Perché il gatto morde: per gioco o è un gatto aggressivo?

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perche il gatto morde

Spesso ci capita di non capire perché il gatto morde spesso: si tratta di aggressività innata del gatto, oppure il suo carattere determina questo comportamento, oppure, ancora, un gatto che attacca può venire educato a non farlo?

In realtà siamo spesso noi stessi umani che educhiamo involontariamente il gatto a mordere piedi, mani, tutto quello che si muove.

Vediamo le cause di questo comportamento del gatto, e come evcaitare di creare da soli un gatto aggressivo.

Il comportamento dei gattini: perché i gatti mordono?

Il gatto in natura è un predatore e come tale ha un bagaglio di competenze innate che lo portano a mettere in atto tutta una serie di movimenti, che compongono una sequenza ben definita, e che terminano con la cattura e l’uccisione della preda. Cattura e uccisione che avvengono tramite un morso.

Nella realtà delle cose il giovane gattino, che ha sì questa spinta innata a mettere in atto tutte le sue competenze motorie, necessita tuttavia di allenamento per rendere fluido, efficace ed imparare ad avere un controllo di ogni suo gesto.

L’allenamento inizialmente lo mette in atto con la mamma e con i fratelli: i gattini mordono per allenarsi a sopravvivere.

Una volta diventato più grande, se la mamma è una buona cacciatrice, inizierà a portargli piccole prede tramortite con le quali potrà cimentarsi in piccole battute di caccia molto semplificate.

Se abbiamo a che fare con gattini orfani o se abbiamo adottato un gattino troppo presto, prima che abbia compiuto la settima settimana di età, potremmo essere la causa, in modo del tutto involontario, di un errore di educazione del piccolo.

Laddove non è possibile permettere ai gattini di vivere insieme alla loro mamma nelle primissime settimane di vita, il proprietario dovrebbe assumersi il compito di terminare questa importantissima fase di educazione del gatto, garantendo così al gattino di completare nel modo più corretto possibile il suo sviluppo comportamentale.

Permettendo a gattini così piccoli di continuare a mordere le nostre mani o i nostri piedi e soprattutto senza esercitare alcun controllo nei momenti di interazione con noi, anche una volta diventati grandi continueranno a interagire in questo modo.
Leggi anche: Gioco nel gatto: dal gattino al gatto adulto

Quindi una delle risposte alla domanda “Perché il gatto morde sempre?” è questa: lo abbiamo abituato ad interagire con noi in questo modo.

È comune da parte di un proprietario leggere in questo tipo di approccio solo un’interazione di tipo ludico, un mordere per gioco, ma non dovremmo mai dimenticare che proprio attraverso questi primi giochi, il gattino imparerà ad interfacciarsi con gli esseri umani.

Alcuni proprietari, infatti, sono convinti che il gatto morda per gioco, o addirittura per affetto.

Il gatto imparerà che si può giocare mordendo le mani o i piedi delle persone senza tener conto della forza che ci mette, anzi in questi casi la regola è proprio farlo nel modo più incisivo possibile.

Un domani, quando il gatto dovrà richiamare la nostra attenzione o che vorrà sfogare su di noi la sua temporanea frustrazione, sarà per lui più facile farlo utilizzando questo stesso canale.

Morso del gatto: cosa significa?

Il morso del gatto non fa parte solo del repertorio di caccia, sia esso attuato in chiave predatoria vera e propria, sia esso declinato in chiave giocosa, lo si ritrova anche nell’aggressività non strettamente legata alla predazione.

Ad esempio, nelle situazioni di paura, dove il gatto non ha una via di fuga, l’attacco è l’ultima scelta possibile alla quale ci si può affidare.

In questo caso, tra l’altro, i morsi e i graffi del gatto che vengono dati sono molto forti e mal calibrati, proprio perché alla base c’è un sentimento di disagio molto forte, la paura appunto, che non permette al gatto di modulare l’azione con la sua anima più razionale.
Il gatto quindi aggredisce e morde con forza.
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Gatto che morde, graffia e soffia: è un gatto aggressivo?

C’è un’altra forma di aggressività che è quella considerata conseguente ad una irritazione, che il gatto esprime ad esempio tutte le volte che, nonostante abbia segnalato la sua difficoltà a interagire con noi, tendiamo ad ignorare i suoi segnali e a continuare nel nostro agire.

Pensate a tutte le volte che accarezzate il vostro gatto e questo dapprima si irrigidisce, poi iniziare a battere la coda ed infine tira indietro le orecchie. Leggi qui il linguaggio della coda del gatto.

Se alla fine di tutti questi segnali continuiamo con il contatto non gradito con il gatto, in quel momento è facile ipotizzare che riceveremo un morso.

Se questa sua tendenza a mordere e graffiare, o mordere e scalciare, genera in noi ilarità e tendiamo, in aggiunta, a provocarla con sempre maggior frequenza, quel primissimo morso, che era stato dato con un certo grado di controllo, diventa più violento e soprattutto viene dato appena ci avviciniamo e non dopo tutta la serie di segnali visti prima.

Questo tipo di situazioni si instaurano quando andiamo a creare con il nostro gatto una relazione dal carattere conflittuale e provocatorio a dispetto di una di tipo più accogliente e collaborativa.

Una relazione di questo tipo non si instaura solo tra gatto e proprietario ma anche tra gatti conviventi e tra gatto e gli altri animali di casa. In questo caso saranno loro le vittime delle aggressioni.

In questo articolo ho parlato anche di micio mordace nei confronti dei bambini.

Per il gatto mordere è un gioco?

Una forma di aggressività da irritazione è anche quella che si può sviluppare in seguito a sedute di gioco troppo lunghe e concitate.

Il gatto, per sua natura, necessita di brevi momenti di gioco intervallati da momenti di relax.

Leggi anche: Giochini per gatti fai da te

Tenuto conto di ciò non si dovrebbe giocare per più di 5-10 minuti consecutivi.

Sarebbe più utile, invece di giocare per mezz’ora o tre quarti d’ora, proporre più volte nell’arco della giornata delle attività di gioco e, soprattutto, bisognerebbe permettere al gatto di tornare ad uno stato di calma una volta terminate queste attività, senza continuare a stuzzicarlo nella fase post gioco.

Abbiamo infine situazioni in cui si verificano aggressioni definite ridirette anche queste rivolte sia al proprietario che verso gli altri animali di casa. Perché il gatto morde gli altri animali di casa?

Queste situazioni sono così definite ridirette proprio perché il gatto non può colpire il reale bersaglio.

Pensate alle volte che il gatto vede un colombo fuori dalla finestra, ma essendo questa chiusa non lo può raggiungere: se in quel momento l’ignaro proprietario o il cane di casa gli passano a tiro il rischio che vengano aggrediti è alto.

Conclusioni

Ricapitolando, quindi, per rispondere alla domanda sul perché il gatto morde, possiamo dire che, sebbene il morso del gatto faccia parte di un bagaglio di comportamenti naturalmente presenti in un gatto, questo può essere presente in diversi contesti:

  • per interagire con noi, laddove ci siano stati ad esempio errori nel percorso educativo, soprattutto nei gattini precocemente separati dalla loro mamma
  • per errori di interpretazione da parte nostra, permettendo al gattino di giocare mordendoci e continuando a leggere in questo solo e unicamente un intento giocoso anche una volta diventato adulto
  • nelle aggressività da paura che si instaurano quando al gatto non viene data la possibilità di adottare la fuga come prima scelta
  • nelle manipolazioni non gradite (aggressività da irritazione)
  • come conseguenza di un comportamento ridiretto verso di noi in occasione del mancato raggiungimento del bersaglio prescelto.

Insomma, il gatto non è un giocattolo, va rispettato e va educato dai primi giorni di vita a mordere e giocare nel modo corretto, senza mordere con forza, senza rincorrere mani e piedi e all’occorrenza, educato con un “NO” quando esagera nel mordere con forza.

Un gatto aggressivo e che morde spesso non diventa così all’improvviso, ma si adatta a reagire anche al nostro comportamento ed ai nostri stimoli, per cui teniamone conto quando dobbiamo “forgiare” il comportamento di un gattino che ci prendiamo in casa.

Ed il tuo gatto? morde spesso? gli hai insegnato a calibrare la sua forza del morso in modo corretto?
Scrivimi la tua esperienza nei commenti.


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19 commenti
  1. Michela
    Michela dice:

    Ho appena adattatore fratelli di 7 settimane che hanno vissuto le prime 6 con la madre, giocano molto tra loro ma Silvestro é molto mordace anche col fratello simba e con duchessa, é il leader dei tre e quando si avvicina prende le carezze e poi comincia a mordere come posso far capire loro di non esagerare?

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  2. Rosa
    Rosa dice:

    Ciao, ho adottato da due mesi un gattino, ha quasi cinque mesi ed è dolcissimo, quando torno a casa cerca coccole e carezze, ha preso però il vizio di mordere, soprattutto la mattina presto (di solito le 5 del mattino!), mi morde anche con forza i piedi e quando mi sveglio anche le mani. Come posso evitarlo?

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  3. Gabry
    Gabry dice:

    Ho un gattino da 2 settimane…ha 2 mesi e 5 giorni..è molto affettuoso…ma spesso gioca a mordere e graffiare anche se non lo assecondiamo..gli diciamo NO con voce ferma e lo spostiamo piano..ma lui torna imperterrito…non sappiamo cos’altro fare e in cosa sbagliamo…eppure è uno scottish fold che per antonomasia è una razza dolce e tranquilla..ma lui è un piccolo uragano quando ha i suoi momento di gioco..cosa possiamo fare?

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    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      ciao Gabry, ma come mai lo avete adottato così piccolo? Un gattino ha bisogno di stare con mamma gatta per i primi 3 mesi, è anche mamma gatta ed i fratellini che gli insegnano a modulare il morso e non esagerare. Spesso i gattini più irruenti sono quelli che non hanno potuto stare con la madre per molto tempo. Come mai l’allevatore te l’ha affidato così presto?

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    • Elena Borrione
      Elena Borrione dice:

      Ciao Gabry, se ho fatto bene i conti hai adottato il tuo scottish fold all’età di circa 7 settimane. Alcuni gatti in effetti presentano un distacco precoce che coincide con l’età alla quale tu hai adottato il tuo gattino (7 settimane). Non è insolito tuttavia che le mamme gatte in allevamenti a conduzione domestica e in ambiente familiare tendano ad avere distacchi più tardivi, anche fino alla 12^-14^settimana di vita dei piccoli. Ciò detto è anche vero che gli scottish fold sono gattini molto giocherelloni e molto curiosi. Prova a reindirizzare questi suoi “attacchi giocosi” verso oggetti (palline, cordini, topolini di pezza, ecc…) così che apprenda che le tue mani non sono giochi da utilizzare nei momenti di svago.
      Un saluto,

      Dr.ssa Elena Borrione
      Medico Veterinario
      Master Universitario di 2° Livello in Clinica delle Malattie Comportamentali del Cane e del Gatto
      Veterinario Esperto in Comportamento Animale FNOVI
      Veterinario Esperto in Interventi Assistiti con gli Animali
      www.elenaborrione.it
      www.veterinariocomportamentalista.it

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  4. Alessandra
    Alessandra dice:

    Ho un gattino di 2 mesi e mezzo lui morde parecchio usa il morso per difendersi sicuramente, affonda i denti e non calura affatto la maggior parte delle volte. Penso sia perché ancora non si fida tanto pur vedendomi e riconoscendo le piccole cure che gli do. Sarebbe bene se imparasse a non mordere perché così sarebbe più simpatico a tutti. Grazie

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    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Ciao Alessandra, se è stato tolto dalla madre e fratellini troppo presto è facile che non abbia imparato correttamente a trattenersi. Abitualo a non giocare mai con mani e piedi, fallo giocare solo con altre cose tipo le cannette con il filo attaccato o con giochini tipo palline ecc. Se ti morde le mani o parti del corpo rimani immobile e non cercare di divincolarti, e pronuncia un NO deciso, poi interrompi lentamente il contatto.

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  5. Barbara
    Barbara dice:

    Ho adottato il mio gattino 2 mesi fa e ne aveva 2. è stato trovato dentro il cofano di un’auto pertanto lontano dalla madre e dai fratellini. nonostante abbia un corredo di giochi (nastri, palline, rotoli di cartonicino, …) molto ampio, il suo gioco preferito è mordere trattenendo la “preda” (mani e piedi dei miei figli) con le sue unghie affilate. Abbiamo imposto il no e un AHI! rimanendo immobili ma lui imperterrito tiene il morso e scalcia. siamo disperati! È dolcissimo ma non mi va adotti il medesimo comportamento anche con gli ospiti che desiderano solo accarezzarlo. Ci dareste qualche consiglio??? Grazie per la risposta!

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  6. jacqueline
    jacqueline dice:

    Un paio di anni fa ho trovato una gattina aveva circa due mesi e l’ho portata a vivere con me. Io abito in un appartamento quindi per portarla fuori l’ho abituata con una pettorina e guinzaglio. Mi sono trovata subito bene, lei era tranquilla e quando potevo la portavo fuori.Dopo aver compiuto un anno ,la mia gattina ha incominciato ad avere atteggiamenti aggressivi verso di me ,ma solo quando stiamo fuori, mi soffia contro, mi graffia e morde benchè io fuori le faccia fare tutto quello che vuole.All’inizio andavavamo fuori tutti i giorni, ma poi visto il suo atteggiamento verso di me non ce la portavo i tutti i giorni .Ora capita che passino anche diversi giorni, prima di portarla fuori.Ne ho parlato anche con il mio veterinario ma non ha saputo darmi spiegazioni. Vorrei capire il perchè la mia gattina che ora ha due anni si comporti cosi, non riesco più a portarla fuori, anche perchè come mi avvicino a lei mi soffi e mi morda,ma solo fuori ,in casa dorme addirittura nel mio letto

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  7. Leandra
    Leandra dice:

    Buongiorno! Ho un gattino di circa 3 mesi salvato quando aveva circa un mese (era il più piccolo della cucciolata e evidentemente non riusciva a mangiare, io l ho trovato semi svenuto) e adesso (Che è assolutamente in salute vispo e affettuoso) gioca con noi come fossimo i suoi fratellini (agguati e morsi)….come posso risolvere la cosa?potrebbe essere utile farlo stare un tot al giorno in giardino così che possa imparare a cacciare ? O in che altro modo? Grazie in anticipo!

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    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Non dovete mai assolutamente farlo giocare con mani e piedi che si muovono, se azzanna mani e piedi state perfettamente immobili. Abituatelo a giocare con cose esterne a voi tipo palline o una cannetta stuzzicamicio

      Rispondi
  8. Tatiana
    Tatiana dice:

    Ciao! Noi abbiamo un gattino da circa 1 mese. Lo abbiamo trovato per strada che aveva circa 2 mesi e abbiamo deciso di adottarlo. Premetto che stiamo in un appartamento al secondo piano e purtroppo per lavoro siamo sempre via di giorno. Abbiamo adibito la casa con ogni gioco possibile: dal tiragraffi a più piani, al topolino, alle palline e anche un gioco automatico con piume e laser. Il gatto è di sua natura molto forte di carattere (lo ha confermato il veterinario) ed infatti non ha paura di niente. Il problema è che nonostante i nostri continui no e il nostro allontanarci, continua a mordere e a graffiare senza intramezzi tranquilli, che sono piuttosto rari. È perennemente nervoso (la coda saetta continuamente) e spezzo ha degli schizzi inspiegabili per cui comincia a correre ovunque in maniera spasmodica. Appena si cerca di accarezzarlo, automaticamente ti morde o ti graffia, tutto questo facendo le fusa. Hai qualche consiglio per noi? Vorrei capire come possiamo educarlo dal momento che ha dimostrato queste tendenze omicide anche verso estranei, non sono nei nostri confronti.

    Grazie mille!

    Rispondi
  9. Anna
    Anna dice:

    Salve, il mio è un gatto adulto (compirà 5 anni a febbraio 2020), vive solo con me in un bilocale ed è sempre stato particolarmente vivace: premesso che io, sono fuori per buona parte della giornata, il suo comportamento quando rientro è quello di scatenarsi di brutto saltando a destra e sinistra ed urtando o buttando giù gli ostacoli che si trova davanti (sembra non riuscire a controllare la sua forza), in genere questi attacchi di matto durano cinque/dieci minuti poi si calma; il problema però è che spesso arriva anche a mordermi mani o piedi facendomi molto male ed addirittura sanguinare (anche ieri sera), non pare che lo faccia per gioco ma più perché è infastidito per qualcosa o perché l’ho rimproverato. Inoltre graffia di tutto nonostante abbia a disposizione zerbino in cocco, tiragraffi ecc. lui predilige mobili, tovaglie, rete del letto o telaio della porta finestra (che ha completamente rovinato). Ho provato con il feliway ma senza ottenere miglioramenti. Questi suoi attacchi di aggressività nei miei confronti davvero non hanno senso ed arriva a farmi molto male; dopo le busca (gli tiro una ciabatta ma senza colpirlo oppure uso un asciugamano arrotolato ma mirando vicino a lui (mobili, muro) senza colpirlo veramente. Si sdraia per terra in segno di resa e si calma fino alla volta successiva. Cosa fare?

    Rispondi
  10. Erika
    Erika dice:

    Salve, il mio gattino è stato trovato a 2 mesi. È un gatto dolcissimo ma non si stacca mai da me.. mi segue in giro per casa e non vuole stare mai da solo. Questo mi preoccupa perché in futuro sarò fuori di casa molto tempo… succede perché è piccolo o devo preoccuparmi?? In più anche lui nel gioco o anche se stai facendo altro ti morde caviglie e mani.. facendo anche male..

    Rispondi
    • Elisa Bertoldi
      Elisa Bertoldi dice:

      Si vede che è un gatto molto socievole con gli umani. Hai valutato se prendere un altro gattino? Magari è socievole anche con i gatti e si annoierebbe meno in casa in compagnia.

      Rispondi

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