Gatto British Shorthair | Tutto sul carattere, prezzi, caratteristiche

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gatto british shorthair

Ho avuto il piacere di ammirare a accarezzare i British Shorthair alle mostre feline e sono gatti davvero belli e di buonissimo carattere. Sono grandi e compatti, il pelo morbido e argentato, lo sguardo magnetico spesso ambrato. Il gatto British shorthair è un gatto robusto, detto anche “il Bulldog tra i gatti“, dignitoso e riservato.

E’ adatto a stare a lungo all’aperto, quindi a chi possiede un giardino, ma si adatta anche molto bene alla vita casalinga come quasi tutti i gatti. British, lo dice anche il nome, per la sua indole, appunto, “british”, quindi tranquilla e sorniona. Particolarmente apprezzata la varietà Briths Shortair blue.

Luogo origine‎:Inghilterra
Periodo di origine:1800
Pelo‎: ‎corto, ma esiste la variante British longhair a pelo lungo
Taglia‎: ‎medio-grande
Peso medio: Maschi: 4-8 kg – Femmine: 3-5 Kg
Carattere:calmo, affettuoso e fedele
Prezzo medio:800-1000€
Colori:Tutti i disegni e tutti i colori, apprezzato il silver, smoke e golde. Conosciuto più il manto blue.
Tabella riassuntiva di tutte le caratteristiche principali della razza

Origini del British Shorthair

Il British Shortair è un gatto di origine inglese, selezionato a partire dall’Ottocento dal gatto britannico, che in realtà discende dal gatto italiano, per ottenere una struttura robusta e resistente, con testa larga e pelo folto.

Il British Shorthair venne presentato per la prima volta ad una esposizione felina a Londra nel 1871, ma raggiunse il successo dopo la pubblicazione del libro di Harrison Weir “Our cats and all about them”, che parlava proprio di questo gatto.

Dopo un declino della razza di gatti British Shortair nel Novecento, a causa del rafforzarsi della moda di gatti esotici, si incrociarono i pochi esemplari rimasti con dei Persiani, dalla morfologia simile. Si ottenne così un gatto ancora più sano e robusto e si diede nuovo impulso anche alla variante di questa razza a pelo lungo, il British Longhair, di cui parleremo più avanti in questo articolo.

gatto british shortair
Gatto British Shortair – foto di Silvia Pampallona

Carattere del British Shorthair

I British sono gatti relativamente calmi, accomodanti e miagolano poco. Si affezionano molto alle persone e sono molto adattabili agli stili di vita del proprio umano, basta che siano protetti e che ricevano le giuste attenzioni. Sono anche facilmente educabili, anche se sono gatti piuttosto testardi.

Non sono particolarmente degli arrampicatori o acrobati, stanno bene nelle loro cucce comode e non hanno particolari esigenze di palestre per gatti chissà che complicate. Si adattano bene a vivere anche con altri animali, a patto che abbiano i loro spazi dove rifugiarsi per non venire disturbati.

Aspetto e caratteristiche

Il gatto British Shortair è di taglia da media a grande, molto solido e massiccio, corpo possente e spalle ampie. Le zampe sono corte rispetto al corpo, robuste e con piedi rotondi. Come potete vedere nel video che vi propongo a fondo articolo, sia i gattini British shortair che gli adulti, sono dominati da una forma: il cerchio. Tonda è la testa, tonde le guance, tondo il corpo.

La testa è grossa e tonda, con grosse mascelle. Ha naso dritto, corto e largo, orecchie arrotondate e occhi grandi e rotondi. La coda è spessa alla base  e più sottile in punta. Il pelo è folto e dalla tessitura compatta, può esistere in tutti i colori, ma il più apprezzato, come dicevamo, è il British Shortair blue. E’ un gatto shortair, lo dice il nome stesso, perché è a pelo corto.

Esiste anche in versione torte, spotted e tabby, in particolare apprezzato è il silver tabby. Dal 1991 è accettata anche la varietà colour point.

Ohoka Velvet Minerva, una Black Silver Classic Tabby British Shorthair
Ohoka Velvet Minerva, una Black Silver Classic Tabby British Shorthair dell’allevamento Catzilla – https://catzillabritishshorthairs.co.uk/

Libri utili sul gatto British shorthair

Standard di razza del gatto British Shorthair (BSH):

Questi standard sono le linee guida per gli allevatori dettate dai club di appartenenza e determinano le caratteristiche che i gatti devono avere per partecipare alle expo feline. Ogni gatti di razza ha uno standard a cui aderire, a seconda della sua razza. Per il British Shortair e il Longhair lo standard di razza è lo stesso, ma si differenzia solo per il manto, corto nel primo caso e lungo per il secondo caso.

Codice EMS: BSH-
Associazioni che riconoscono la razza: AACE, ACF, ACFA, CCA, CFA, FIFé, GCCF, LOOF, SACC, TICA, WCF

  • Generale
    Taglia: Da media a grande
  • Testa
    Forma: Rotonda e massiccia, con un cranio largo
    Naso: Corto, largo e dritto, con un leggero avvallamento, ma non uno stop come negli EXO.
    Mento: Forte
  • Orecchie
    Forma: Piccole e leggermente arrotondate alle estremità
    Piazzamento: Posizionate ben distanti.
  • Occhi
    Forma: Grandi, rotondi, ben aperti e distanziati fra di loro.
    Colore: Rame o arancione scuro
    Blu
    Occhi impari
    Verde o verde azzurro; verde è preferito.
  • Collo
    La testa è portata su un collo corto, molto forte e ben sviluppato.
  • Corpo
    Muscoloso, compatto (‘cobby’).
    Torace ampio; spalle e schiena forti e solide.
  • Zampe
    Corte e forti.
    Piedi: Forti e tondi.
  • Coda
    Corta e spessa, con la punta lievemente arrotondata.
  • Mantello
    Struttura Corta e densa, il pelo non è aderente a causa della presenza di un folto sottopelo. Tessitura fine. La tessitura deve essere ‘croccante’ (‘crispy’) al tatto.
    Colore: Ogni pelo deve presentare un colore uniforme fino alla radice, tranne che nelle varietà tabby e silver.
British shorthair Golden - foto Silvia Pampallona
British shorthair Golden – foto Silvia Pampallona

Cure

Nel gatto Shortair British la toelettatura del pelo deve essere accurata ed eseguita con un pettine a denti fini per eliminare il pelo morto, specie in periodo di muta.

Nel British Longhair le spazzolature devono essere molto più frequenti, come vedremo più sotto in questo articolo.

I British non hanno alcuna particolare malattia legata alla razza e sono gatti forti e robusti, che hanno una aspettativa di vita di 14-18 anni e anche di più. L’allevatore serio ti cederà il gatto già con il primo ciclo vaccinale fatto, che starà a te poi completare.

Il gatto verrà ceduto con il certificato di buona salute e gli esami clinici fatti periodicamente anche sui genitori felini.

La sterilizzazione è di solito richiesta dall’allevatore quando cede un gatto di razza, è normale e verrà inserita nel contratto di compravendita. Questo per scongiurare che nascano allevamenti amatoriali e improvvisati di gatti di razza, che necessitano invece di molte competenze ed attenzioni.

Prezzo del British Shorthair

Prezzo nella norma, per un gatto di razza, per il British, il cui costo può variare fino a raggiungere i 1000€, dipende molto se lo volete da compagnia o da esposizione e dalla linea genealogica del vostro gatto British. Prezzo che invece salirà se volete un gatto da esposizione o da riproduzione. Nel costo va sempre incluso il Pedigree, senza il quale il vostro gatto British non può essere definito un “gatto di razza”.

Il Pedigree è un documento molto importante che attesta anche la serietà dell’allevatore nel cederti il gatto. Se ti viene proposto un forte sconto a patto di acquistare il British senza Pedigree, ti sconsiglio fortemente di accettare: il Pedigree costa circa 30€ e non c’è motivo per non rilasciarlo.

Un allevatore serio ti cederà il gatto accompagnato dal libretto sanitario, in cui potrai vedere le prime vaccinazioni e sverminazioni fatte, non ti cederà il gatto prima dei 3-4 mesi di età e ti fornirà anche gli esami dei genitori del gatto. Verrà stipulato un regolare contratto di compra vendita e ti fornirà tutti i consigli necessari per la cura del tuo British.

La variante British Longhair

Dal 2018 anche la Fifé, di cui fa parte Anfi, la maggior associazione di allevatori presente in Italia, ha accettato anche il British Longhair e ne ha definito lo standard. Questa variante del British è a pelo lungo, mantiene tutte le caratteristiche del British Shorthair tranne la lunghezza del pelo.

Se cerchi un British Longhair, uno degli allevamenti in Italia è il Kin-Narah, dove abbiamo trovato queste bellissime foto dei loro British Longhair:

Anche la razza del British Longhair ha origini nel 1800, quando un British Shorthair fu incrociato con un gatto Persiano. Gli incroci fra le due razze furono messi in atto diverse volte, perché la razza British non era molto ricercata e tendeva a scomparire. Ogni tanto da due gatti British Shorthair compariva un cucciolo a pelo lungo, che però inizialmente non era ben visto, perché non riconosciuto a livello internazionale.

Solo recentemente gli allevatori si sono fatti avanti per ottenere il riconoscimento del British Longhair come razza a sé stante, cosa ottenuta nel 2009 da parte di TICA, poi WCF nel 2008 e Fifé a seguire.

Lo standard del British Longhair è lo stesso del British Shorthair e sono consentiti accoppiamenti tra le due varianti.

Le cure necessarie per questo gatto a pelo lungo sono le stesse per lo Shorthair, ma in più devi avere una cura speciale per il pelo, che va spazzolato ogni 2-3 giorni per togliere i nodi del folto sottopelo. Una particolare cura va data ai pelo della gorgiera, sotto il mento e sotto le ascelle, dove tendono a formarsi nodi. La spazzolatura va fatta con un pettine a denti larghi per togliere i nodi e poi con una spazzola morbida. Eventuali nodi che non si riescono a districare meglio tagliarli via facendo attenzione a non ferire il gatto.

Video sul gatto British Shortair

Spesso il British viene confuso con il certosino, ma le loro caratteristiche sono del tutto diverse. Per il British la forma principale è il cerchio, come viene detto nel video, il tondo, e la panza tonda! :D

British VS Certosini 🐱🐱 trova le differenze!

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