come gestire la lettiera del gatto

Gestire la lettiera del gatto è uno dei compiti meno piacevoli per chi ha in casa un gatto. Non solo si dovrà scegliere dove collocarla, che sabbia utilizzare, se usare una toilette chiusa o aperta, ma avremo anche l’onere di pulirla molto spesso, almeno per togliere le feci e l’urina agglomerata ed evitare cattivi odori.

Per quanto riguarda la scelta della sabbietta vi rimando a questo articolo, oltre alle numerose recensioni che trovate qui sul sito MicioGatto, mentre per la scelta della toilette chiusa o aperta vi rimando a quest’altro articolo. In questo articolo invece vi ho parlato di dove buttare e smaltire la lettiera usata, mentre qui vi darò i consigli per la pulizia della lettiera del gatto.

Come pulire la lettiera del gatto

Il mio consiglio innanzitutto è procedere tutti i giorni a togliere le feci e l’urina, ed evitare che si accumulino. Non occorre cambiare tutta la sabbietta della lettiera ogni giorno, ma basta procedere a togliere la cacca e la pipì giornalmente, con una apposita palettina bucherellata fatta apposta per togliere quello che si deve togliere e lasciare nella lettiera la sabbia pulita.

La paletta per togliere la cacca del gatto dalla lettiera è questa, ce ne sono di diverso colore e dimensione:

Trixie, Paletta per lettiera Grande di silicato.
182 Recensioni
Trixie, Paletta per lettiera Grande di silicato.
  • Paletta di plastica per lettiera.
  • Facile utilizzo.
  • Per lettiera di silicato Gel.

Se la sabbietta che usate è agglomerante, ossia “fa la palla” sarà semplice anche togliere la pipì, perché si formeranno delle palle dure di agglomerato che potete togliere sempre con la paletta, e buttare. Discorso diverso per la lettiera in silicio, dove la pipì non agglomera e rimane sul fondo della vaschetta (infatti non mi piace per nulla).

Togliere la pipì e la pupù del gatto giornalmente vi consentirà di mantenere la sabbietta relativamente pulita per molto tempo, anche un mese, evitando l’accumularsi di odori. La mia gatta ad esempio, se è presente anche una sola cacca all’interno della toilette, si rifiuta di usarla e mi fa i bisogni davanti alla cassettina. Quindi mi conviene tenere sempre tutto pulito!

Quante volte poi pulire del tutto la lettiera del gatto? Dipende dal tipo di sabbia che utilizzate e quanto vi dura relativamente pulita.

Come gestire la lettiera del gatto

Io uso per lo più la lettiera Cat’s Best, e togliendo i bisogni giornalmente, aggiungendo sabbietta ogni tanto, quando vedo che la sabbia sta calando di volume, pulisco totalmente la toilette soltanto una volta ogni due mesi, o una volta al mese, non ho una vera e propria regola.

In genere quando vedo che la sabbietta inizia ad essere più o meno tutta un po’ più scura rispetto a quando la metto, significa che è ora di cambiarla. Inoltre ci sono momenti in cui i bordi della toilette si sporcano di più, magari la Lady fa pipì sempre da un lato, e allora mi accorgo che è ora che io pulisca ben bene tutta la lettiera in plastica.

Come pulire la lettiera del gatto completamente

A questo punto io svuoto totalmente la lettiera in un sacchetto e la butto, prendo la mia toilette in plastica e la metto sotto la doccia in ammollo, perché spesso il “pavimento” si incrosta di lettiera molto solida, e bisogna insistere un po’ per pulirla bene.

Tolgo bene tutta la sabbiolina solidificata, lavo via tutti i residui, o bordi della lettiera e la lavo sotto la doccia sia dentro che fuori, sia il fondo che il coperchio. Poi uso una spugna con del detersivo per i pavimenti e lavo tutta la lettiera con acqua tiepida e detersivo.

E’ da evitare la candeggina perché per inalazione è tossica, io in generale a casa mia evito tutti i prodotti chimici e troppo aggressivi, al massimo potete usare l’aceto, assicurandovi poi di toglierlo bene per non infastidire l’olfatto del gatto, a me personalmente l’aceto non piace per cui uso l’acido citrico oppure acqua e bicarbonato che tra l’altro toglie benissimo gli odori.

Bisogna sciacquare molto bene, perché l’odorato dei gatti è molto sensibile, e se cambiamo l’odore generale della lettiera, corriamo il rischio che il gatto non la riconosca o ne sia infastidito, e inizi a non usarla, facendo i suoi bisogni da un’altra parte.

E’ importante anche asciugare bene tutto, in modo che la lettiera pulita che andiamo ad aggiungere non si attacchi al fondo, se è agglomerante.

Come deodorare la lettiera del gatto

Io ho provato diversi prodotti profumanti per la lettiera, ma erano tutti “troppo artificiali” e se danno fastidio a me, figurati all’olfatto del gatto! io consiglio di deodorare la lettiera del gatto al massimo mettendo un po’ di bicarbonato. Inoltre se usate lettiere ecologiche, spesso sono fatte di resti di legno oppure di cereali, per cui profumano di quel materiale e non c’è bisogno di metterci profumi artificiali.

Come funziona la lettiera autopulente

L’unica lettiera autopulente di cui ho notizia funzioni veramente è troppo costosa per compramela! 😀

Per cui continuo con olio di gomito e pulizia periodica, anche se so che questa a rotazione funziona bene. In pratica ha dei sensori che attivano la lettiera quando il gatto esce da essa, facendo ruotare la sabbietta all’interno e scaricando in automatico i bisogni in un vano che li raccoglie, evitando così la pulizia giornaliera. Valutate voi! E’ comunque adatta, leggendo le descrizioni, solo a gattini più piccoli di 10kg.

Spero dunque di avervi dato buoni consigli per pulire la lettiera del gatto, e aspetto nei commenti che mi raccontiate i vostri metodi e i prodotti che utilizzate, è sempre utile uno scambio!

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