Dermatite atopica del gatto sintomi cause e cura

Abbiamo affrontato, assieme alla dott.ssa veterinaria Beatrice Martinelli, una serie di argomenti legati alla dermatite nel gatto. Una delle malattie pruriginose è la dermatite atopica, cioè una reazione allergica molto forte del gatto nei confronti di alcuni allergeni che possono essere di vario tipo, come acari della polvere e polline.

Non è semplice la diagnosi di dermatite atopica, perché bisogna prima escludere altri tipi di dermatite come quella causata dal morso di pulce, per esempio, oppure infezioni, parassitosi o allergie alimentari. Dopo aver formulato una diagnosi di dermatite atopica, si può progedere con test allergici per identificare gli allergeni che causano la reazione, oppure si può procedere con immuno soppressori.

Sintomi della dermatite atopica

I sintomi generalmente sono quelli comuni per altre dermatiti:

Vediamo che cosa ci consiglia nel dettaglio la dott.ssa Beatrice Martinelli sulla dermatite atopica e sul trattamento che può fare il vetarinario.

dermatite atopica gatto
ciclosporina dermatite atopica gatto
dermatite atopica causata dal gatto
ciclosporina dermatite gatto

“La dermatite atopica è una dermatite pruriginosa, il gatto diventa matto, ve lo dico, diventa pazzo, molto più del cane, perché quando comincia a grattarsi ha degli artigli, per cui si fa delle lesioni mostruose, e lo studio ci dice che è prevalentemente su base genetica.

In questo comparto della dermatite atopica entra il granuloma eosinofilico, l’alopecia, l’otite esterna ceruminosa, e le dermatiti da malassezia, perché la dermatite allergica toglie il primo strato di protezione, partono i batteri, ma parte anche la malassezia, poi, macule, eritemi, papule, insomma  la dermatite atopica comprende una moltitudine di segni clinici nel gatto, che poi apre la strada ai batteri, che fanno man bassa.

Esiste per la dermatite atopica la possibilità di immuno deprimere il nostro paziente, con il cortisone,  il principio più usato è il cortisone, ed è stata introdotta la ciclosporina, che un altro immunosoppressore, che aiuta tantissimo in questo tipo di dermatite.

La cosa principale che bisogna fare nel gatto, visto che un è grado di stress mostruoso, è togliere il prurito e questi immunosoppressori lo tolgono, inoltre purtroppo nel gatto non abbiamo, come nel cane, un antistaminico veterinario da poter provare,  è stato creato qualche anno fa quello per il cane, alcuni l’hanno provato sul gatto, ma senza alcun risultato, si usano dei presidi più vecchi e si spera che il gatto risponda, però in realtà si usa principalmente cortisone e ciclosporina per la dermatite atopica nel gatto.

Una cosa importante che abbiamo adesso in veterinaria da utilizzare sono gli integratori con gli acidi grassi. Sono molto utili quindi chi dovesse avere un gatto che è predisposto alla dermatite atopica perché ci nasce geneticamente, l’utilizzo di integratori con acidi grassi sono fondamentali, ce ne sono una larga gamma in commercio, potete usare quello che volete, quello che vi è più comodo e più facile da somministrare al gatto, perché come ben sapete qui non ci sono punture di questi integratori, per cui per forza per bocca dobbiamo somministrarli.”

Dermatite atopica nel gatto: terapia

Putroppo per queste dermatiti non è semplice arrivare alla causa e quindi iniziare la cura, se un gatto è affetto da dermatite atopica, arrivare a una soluzione è abbastanza difficile. Spesso inoltre non è possibile far evitare al gatto l’allergene che causa la dermatite atopica, come possono essere gli acari della polvere, in alcuni gatti si ha un miglioramento utilizzando in casa degli spray acaricidi, visto che l’acaro della polvere è la causa più frequente di questo tipo di dermatite.

Un’altra terapia è la immunoterapia allergene-specifica, cioè, una volta individuato l’allergene che causa la dermatite atopica, si inocula nel gatto una quantità sempre crescente dell’allergene, con un trattamento che deve essere perseguito almeno 9-12 mesi, fino a ridurre o eliminare le reazioni allergiche. In genere si ottiene così una riduzione del 50% del prurito nel 60-70% dei gatti così trattati.

Ma come diceva la dottoressa, la terapia utilizzata è quella con cortisone e ciclosporina, per 7-10 giorni, è importante che il veterinario intervenga con questi farmaci ed evitare assolutamente il fai da te. Facciamo attenzione in particolare con la ciclosporina che ha un effetto immunosoppressore.

Sempre riprendendo le parole della dottoressa, non sono stati trovati antistaminici efficaci sul gatto, purtroppo, ma possono venirci in soccorso gli acidi grassi essenziali, che contribuiscono molto a controllare il prurito, a patto di utilizzarli per almeno 3 mesi per poterne vedere gli effetti.

Ecco in un video le spiegazioni della dottoressa Martinelli, e se vuoi raccontarmi la tua esperienza, scrivimi pure qui sotto nei commenti.

Da leggere dopo:

Dermatite atopica del gatto: sintomi cause e cura
5 (100%) 8 votes

Potrebbe interessarti:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *