Alimentazione del gatto sterilizzato

In questo articolo ci occuperemo della dieta e l’alimentazione per gatti sterilizzati, vedremo come mai un gatto castrato ingrassa, e come evitare questo problema con gli appositi cibi per gatti sterilizzati.

Castrare il gatto è un’operazione che in linea di massima si va a consigliare, specialmente se il gatto è maschio.

Delle femmine non ci occupiamo in questo articolo, perché il metabolismo della femmina è diverso, per cui ci occupiamo solo di gatto (maschio) castrato.

Di castrazione del gatto ci siamo già occupati dal punto di vista chirurgico, parlando dell’intervento in sé e dei costi che questo può avere, ma la castrazione del gatto, sebbene duri relativamente poco in termini di tempo, non è una cosa che si esaurisce in pochi minuti: quando si castra un gatto, infatti, si da il via ad una serie di modifiche metaboliche nel suo organismo che avranno inevitabilmente delle conseguenze.

Questi meccanismi sono dovuti all’assenza degli ormoni, che hanno diverse azioni sull’organismo tra cui quella di spingere al movimento e l’aumento del metabolismo. La principale conseguenza che si tende a notare è che il gatto castrato ingrassa.

Perché un gatto castrato ingrassa?

I motivi dell’aumento di peso del gatto sterilizzato sono principalmente due:

  • le differenze metaboliche,
  • l’assenza di movimento.
Il gatto sterilizzato ingrassa
Il gatto sterilizzato ingrassa

Il problema comune ad entrambe le cause è la mancanza del testosterone nel gatto maschio, dell’estradiolo se è una femmina.

Questi ormoni vengono prodotti dal tessuto delle gonadi e togliendo di netto testicoli e ovaie l’ormone scompare (o quasi, un minimo lo fanno anche i surreni ma pochissimo) dal circolo sanguigno. Solitamente, l’effetto è più marcato nel gatto rispetto alla femmina.P

La funzione degli ormoni delle gonadi non è legata solamente alla sfera riproduttiva. Stimolano infatti anche zuccheri e grassi ad entrare, dal sangue, nelle cellule, che utilizzeranno questi nutrienti per produrre energia sotto forma di lavoro e calore; il gatto usa in questo modo un quantitativo maggiore di nutrienti ed è meno tendente ad ingrassare. Mancando le gonadi, questo effetto viene meno e il gatto sterilizzato tende ad ingrassare.Mancando i testicoli, quindi il testosterone, questo effetto viene meno e il gatto ingrassa.

L’altro motivo, sempre dovuto alla mancanza di testosterone, è il fatto che i principali movimenti del gatto sono proprio quelli che fa per cercare le gatte: se togliamo il testosterone, quindi lo stimolo della ricerca, il gatto non andrà più in giro.

E questo è più sicuro (perché in giro ci sono anche le auto, oltre alle gatte) ma allo stesso tempo stimola il gatto a fare meno movimento. Il movimento, chiaramente, aiuta il gatto ad evitare l’ingrassamento eccessivo.

Questo significa che, oltre a curare l’alimentazione, bisogna anche stimolare il movimento del gatto castrato, con arricchimento ambientale e giocando con lui.

Cibi per gatto sterilizzato, quale alimentazione?

La logica con cui bisogna nutrire un gatto castrato è questa: se il gatto intero (si definisce gatto intero un gatto non sottoposto a castrazione o sterilizzazione) mangia X e consuma X, non ingrassa mai, giusto?
Se il gatto però mangia X e consuma tre quarti di X, significa che un quarto di X lo accumula. Un po’ oggi, un po’ domani, il gatto ingrasserà.

Per questo predisporre una giusta alimentazione per il gatto sterilizzato è molto molto importante.

Il fatto che il nostro gatto sterilizzato diventi una palla non è una cosa che fa ridere (perché qualcuno inizia a ridere quando vede i gatti grassi): è un problema di salute, è come vedere una persona di 150 chili. Non sta bene.

In questo articolo ho trattato l’argomento del gatto obeso e dei problemi che può avere.

Come deve essere l’alimentazione di un gatto castrato?

La prima cosa da fare in questa situazione è variare l’alimentazione.
Per chi utilizza l’alimentazione industriale, dopo l’intervento bisogna chiedere al veterinario quali croccantini dare, perché esistono cibi e croccantini per gatti sterilizzati.

I croccantini per i gatti sterilizzati (o per gatti castrati), nonostante non seguano regole precise, di solito non sono uguali a quelli dei gatti interi: per il problema che dicevamo prima, hanno meno concentrazione energetica, ovvero meno grassi, meno carboidrati e più fibra, che oltre a non essere nutriente per il gatto facilita il transito intestinale, il materiale digerito scorre più velocemente e vengono assorbiti meno nutrienti.
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Da notare che le crocchette per gatti sterilizzati, però, non sono obbligatorie: un gatto castrato può mangiare anche croccantini per gatti adulti, l’importante è che vengano regolate le dosi. Facendo meno movimento, è sufficiente che mangi meno per evitare l’ingrassamento.

La logica dei croccantini “sterilized” è quella di far mangiare la stessa quantità di prima ma assorbendo meno, cosa che comunque può essere sostituita anche, semplicemente, con il fornire una dose minore dell’alimento non per gatti sterilizzati.

Per coloro che invece pensano alla dieta casalinga, il consiglio è di evitare di farla da soli: ci vuole un veterinario che si occupa di nutrizione del gatto, uno che la sappia formulare, e non tutti i veterinari lo sanno fare (anzi, lo sappiamo fare in pochi). Leggi anche: Alimentazione casalinga del gatto, la formula del veterinario

Quanto deve mangiare un gatto adulto sterilizzato?

Nella alimentazione di un gatto sterilizzato, i croccantini non si devono lasciare ad libitum, ovvero a volontà.

Ne va messa nella ciotola la quantità indicata giornaliera divisa per i diversi pasti da fare al giorno, ma non più di quella.

Il motivo è che un gatto che tendenzialmente non si muove (a parte quel poco che possiamo fare), come un gatto sterilizzato, spesso non mangia perché ha fame, ma perché si annoia, e rischia di mangiare più di quanto dovrebbe. Per cui bisogna fare attenzione e non fornire troppo cibo.

Se ci accorgiamo, poi, che il cibo non lo ha mangiato, non aggiungiamone di nuovo, ma lasciamo quello e non diamolo finché non lo ha finito, così saremo sicuri che se non ha fame, non mangia; mangia poi quando ha fame.

Il gatto tende molto a “sbocconcellare”, a mangiare poco in tanti pasti, per cui è assolutamente normale che finisca i croccantini non subito ma nell’arco della giornata o durante la notte.

Cibo per gatti sterilizzati: meglio secco o umido?

In generale è da preferire il cibo umido, perché il gatto castrato ha (oltre all’ingrassamento) anche un altro problema, che è quello dell’accumulo di sali minerali in vescica, che possono portare alla formazione dei calcoli.

Sono situazioni spiacevoli, dovute al fatto che nei croccantini i sali sono piuttosto concentrati e che il gatto non è proprio portato a bere tanto, essendo un animale desertico.

Per cui utilizzare il cibo umido, che è più ricco di acqua, lo costringe a “bere necessariamente” e ad evitare questi problemi spiacevoli.

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Chiaramente, per il cibo umido bisogna seguire le stesse regole che per il secco ovvero evitare un dosaggio troppo alto e l’eccesso calorico.

Queste sono regole di base che bisognerebbe sempre seguire, se abbiamo un gatto castrato, e la cosa più importante è che non sono una cosa passeggera: andranno seguite finché il gatto rimarrà in vita, perché il rischio che ingrassi c’è sempre, ed è la cosa che maggiormente bisogna evitare.

Da leggere dopo:

Vedi anche: meglio cibo secco o umido nella alimentazione del gatto.

Riassumendo, le regole di alimentazione per il gatto castrato:

  1. Alimentarlo con croccantini appositi per gatti castrati (chiedere consiglio al veterinario) o diminuire le dosi
  2. Evitare una dieta casalinga improvvisata, in caso consultare un veterinario esperto in nutrizione
  3. Dare al gatto solamente la quantità giornaliera di croccantini, evitando di lasciare sempre il cibo a disposizione
  4. Preferire il cibo umido alle crocchette

Se hai domande o vuoi chiedere consiglio, scrivi nei commenti!

Dieta per il gatto castrato: quale alimentazione scegliere?
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23 commenti
  1. Caterina
    Caterina dice:

    quale è la dose giornaliera di croccantini e quale quella dell’umido per un gatto sterilizzato obeso?
    (età 8 anni).
    Grazie

    Rispondi
    • Valerio
      Valerio dice:

      Ciao Caterina,
      Sono il veterinario di Miciogatto, Valerio.
      Posta così la domanda è impossibile rispondere perché tutto dipende dai croccantini/umido e quello che si trova all’interno, in particolare dalla concentrazione energetica.
      Per rispondere dovrei avere l’etichetta e capire un attimo la situazione personale e specifica del gatto; si può risolvere sia con l’alimentazione industriale, sia con quella casalinga.
      Se vuoi posso aiutarti, faccio consulenze alimentari (mi occupo di questo) e anche diete personalizzate; se ti interessa rispondi qui sotto, ti contatto in privato.
      Ciao!

      Rispondi
  2. Silvio
    Silvio dice:

    Salve, ho appena castrato il mio gatto.

    Lui non ha mai mangiato molto ed è snello (a differenza dell’altro che ho che mangia molto, ma ancora non castrato perché piccolo), ora dovrò notare se vorrà mangiare di più.

    I croccantini già lì stava prendendo per gatti sterilizzati ma come umido ho quello che ho sempre preso.

    Quindi da come ho capito dovrò prendere anche umido per gatti sterilizzati?

    Rispondi
    • Elisa di Miciogatto.it
      Elisa di Miciogatto.it dice:

      Ciao Silvio, si meglio di si.
      Poi dipende se il tuo gatto sta sempre in casa oppure se esce e un po’ si muove, anche da questo dipende il fatto che ingrassi o meno.
      Più che altro cerca di dargli la dose scritta sulla confezione dei croccantini e umido e non di più.

      Fammi sapere e un grattino al micione!! 🙂

      Rispondi
  3. Flavia
    Flavia dice:

    Per il mio gatto di 8 mesi gia sterilizzato vanno bene i croccantini per kitten sterilised? Li consigliano fino ai 12 mesi. Il mio micio per ora sta in casa ma sale e scende le scale diverse volte al g. Grazie

    Rispondi
    • Elisa test Bertoldi
      Elisa test Bertoldi dice:

      Buongiorno Flavia, in genere i croccantini per gatti sterilizzati sono più leggeri rispetto ai normali, ma bisogna sempre vedere ingredienti e composizione, come spiego negli articoli del sito che riguardano l’alimentazione.

      Rispondi
  4. Francesco
    Francesco dice:

    Per il veterinario di miciogatto.
    Gentile veterinario di miciogatto non vorrei scrivere troppo in questo post per paura di fare spam, quindi mi limito al max.
    Vorrei chiedere il motivo perchè il mio gatto di poco piu’ di 1 anno sterilizzato maschio non da segni di pigrizia anzi è molto vivace al massimo della vivacità e contentezza? aggiungo che sia lui che la sua sorellina fanno una alimentazione barf e ultimo mese ho dovuto un po aumentare il cibo xchè tendeva un po a dimagrire….ho detto solamente alimentazione barf ma non dico il cibo e grammi per non publicizare cibi dosaggi e altre cose che posso far credere di dare consiglio o spunto magari personalmente al veterinario di miciogatto potrei scrivere una email dettagliata se me lo richiede. Ma vorrei sapere il motivo alcuni veterinari mi anno detto che dipende esclusivamente dalla alimentazione xche’ su barf i mici rimangono piu’ felici e non si ingrassano se dosato correttamente….anche da considerare la valutazione del mio affetto che sono 2 mici che ho abituato a fare passeggiate con la pettorina quando posso, anno una gattaiola che escono a suo piacimento nel terrazzo al 1 piano al riparo da tutti i pericoli e rimangono all’aria aperta se ne anno voglia, hanno tunnel e palestra e casine per divertirsi hanno tutto, io ho cercato di dare e fare il meglio, ma vorrei una spiegazione piu’ scientifica perche’ il mio gatto sterilizzato e’ vivacissimo se mi dite da 1 a 10 quanto e’ vivace? la mia risposta è 10. Oltre all’affetto e cura e alestimento di una camera aposita dedicata solamente a loro oltre a questo quanto centra alimentazione? e perchè? la barf fa sfrizzare i mici di felicità? se si perchè? Grazie. cordiali saluti. Francesco!!!.

    Rispondi
    • Valerio Guiggi
      Valerio Guiggi dice:

      Buongiorno Francesco,
      Purtroppo il discorso è molto contorto e, soprattutto, privo di punteggiatura, per cui ammetto che ho avuto difficoltà a capire.
      Essenzialmente sembra chiedere perché il gatto è vivace, e se questo dipenda dalla BARF: la risposta è no, non dipende dall’alimentazione, che in questo è solo un fattore marginale.
      Infatti la vivacità del gatto dipende dal suo carattere, dipende dal fatto che il gatto è giovane, ha solo un anno (la vivacità viene persa pian piano…), dipende dal fatto che ad un anno non c’è molta differenza tra un gatto intero e uno castrato perché comunque, anche nell’intero, i testicoli non avrebbero ancora iniziato a produrre testosterone come nell’adulto.
      I fattori sono diversi, e l’alimentazione deve andare di conseguenza al carattere del gatto, non viceversa; anche se al tuo gatto fosse data alimentazione industriale, non diventerebbe pigro, perché non tutto si può ricondurre sempre e solo all’alimentazione, nel gatto come nell’uomo.
      Per cui il giusto modo di vedere la cosa è: il gatto è vivace, do un’alimentazione adeguata al carattere del gatto, non è che l’alimentazione fa fare al gatto i salti di gioia 🙂

      Ciao!
      Valerio

      Rispondi
  5. francesco
    francesco dice:

    La ringrazio Sig. Valerio.
    Ciedo perdono per la punteggiatura e errori ma non conosco al 100% italiano corretto.
    La mia razza preferita è sempre prendere 2 fratelli maschio e femmina della stessa cucciolata non per accoppiamento ma per loro felicita. la mia razza preferita è prendere un american shorthair con un incrocio gatto soriano. Questa è la mia 2′ vita diciamo con i gatti. La prima per anzianità pultropo non ci sono piu’ e da poco più un anno stò ricostruendo il cammino verso la lunga vita e felicità dei miei gatti.
    Anche nella 1′ vita dei gatti che ora non ho più per motivo di lavoro e viaggi non sapevo come riuscire i miei gatti con barf….incredulo stavo dando il miglior cibo che esista a loro. Mi creda anche se davo i grammi su misura senza eccedere avevano malesseri e calcoli e aumentavano di peso epigrizia. Ma sia quando ho adottato la barf sia nella 1′ famiglia felina sia ora che è la seconda…..da cibo industriale a barf la cosa si è svolta cosi’: Essendo razze di gatti un po pesanti anno perso immediatamente grasso e stabilizati smelli e muscolosi…. prima svogliati e pigri e dopo molto attivi e felici…..non voglio andare in discorsi particolari per non aprire discussioni con utenti di marche o che non amano e sono d’accordo con la barf. Anche i bagni sono diminuiti. Quando barf faccio bagno 2 volte l’anno e dico che non ne anno ne meno bisogno se non d’estate che loro amano passare sotto un vaporizzatore e rinfrescarsi leggermente. Premetto che io sterilizzo sempre il maschio perchè intorno hai 9 masi comincia a spruzzare sui divani e coperte la femmina non mi ha mai dato motivo di sterilizzarla perchè non ha calori agressivi ma tranquilli. Premetto che i miei gatti fin ora non anno mai avuto problemi di salute e vivono molto a lungo superiori alla vita aspettative di un gatto e in tutto l’arco di loro vita rimangono molto attivi, calano solamente in vecchiaia (naturalmente) … ma io continuo a non comprendere perchè cibo industriale hanno creato disagi neli mici e con basf no? e loro atteggiamento cambia molto? tra l’una e l’altra? Se il Sig. Valerio mi da permesso di scrivere marche e dosaggi posso scrivere qua, altrimenti posso mandare anche una email personale ma senza creare disagio e fastidio…. vorrei comprendere tutto li.
    Cordiali saluti. A presto. Grazie!!!.

    Rispondi
    • Monica
      Monica dice:

      Buona sera a tutti e a lei Sig. Francesco.
      Veramente anche io ho avuto problemi con cibo industriale e ho notato massa grassa e pigrizia sia in gatti sterilizzati e non.
      Non conosco le sue razze io ho 2 Savannah F1 maschio e femmina entrambi sterilizzati so dire per certo che loro si sono gatti molto pesanti e attivi. A me problemi di calcoli me lo ha dato solamente il maschio invece la femmina no. Ho eliminato i problemi con la BARF che alcuni mi avevano detto di perare non l’ho fatto e mi sono affidato a uno studio veterinario holistico, i miei gatti sono dimagriti e messo su massa muscolare e tornati piu’ attivi. Forse con croccantini essendo carboidrati il micio ingrassa e con il grasso come tutti anche esseri umani uno e’ meno attivo se invece si perde tessuto grasso e mette su massa muscolare una persona e in questo caso il gatto si sente meglio a fare salti e piu’ robusto, visto che il gatto se non sbaglio e’ prevalentemente carnivoro per eccellenza se non sbaglio vicino al 90%. Chiedo perdono se non ricordo percentuale corretta. Molti credono che parecchie proteina facciano male al fegato e reni del gatto, a me i veterinari mi hanno detto di no loro sono carnivori, non vale lo stesso discorso di noi esseri umani che se viviamo solo di carne facciano BOOOM. Poi in carattere tecnico e specifico non so spiegare molto bene….Mi corregga il veterinario Dr. Valerio. Saluti Francesco. E agli amici del forum 🙂

      Rispondi
  6. Marco
    Marco dice:

    Scusate dite con la BARF! Che è la Barf? che significa? è una cura? o altro grazie. La Barf previene i calcolcoli? Ho capito bene? Se io voglio fare barf devo andare dal veterinario e dirgli che voglio fare la barf ai miei gatti per farli stare in salute negli anni? … scusate ma non ho capito niente di cosa parlate……. 🙁 ….

    Rispondi
  7. Fabio
    Fabio dice:

    Buongiorno sono Fabio… ho cinque gatti maschi castrati, uno di 13 anni tre di 3 anni e uno di 2 anni… io uso sia umido che secco, tutto pesato di solito 100gr di umido e 35gr di secco al giorno per gatto. Volevo chiedere per un gatto castrato quale deve essere la percentuale di proteine presente nelle scatolette e nei croccantini? Posso fare cicli di mangiare renal e urinary per scongiurare struvite e insufficienza renale!

    Rispondi
    • Valerio Guiggi
      Valerio Guiggi dice:

      Ciao Fabio,
      La percentuale di proteine nel mangime del castrato di solito è un po’ più alta di quella del mangime per gatti interi (può arrivare al 40%, circa) perché si toglie spazio alle sostanze energetiche, quindi carboidrati e grasso.
      La tua idea dei cicli può anche andare bene, considera che quei mangimi sono più costosi, ma hanno anche delle carenze, carenze volute perché sono state eliminate sostanze che in corso di patologia sono dannose. Per cui, se i gatti non hanno problemi puoi fare dei cicli alternando i due mangimi, magari alternandoli anche a un terzo, normale per gatti sterilizzati, al fine di evitare le carenze nutrizionali, soprattutto minerali.

      Ciao!

      Rispondi
  8. MONICA
    MONICA dice:

    Buona sera a tutti nel forum e agli amministratori:
    Per i commenti poco sopra sono un po contorti e con confusione, bisognerebbe fare un po di chiarezza.
    Ma mi permetto di dire Che è risaputo, e scientificamente provato potete dire quello che volete che le crocchette portano a malattie, calcoli, diabete, displasiee ecc.
    Non mi invento le cose potete cercare su google se non lo conoscete il Veterinario Dott. Alessandro Prota e la mia affermazione ve la confermerà con spiegazioni più professionali.
    Ogni essere vivente e animale va nutrito secondo il suo standard di come e’ stato progettato – creato.
    NON CONSIDERIAMO CHE SIAMO DA SOLI E ANDIAMO DIETRO ALLA MODA PERCHE’ L’AMICO HA ACQUISTATO UN CUCCIOLO ECC.
    OGNI ANIMALINO E’ UN ESSERE UMANO E VA NUTRITO COME MERITA E NON LASCIARLO IN CASA TUTTO IL GIORNO CON UNA SCODELLA DI CROCCHETTE DICENDO TANTO QUANDO HA FAME MANGIA POSSO ANDARE ANCHE AL MARE O AL LAVORO. NO LA CREATURA VIVENTE HA BISOGNO DI ESSERE NUTRITO CON CIBO FRESCO COME NOI.
    MI DISPIACE CHE C’è TANTA DISINFORMAZIONE IN MERITO E NON TUTTI SANNO. GLI AMMINISTRATORI SE MI DANNO IL CONSENSO FAREI PARLARE CON PERSONALE QUALIFICATO, PER IL BENESSERE E LA SALUTA DEL NOSTRO ANIMALINO CHE E’ UN ESSERE VIVENTE E NON UN GIOCATTOLO A CROCCHETTE.
    CORDIALI SALUTI BY MONICA.

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Buongiorno Monica, grazie del commento, su MicioGatto sono seguita da un veterinario esperto in alimentazione, il Dott. Valerio Guiggi, che quindi parla con cognizione di causa. sono pienamente d’accordo che c’è tanta disinformazione. Mi fa molto piacere essere messa in contatto con personale qualificato, fammi pure scrivere a info@miciogatto.it

      Rispondi
      • MONICA
        MONICA dice:

        Buona sera a lei S.ra Elisa:
        Io non conosco il Dott. Valerio e ne meno voglio dare e dire giri di parole e/o mancare di rispetto, xchè un Veterinario è sempre un dottore, ha studiato e merita tutto il rispetto. Ma non mi sono tenuta trattenere sentendo di continuo consigli sulla parola (crocchetta) la odio per tanti motivi, uno l’ho appena citato qua’ sopra.
        Quello che volevo far riflettere a genitori ecc. che regalare un animalino al proprio figlio cane o gatto non è un gioco, e’ come dare il nostro bambino a una baby sitter di 9 anni, non e’ lo stesso discorso ma io lo considero tale forme un discorso peggiore, perchè un bambino all’età dovuta parla, un gatto o un cane….ma io mi riferisco a gatti non parlano. Ma si esprimono in modo diverso e comportamenti differenti che il nostro figlio non puo’ capire o risolvere; COMPRESO ALIMENTAZIONE. MI SOFFERMO QUA’ PER NON ANDARE FUORI TEMA…..
        Io non parlo con cognizione di causa ma su aggiornamenti, eventi che mi sono trovata dentro anche io come tutti e stavo portando l’animalino alla peggior vita e salute e grazie all’intervento a una alimentazione prettamente BARF su misura e pochi altri accorgimenti i miei felini godono di ottima salute…si…si…tanta disinformazione, forse programmazione mentale e bisness o moda non so di preciso.
        Io non sono una esperta qualificata, ma posso dire esperta mel tempo della vita che ho trascorso che ho imparato ma non sono in grado di parlare e spiegare se vuole e ha piacere le invio alla email che mi ha scritto qua’ sopra l’email e il numero di tel del dott. che ho citato e lui e’ persona veramente qualificato in termine di alimentazione barf ecc.
        Se mi da il consenso dalla mia email azziendale le mando i contatti del medico almeno le chiede quello che vuole e credo che le risponderà il meglio possibile.
        Cordiali saluti MICIOGATTO FORUM e alla gentile S.ra. Elisa.
        By Monica.

        Rispondi
  9. Patrizia
    Patrizia dice:

    Buongiorno, ho un gatto di 16 mesi sterilizzato che pesa sei kg. Da quando è stato sterilizzato gli ho sempre dato croccantini per gatti sterilizzati seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni per quanto riguarda la quantità da somministrargli. Purtroppo ho notato che il gatto è ingrassato, ho cambiato marca e peso, Monge per gatti sterilizzati e 75g giornalieri divisi in due volte la mattina e la sera poiché io sono fuori tutto il giorno. Una volta a settima gli do l’umido. Vorrei sapere se come marca va bene e anche le quantità sono giuste, ah, lui non si muove molto è sempre in casa! Volendo alternare con l’umido ( scatolette) quante volte posso dargliene e in che quantità con le crocchette? Grazie in anticipo per la risposta

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Patrizia, in linea di massima sempre meglio dare più umido rispetto che crocchette, per far assumere al gatto più acqua. Inoltre l’umido in genere è più magro rispetto alle crocchette, che spesso contengono troppi carboidrati. Per le quantità giuste ti consiglio di fare una consulenza nutrizionale con il nostro veterinario dott. Valerio Guiggi!

      Rispondi
  10. Elisabetta chiusamonti
    Elisabetta chiusamonti dice:

    Buonasera , ho due gatti maincoon di 9 mesi sterilizzati ( maschio 7kg femmina 6kg ), vorrei sapere quali tipi di crocchette sono le più adatte. Sono un pó confusa perché alcune marche non fanno distinzione tra adulti e kitten sterilizzati ma appongono semplicemente la dicitura sterilizzati. Inoltre vorrei capire se valgono anche per i gatti sterilizzati gli stessi valori di riferimento che date nel vostro articolo su come leggere le etichette ( intendo le percentuali di proteine grezze, fibre ecc). Spero di essere stata sufficientemente chiara.
    Grazie

    Rispondi
  11. Barbara
    Barbara dice:

    Buonasera, io ho un gatto maschio di quasi 8 anni,sterilizzato da quando aveva circa 7 mesi…come secco gli do le crocchette della ultima per gatti sterilizzati e le chat( che ho scoperto essere più piccole…lui ha perso da poco un canino superiore)…per quanto riguarda l’umido gli davo le bustine Adoc per gatti sterilizzati…da un paio di mesi ho dovuto smettere di dargliele( 1 volta a settimana ne mangiava 1) perché mi andava subito in diarrea…ora ho sostituito le bustine con un paio di fettine di tacchino in busta e sembra che apprezzi e non sta più male…ma secondo voi è indicato come cibo per gatti sterilizzati o me lo fa ingrassare?
    Grazie mille

    Rispondi

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