consigli miglior alimentazione per gatti

Qual’è la migliore alimentazione per gatti che possiamo scegliere? Nella vastità di scelta possibile oggi giorno, tra alimentazione casalinga, crocchette o cibo umido non è facile orientarsi e fare la scelta giusta per la salute del nostro gatto.

Cercherò in questo articolo di darvi le linee guida principali per scegliere una alimentazione corretta per gatti, visto che negli anni ho imparato moltissimo specialmente grazie alla collaborazione col dott. Valerio Guiggi, veterinario esperto in alimentazione.

Alimentazione ideale per gatti

La premessa da fare è il gatto è un carnivoro stretto, ciò significa che deve nutrirsi soprattutto di carne. Pensate a cosa mangiano i felini in natura: prede vive, specie erbivori, quindi la loro alimentazione è composta soprattutto da proteine della carne, poi da grassi animali, pochi carboidrati, e fibre che fanno bene all’intestino. Oltre naturalmente che da vitamine, minerali, la taurina ecc.

Quindi questo elemento dovete sempre tenerlo presente nella vostra mente e non farvi ingannare da altri messaggi date dalle aziende mangimistiche. Per stare bene un gatto deve mangiare carne.

Migliore alimentazione per gatti

Al primo posto nella classifica della ideale alimentazione del gatto c’è la dieta casalinga. Cioé cibo preparato da noi umani.

Ma attenzione, la dieta casalinga non significa dare gli avanzi della pasta al gatto, questa non è una dieta adatta a lui!

Una dieta casalinga è meglio che venga formulata e bilanciata da un veterinario esperto in alimentazione, altrimenti il gatto potrebbe andare in carenza di certi alimenti oppure diventare obeso.

Vi consiglio di leggere bene questo articolo: Alimentazione casalinga, la formula del veterinario, che spiega come viene formulata una dieta casalinga per il gatto, che deve essere formulata in base alla vita che fa il gatto, alla sua età, peso, e molti altri fattori. E’ importante non improvvisare e sapere che l’alimentazione che va bene per un gatto, non necessariamente va bene per un altro.

L’alimentazione casalinga certamente richiede tempo ed attenzione, ed a volte noi umani non abbiamo nemmeno il tempo di cucinare per noi, per cui spesso si sceglie l’alimentazione industriale, cioè scatolette e crocchette per gatti.
E qui la domanda è: meglio dare crocchette? Meglio l’umido? Meglio sempre lo stesso alimento o variare?
Leggi anche: Meglio le crocchette o l’umido nell’alimentazione del gatto?

Alimentazione per gatti: le linee guida

Come scelta principale è assolutamente meglio l’umido. E qui però bisogna imparare bene a leggere le etichette che sono riportate sulla confezione.

Per i dettagli vi rimando anche qui ad un altro articolo molto dettagliato: “Leggere le etichette del cibo per gatti”, che vi spiega tutto ma proprio tutto, qui vi do le linee guida essenziali.

Per l’umido, fate attenzione perché esiste umido completo e umido complementare, e c’è scritto sulla confezione.
Se scegliete un umido complementare, non potete dare solo quello, perché non sopperirà a tutti i fabbisogni alimentari del gatto, quindi dovete integrare o con crocchette o con umido completo. Se invece date umido completo, potete dare tranquillamente solo quello.

Scegliete un umido con carne o pesce di qualità, evitate gli umidi che hanno come dicitura “carne e derivati”, ma scegliete cibi che riportano in etichetta il tipo di carne.

Ad esempio io amo molto l’umido Cosma Nature, che trovate su Zooplus, vi metto il link sotto al video, e l’etichetta riporta: “Tonno 75%, 1% riso, 24% brodo di pesce”.

Ovviamente è un complemenare perché non contiene fibre, quindi integro con le crocchette o lascio a disposizione l’erba gatta.

Controllate che in etichetta non ci siano aggiunti zuccheri, apetitizzanti oltre schifezze, come alcuni cibi di bassa qualità, di cui non faccio nome, che riportano in etichetta: “carne e sottoprodotti animali, oli e grassi, cereali, minerali, zucchero”

Fate attenzione anche al prezzo, prezzo alto non vuol dire necessariamente alta qualità, e questo vale anche per le crocchette! Tante volte alcuni marchi costano tanto, ma leggendo le etichette vi accorgete che non sono assolutamente di qualità!!

Perché l’umido è meglio del secco?

Perché contiene tanta acqua! Il gatto tende a bere poco e un gatto che vive mangiando solo crocchette ha altissime probabilità di avere problemi alle vie urinarie, calcoli, infezioni ecc.

Sarebbe come che noi vivessimo tutta la vita mangiando solo biscotti secchi, non mi sembra molto salutare, giusto!

Con l’umido il gatto si assicura tramite il cibo un corretto apporto di acqua e questo è fondamentale per la sua salute.

Quindi le crocchette usatele solo se non potete usare l’umido, ad esempio se state fuori casa due giorni e dovete lasciarle a disposizione. L’umido puzzerebbe, quindi potete lasciare le crocchette, ma attenzione anche li a scegliere crocchette di qualità.

Miglior alimentazione per gatti: non certo le crocchette

Anche in questo caso, ed ancora di più dell’umido, è importante imparare a leggere le etichette: perché nelle crocchette ci mettono dentro di tutto e di più.

Evitate assolutamente le crocchette che hanno come primo ingrediente i cereali…i gatti non sono galline, sono carnivori!

Se tenete dunque a scegliere la migliore alimentazione per gatti, scegliete crocchette che hanno la carne come primo ingrediente, perché gli ingredienti sono scritti dal più presente al meno presente, ma attenzione anche ai successivi ingredienti, perché poi facendo la somma viene fuori che contengono più cereali che carne, anche se la carne è il primo della lista, e qui le aziende mangimistiche ci giocano molto.

Ad esempio se c’è scritto: “Carne,” quindi la carne è il primo ingrediente, ma poi c’è scritto “riso, farina di riso, fecola di patata”, per fare un esempio, la somma dei tre alla fine sarà superiore della quantità di carne presente nell’alimento!

Scegliete crocchette con tanta carne e carne di qualità, preferendo carne disidrata o fresca, ed evitando la dicitura “carne e sottoprodotti animali”, “carni e derivati”.

Vi assicuro che imparando a leggere le etichette vi si aprirà un mondo e non vi farete più fregare da marca e prezzo, e vi verrà voglia di cucinare voi per i vostri gatti!

Ad esempio ci sono crocchette in cui è indicato in grande sul davanti “Crocchette al pesce”, poi leggete la lista di ingredienti, ed il pesce è sicuramente presente, ma la maggior parte del contenuto è farina di pollo!
Immaginatevi un gatto che è allergico al pollo e magari ha una dermatite

L’acqua va lasciata sempre a disposizione, ma in una zona diversa della stanza rispetto al cibo, questa è una accortezza che vedrete farà piacere al vostro gatto.

Meglio variare o dare sempre lo stesso alimento?

Altra domanda molto frequente è: devo dare sempre la stessa marca di cibo e lo stesso gusto o è meglio variare?

In linea di massima è meglio variare, ma abituando il gatto fin da piccolo a variare, per arricchire la dieta.

Se dovete variare alimentazione ad un gatto che ha mangiato la stessa cosa da una vita, ovvio che bisogna andare per gradi, altrimenti starà male, il suo stomaco è abituato a mangiare un solo alimento, e ci vorrà un po’ di tempo perché si abitui a digerire altro.

Quindi se avete dato solo crocchette fin’ora, introducete pian pianino l’umido, individuando cosa piace, ed i gatti sono molto diffidenti e difficili con i gusti, quindi so che non è facile!
Variate gusti, variate marchi, sempre con attenzione ad eventuali allergie alimentari.

Ma mi raccomando, la migliore alimentazione per gatti è più umido che secco, e vedrete anche che il pelo sarà più bello e ne perderà meno.

Ho cercato di darvi i consigli davvero essenziali per scegliere l’alimentazione corretta per gatti, ma l’argomento è davvero vastissimo e varia naturalmente da gatto a gatto. Fatemi pure le domande nei commenti, e cercherò di rispondere, tenendo presente che io non sono un veterinario e cercherò di girare le vostre domande ai nostri esperti di MicioGatto.

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1 commento
  1. silvia
    silvia dice:

    Buongiorno Dr. Guiggi,
    il mio siberiano di 2 anni non ne vuole sapere di umido, ne ho provati tantissimi ma continuo a buttare via.
    Glie lo lascio la notte perchè durante il giorno sono fuori casa e seccherebbe, qualche mattina lo trovo smangiucchiato ma non so proprio come fare e mi sento in colpa a dargli solo croccantini anche se di ottima qualità (Farmina, FirstMate).
    Può essere che con l’andare degli anni cambierà gusti e ci sarà speranza?
    comunque beve volentieri dalla sua fontanella quindi i liquidi li assume.
    Grazie!

    Rispondi

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