Gatta in calore

Una delle componenti più importanti della vita di qualsiasi animale, gatto compreso, è quella della riproduzione.

Quando raggiungono un certo momento della propria vita detto pubertà gli animali iniziano ad avere istinti di riproduzione, che si manifestano in modo diverso nelle varie specie.

Per quanto riguarda i gatti, la loro pubertà arriva molto, molto presto: già a soli sei mesi di vita sono in grado di accoppiarsi e le femmine, in particolare, possono rimanere incinte e dare alla luce due mesi dopo tanti bei gattini.

Ma come funziona il ciclo della gatta, quante volte va in calore e, soprattutto, come accorgerci che la nostra micia è incinta o come evitarlo?

Il ciclo estrale della gatta

Prima di capire come funziona il calore nella gatta, è importante capire come funziona la sua vita riproduttiva.

Se avete una cagna oppure se siete donne, sappiate che nella gatta il tutto funziona in maniera diversa da queste specie. Vediamo perché.

Per prima cosa, nella gatta non si parla di ciclo mestruale, ma di ciclo estrale.

Il perché è presto detto: una gatta non ha le mestruazioni, e non perde mai sangue dalla vulva, a differenza sia della donna che della cagna.

Per questo non si può capire quando una gatta andrà in calore semplicemente basandoci sulle perdite ematiche.

Anche il ciclo stesso in una gatta funziona in maniera diversa da quello di altri animali: la gatta, infatti, non ovula mai, a meno che si accoppi con un maschio, a differenza di una donna che lo fa ogni mese, o di una cagna che lo fa ogni sei. Si tratta di una delle cosiddette specie a ovulazione indotta, indotta ovviamente dal maschio.

Per questo, l’ovulo della gatta rimane sempre nell’ovaio, e inizia a produrre estrogeni che la faranno andare in calore.

Quanto dura il calore della gatta?

Quanto dura il calore della gatta? Dura da tre a dieci giorni.

Qualora l’accoppiamento non ci fosse, al termine di questo periodo la gatta avrrà una specie di mestruo (non è un mestruo, però!!), un periodo in cui il suo utero si rigenera, che è però molto breve, per poi riprendere il calore dopo circa tre giorni dall’interruzione del precedente.

Questo ciclo calore-non calore va avanti per tutto l’anno tranne d’inverno, quando si interrompe a causa del freddo.

Nel caso in cui la gatta si accoppiasse, il pene del maschio, che è ricoperto di spunzoni (si vedono anche ad occhio nudo), graffia le parti intime della gatta (che, peraltro, si arrabbia e lo graffia con le unghie) e questo serve a far scendere gli ovuli dalle ovaie.

Questo meccanismo crea la sicurezza che gli spermatozoi maschili incontreranno gli ovociti femminili, e che l’accoppiamento vada a buon fine.

Leggi anche: Accoppiamento tra gatti: come avviene la loro riproduzione

Come riconoscere il calore: i sintomi e che cosa fare

Il calore nella gatta è ben evidente ed è molto difficile non notarlo.

Infatti se ci sono dei maschi che girano il proprietario della gatta la notte non dorme (per via delle ripetute vocalizzazioni, delle vere e proprie cantilene).

Inoltre la gatta vorrà giocare spesso, farà molte più fusa del solito, se grattata alla fine della schiena si abbasserà ed aprirà le zampe, in un comportamento che lascia ben intendere ciò che vorrebbe.

Calore della gatta: cosa fare?

Calore della gatta: cosa fare?

Una gatta in calore soffre?

Una delle domande tipiche dei proprietari è: ma una gatta in calore soffre?

La risposta è no, non soffre, anzi.
Del resto, una donna nella fase follicolare del ciclo mestruale soffre? (avevo scritto “in calore”, senza l’intento di offendere nessuno, altrimenti non capite i commenti).

Le cose da fare, in questi casi, sono due: se la cosa non ci crea problemi, possiamo lasciare il via libera ai maschi e far accoppiare la gatta, che avrà una gravidanza che dura due mesi (dopo una quindicina di giorni i gattini si possono vedere con un’ecografia, dopo un mese e mezzo con una radiografia) e dopo il parto la gatta non andrà in calore per un altro mese, all’incirca, perché starà allattando.

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Hai una gatta in gravidanza? Leggi anche questo articolo per scoprire come comportarti con una gatta in gravidanza

Gatta con i cuccioli

Gatta con i cuccioli

La situazione opposta è quella in cui non vogliamo che i gattini nascano: se la gatta ormai è incinta facciamola partorire, non la sterilizziamo durante la gravidanza, ma se non ha i gattini come rimedio al calore della gatta possiamo pensare all’intervento di ovariectomia, la cosiddetta sterilizzazione, in cui un veterinario andrà a rimuovere le ovaie.

È un intervento semplice, la gatta non si accorge nemmeno della differenza, semplicemente non avrà più l’istinto dell’accoppiamento.

Da leggere dopo:

Vivrà la sua vita senza alcun problema e senza rancore, e noi potremo stare tranquilli perché eviteremo la gestione dei gattini e, soprattutto, non verranno messi al mondo degli animali che nessuno (per motivi di spazio o economici) potrebbe volere.

In questo altro articolo abbiamo parlato della sterilizzazione della gatta

Il calore nella gatta: quanto dura, i sintomi e cosa fare
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61 commenti
  1. Daria
    Daria dice:

    Ehm… Dottò forse non gliel’hanno detto all’università, ma la donna non va in calore ed è abbastanza offensivo peraltro scriverlo.

    Rispondi
    • Il dottore
      Il dottore dice:

      Egregia signora,
      Vede, la vita di un veterinario più o meno consta in questo: esplorazioni rettali di cavalli e bovini. Esame digitale rettale della prostata nel cane maschio. Analisi del vomito di cani e gatti. Analisi delle feci di cani e gatti. Analisi delle urine, compreso l’odore. Prelievo del seme nel cane e addirittura nel gatto. Inseminazione artificiale di animali di vario tipo, con sincronizzazione delle ovulazioni,
      Quando un essere umano passa le sue giornate così, ha ben pochi contatti con l’universo femminile che risulta per lui sconosciuto, e visto che i libri riportano che anche la donna ha un ciclo, non estrale ma mestruale, composto da metaestro, diestro, proestro ed estro inizi a pensare che… Si, anche le donne vadano in calore.

      Scherzi a parte, si, ho sbagliato, ma non l’ho scritto con l’intenzione di offendere 😀 Intendevo semplicemente che la donna ha il ciclo una volta al mese 😉

      Ciao,
      Valerio

      Rispondi
        • Miciogatto.it
          Miciogatto.it dice:

          Calma calma 🙂
          L’intenzione del Dott. Guiggi non era certo di offendere, semmai di strappare un sorriso. Lo conosco e assolutamente non è né sessista né retrogrado. In ogni caso a breve correggerà la frase incriminata, mi scuso se è stata fonte di offesa per qualcuno, l’intenzione non era assolutamente questa 🙂

          Rispondi
          • Anonima
            Anonima dice:

            Cara Daria,il dottore l aveva già specificato nella spiegazione che non voleva offenderci,ma era solo per rendere meglio l idea,dato che parlava di gatte.basta poco per capi’niente.se magari parlava delle donne imprecando,e diceva che andiamo in calore,era offensivo,ma perché offendersi se già aveva praticamente chiesto scusa?

        • Dott. Valerio Guiggi
          Dott. Valerio Guiggi dice:

          … con la differenza che io, quantomeno, in quello che scrivo ci metto la faccia e la professionalità, a differenza di chi offende senza firmarsi.
          Comunque ho cambiato in “fase follicolare del ciclo mestruale”, che è quella che in gergo medico fisiologico si chiama anche calore. Ma evidentemente si fa prima a dare del sessista retrogrado e pensare che chi scrive voglia offendere il genere femminile, piuttosto che soffermarsi a capire che l’articolo è scritto per far capire a tutti come funziona la fase estrale del ciclo degli individui femmina della specie Felis silvestris catus, a volte con alcuni esempi che possano rendere la spiegazione più comprensibile anche a chi non è pratico di medicina veterinaria.
          🙂

          Rispondi
          • Giuliana Corona
            Giuliana Corona dice:

            Io ci ho sorriso su, capendo benissimo l’intento. Ma ci sono persone che, prima di scrivere certi commenti, inalberando un femminismo retrogrado e integralista, dovrebbero accendere il cervello e pensare che il mondo non ce l’ha con loro. Bravo dott. Guiggi 😉

          • luc
            luc dice:

            complimenti a lei per avere mantenuto calma e serenità di fronte a offese inutili e costanza nel ripiegare con pazienza. È un brava persona e onesta solo una cosa mi lascia perplessa che la gatta non soffrea nebbiolina a vuoto e nella altro caso dopo l operazione. Penso che se dio ci ha dato un organo questo abbia la sua funzione e non sia giusto privare l animale solo perché ingestibile.mi viene il dubbio che il gatto non sia un animale domestico come il cane ma debba vivere in natura

          • Deborah
            Deborah dice:

            Siccome a me invece piace particolarmente il suo modo di esprimersi e spiegare quel che ,si evince ,le compete…oserei farle una domanda a dimostrare la mia infinita ignoranza in campo felino..la mia gatta è in calore,ce l’ha fatta ad evadere e neanche mezz’ora dopo l’ho sorpresa in giardino con un “gattaccio” ,il fare non era amoroso ma so che non è molto delicato l’accoppiamento felino..insomma temo sia successo..e quindi chiedo: anche la prima volta può essere compromettente?anche una sola volta ? 😅…oggi la gatta è al quanto abbacchiata,ha dormito quasi tutto il giorno ed ha degli sgraffietti sulle orecchie…..
            Ringrazio già adesso è spero in un’abitazione sua risposta .

        • sandocan
          sandocan dice:

          Bho, io vedo che van in calore le donne, quando cominciano ad offendere e ad essere bastian contrarie. Eì il periodo, che dura circa 10gg ed è importantissimo non disturbarle in nessun modo, causa non graffiatura come nella micia, ma di guerra aperta ^^. sisi, le donne vanno in calore, e molto spesso, specie in primavera xD
          Vi ricordo ancora: Non parlateci nemmeno quando sono in calore, sono PERICOLOSISSIME, le donne umane, in quel periodo, si rischia davvero la vita anche solo salutarle… pessima razza quella umana…

          Rispondi
        • Luana
          Luana dice:

          Ma nn è un po esagerato,per di più che è stata data una spiegazione con tanto di scuse??? Questa a me pare cattiveria pura e voglia a tutti i costi di attaccare e offendere qualcino…..quindi forse chi si dovrebbe vergognare sono proprio persone così,che hanno reazioni così esagerate ed offensive….Ahhh e io sono una 🚺 ma la spiegazione seguita da scuse togloe qualsiasi malinteso.

          Rispondi
      • SAMANTA BUONOCORE
        SAMANTA BUONOCORE dice:

        Buongiorno Dottore, la mia gattina ha circa 2 anni, vive in casa e non l’ho mai fatta accoppiare. Quando va in calore miagola giorno e notte, ho letto sopra che non soffrono però se può consigliarmi qualcosa per farla stare un pò più serena.. Non voglio operarla perchè vive in casa.. Grazie.
        Samanta

        Rispondi
      • Elisa Bertoldi
        Elisa Bertoldi dice:

        Messaggio per tutti: qui si parla di calore della gatta, altre questioni sono già state risolte da mesi, quindi qualsiasi commento che non riguardi il calore della gatta non verrà approvato ma cancellato. Grazie a tutti.

        Rispondi
  2. Mauro
    Mauro dice:

    Salve, visto che la gatta non soffre quando va in calore, nonostante abbia letto spesso il contrario, posso evitare di sterilizzarla pur non facendola accoppiare?
    Grazie.

    Rispondi
    • Dott. Valerio Guiggi
      Dott. Valerio Guiggi dice:

      Buon pomeriggio,
      Certo che si può lasciare intera, del resto in natura le gatte non si sterilizzano da sole. Se si sterilizza si fa per evitare altri problemi, comprese le fughe da casa e i gatti che girano, e anche per evitare patologie riproduttive o neoplastiche. Ma nulla impedisce di lasciare la gatta intera.

      Riguardo al dolore della gatta con il calore… Posso chiedere dove ha letto? Perché se lo hanno scritto dei veterinari possiamo parlare delle loro fonti di informazione, se lo hanno scritto i tanti “sedicenti esperti” che in realtà non ne sanno nulla… Sempre controllare chi è l’autore delle informazioni.

      Rispondi
  3. Rossano Andreoletti
    Rossano Andreoletti dice:

    Salve volevo chiedere un parere al veterinario io ho una gatta siamese nata il 1 aprile 2015 e andata in calore il 13 marzo 2016 x poi lo portata il 14 marzo fino al 16 marzo e il 20 marzo a smesso di mia gola re dal calore.Per poi io domenica scorsa mi è sparito un gattino rosso di 5 mesi nato il novembre 2015.Pero stanotte prima di fare mattina del 1 maggio la mia gatta siamese alle ore 3 circa di notte a ricominciato a miagolare come un calore e anche stamattina x 2 volte e 1 volta a mezzogiorno.La mia gatta siamese vive in casa e il gattino di 5 mesi vive fuori casa nei prati e non si sono mai accoppiati.Pero che io dal 14 fino al 16 marzo lo portata da una mia amica che a un gatto siamese maschio sempre di 1 anno come la mia gatta si gli a fatto la monta non sapendo se è veramente in gravidanza perché appena lui gli saltava addosso x l’accoppiamento prima sulla schiena x poi lui scendeva e appena lui la toccava nel punto x l’accoppiamento lei si arrabbia va x pochi secondi la lasciava andare x evitare di essere graffiato dalla gatta x poi lei si rotolare x farsi vedere di nuovo disponibile pur di essere in posa di accoppiamento.Ma adesso la mia gatta che da stanotte e andata di nuovo in calore dai miagolii non si rotola ma mi salta sempre in braccio a me ancora adesso con i massaggi delle sue zampe ma già prima di andare in calore mi saltava sempre addosso.Pero e da 2 o 3 settimane che legna incominciato a mangiare poco di più e appena rotonda sui fianchi della pancia e appena si sono allungati i capezzale delle mammella non arrossata.La ringrazio per la sua risposta grazie da Rossano

    Rispondi
  4. Dott. Valerio Guiggi
    Dott. Valerio Guiggi dice:

    Buon pomeriggio,
    Premetto che ho avuto serie difficoltà a capire la domanda sia a causa della mancanza di punteggiatura, sia per il fatto che… beh, manca la domanda.
    Mi ha raccontato la storia della gatta con tanto di date ma non mi ha chiesto nulla, alla fine. Suppongo che la domanda sia se la gatta sia incinta.
    Generalmente una gatta in gravidanza tende a stare isolata, a formarsi una tana, a nascondersi e sparire per diverse ore al giorno e stare sempre più in un luogo protetto. 2 o 3 settimane sono un po’ poche, ancora, ma il consiglio è quello di portarla da un medico veterinario: un semplice esame ecografico sarà in grado di vedere se in utero ci sono i gattini o no, e nel caso non ci fossero sarà in grado di diagnosticare eventuali patologie all’apparato riproduttore, che potrebbero sempre essere presenti se una gatta non accetta il maschio pur non essendo in gravidanza.
    Purtroppo online non posso fare di più, in questo caso c’è bisogno di una visita di controllo sull’animale per vedere effettivamente la situazione. Sempre che non abbia frainteso io la domanda.

    Rispondi
  5. Cristina
    Cristina dice:

    Salve, avrei una curiosità da soddisfare. Ho una gatta di 1 anno sterilizzata a fine febbraio 2016, dopo il primo calore. Successivamente alla sterilizzazione la gatta si è tranquillizzata, anche se resta abbastanza esuberante e poco coccolona. Premetto che fa vita indoor ed è spesso da sola (almeno 9 ore al giorno mentre io sono al lavoro). Ho provato a portarla in giardino con la pettorina un paio di volte e mi sembra abbastanza predisposta e curiosa. Adesso ho un dubbio. Negli ultimi giorni sono aumentati notevolmente i miagolii e gli strusciamenti (contro le cose e sul pavimento). Potrebbe sentire il periodo del calore, nonostante sia sterilizzata? (ho molti gatti che si aggirano sotto le finestre, anche non castrati). Oppure è solo voglia di uscire all’esterno, vista l’esperienza con la pettorina e visto che sosta ore sul davanzale della finestra per cercare questi gatti? Spero sia in grado di darmi qualche dritta, perché non so più come gestirla. Grazie. Saluti

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Ciao Cristina,
      di norma i gatti passano sempre molto tempo ad osservare o fuori dalla finestra o dal balcone.
      Anche se sterilizzata la gattina probabilmente qualcosa sente, ma anche vuole attirare la sua attenzione, soprattutto dopo tante ore a casa da sola.
      Io le consiglio, se la micia è propensa, di portarla il più possibile fuori con la pettorina, così da stare un po in movimento ed insieme con lei.

      Rispondi
  6. Patrizia
    Patrizia dice:

    Volevo ringraziare per l’articolo scritto in modo molto comprensibile (e per nulla offensivo come alcune donne hanno sottolineato…che pena!).
    E ho anche una domanda: la mia gattina di 2 anno e mezzo e’ stata sterilizzata a 8 mesi….e da 3 giorni e’ in calore, con tutti i sintomi sopra descritti dal dottore. Inoltre 4 gatti maschi la stanno assediando in giardino! Sono veramente preoccupata e non capisco cosa puo’ essere successo! Ho chiamato il veterinario, ma lui si e’ trasferito. Sul libretto della micina c’e’ scritto ovario- isterectomia, quindi in teoria non dovrebbe andare in calore….aiuto!

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      ciao Patrizia, mi fa piacere che ti sia stato utile l’articolo.
      Per rispondere alla tua domanda, riporto la risposta che mi ha dato il veterinario Valerio:

      “Se il gatto è stato ovaristerectomizzato il rischio di gravidanza non c’è… Ma nemmeno quello del calore dovrebbe esserci, e lì palesemente c’è.
      Per cui consiglio di fare quanto prima un’ecografia. Il veterinario saprà dire se l’utero è ancora presente; nel caso lo fosse, l’altro veterinario non si è trasferito. È scappato. Non aveva operato affatto.
      Nel caso non ci fosse, invece, è tutto a posto perché rischio di gravidanza non ce n’è. Ci sta che nella rimozione delle ovaie sia rimasta in borsa ovarica parte del tessuto ovarico che continua a produrre ormoni e di conseguenza fa andare in calore la gatta, ma in questo caso anche se va in calore non potrà mai rimanere incinta perché non ha un utero. In questo caso non varrebbe a mio avviso la pena di operare di nuovo.
      In ogni caso, consiglio una visita ecografica al più presto.”

      Rispondi
  7. Francesco
    Francesco dice:

    Ha ha! Donna in calore mi fa troppo ridere! E il bello è (rivolto a tutte le donne che sparano a zero vaneggiando di sessismo ) che la donna i calori li ha quando non può più ovulare.. Ha ha ! To’ beccatevi questa, befane!

    Rispondi
  8. Debora
    Debora dice:

    Salve, vorrei chiedere tra quanto la mia gattina di 1 anno e mezzo andrà dinuovo in calore, ha partorito una settimana fa ma i piccoli sono morti subito dopo, quindi non ha allattato

    Rispondi
  9. Laura
    Laura dice:

    Buongiorno Dottore,
    ho da poco avuto in regalo una gattina di tre mesi, alla quale devo immediatamente far fare i primi vaccini.
    Con l’occasione chiederò un parere sulla sterilizzazione al veterinario ma, da una prima lettura veloce del materiale reperibile su internet, non ho ben chiaro il comportamento che la gatta potrebbe avere se opto per non farla sterilizzare.
    Mi spiego, vivo in un appartamento al terzo piano da cui è praticamente impossibile che lei possa “fuggire”, non ho gatti maschi nei dintorni, né è possibile che trovino e/o raggiungano il mio appartamento.
    Sottoporre la gatta alla sterilizzazione mi spaventa, trattandosi di vera e propria operazione chirurgica; nel contempo, però, temo che negarle l’accoppiamento a lungo andare possa essere per lei deleterio, se non in termini di salute (anche se forse lo è), quantomeno a livello di comportamenti.
    Vorrei che mantenesse il carattere giocoso e coccoloso che ha adesso, cosa mi consiglia?

    Rispondi
  10. Nicola
    Nicola dice:

    Buongiorno dottore, ho trovato una gattina in autostrada 3 mesi fa e da allora vive a casa con me e la mia compagna. Adesso a parer del veterinario dovrebbe avere circa 6 mesi, non l’ho ancora fatta sterilizzare e da ieri sera verso le 23 è sparita!! Solitamente la facciamo uscire in cortile 2/3 volte al giorno sempre sotto il nostro controllo, ma ieri sera non siamo stati abbastanza attenti e lei è andata a fare un giro x il paese…
    Secondo lei potrebbe essere in calore? Anche le femmine vanno alla ricerca del maschio?
    L’abbiamo cercata fino alle 3 del mattino in vano e anche questa mattina non ha dato risultati..quanto tempo potrebbe passare prima di rivederla tornare a casa?
    Grazie!
    Buona giornata

    Rispondi
  11. valentina bonvicini
    valentina bonvicini dice:

    Buonasera
    Avrei una domanda la mia gatta siamese nata a gennaio 2016 è’ andata in calore a fine ottobre ma alterna 2/3 giorni di calore poi le passa X 4/5 giorni e poi ritorna in calore .oggi di nuovo è’ in calore pieno ed è’ la quarta volta…av..ma questo è’ normaleo?avrei deciso di farla accoppiare ma va bene al primo calore?grazie Valentina

    Rispondi
  12. Rosanna
    Rosanna dice:

    Buonasera,ho una gattina che ha 9 mesi,che e’ sempre in casa,ad agosto e’ stata operata per una fuoriuscita del retto,dopo vari tentativi di farlo rientrare..ora la mia domanda e’ questa,siccome dovrei farla sterilizzare, il veterinario mi ha detto che dovra’ rifare l’operazione x il retto..io ho molta paura,posso farla sterilizzare e stare tranquilla,o e’ meglio non sterilizzarla?..sono milto preoccupata. Se nn la sterilizzo rischia malattie dell’apparato riprodu e neoplasie?Vi ringrazio di cuore per il vostro supporto.Un saluto.

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Cara Rosanna, riporto la risposta che mi ha dato il veterinario Dott. Guiggi:
      “Personalmente non credo che l’operazione per il retto vada rifatta, anche se non sapendo precisamente qual era il problema è difficile da dire. Se si tratta di prolasso rettale non credo vada fatta nuovamente, ma se c’era qualcosa in più bisognerebbe vedere il caso specifico, cosa che via internet purtroppo non posso fare.
      Se non sterilizzi sicuramente il rischio di neoplasia e malattie riproduttive aumenta, così come quello delle malattie infettive feline, per cui io sono sempre per sterilizzare (è sempre consigliabile, a meno che si vogliano i gattini, che comunque sarebbe difficile farle portare avanti visti i problemi rettali).
      Però purtroppo posso aiutare poco non avendo dati certi sullo stato di salute della gatta. L’unico consiglio che posso dare, ma solo perché dalle poche informazioni che ho mi sembra strano che vada ripetuta un’operazione al retto per un intervento che si fa aprendo l’addome (la pancia, quindi siamo lontani dal retto) e rimuovendo le ovaie, è quella di provare a sentire una seconda opinione da un altro veterinario, a cui però dovrai portare tutta la documentazione della gatta per ricevere una risposta certa.”

      Rispondi
      • Rosanna
        Rosanna dice:

        Gentilissimo dottore,la ringrazio per avermi risposto,vi chiedo scusa se nn sono stata chiara riguardo al tipo di operazione,piu che una fuoriuscita del retto sarebbe meglio dire dell’intestino,in pratica l’operazione e’ stata fatta dalla pancia,e’ stato fatto all’interno un collegamento tramite una specie di filo x trattenere l’intestino ..scusate se il mio linguaggio nn è corretto ma questo mi è stato detto con parole semplici..spero che si capisca più o meno il tipo di operazione..in pratica se dovessi sterilizzarla dovrebbe rifare quel collegamento..sono molto preoccupata..più che altro vorrei evitarle d inuovo un’operazione visto la sua fragilità..ma se nn la sterilizzo aumenta il rischio di malattie…sono molto combattuta e preoccupata..cosa mi consigliate? Vi ringrazio tantissimo x l’aiuto..un caro saluto.

        Rispondi
        • Dott. Valerio Guiggi
          Dott. Valerio Guiggi dice:

          Rosanna,
          Ho capito il tipo di operazione ma purtroppo ci vuole una lastra o anche un’ecografia per capire bene come stanno le cose, che tipo di filo ha usato, a quale distanza l’intestino è stato tirato, come è messo adesso… Suppongo il filo che ha usato l’altra volta sia non riassorbibile perché deve avere tenuta, ma è una supposizione, non posso saperlo. Può dirtelo solo il veterinario che ha la possibilità di fare esami alla gatta e vedere le cose in prima persona.
          Comunque delle malattie neoplastiche non è il caso di preoccuparti, come ti ho già detto la situazione ormai non cambia, cambia solo se si sterilizza quando l’animale è molto piccolo. Per le malattie infettive, tutto dipende se la gatta esce o no: nel caso, comunque, una sterilizzazione solo con rimozione delle ovaie non dovrebbe (e sottolineo dovrebbe, per il motivo di cui sopra) portare particolari problemi.
          Però purtroppo via internet più di così non posso fare, devi andare da un veterinario… anche da un altro rispetto al tuo veterinario solito, o in una clinica che ha più specialisti, ma devi necessariamente portare la gatta a qualcuno che la veda direttamente.

          Rispondi
          • rosanna
            rosanna dice:

            Carissimo dottore,la ringrazio di cuore x la tempestiva risposta,e’ stato molto utile,se posso vorrei farle un’altra domanda,una cosa nn mi e’ancora chiara,quale momento sarebbe ideale x steririzzare una gatta? La mia ha 11 mesi circa e ha avuto il primo calore a dicembre, e ora e’ in calore da tre giorni..se dovessi sterilizzarla adesso,di quanto diminuirebbe il rischio di malattie neoplastiche ecc? o oramai e’ fardi e nn cambierebbe nulla? Ci tengo moltissimo alla vostra opinione,e vi ringrazio davvero tanto x quello che fate.Seguiro’ i vostri consigli.Un sincero e affettuoso saluto.Grazie, Rosanna.

  13. lorena
    lorena dice:

    Gent. mo dottore vorrei sapere se non sterilizzando la mia gattina di tre anni per farla accopiare anche se non subito si rischia di causarle del male ,tipo neoplasie o altro alle mammelle o alle ovaie . Grazie Lorena

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Ciao Lorena, riporto la risposta del Dott. Guiggi:

      Buongiorno, la letteratura scientifica ci fa sapere che se si sterilizza molto tempo dopo il primo calore (quindi come nel tuo caso, a tre anni) il rischio di neoplasie non cambia tra una gatta sterilizzata e una non sterilizzata. Diminuisce, ma solo se si sterilizza dopo i primi calori o, addirittura, prima del primo calore.
      Per questo motivo, se la gatta hai intenzione di farla accoppiare, consiglio di non sterilizzarla, e di farlo solamente nel caso in cui tu voglia evitare gli effetti avversi del calore (tipo i maschi intorno a casa). Dal punto di vista della salute, ormai non c’è differenza tra sterilizzazione o no… anche se questo, ovviamente, non significa che gli verranno delle neoplasie. E’ solo una differenza di rischio, che non è detto si concretizzi.

      Rispondi
  14. Mary
    Mary dice:

    ma santa pazienza… ma perché subito si deve pensare a “offende” e poi… a volerla dire tutta… finiamola.. che sarà che funzioniamo in modo diverso, sarà che i nomi sono diversi, ma.. siamo istintivi anche noi umani e offendetevi quanto volete .. ma solo perchè volete offendervi perché la maggior parte delle donne.. nel periodo com’è? follicolare…. hanno decisamente più si proprio voglia.. ok siamo diversi, ma t’ho.. abbiamo anche noi l’istinto di accoppiamento e gli ormoni traditori.. e se non sembriamo in calore come gli animali è solo perché ci uniamo la ragione (cosa che comunque neanche tutti fanno) quindi finiamola… e pensiamo alle nostre gattine che a momenti dovrebbero offendersi loro…

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Ciao Candy, la cosa principale da fare è sterilizzarla…
      Del resto il calore è una sua fase normale, se non sterilizzata.
      Se hai bisogno di risposte più sepcifiche, ti consiglio di fare una domanda più specifica, grazie!

      Rispondi
  15. Tania
    Tania dice:

    Buonasera, ho una gatta di circa 9 mesi che sta avendo il primo calore. La foto messa è identica a come si comporta Cleo, cammina abbassata alzando la parte posteriore e la coda, inoltre i miagolii sono struggenti.. il classico MAAOOOHHH. Sono rincuorata dal fatto che non soffra ma penso ugualmente di farla sterilizzare, anche i bambini mi chiedono cosa abbia la micia pensano che stia soffrendo. La domanda è la seguente, abitiamo in un appartamento e la gatta non può uscire se non un po’ sul balcone. Ha la cassetta della sabbietta in una stanza dove praticamente c’è solo lei, la cassetta è dei tipi chiusi. Da diverso tempo, fa i bisogni solidi nella sabbietta, ma la pipì spesso la fa subito fuori dalla cassettina… può essere un atteggiamento del calore? o può essere sintomo di altro? Grazie

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Se fa pipì fuori dalla lettiera può dipendere da un disagio, cambiamenti in casa, cambiamenti di lettiera, insomma è un sintomo di un problema del micio, che così vuole lasciare un segnale. Ha fatto cambiamenti in casa di recente?

      Rispondi
  16. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buona sera, ho capito male io ho dal primo calore al secondo trascorrono solo 3 giorni? ho due gattine di circa 6 mesi (desumo perchè sono trovatelle) e circa 10 giorni fa una ha avuto il primo calore; attendevo accadesse anche alla seconda per poi farle sterilizzare (cosa avvenuta un paio di giorni orsono), ma se il periodo di non calore dura solo 3 giorni…ho sbagliato a fare i calcoli. Un’altra cosa, a sei mesi si possono già sterilizzare? grazie, cordiali saluti.

    Rispondi
    • Valerio
      Valerio dice:

      Ciao Alessandro,
      Si, il periodo del non-calore dura pochissimo ma devi considerare che quello, di per sé, è il periodo del non-ciclo… e il ciclo non corrisponde al calore, cioè le manifestazioni del calore avvengono solo in una parte del ciclo che è l’estro, altrimenti la gatta sarebbe in calore continuamente 🙂
      Se le gattine sono trovatelle non puoi sapere quanti mesi hanno, e difficilmente il ciclo si sincronizza tra due animali diversi (come è difficile che due donne abbiano il ciclo sincronizzato, ognuno ha la propria fisiologia).
      Comunque tendenzialmente si, a sei mesi si possono sterilizzare ma nel tuo caso, visto che non sai quanto hanno, conviene farti dare una valutazione dal veterinario che guarderà un attimo la situazione, e ti dirà se è il caso di sterilizzarle entrambe o di aspettare (comunque qualche settimana, e nel caso farà due interventi separati, se i calori sono troppo diversi tra i due gatti). Insomma, nel tuo caso il conteggio fallo fare a lui, vai a chiedere e ti dirà come è meglio fare perché necessariamente bisogna vedere le gattine.
      Ciao!

      Rispondi
  17. Claudia
    Claudia dice:

    Salve dott. Valerio. La mia gattina similsiamese si è accoppiata il 12 febbraio con un puro persiano. Fino al 50 giorno sono stata convinta della sua presunta gravidanza anche se non notavo segni evidenti di ingrossamento. Da una settimana però la gatta miagola tipo richiamo e si sdraia su di noi girandosi tutta o abbassandosi. Cosa potrebbe significare per lei? Gravidanza sì o è ritornato il calore? Grazie

    Rispondi
    • Valerio Guiggi
      Valerio Guiggi dice:

      Ciao Claudia,
      Evidentemente non è rimasta incinta, o magari ha abortito nel corso delle prime settimane senza che te ne sia resa conto (compreso anche il riassorbimento embrionale, in cui non esce nulla fuori per cui non puoi accorgertene). E’ una cosa che succede, e anche se c’erano gli ormoni della gravidanza questi, con il riassorbimento, sono scomparsi e la gattina è tornata in calore: sicuramente i segni che vedi sono di calore e non di pre-parto.

      Ciao!

      Rispondi
  18. Debora
    Debora dice:

    Buongiorno,
    La mia gatta di circa un anno e mezzo sembra essere in calore da più di un mese, a settimane alterne. È possibile? (Si rotola per terra e mette il posteriore alto ad ogni occasione, nelle pose tipiche del calore, oltre al fatto che produce il tipico miagolio -rigorosamente giorno e notte).

    Rispondi
  19. Patrizia
    Patrizia dice:

    Salve. Ho scritto su questo articolo esattamente un anno fa per via della mia gattina sterilizzata ma che, purtroppo, va in calore (con fasi di non-calore variabili dai 40 gg ai 2 mesi). Mi avete consigliato una ecografia, ma vi devo confessare che non siamo riusciti. Il problema non è il nostro disinteresse (tuttaltro!) ma il fatto che noi siamo 2 italiani che vivono in un paesino sperduto sulle cote dell’Ecuador e il centro veterinario più vicino, attrezzato per le ecografie è a 6 ore di autobus. Durante gli altri calori, qualche gatto di strada è riuscito ad accoppiarsi con lei più volte e il calore è durato 2/3 giorni….però questa volta abbiamo deciso di tenerla in casa perchè il giardino è strapieno di gatti di strada che la corteggiano e, alcuni, sono evidentemente malati. Abbiamo anche un gatto maschio (castrato) che è molto nervoso per via della sua forte territorialità e spesso ci sono liti furiose con gli altri. La micina stanotte non ci ha fatto chiudere occhio perchè vuole attenzione continua e chiede di uscire. Mi fa una pena! Cosa devo fare?? Posso darle un paio di goccine tranquillizzanti? La devo fare comunque accoppiare? A noi non fa paura una gravidanza, ma le malattie che gli altri gatti possono trasmetterle…E se stavolta non si accoppia, ci riproporrà un calore più ravvicinato? Scusate lo sfogo e mi rendo conto che senza dati diagnostici è più complicato rispondere…Grazie anticipatamente, Patrizia

    Rispondi
  20. Chiara
    Chiara dice:

    Buongiorno la mia Gattona Gina, non è mai andata in calore. Viviamo in campagna e lei è libera di andare e venire. È nata il 4 maggio 2013. Noi vorremmo avere da lei una cucciolata perché è bellissima è un incrocio fra 1000 razze che l’ha portata ad essere una siamese a pelo lungo molto simile ad una sacra di birnania. Ci sono alimenti per stimolare il calore?

    Rispondi
  21. Mauro
    Mauro dice:

    Avrei bisogno di un consiglio: ho due gatte, prima randage ora vivono con me in un appartamento, purtroppo non posso permettermi una casa con giardino. La prima ha un’eta’ presunta di 6 anni ed e’ con me da circa 4 anni, la seconda ha un’eta’ presunta di 4 anni ed e’ con me da circa 2 anni.
    Da un controllo fatto col veterinario entrambe non presentano cicatrici nell’addome e con l’ecografia non e’ stato possibile rilevare la presenza delle ovaie. Il veterinario tuttavia sostiene che non sono state sterilizzate. Entrambe non presentano comportamenti tali da associarli a manifestazioni di calore, non ho mai avuto gatte con me ma mi e’ stato riferito che quando vanno in calore il comportamento e’ riconoscibilissimo.
    La gatta piu’ grande si limitava a qualche rauco miagolio la notte ma niente di piu’. Solo ultimamente, dopo tre anni, manifesta la voglia di uscire ma ritengo sia dovuto al fatto che le ho fatto conoscere la “liberta’” accompagnandola fuori alcune volte, da qui la sua curiosita’ e voglia di conoscere il mondo esterno. Sono molto indeciso se dar retta al veterinario che ritiene debbano essere sterilizzate o se lasciarle tranquille.
    Ringrazio se mi vorra’ dare qualche utile consiglio.

    Rispondi
  22. Deborah
    Deborah dice:

    Buonasera ,avrei già scritto ma non so se in realtà sia arrivato o no ,la mia scarsa conoscenza non si limita al mondo felino ma anche a quello tecnologico (e non solo)😊….
    Ho una gatta ,in calore,ieri sera è riuscita ad evadere e neanche mezz’ora dopo l’ho trovata in giardino in compagnia di un “gattaccio”,l’atteggiamento non era particolarmente amorevole ma so che non é molto delicato l’accoppiamento felino..dunque la mia domanda sarebbe :già il primo accoppiamento può essere compromettente? Anche fosse stata una volta sola? …..oggi la gatta è un po’ abbattuta,ha dormito tutto il giorno e ha dei graffi selle orecchie….come posso rendermi conto se è successo e quindi incinta? 🤔solo aspettando temo !!?Altra domanda quanto dopo il parto e allattamento ( mettendo le mani avanti,ipotizzando che sia incinta ) posso provvedere alla sterilizzazione della mia micia ?
    Aspetto con ansia una risposta e colgo l’occasione anche per ringraziare dei vari articoli in merito al mondo felino molto chiari ed esaustivi .
    Grazie Deborah

    Rispondi
  23. Monica
    Monica dice:

    Buongiorno, ho letto penso tutti i commenti sperando di trovare una risposta che avrebbe potuto rispondere alla mia domanda, purtroppo (o per fortuna) non c’è nulla di simile. Ho una gattina da circa 4 anni, la trovai dopo un incidente d’auto avvenuto davanti casa mia. La gattina era stata investita, per farla breve, lei ha da metà corpo in giù paralizzato, devo infatti aiutarla per espletare i suoi bisogni quotidiani. Fino a due anni fa credevo avesse bloccato anche l’apparato di riproduzione, invece appunto due anni fa ha cominciato a sentire il calore, quindi capita almeno 3 o 4 volte all’anno che lei vada in calore. Non potendola operare, la mia domanda è, come calmare i suoi “pianti”? Quando proposi il quesito al veterinario dove vado di solito, mi disse di farle degli impacchi di acqua fredda. Ovviamente al momento funziona, ma poi ricomincia 🙁 … Non ho il pericolo che possa riprodursi, oltre ad avere gli altri gatti tutti sterilizzati, lei porta il pannolino, quindi il mio problema è proprio riuscire ad alleviare questi suoi lamenti, perchè mi pare soffra, quando la prendo in braccio per calmarla sembra persino singhiozzare…
    Grazie anticipatamente.

    Rispondi
  24. maurizio
    maurizio dice:

    riguardo all’articolo sulle gatte in calore veramente molto utile …ma su una cosa non concordo : chi sono per decidere di sterilizzare una gatta , che non debba concepire e quindi non fare quella che la sua natura di gatta le preserva … non sono prorpio nessuono . Io la faccio accoppiare finche’ ne avra’ voglia e ne sentira’ lesigenza e i gatti li ragalerò o vendero su internet , ecco.
    Poi e veterinari consigliano sempre la sterilizzazione perche’ ci guadagnano.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Maurizio, non sono d’accordo con te. Chi sono per decidere di sterilizzare una gatta? Sono colui che ne deve preservare il benessere visto che la faccio vivere con me e in modo che è ben lontano da quella che sarebbe la natura felina. Anche le associazioni che curano gatti abbandonati (e ce ne sono milioni) consigliano la sterilizzazione, e ne fanno tante a loro spese per cercare di contenere un minimo la quantità di gatti. Cerca di rifletterci un po’. Come già scritto sopra, ad ogni calore la gatta rischia tumori mammari, l’accoppiamento per la gatta è doloroso, il calore è sofferenza, ogni parto è un pericolo per la salute…e per cosa? Per mettere al mondo altri cuccioli quando se ne potrebbero adottare di bisognosi? Pensaci

      Rispondi

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