Gatto obeso

Quando abbiamo un gatto in casa, che segue praticamente abitudini umane, è molto frequente che possa diventare obeso, o quantomeno in sovrappeso.
Proprio come per le persone, l‘obesità non è un bene, anzi: il troppo grasso corporeo tende ad accumularsi nel sangue causando ostruzioni alle arterie. Quindi un gatto grasso, non sempre è un gatto sano.

Inoltre, si accumula nel fegato e da origine ad una condizione particolare detta steatosi: il fegato è così grasso che diventa giallo, e unto, e soprattutto fragile.

Basta un salto del gatto perché possa spezzarsi di netto, e porti a morte nel giro di pochi minuti per emorragia interna.

Il fegato di un gatto obeso

Il fegato di un gatto obeso

Vi ho spaventato abbastanza?
Spero di si, perché il mio scopo è farvi capire che l’obesità nel gatto va curata e, soprattutto, evitata.

Perché le conseguenze possono essere anche gravissime.

Indice dei contenuti

Perché il mio gatto è obeso o in sovrappeso?

La domanda che viene posta ai veterinari è molto retorica, perché è impossibile non sapere perché il gatto diventa obeso.

La cosa funziona con lo stesso meccanismo nell’uomo e nel gatto, e la risposta è assolutamente banale: il gatto si muove poco e mangia troppo.
Qual’è la miglior dieta per un gatto in sovrappeso? L’obesità si cura mangiando meno e muovendosi di più.

Ci sono dei fattori che predispongono il gatto a diventare grasso; il primo è la castrazione, che spinge il gatto a stare in casa a dormire, anziché ad andare fuori a cercare gatte o gatti con cui accoppiarsi.

Poi c’è il cibo, che spesso viene lasciato in una ciotola ad libitum, insomma a volontà; in più c’è il problema che quando mangiamo qualcosa di buono (gelato, formaggio, salame) non resistiamo a darne un pezzettino al gatto.

Tutte queste cose insieme portano il gatto ad ingrassare, e alle conseguenze di cui abbiamo parlato.

Il gatto obeso: come farlo dimagrire

Anche questo, in riassunto, lo abbiamo già detto.
Il gatto dimagrisce mangiando meno e muovendosi di più.

Per quanto riguarda il mangiare meno, cioè una dieta per gatto obeso, spesso ci vuole più una cura per il proprietario che non per il gatto stesso, perché è lui a dover capire che dare da mangiare in più al gatto magari lo rende felice sul momento, ma alla lunga gli fa del male. Molto male.

Semplicemente, bisogna dare meno cibo rispetto alla razione che gli diamo ogni giorno, perché,se ingrassa, significa che consuma meno calorie rispetto a quelle che ingerisce.

Per cui ridurre la razione di un 10-20% permette già di ottenere dei buoni risultati.

Inoltre, niente mangiare a volontà: si mangia alle ore dei pasti, e se non mangi peggio per te, dopo mezz’ora ti tolgo la ciotola.

Va da sé che gli spuntini fuori pasto o mentre si mangia vanno evitati assolutamente, perché saremmo nuovamente punto e a capo.

Leggi l’articolo sull’alimentazione ideale del gatto

Per quanto riguarda invece il movimento, qui le cose sono un po’ più difficili perché il gatto non è un cane, che gli metti il guinzaglio e lo fai correre, ma deve essere stimolato a muoversi in altri modi.

Lasciare le finestre aperte e farlo uscire lo farà muovere un po’, ma non così tanto, e specie se castrato/sterilizzato passerà da lì solo per trovare un posto diverso dove dormire.

Leggi l’articolo: dieta per gatto sterilizzato.

Soluzioni più efficaci sono quelle di fornire un tiragraffi abbastanza alto (ne abbiamo parlato in questo articolo), che gli farà simulare l’arrampicata (i tiragraffi piacciono ai gatti) o, soluzione ancora migliore, quella di prendere una pallina di gomma che rimbalza, quelle che si trovano nelle patatine, e lanciarla con forza nella stanza facendola rimbalzare sui muri.

Il gatto è un gatto, ha l’istinto della caccia, e se vede qualcosa che si muove all’impazzata lo rincorrerà.
E si muoverà.

Il gatto obeso: una dieta specifica

Ovviamente la soluzione da adottare dipende da quanto il gatto supera il suo peso-forma.

Se inizia ad avere dei rotolini di grasso ma tutto sommato rispettano le sue forme, potete provare le soluzioni fai-da-te che abbiamo appena descritto; se è una palla di grasso con una faccia da gatto, ci vuole il veterinario, perché ridurre il mangime da soli potrebbe portare problemi nell’immediato.

Quindi sta al Veterinario elaborare una dieta per gatto obeso.

Gatto sovrappeso: dieta specifica

Gatto sovrappeso: dieta specifica

Il veterinario fornirà una dieta specifica, commerciale o fatta in casa, che nutra il gatto fornendogli però meno calorie rispetto a quelle quelle di cui necessita in modo da sfruttare le riserve lipidiche del corpo, così da dimagrire.

E contate che ci vorrà molto tempo perché il gatto inizi a dimagrire seriamente.
Tuttavia, non tergiversate: l’obesità è una malattia, ed è pericolosa.

Da leggere dopo:

Non perdete tempo, e ricordatevi della steatosi, che è una patologia molto più diffusa di quanto si pensi, e potenzialmente letale.

In questo video il dott. Valerio Guiggi ci spiega come capire se un gatto è troppo grasso:

Il mio gatto è obeso: che cosa posso fare?
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2 commenti
  1. Denise
    Denise dice:

    Salve! Ho un gatto molto in sovrappeso. Ho un tiragraffi alto 1,90m , e gioca regolarmente con noi e gli altri due gatti di casa, ha il cibo razionato dal 2014 ed è a dieta da un sacco di anni. Abbiamo cambiato una varietá di cibi dal purina obesity al metabolic urinary stress della hills. Dobbiamo curarlo con la lisina perchè ha un herpes. Non respira bene e gli lascrimano gli occhi. Nonostante le cure non è dimagrito granchè. Sono preoccupata per il suo stato di salute perchè ultimamente fa fatica ad andare in bagno. Potete indicarmi uno specialista per favore?

    Rispondi

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