 🙁 magari su come istruire il micino sostituendoci alla madre. Ciao e buona domenica!

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Luca, i gattini piccoli a volte sanno essere dei veri terremoti, ma tanto terremoti! I miei Lady ed Oscar da piccoli mi hanno letteralmente distrutto la casa 🙂 quindi da quello che leggo mi sembra normali il comportamento del tuo micio. Se li vedi che giocano troppo pesantemente da farsi mal,e magari fai un rumore forte, tipo batti le mani ed urla NO, in modo che si stacchino un attimo. Se vedi che il micino morde forte, distrailo sempre con un NO, purtroppo ad un mese di vita non ha imparato gli autocontrolli dalla madre, magari il gatto più grande glieli insegnerà un po’, visto che magari non vuole essere troppo infastidito. Per altre norme per interagire con un gattino piccolo, leggiti i numerosi articoli qui su Miciogatto sulla convivenza e l’educaziondi u micino piccolo! 🙂 un abbraccio!

      Rispondi
  11. Marianna
    Marianna dice:

    Buongiorno, da qualche giorno io e il mio compagno abbiamo adottato un micetto di quasi due mesi (farà due mesi il 25 giugno), è molto vivace, corre e salta ma noto che ha sempre bisogno di qualcuno che lo guardi e lo indirizzi per mangiare. Purtroppo siamo via praticamente dalla mattina alla sera per lavoro, lo lasciamo in una stanza bella grande pieno di giochini, cibo, lettiera .. insomma tutto il necessario, ma quando torniamo vediamo che ha sempre un sacco di energie e ha bisogno che almeno uno dei due stia con lui. Abbiamo pensato di prendere un altro gattino visto che è ancora piccolino, volevamo sapere se potrebbe aiutarlo così non si sente solo per tanto tempo e può avere un compagno di giochi!
    Grazie mille

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Marianna, per quanto riguarda il tuo gattino può essere opportuno adottare un altro simile. Per l’introduzione segui gli articoli dei miei colleghi. Un abbraccio

      Rispondi
  12. ELENA
    ELENA dice:

    Buongiorno,
    anch’io purtroppo ho lo stesso problema… gatto iperattivo che continua a mordere e a farmi gli agguati, specialmente dopo la castrazione avvenuta 3 settimane fa quando ha compiuto 6 mesi. E’ un trovatello, abbandonato dalla mamma troppo presto, a me lo hanno dato quando aveva 35 giorni circa. La veterinaria mi ha consigliato il feliway, che ho messo da dieci giorni ciorca, ma non ha sortito nessun effetto…Premetto che purtroppo è da solo tutto il giorno, perché lavoro, ma torno a casa in pausa pranzo per farlo mangiare e stare un po’ con lui. Sono disperata, perché oltre a braccia e gambe piene di cicatrici, non mi fa dormire. Vorrei tanto si calmasse, perché di notte, viene spesso a fare la pasta e a ricoprirmi di effusioni, dopo la castrazione, stranamente si addormenta appiccicato a me, cosa che non aveva mai fatto prima, nemmeno da piccolo. Cosa posso fare??? Grazie mille in anticipo.Buona giornata.

    Rispondi
  13. MONICA
    MONICA dice:

    sono gattara da sempre ma un gatto come Attila non mi era mai capitato, ha circa un anno, noi l’abbiamo accolto che era piccolino 2/3 mesi a novembre scorso. è stato castrato a marzo. viviamo al piano terra con giardino con un cane che convive tranquillamente con i gatti. oltre ad Attila vive con noi una micia di circa 3 anni (anche lei trovatella) Luna che negli ultimi mesi ha paura a rientrare a casa perchè Attila l’aggredisce, quindi si va a nascondere dietro armadi ecc e non esce più dal nascondiglio. nel giardino vive anche Niccolò,un gatto adottato da noi e i vicini, che ha 5 anni, castrato; ogni tanto entra in casa da noi, qualche volta da una vicina che ha sempre il giardino. Anche lui subisce le incursioni di Attila e tende a non voler entrare quando Attila è presente. Il gatto che però soffre di più la situazione è un randagio, timidissimo, che sono riuscita a far castrare, che non è mai voluto entrare in casa , battezzato dalla vicina Peluche ed è letteralmente terrorizzato da Attila. In giardino ho una casetta per gatti a tre posti che è stata adoperata da Luna, Niccolò e Peluche durante l’inverno, ora dubito che qualcuno di loro entri per non essere aggredito da Attila.
    cosa posso dare a Attila perché abbassi l’aggressività?

    Rispondi
  14. Sara
    Sara dice:

    Buonasera,ho adottato un gattino di 2mesi stato con la mamma fino al momento in cui me lo hanno dato…lui è bravo durante il giorno,gioca e mangia e poi fa vari riposini di 1ora o 1ora e mezza e ripete (mangia gioca ecc) il problema è quando arriva la sera/ notte diventa molto agitato salta,corre e si arrampica ovunque e non c’è modo di calmarlo (se lo fa di giorno con qualche coccola di tranquilizza e si addormenta) in piu di sera tende ad attaccare il viso …le mani e i piedi…ha un atteggiamento spaventato e in predatorio (orecchie indietro e pupille dilatate) si calma solo se lo chiudo nel suo trasportino e poi dorme per 3-4 ore… non ho mai avuto gattini piccoli quindi non so se è solo un normale comportamento da cucciolo ha qualche problema conportamentale… ps io gli dico NO secco ma di giorno lo capisce la sera invece no

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      E’ del tutto normale che un micino di 2 mesi si vivacizzi di notte, verso sera, e all’alba. i gatti sono animali che cacciano al crepuscolo e all’alba e dormono la maggior parte del giorno. Per favore non lo chiuda nel trasportino, ha bisogno di sfogare le sue energie!
      Deve portare pazienza! E mai farlo giocare con mani, piedi o avvicinare il volto, non lo fa per cattiveria, è la sua natura. poi crescendo si calmerà! I miei da piccolini mi hanno sfasciato la casa 🙂
      la cosa importante è non chiuderlo nel trasportino, è pura violenza poverino :O

      Rispondi
  15. Nadia
    Nadia dice:

    Salve, ho un gatto, Felix adottato 4 anni e mezzo fa, quando aveva circa due mesi ed era stato ritrovato in un motore. Non so quanto sia stato con la madre ma presumo poco. Felix è sempre stato un gatto iperattivo. Quando era piccolo ci assaliva e mordeva caviglie e mani, faceva gli agguati e non abbiamo mai potuto, per questo motivo, farlo dormire con noi. Dorme molto poco rispetto ai gatti che conosco e soprattutto la sera è molto agitato. 9 mesi fa abbiamo cambiato casa e lui non sembra averla accettata del tutto, anche se abbiamo portato una vecchia sedia, la sua cesta, molte delle sue cose. Da sempre mangia cose improprie e spesso ci spaventa perché divora di tutto : dalla plastica, ai giochini, ai calzini , ai nastrini, ai vestiti. Quando è particolarmente nervoso, dopo aver fatto i bisogni, tira fuori un pezzo o due di feci dalla lettiera e ci gioca, portandole in giro per casa. Abbiamo provato a calmarlo con croccantini appositi, con il Feliway, giocando con lui, facendolo uscire sul terrazzo messo in sicurezza e sui balconi ( messi in sicurezza).. non sappiamo cos’altro fare. Comunque sia lo amiamo moltissimo .

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      amore lui <3 povero.
      Capisco il disagio, avete provato a contattare un veterinario che si occupa di comportamento? Può anche venire a casa a vedere la situazione e consigliarvi meglio, anche perché il discorso feci in giro non è per nulla bello. Sul gruppo Facebook di MicioGatto ci sono diversi veterinari comportamentalisti, possono aiutarti a trovarne uno nella tua zona.

      Rispondi
  16. Alice
    Alice dice:

    Ho adottato il gatto del mio vicino di casa, ha circa 8 mesi, abituato a stare all’aperto. La nostra è una convivenza a metà perché la notte non sta quasi mai in casa, si ripresenta al mattino, affamato, dorme qualche ora in casa e poi sparisce di nuovo. Stiamo imparando a conoscerci, è affettuoso, silenzioso, e in questi 3 mesi non ha mai fatto danni in casa. Le prime settimane aveva il brutto vizio di attaccare con particolare violenza le mani, senza apparente ragione, col passare dei giorni sembrava aver ridimensionato la sua foga nel mordere, ma da un paio di giorni ha ricominciato, in modo ancora più violento e non riesco a capire il perché di questo passo indietro.. l’unico cambiamento intercorso da un paio di giorni è che al suo rientro mattutino è stato accolto da mio padre, con il quale spesso dorme e quindi persona con la quale è a suo agio, e non da me; basta così poco x annullare 2 mesi di progressi? Grazie

    Rispondi
  17. Alice
    Alice dice:

    Ho adottato il gatto del mio vicino di casa, o per meglio dire il gatto rinnegato dal mio vicino di casa, ha circa 8 mesi, abituato a stare all’aperto, girava nel mio giardino, magrissimo, spelacchiato, affamato. Quando ho chiesto in giro di chi fosse mi è stato risposto che il vicino si era trasferito e aveva lasciato qui il gattino. Senza esitare l’ho accolto ripulito e nutrito e lui non ha mai fatto resistenza, anzi è sempre stato molto socievole. La nostra è una convivenza a metà perché la notte non sta quasi mai in casa, si ripresenta al mattino, affamato, dorme qualche ora in casa e poi sparisce di nuovo. Stiamo imparando a conoscerci, è affettuoso, silenzioso, e in questi 3 mesi non ha mai fatto danni in casa. Le prime settimane aveva il brutto vizio di attaccare con particolare violenza le mani, senza apparente ragione, col passare dei giorni sembrava aver ridimensionato la sua foga nel mordere, ma da un paio di giorni ha ricominciato, in modo ancora più violento e non riesco a capire il perché di questo passo indietro.. l’unico cambiamento intercorso da un paio di giorni è che al suo rientro mattutino è stato accolto da mio padre, con il quale spesso dorme e quindi persona con la quale è a suo agio, e non da me; basta così poco x annullare 2 mesi di progressi? Grazie

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Alice, può essere successo qualcosa che lo abbia turbato e fatto regredire. Devi avere molta pazienza, essendo un gatto che vive fuori casa parte della giornata. Continua come stavi facendo. Un abbraccio

      Rispondi
  18. Virginia
    Virginia dice:

    Buonasera, ho adottato da poco un micetto di circa tre mesi, è rimasto con la sorellina e la mamma sino al giorno in cui è venuto via con me. Durante il giorno gioca moltissimo finché crolla, tende molto spesso a mordere e graffiare e le sgridate non servono a nulla. La notte invece impazzisce, corre, salta, morde e graffia e non ci pensa proprio a dormire, e quindi non posso farlo nemmeno io, ho provato a chiuderlo fuori dalla camera a non la smette di piangere e graffiare la porta. Riesco a tranquillizzarlo solo permettendogli di succhiare il lobo del mio orecchio. Che cosa posso fare per calmarlo?

    Rispondi
    • Dott.ssa Costanza De Palma
      Dott.ssa Costanza De Palma dice:

      Buonasera Virginia, i gattini sono particolarmente vivaci e con il crescere si calmano. In genere, se ci sono altri conspecifici, giocano con loro, invece da soli si intrattengono molto con i proprietari. Lo stesso succede in natura, se mamma gatta ha solo un gattino e lei quella che “deve” giocare con il piccolo. Molto spesso perde la pazienza e “sgrida” il gattino per fargli capire che non deve insistere nel gioco. Ergo, anche il proprietario deve far capire che deve calmarsi. Senza usare la violenza, si può prendere il gattino per la collottola e tenerlo ferma con l’altra mano e metterlo sotto il nostro mento. Se si asseconda nel gioco di notte, si abitua a farlo. Un abbraccio

      Rispondi
  19. Giulia
    Giulia dice:

    Ciao,

    tre settimane fa ho adottato un gattino di due mesi. All’inizio era davvero molto dolce, ma da quando l’ho lasciato da solo per andare a lavorare, quando torno è molto agitato. Io credo voglia giocare, ma mi attacca mani e braccia con graffi e morsi che fanno davvero molto male. Purtroppo anche togliendolo e dicendogli “NO” non funziona. La notte si sveglia e mi attacca nel sonno. In più ha smesso di fare le fusa e solo quando torno a casa si lascia prendere in braccio per pochi minuti. Sono un po’ preoccupata. Potreste aiutarmi? Grazie mille!

    Rispondi
  20. GAIA MAROTTA
    GAIA MAROTTA dice:

    salve! ho una gattina di 3 mesi trovata per strada da sola quando aveva solo 3 settimane. Mentre all’inizio era dolcissima e super affettuosa, ora invece crescendo ha sviluppato un’aggressività che mi sembra eccessiva, un po’ selvaggia, sempre inquieta, sempre all’erta, corre come una pazza, fa agguati, e si accanisce su mani e piedi, non vuole essere accarezzata né presa in braccio se non è lei che decide di farlo ma sempre meno di frequente, insomma iperattiva, sembra essere sempre “sul chi vive” come se ci fosse un pericolo costante. io le ho messo tiragraffi fino al soffitto, palline, ecc..e mi chiedo se sia normale perchè è giovane oppure se devo preoccuparmi, si calmerà crescendo o dopo la castrazione o continuerà a essere così iperattiva? la notte dorme e l’abbiamo abituata a dormire da sola perchè non ci faceva dormire. per il resto durante il giorno o si scatena o cade in un sonno letargico…. consigli?

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    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Allora crescendo sicuramente si calma, ma bisogna vedere anche che tipo di interazione avete con lei. La fate giocare con mani e piedi? A casa c’è una atmosfera calma oppure un po’ frenetica? come mai la micetta è sempre sul chi vive? Avete bambini o altri animali? Mmi raccomando fatela sempre giocare con oggetti che siano lontani da voi, come palline o la cannetta col filo attaccato, mai su coperte mosse dalle mani o piedi. Se attacca mani e piedi, state immobili, non reagite, fate in modo che il vostro corpo non sia una cosa attraente con cui giocare. Per quanto riguarda le coccole, lasciate che sia lei a cercarle, senza prenderla in braccio forzatamente. Durante la crescita ci sono diverse evoluzioni del carattere, come succede per noi umani. I tre mesi sono comunque l’apice del gioco, attività ed esplorazione, quindi è normale 🙂 Leggete anche questo articolo: https://www.miciogatto.it/come-accogliere-educare-un-gattino-tutti-i-consigli/

      Rispondi
  21. Federica
    Federica dice:

    Buongiorno,
    4 mesi fa passeggiando con mio marito abbiamo trovato un gattino mezzo morto di poco più di una settimana. Per 10 giorni ha avuto convulsioni continue. Poi il veterinario ha fatto la sverminazione e non ha avuto più nulla. È molto vivace, forse iperattivo, corre come un matto soprattutto la sera, morde e graffia. In aggiunta non c è modo di fargli usare la cassettina con la lettiera.abbiamo provato di tutto cassettina aperta e chiusa, lettiera ecologica, fina, quella al silicio di tutto. Con lo Scottex asciugo la pipì e gli bagno la cassettina ma niente. Aiutatemi!

    Rispondi
  22. Martina
    Martina dice:

    Buongiorno, 2 mesi fa ho accolto in casa una gattina di circa 5 mesi, avendo già 2 gatte, una di 18 anni e una di 5, non riesco a farle abituare a stare insieme.. devo tenerle separate, litigano di brutto anche attraverso le finestre, si soffiano, non so proprio cosa fare, stanno vivendo una situazione di troppo stress.. cosa posso fare? Grazie

    Rispondi
  23. Giulia​
    Giulia​ dice:

    Salve
    Ho 5 gatti in casa. L’ultimo arrivato è un randagio doc di circa due anni e mezzo. Ha sempre vissuto per strada, era il gatto del quartiere, ma non si è mai fatto avvicinare da nessuno, tranne da me e dal mio compagno. Ci ha scelti. Dopo averlo sfamato per un anno circa abbiamo deciso di prenderlo con noi per curarlo dai continui raffreddori e da una giardia molto molto forte. Ora vive con noi da un anno e mezzo circa. È un “cagnolino” super affettuoso e intelligentissimo.
    Purtroppo però​ dobbiamo tenerlo separato dagli altri quattro. Proprio non li accetta. Non appena ne vede uno lo rincorre e gli salta addosso con molta aggressività. Graffia, morde e urina.
    Abbiamo provato di tutto tranne i farmaci. Esperienze con “comportamentalisti” negativissime. Ferormoni, gocce calmanti, fiori di Bach, Bush, Alaskani… Niente calma la sua aggressività nei confronti degli altri gatti.

    Rispondi
  24. Iris
    Iris dice:

    Buongiorno, la mia micia ha appena compiuto 10 mesi. L’ho acquistata da un’allevatrice a 4, quindi tutto regolare per quanto riguarda il periodo trascorso con la mamma e i fratellini. Purtroppo dire che è vivace è un eufemismo…e pensare che, secondo la sua razza, dovrebbe essere tranquilla e paciosa. È affettuosissima e cerca costantemente le coccole, ma non sta mai ferma, costringendomi a controllarla in continuazione per paura che mi demolisca la casa. Basteranno delle gocce calmanti per spegnere i suoi ardori?

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      ciao, di che razza è la micina? Io lascerei proprio stare le gocce calmanti, perché vuoi sedare un cucciolo che ha bisogno di giocare? Piuttosto, passa tanto tempo da sola? Ha spazi e oggetti con cui giocare e sfogarsi? Alcuni mici da piccoli sono più vivaci di altri, ma non per questo vanno trattati con gocce calmanti…gioca più che puoi con lei, falla sfogare, poi con l’età un po’ si calmerà, e porta pazienza!

      Rispondi
  25. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Salve, noi abbiamo un gatto di 5 mesi separato dalla madre prima dei 2 mesi, e iperattivo gioca salta corre quasi per tutto il giorno e la notte e tenda a mordere le mani le gambe ecc, come possiamo fare a tenerlo più calmo.
    Da premettere che è anche molto affettuoso nei nostri confronti però la maggior parte è sempre in movimento

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  26. Giada
    Giada dice:

    Salve, ho due mici di 5 anni, adottati quando avevano circa 1 anno, sempre abituati a stare liberi in oltre 200mt di giardino, ma molto casalinghi e coccoloni, infatti ogni sera sono sempre rientrati per pappa e nanna nel lettone. Per esigenze lavorative mi sono dovuta trasferire, e ora abito in una mansarda dove ho cercato di fare del mio meglio mettendo mensole, scatole, giochi e nicchie varie. Da 8 mesi, sotto consiglio veterinario, utilizzo feliway, croccantini calm, e pipetta “no stress spot on”, ma la notte non fanno altro che miagolare e saltare ovunque, tentando di arrampicarsi fino a raggiungere i velux, per poi iniziare a grattarli e spingerli, nel disperato tentativo di uscire. La loro calma notturna non dura più di 10 minuti, e abitando in un openspace senza nemmeno la possibilità di chiudere una porta, sta diventando davvero un problema per noi. Al di là della nostra salute psicofisica che dopo 8 mesi di insonnia inizia a vacillare, per il loro benessere mi chiedo se esista un ulteriore rimedio oltre a quelli che già utilizzo, prima di valutare un eventuale inserimento in qualche oasi o struttura con giardino, o adozione da parte di una famiglia che abbia la possibilità di uno spazio sicuro all’aperto.

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  27. Riccardo
    Riccardo dice:

    Buongiorno,
    ho un gatto rosso di un giusto un anno compiuto da pochissimo; quando l’ho preso e separato dalla mamma, aveva circa due mesi e dieci giorni, li viveva in un cortile con gli altri cuccioli (cinque in totale). Ha vissuto con me in casa da quando l’ho preso fino a due settimane fa, quando mi sono riunito alla mia compagna riportandolo nell’ambiente dove è nato.
    E’ sempre stato un gatto estremamente vivace ed aggressivo nel giocare, morde, graffia e scalcia non sta in braccio per più di 30sec poi scalcia per scendere, fa cadere cose, ha mille oggetti per giocare e nonostante questo, naturalmemnte si accanisce contro le parti della casa. Tuttavia è un gatto anche molto dolce, e quando vivevamo a casa assieme solo io e lui, dormiva sempre attaccato a me o mentre mi rilassavo sul divano automaticamente dop opochi istanti mi si metteva sempre allungato sopra. Poi ogni tanto prende si gira ed inizia la fase ipertattiva. La notte tendenzilamente dorme ma si sveglia molto presto e vuole giocare / coccole.
    Da quando mi sono riunito alla mia compagna, ha iniziato la convivenza con la sua gatta che è molto possessiva ma molto tranquilla e buona il contrari odi lui. La convivenza è molto difficile, lu ila insegue allungandole le zampe in continuazion, la mette negli angoli costringendola. A volte sembra invasato, al punto che questo ‘giocare’ lo porta quasi a sfinirlo lingua fuori fiato corto, cuoricino a mille. Non si fanno male almeno sembra, le unghie sono sempre dentro non le tira fuori. Però io e lei siam oun po preoccupati. Ha la possibilità di uscire e quando lo fa poi esplora ed è tranquillo (ma forse perchè ancora non si è ambientato ad uscire del tutto).
    Devo ricorrere a rimedi? quali quelli suggeriti? Siamo un po preoccupati per la convivenza con l’altra gatta. Grazie

    Rispondi
  28. Marina
    Marina dice:

    I miei gattini (2 fratelli, maschi) sono stati separati dalla mamma a 6 settimane esatte. Io non mi ero informata e adesso li vedo un po’ agitati, hanno 3 mesi e una settimana. Se avessi saputo non avrei mai accettato di prenderli così presto! Sono stati loro a insistere per darceli.

    Dicevo che ora sono agitati. Tutti e due mi seguono ovunque e stanno vicinissimo a me o al mio compagno (più a me però), saltano sul tavolo, non resistono alle piante (almeno alcune) che ho dovuto spostare in una stanza in cui non entrano, e la sera giocano tantissimo, anche per due ore di fila, senza calmarsi. Per ora non mi disturbano il sonno, li chiudono in salotto, e anche se uno dei due all’inizio miagola non ho ancora ceduto. Questo micino in particolare ha sofferto di più dalla separazione della mamma, dunque miagola di più, anche dopo aver mangiato, aver giocato ed essere stato coccolato! Poi si vuole spesso sdraiare il più vicino alla mia faccia, sotto il collo, e mi lecca un po’ in faccia. Quando sono agitati e sono a casa cerco di indirizzarli ai loro giochi, hanno dei tiragraffi piccolini (ne devo prendere uno grande) e tanti giochini, e io cerco anche di farli giocare e quando lo faccio loro ci stanno. Solo che se mi metto sul divano a leggere, col computer o altro, la maggior parte delle volte loro non mi danno tregua, corrono di qua e di là dal divano, correndo anche sopra di me! Restano con i loro giochi per un po’, ma se io mi metto a fare altro, poi fanno così. Quindi ormai per me sta diventando impossibile rilassarmi in salotto! Mangiare anche è difficile, ma spesso gli do da mangiare e li chiudo in sala. Uno dei due (l’altro) ha anche iniziato a mordere. Spesso di giorno non c’è nessuno a casa perchè siamo al lavoro purtroppo.

    Sono un po’ preoccupata perchè tra 3 settimane andiamo in vacanza per 13 giorni e non vorrei provocargli altri traumi (li ho già abituati a vedere altre persone e su questo non ho riscontrato nessun problema). I miei genitori hanno un gatto di 8 mesi, femmina sterilizzata, ha senso portarli lì? Hanno anche un piccolo giardino recintato (mentre da me stanno in appartamento, con due balconi). Non conosco nè il posto, nè la gatta (li farei conoscere prima almeno un pomeriggio per vedere come va). Oppure meglio che trovo qualcuno che viene qui a casa? L’ideale sarebbe qualcuno disposto a stare a casa nostra probabilmente… Ma non è semplice.

    Quali consigli mi potete dare per educarli quando sono a casa? A parte e non sgridarli troppo e dire un no fermo e spostarli da dove non devono andare. Vorrei riuscire a poter fare le mie cose e stare nella stessa stanza in cui stanno loro.

    Grazie!!

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Dunque il fatto che giochino sempre, per dei gattini piccoli è più che normale e deve essere così. Calcola che i miei Lady e Oscar mi hanno distrutto casa da piccoli, bisogna metterlo in conto e mettere a riparo le cose preziose.
      Sono stati tolti un po’ troppo presto da mamma gatta, quello si.
      E’ importante non farli mai giocare con mani e piedi, per sgridarli, niente botte, ma fare magari un rumore forte battendo le mani, o dire un sonoro No. Abituarli con costanza, basta cedere una volta ed è finita! 🙂
      Per le vacanze, hai nessuno di fidato che possa venire a casa a controllarli?
      Cerca sul sito miciogatto, ci sono numerosi articoli sia sull’educazione che sul portare i gatti in vacanza.
      Un abbraccio!

      Rispondi
  29. marina
    marina dice:

    Grazie mille Elisa! Stiamo cercando qualcuno per le vacanze che venga qui ma ho trovato solo persone che possono un’ora al giorno. Secondo te quanto tempo dovrebbe passare qui a casa con loro? Dici che sarebbe meglio non portarli in una casa nuova con gatta non conosciuta (li avrebbero compagnia sempre, ma tante novità)? Leggerò gli articoli (che non ho ancora letto) e il libro 😀 Grazie mille.

    Rispondi
  30. Caterina
    Caterina dice:

    Buongiorno, io ho un gatto di 10 mesi, adottato due mesi fa, quindi già grandicello quando è arrivato a casa. I primi tempi è stato calmissimo, anzi, timoroso.. ora ha preso “confidenza”, diciamo cosi. Rimane un gatto dolcissimo, appena lo tocchi fa le fusa, si lascia prendere in braccio, cerca la nostra compagnia.. ma la notte… si scatena. Dorme fino a circa mezzanotte, poi si sveglia, inizia a saltare dappertutto. Ho dovuto togliere tutte le cose che possono “interessargli”, che fanno rumore, ma lui riesce sempre a trovare qualcosa e non c’è notte che ci lasci in pace. Non so più come fare. stanotte dalle 2,30 alle 5 ha giocato ininterrottamente..
    Gli sto anche insegnando a non mordere né graffiare noi quando giochiamo insieme e questo lo sta imparando , ma vorrei che si calmasse un po’ la notte, perchè non ci lascia dormire. é stato sterilizzato un mese fa.
    grazie

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Guarda ti capisco perché i miei Lady e Oscar da piccoli mi hanno distrutto casa 🙂
      Io ho finito per chiuderli fuori dalla camera di notte e abituarli così perchè sennò non dormivo, inoltre quando sentivo tanto rumore mettevo i tappi 🙂
      Dopo un annetto circa si calmano ma bisogna portare tanta pazienza e tirare via tutto ciò che si può rompere. Un abbraccio!

      Rispondi
  31. Tatiana
    Tatiana dice:

    Buongiorno, ho un gatto di 3 mesi, adottato un mese e mezzo fa. All’inizio era tranquillo dovendo ancora adattarsi e abituarsi alla nuova casa, ma da un po’ di tempo a questa parte è agitato sia il giorno che la notte, svegliandoci anche alle 3 del mattino… E i suoi giochi sono più violenti, morendoci, graffiandoci e facendoci gli agguati. Di solito giochiamo con lui per farlo divertire e fargli scaricare un po’ le batterie, ma ora si sdraia 5 min. sul pavimento e poi è nuovamente carico come una molla… Se ne frega del significato del “no”…
    Come migliorare la nuova convivenza?
    Grazie mille in anticipo 🙂

    Rispondi
  32. Elena
    Elena dice:

    Buongiorno! Nella descrizione dell’articolo rivedo il mio micetto Felix.. l’ho raccolto per strada un mese fa quando aveva all’incirca 2 mesi a detta del veterinario.
    Da quando è a casa è sempre stato molto agitato, alterna momenti di frenesia assoluta e aggressività soprattutto nei miei confronti (forse perché sono a casa tutto il giorno, mio marito solo la sera..), periodi che durano dai 30 Min a quasi un’ora…per poi cadere in coma profondo sul divano o nella sua cuccetta. Molte volte quando si mette a dirmire così sul divano se ci sediamo vicino si viene ad accoccolare sulla pancia con tanto di fusa.
    Passa da demonio ad Angelo in 30 secondi e il contrario anche! Capita che di punto in bianco mentre mi dorme sulla pancia e fa le fusa e io lo sto accarezzando, si bloccano le fusa, apre gli occhi, tira indietro le orecchie e diventa super aggressivo con la mia mano o il braccio o anche il viso!! I no secchi, i colpetti sul naso, il soffio sul musetto o il metterlo giù e l’ignorarlo incrementano la sua aggressività, se mi alzo e mi allontano lui mi segue, pelo dritto e schiena inarcata e continua ad attaccarmi le gambe.
    Da una settimana lo faccio uscire nel Piccolo giardino che abbiamo e vedo che gli piace e si sfoga per conto suo, in casa ha diversi Giochini, cannette e in pupazzetto su cui vedo si accanisce molto con Morsi e unghie.. divano tende e tappeti vari chiamano aiuto perché presi continuano d’assalto…
    Ho sempre avuto gatti in casa fin da bambina, molti dei quali trovatelli alcuni addirittura più piccoli di Felix..ma mai nessuno così aggressivo! La vivacità è normale e la capisco ma non riesco a capire questi suoi momenti di feroce aggressività soprattutto verso di me! Qualcuno può gentilmente darmi un consiglio o parere..?? Grazie.

    Rispondi
  33. Erica
    Erica dice:

    Ciao, abbiamo appena adottato un ragdoll di due mesi circa, sono 4 giorni che vive con noi e notiamo questa tendenza ad essere iperattivo soprattutto di notte. Inoltre se lo inizi ad accarezzare graffia e morde. Penso sia insolito data anche la sua razza. Quindi non sappiamo come fare. Se aspettare che cresca per avere un po’ di pace o è sbagliato pensare che con il tempo la situazione cambi e invece sarebbe meglio agire sin da subito. Qualche consiglio da darci? 🙏

    Rispondi
  34. EMILIO
    EMILIO dice:

    Salve! Ho preso due gattine (sorelle) una settimana fa che avevano circa 40 giorni, ha detto il veterinario… una e’ molto calma e composta, si lascia coccolare anche se sembra non del tutto indipendente… ad esempio non sotterra le proprie feci nella lettiera e spesso ci cammina sopra portandole di conseguenza fuori dalla lettiera… vabbe puliamo lei e il pavimento e alla fine non e’ un gran problema. L’altra invece sembra iperattiva anche se non rispecchia del tutto la vostra descrizione… passa da momenti di frenesia assurda a momenti di calma dove fa le fusa e si lascia accarezzare… nei momenti di frenesia corre e si arrampica come se non ci fosse un domani, gioca con qualsiasi cosa, dai suoi topolini finti alle buste di plastica, penso abbia una passione per le buste…non riesci mai a calmarla finché e` lei che decide di non fermarsi, anche se, pero`, se la prendi in collo in questi momenti cerca di svincolarsi senza ne mordere ne graffiare… inoltre se la faccio giocare con la mia mano in questi momenti di frenesia non gioca da cattiva, non stringe quando morde e cerca, nei limiti, di non graffiarmi… discorso un po’ diverso con i piedi…. se ho i calzini sono spacciato, si avventa con le unghie, pero’ forse anche per non cascare o forse perché non sente la mia pelle e non pensa che sia il mio piede… anche perché quando morde, anche in quel caso, non stringe la presa… insomma non vorrei che fosse semplicemente vivace anche se quando gli prendono i 5 minuti sembra davvero indemoniata… poi spesso se sua sorella e’ in collo a me che si lascia coccolare, lei viene e comincia prima a leccarla e poi la morde finché la sorella non miagola; in queste occasioni le separo subito perché non mi pare che stiano giocando… ma non so, pare come se fosse gelosa… poi ci sono momenti bellissimi in cui si abbracciano e si leccano e in quei momenti cerco di non essere da intralcio e le lascio fare… non lo so, magari e` solo vivace e sono io che mi sto facendo le paranoie…

    Rispondi
  35. Daniela
    Daniela dice:

    Ciao a tutti premetto che ho sempre avuto gatti ma cio che mi sta accadendo e mi mette molto in difficoltà A giugno abbbiamo adottato una micetta tricolore. Era stata abbandonata dalla mamma e allevata dalla nonna . E stata separata dalla nonna presto a 2meai perche in situazione precaria.

    Rispondi
  36. Veronica
    Veronica dice:

    Salve a tutti, ho adottato un super bellissimo gattino rosso che aveva appena un mese e mezzo. Fino a quel momento era stato con la mamma e i fratellini.
    È con me da tre settimane e purtroppo ho notato che, anche se condividiamo momenti di fusa e coccole e tante ore di giochi, ha mostrato in questa ultima settimana, alcuni comportamenti strani.
    Mi morde le mani e le braccia senza motivo, anche se nn ho mai utilizzato il corpo per giocare con lui. Attacca il viso, e nei momenti di calma si struscia in continuazione sul mio naso.
    I momenti che mi spaventano è quando si gira la testa da un alto, sgrana gli occhi, gonfia il pelo e caccia le unghie e mi guarda da davvero in modo strano. E poi mi attacca. Ma cammina dritto.
    Adesso ha 2 mesi e mezzo.
    Ho già comprato il diffusore di ormoni, ha tiragraffi e giochini di vario tipo.
    Cosa posso fare un più?
    Già nn dorme più con me perché la notte stava diventando un disastro.
    Ps nn ha mai soffiato

    Rispondi
  37. Martina
    Martina dice:

    Ciao mi chiamo Martina praticamente il mio gatto é stato levato sotto alla mamma é aveva un mese peró me la hanno portata da me che aveva tre mesi infatti lei già sapeva come andare alla lettiera il suo problema e che va sul tavolo e si prende il mio mangiare non solo il mio poi salta in cucina e va nelle stanze salta come una pazza sui mobili ancora non va ma sulla cucina é sui fornelli si e poi mi dà i morsi sulle caviglie e sulla mano si fa male peró poi smette non so che fare é davvero tremenda perché i secchi della spazzatura li fa cadere a terra e mette la testa dentro la spazzatura addirittura che gli ho messo un catenaccio sulla spazzatura come devo fare?Aiutami

    Rispondi
  38. barbara
    barbara dice:

    da circa 2 anni convivo con una gatta che è stata trovata in un cespuglio quando aveva poco meno di 2 mesi. C’erano anche altri 2 fratellini (tutti abbandonati dalla madre) che però non ce l’hanno fatta. E’ sempre stata molto vivace e attiva, ma per noi non è un problema. Non ha mai fatto veri danni e anche a noi piace giocare con lei. Purtroppo, quasi fin da subito ha mostrato uno spiacevole comportamento che si sta acuendo: ogni volta che c’è qualcosa che non le va a genio (ad esempio lei vuole giocare ma nessuno può farlo in quel momento) fa pipì su un letto. A volte (come questa settimana) può succedere anche 3 volte in 3 gg: voi capite bene che è piuttosto fastidioso. Tra l’altro, io lavoro da casa e spesso la mattina lei è attiva e vorrebbe giocare ma io non posso e vivo quindi nel terrore che decida di farmi pipì sul letto o chissà. Cosa posso fare?

    Rispondi
  39. Erica
    Erica dice:

    Buongiorno, io e il mio ragazzo abbiamo un gatto di 4 mesi Ragdoll, che abbiamo preso quando aveva 2 mesi, ha avuto sin da subito comportamenti aggressivi verso mani e piedi, quando gioca soprattutto, è molto agitato, mangia voracemente, l’unico momento in cui è rilassato è quando è stanco, ha bisogno sempre di qualcuno che lo accarezzi quando fa le fusa, dorme vicino a te ecc.. Come possiamo fargli capire che graffiare e mordere non va bene? Abbiamo provato a chiuderlo fuori, con lo spruzzino, ho anche provato a ignorarlo, ma non impara.

    Rispondi

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