gatto Bengal rosette

Il gatto Bengala è uno splendido leopardo in miniatura, di cui bisogna rispettare l’esigenza di movimento e libertà, pur essendo molto amichevole con il suo umano. Detto anche gatto del bengala, o gatto bengalese,  è un gatto molto vivace, giocherellone, ma che si affeziona anche molto al suo umano.

Origini della razza

Il gatto Bengala, o Bengal, è un affascinante incrocio con il leopardo asiatico, il Felis bengalinsis, evidente anche dalle caratteristiche del manto. E’ chiamato anche da molti “gatto ghepardo”, per le tipiche rosette che ricoprono il suo manto, ma in realtà non è incrociato con il ghepardo, ma con il leopardo, anch’esso ricoperto di rosette, infatti si può definire un “gatto leopardato” proprio per la colorazione del suo manto.

Questo incrocio fu tentato la prima volta in California, nel 1963, da Jean Sudgen, successivamente poi la cosa fu ritentata dal Dottor Centerwall, in un tentativo di creare un esemplare immune dalla lecemia felina.

Purtroppo non si è riusciti nell’intento, però è risultato un esemplare spettacolare. Gli accoppiamenti con gatti selvatici danno maschi sterili, per qui solo le femmine furono utilizzate per la selezione di questa razza,

Gli incroci sono stati tentati con  Egyptian Mau, Burmese, Abissino e Ocicat, per cercare di mitizzare il carattere aggressivo dei gatti frutto dell’incrocio con il leopardo.

I primi esemplari comparvero nel 1983, Joan Sugden li presentò all’associazione felina internazionale TICA, nel 1985 comparvero nelle prima esposizioni feline, il riconoscimento ufficiale della nuova razza è poi avvenuto nel 1991.

gatto Bengal rosette - Foto Silvia Pampallona

gatto Bengal rosette – Foto Silvia Pampallona

gatto Bengal silver - foto silvia Pampallona

gatto Bengal silver – foto silvia Pampallona

Carattere del gatto Bengala

Il suo carattere, pur essendo stato mitigato dagli incroci, rimane comunque molto attivo, non selvatico, ma quasi, cacciatore, si arrampica, ama stare in alto, queste sono le caratteristiche tipiche del Bengala. Gatto che può convivere tranquillamente con altri cani e gatti, bisogna però fare attenzione  alla gabbia per gli uccellini 😀

Sa essere molto docile e tranquillo, è intelligente ed intraprendente, ama essere accarezzato e lodato. E’ detto anche “gatto-cane” perché ama seguire ovunque il suo proprietario ed è molto curioso.
Ama molto l’acqua e non miagola molto.

Ha bisogno di spazio per correre e saltare, non è molto adatto a vivere chiuso in appartamento.

Spesso per addolcirne il carattere, si fanno allattare i cuccioli da una gatta domestica.

Se volete un gatto che non ha perduto il suo ancestrale istinto selvatico, il gatto Bengal fa al caso vostro.

Aspetto e caratteristiche

Testa triangolare, occhi grandi, di solito verdi, gialli o azzurri per il  “Snow Bengal”, che ha una colorazione simile al Siamese , ma più chiara.

Peso: il maschio può raggiungere i 9 chili  e la femmina i 6 chili.

Colori ammessi:   Spotted Tabby e Snow bengal (detto anche color leopardi delle nevi), entrambi con macchie ben pronunciate, il primo di un colore da bruno-rossastro a nero intenso.

Sono ammessi due disegni del manto:
il disegno a rosette: un disegno spotted, cioè piccole macchie ben distribuite su tutto il corpo, preferibilmente allineate orizzontalmente, che lo fa diventare un gatto maculato.
il disegno marbled: presenta tre righe parallele molto larghe sul dorso e le ali da farfalla sulle spalle e sui fianchi.

Gatto Bengala

Gatto Bengala

Libri utili sul gatto Bengal

Standard di razza del Gatto Bengal (BEN):

  • Generale
    Aspetto Il Bengal è un gatto domestico con le caratteristiche fisiche del piccolo gatto selvatico Felis Bengalensis (“Gatto Leopardo”).
    E’ un gatto dall’aspetto “selvaggio” e dal temperamento affettuoso del gatto domestico.
    Aspetto vivace.
    Il Bengala è scattante e molto muscoloso.
    Taglia Da media a grande
  • Testa
    Forma Cuneo ampio, con contorni arrotondati, più lungo che largo.
    Sono permesse guance piene nei maschi adulti.
    Taglia Leggermente piccola in proporzione al corpo, senza eccedere.
    Profilo Fronte leggermente bombata fino alla canna nasale; curva del naso leggermente concava.
    Naso Grande e largo, il tartufo è leggermente gonfio. La canna nasale si estende fin sopra gli occhi.
    Guance Zigomi alti e prominenti
    Muso Pieno e largo con portabaffi grandi e prominenti
  • Orecchie
    Forma Medie a piccole, le orecchie sono fondamentalmente corte, larghe alla base e con le punte arrotondate.
    Alcuni peli orizzontali all’interno delle orecchie sono accettabili ma i ciuffi (‘tuft’) non sono graditi.
    “Impronta di pollice” (‘thumb print’).
    Piazzamento Ben distanziate; viste di fronte seguono il contorno del muso e di profilo sono inclinate in avanti.
  • Occhi
    Forma Ovali, possono essere leggermente a forma di mandorla.
    Grandi ma non prominenti.
    Piazzamento Ben distanziati leggermente obliqui verso la base delle orecchie.
  • Collo
    Grosso e muscoloso, lungo ed in proporzione al corpo
  • Corpo
    Lungo e possente, grande in proporzione alla testa, non di tipo orientale o foreign.
    Robusta struttura ossea, mai delicata.
    Corpo molto muscoloso, specialmente i maschi, di cui è una delle caratteristiche.
    Il treno posteriore è leggermente più alto delle spalle.
  • Zampe
    Di media lunghezza, leggermente più alte quelle posteriori.
    Molto muscolose, mai gracili.
    Piedi Grandi e rotondi.
  • Coda
    Spessa, affusolata alla estremità, con la punta arrotondata.
    Media la grandezza e la lunghezza.
  • Mantello
    Struttura Lunghezza da corta a media.
    E’ permessa una pelliccia leggermente più lunga nei gattini.
    La tessitura è fitta, sontuosa, eccezionalmente morbida al tocco e preferibilmente lucida.
  • Condizione
    Perfetta condizione fisica, ben equilibrato dal punto di vista fisico e comportamentale.
  • Osservazioni Generali
    i bengala dovrebbero essere gatti sicuri di se, vivaci, curiosi e amichevoli
    Pelliccia – un sottopelo di color grigio topo non dovrebbe essere penalizzato

Prezzo del gatto Bengala

Il gatto Bengal si trova a non meno di 1200€, più spesso sui 1600€ e può arrivare anche a 2.500€. Questo gatto, per essere definito di razza, va acquistato con Pedigree, e l’allevatore rilascia anche tutti i documenti e gli esami dei genitori del gatto Bengala. Prezzo alto? considerate la rarità e particolarità di questo gatto, che è di diffusione recente in italia. L’allevatore ti saprà consigliare sulla cura e i bisogni di questo bellissimo gatto bengala. Costo che può variare anche a seconda se vuoi acquistare un bengalese da compagnia oppure da expo o da riproduzione.

Allevamenti di gatti Bengala

Gattini bengal

Gattini bengal

Da leggere dopo:

Video del Bengal cat

Ecco un video dove un membro dell’allevamento Rehab di Treviso ci parla di Cher, una bellissima gatta bengala dalla colorazione silver.

Il Gatto Bengala | Prezzo, carattere, allevamenti
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