Golden Retriever: carattere, comportamento e convivenza con il gatto

golden retriever

ll Golden (“dorato”) appartiene, come il Labrador, alla famiglia dei Retriever ovvero “Cani da riporto”. L’origine del Golden retriever risale ad un cane da riporto dal mantello giallo detto “Nous” appartenuto allo scozzese Lord Tweedmouth nel 1865.

Egli stesso ne fece degli incroci mirati, in particolare, con il Tweed Water Spaniel (una razza ormai scomparsa), finché non fissò a livello genetico sia la capacità al riporto che il mantello giallo dorato. Ne nacque una nuova razza standard, riconosciuta ufficialmente, che soddisfaceva appieno l’esigenza dei cacciatori della metà dell’Ottocento: i Golden retriever sapevano memorizzare la posizione delle prede, una volta uccise, andarle a recuperare in qualsiasi tipo di terreno e riportarle al cacciatore.

Ma oltre ad essere un ottimo cane da caccia, si è rivelato con il tempo anche essere un ottimo cane da compagnia anche per il suo carattere. Attualmente è molto impiegato dalla Protezione Civile per la ricerca e soccorso. Inoltre, per la sua passione per l’acqua, è utilizzato anche per i salvataggi in mare.

Golden retriever, il carattere

Per carattere il Golden Retriever è molto affettuoso, coccolone e giocherellone anche con i bambini, con gli estranei e perfino con gli altri animali. Per questo suo carattere e comportamento equilibrato e calmo, il Golden è proprio un cane adatto alla famiglia.

Soffre molto ad essere lasciato da solo per troppe ore, anche se sa vivere benissimo in appartamento, ha bisogno della compagnia umana e di fare tanta attività fisica.
Non è un cane da guardia come il Pastore Tedesco, ma, in genere, può limitarsi solo ad abbaiare per allertare i proprietari. Scodinzola molto di frequente e questo è un segnale della sua grande socievolezza anche verso gli estranei che incontra durante le sue passeggiate.

golden retriever carattare

Per la sua spiccata intelligenza e carattere il Golden Retriever si presta molto bene a varie discipline che vanno dall’obbedienza al salvataggio in acqua, alla ricerca tra le macerie, a guida per non vedenti e ad operatore di Pet-Therapy.

Caratteristiche del Golden Retriever

Il Golden retriever è un cane di taglia grande e le sue dimensioni cambiano tra il maschio e la femmina. Il maschio è alto al garrese tra i 56 e i 61 cm e pesa tra i 29 e i 32 Kg. La femmina, invece, è alta tra i 51 e i 56 cm e pesa tra i 25 e i 29 kg.

Tra le caratteristiche fisiche del Golden Retriever troviamo la testa larga, il naso nero, il muso largo e alto, gli occhi marroni e rotondi, le orecchie pendenti, il torace ampio, le zampe anteriori sono dritte e quelle posteriori sono robuste, permettendone un portamento possente e atletico allo stesso tempo.

La coda è lunga e frangiata ma non arrotolata alla punta come quella del labrador.
Il colore del mantello nello standard riconosciuto è sempre e solo dorato. Il pelo è più morbido e lucente rispetto a quello del Labrador.

E’ presente un fitto sottopelo che ne rende impermeabile il mantello. Può vivere generalmente tra gli 11 e i 12 anni, ma può arrivare anche fino ai 15 anni di vita. Come il Labrador, ama molto mangiare e tende ad ingrassare: necessita, per questo motivo, un’accurata gestione del cibo da parte del proprietario che deve essere regolare e controllata. Leggi anche: Labrador retriever e gatti

In America ne esistono due tipi, quello britannico e quello americano, con la differenza che nel primo il Golden ha la testa più schiacciata insieme ad un muso più largo e corto, il torace è più grande e le zampe sono più corte; mentre il Golden americano viene suddiviso, a sua volta, fra statunitense e canadese.

Addestramento Golden Retriever

Essendo il Golden Retriever per carattere ubbidiente, è facilmente addestrabile. Dato che spontaneamente aiuta le persone in difficoltà e possiede l’istinto naturale al riporto, è perfetto per le persone non vedenti o con disabilità.

Il suo proprietario ideale deve essere calmo e coerente, non deve utilizzare azioni forti con lui perché è in grado di capire già dal tono di voce se sta sbagliando qualcosa, essendo un cane disciplinato e molto sensibile.

Anche se è di spiccata intelligenza, l’addestramento del Golden Retriever, per essere adeguato, non può limitarsi a poche settimane ma bisogna dedicare del tempo, con costanza e dedizione. L’ideale è iniziare da quando è cucciolo, ma anche una volta diventato adulto, bisogna mantenere l’addestramento nel corso della sua vita, sia nelle varie situazioni quotidiane che nelle sedute di addestramento sul campo.

Come Educare un Golden Retriever

Il Golden Retriever è un cane molto attivo e di grande mole, quindi in casa potrebbe rompere, pur non volendo, degli oggetti. Chi convive con questa razza deve necessariamente levare dalla sua portata gli oggetti più delicati, costosi e amati.

Inoltre, per il suo innato istinto al riporto, prenderà sicuramente varie cose presenti in casa, tra cui i suoi giochi preferiti, per poi portarle ai suoi proprietari. Soffre molto la solitudine e, per questo motivo, può abbaiare e far danni in casa.

golden retriever cucciolo

Quindi, è sconsigliabile adottarlo se si è assenti per troppe ore, a meno che non venga affidato ad un dog sitter e/o a centri cinofili che lo intrattengano nel frattempo. Quando viene adottato, il cucciolo di Golden Retriever bisogna farlo socializzare portandolo in diversi ambienti e situazioni. Necessita di fare tanta attività fisica, ma anche le lunghe passeggiate all’aria aperta sono importanti. Se si ha la possibilità, sarebbe opportuno portarlo a fare il bagno in mare, essendo un vero amante dell’acqua.

Golden Retriever e gatti: convivenza tra loro

Il Golden Retriever è molto socievole ed affettuoso, oltre che con le persone, anche con gli altri cani ed altri animali, tra cui i gatti. Quindi, se abbiamo intenzione di adottare un gatto, avendo già un Golden Retriever in casa, non dobbiamo preoccuparci più di tanto. Facciamo solo attenzione che il cane non giochi in modo troppo irruento con il gattino piccolo, evitando che lo ferisca involontariamente.

Certamente l’introduzione dovrà essere sempre graduale nel rispetto di entrambe le specie e, soprattutto, rendere inaccessibili al Golden la cassetta igienica e le ciotole del cibo ed acqua del gatto.

Il gatto tiene molto alle sue “zone”, e se si è costruito un territorio, ci vorrà del tempo perché accetti il nuovo coinquilino. Quindi introduciamo il Golden Retriever con gradualità alle zone che appartengono al gatto, facendo le modifiche ambientali per gradi, in modo che il gatto non senta sconvolto il suo territorio.

Nel caso in cui abbiamo già un gatto e il Golden Retriever cucciolo è il nuovo arrivato, dobbiamo dare del tempo al nostro gatto di fare amicizia con un cane che diventerà di grossa taglia creando, ad esempio, dei percorsi aerei fatti di mensole poste a varie altezze per dargli modo di osservarlo e imparare a conoscerlo. I percorsi rialzati sono la zona ideale per il gatto per stare appartato e tranquillo, visto che l’attività più amata dai gatti adulti è dormire!

Potrebbe essere una buona idea il sopraelevare anche le ciotole del cibo per gatti sulle mensole, così da renderle inaccessibili al cane.

ciotole gatto mensole parete

In ogni caso, la convivenza Golden retriever e gatto è possibile, stiamo attenti se il gatto è piccolo ed usiamo le giuste precauzioni nella introduzione di un Golden retriever in casa.
E tu hai esperienza di convivenza di Golden Retrievere e gatti? Raccontaci tutto nei commenti!


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1 commento
  1. Cagnolone
    Cagnolone dice:

    Ciao! Noi siamo un cagnolone di razza Golden Retriever e un micino rosso molto piccolo. da quando le ciotole sono in alto il gattino picolo può mangiare in pace le sue amate bustine di patè di pollo. Woof Woof

    Rispondi

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