Dieta per gatto, i miei consigli

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Quando si parla di dieta per gatto si intende una alimentazione in cui c’è un conteggio delle calorie necessarie al gatto per vivere bene, una scelta degli elementi nutrizionali che devono esser presenti nella dieta, a seconda del tipo di vita che conduce il gatto e di come è il singolo gatto.

Una dieta per il gatto corretta e specifica non può essere improvvisata, ma ho chiarito più volte su questo sito che deve essere impostata da un veterinario nutrizionista, per evitare di danneggiare la salute del gatto ad esempio causando carenze nutrizionali oppure esagerando con il cibo e causando l’obesità, che è anch’essa un problema.

In questo articolo ti darò comunque dei consigli come deve essere la dieta del gatto in generale, tenendo conto di che cosa mangia un gatto in natura e di cosa ha bisogno per essere sano.

Se stai cercando un veterinario nutrizionista che imposti una dieta personalizzata per il tuo gatto, io consiglio sempre il dott. Valerio Guiggi, con cui collaboro da anni, ho molta stima di lui e mi fido perché approfondisce veramente tantissimo tutto ciò che riguarda l’alimentazione del cane e del gatto.

Vari tipi di dieta per gatto

Quando pensiamo alla dieta ci viene in mente solamente un sistema per dimagrire, ma in realtà una dieta specifica può servire a tanti scopi diversi.

Ci può essere una necessità di una dieta per gatto obeso, in cui la finalità è far perdere peso al gatto senza creare problemi di carenze nutrizionali o di sconvolgere la sua salute, perché il corpo del gatto, se è abituato a mangiare grandi quantità di cibo o se ha dei problemi di metabolismo, deve adattarsi alla dieta gradualmente ed in modo studiato.

Ho parlato in un altro articolo dell’obesità del gatto, che è una malattia vera e propria, che causa numerosi altri problemi di salute e non deve essere trascurata. Quindi lo scopo di perdere peso è sicuramente un valido motivo per impostare una dieta per gatto obeso, ma non è di certo l’unico.

Può anche essere impostata una semplice dieta per gatto sterilizzato, perché sappiamo che soprattutto il gatto maschio, quando viene castrato tende a prendere troppo peso. In questo caso il veterinario specializzato in diete per gatti imposterà un numero di calorie giornaliere e dei tipi di cibo adatti al consumo del gatto per impostare una dieta equilibrata per il gatto. L’improvvisazione in questi casi è spesso dannosa.

Ancora più importante è rivolgersi ad una persona esperta quando si tratta di impostare delle diete per gatti malati. Ad esempio si può impostare una dieta per gatto con insufficienza renale, una dieta per gatto con gastrite, o una dieta per gatto diabetico. Ti raccomando vivamente di farti creare le diete per questo tipo di problematiche da un veterinario esperto in alimentazione, quale può essere il dott. Guiggi.

Qual è la dieta naturale del gatto?

Farsi questa domanda è molto importante ed è una bella cosa: significa che ti interessa capire come nutrire al meglio il tuo gatto in modo da avvicinarsi a quello che il gatto mangia in natura.

Il gatto è un carnivoro stretto, che significa che ha bisogno di carne per vivere. il suo organismo è progettato per assimilare le sostanze nutrienti principalmente dalla carne. Altri animali invece sono erbivori (ad esempio le mucche) o onnivori (ad esempio noi umani).

Il gatto in natura si nutre di piccole prede vive, come topi, uccellini, lucertole, ecc. Da esse trae il suo nutrimento di carne e il suo apporto di acqua. Il gatto ha bisogno anche di fibre per l’attività dell’intestino e di pochi carboidrati.

Da tutto ciò puoi capire che la dieta naturale del gatto è composta principalmente da carne, che forniscono proteine, pochi carboidrati, contenuti nei cereali, qualche fibra contenuta negli alimenti vegetali.

Una dieta sana per gatto deve quindi mantenere queste proporzioni: tante proteine della carne (o del pesce), qualche fibra, pochi carboidrati.

Se leggi le etichette dei prodotti alimentari per gatti industriali vedrai che questi elementi sono descritti nella lista degli ingredienti e nella tabella nutrizionale. Ho spigato in diversi articoli come leggere le etichette del cibo per gatti, quindi qui non mi dilungherò su questo argomento.

Il mondo dell’alimentazione per gatti è molto vasto e sarebbe bene informarsi su quello che diamo da mangiare ai nostri gatti, perché da questo dipende molto della loro salute.

Mi rendo conto però che la nostra vita di umani è già molto complicata, per questo ti voglio dare dei semplici consigli per impostare una dieta sana per gatto

Dieta sana per gatto, i consigli

Per impostare una dieta equilibrata per il gatto, se questo non ha particolari necessità di una dieta specifica fatta da un veterinario nutrizionista, dobbiamo considerare cosa dare da mangiare al gatto e quanto dargli da mangiare.

In linea di massima meglio preferire il cibo umido che quello secco: l’apporto di acqua è fondamentale e le crocchette da sole non bastano.

Si può scegliere un cibo umido completo oppure dare un cibo umido complementare e affiancare delle crocchette complete di buona qualità.

In un altro articolo ho parlato della differenza tra cibo cibo completo e complementare, mentre se leggi l’articolo su quale può essere un cibo per gatti di qualità, sarai informata a riguardo, senza farti fregare dal marketing che fanno le aziende mangimistiche.

Un’altra regola generale da seguire è di dare cibi ad alto contenuto di proteine animali, quindi controllare che nelle etichette la carne si al primo posto nella lista degli ingredienti e che sia ad alto valore nutritivo, cioè la percentuale di proteine scritta nell’etichetta sia alta.

Evitiamo anche di dare troppo cibo al gatto. Spesso per sopperire al poco tempo che abbiamo a disposizione per il gatto cerchiamo di arginare il senso di colpa dandogli tanto da mangiare, magari dando anche quegli snack o premietti che però non sono sani. Ecco sarebbero da evitare per una dieta sana per gatto.

Nelle confezioni di crocchette sono di solito indicate delle quantità da dare al gatto, che sono però calcolate su un gatto medio (età media, stazza media, stile di vita medio). Però ovviamente le quantità andrebbero tarate sul NOSTRO gatto, sul suo stile di vita, sulla sua età e corporatura.

Un gatto giovane che fa tanto movimento ha bisogno di mangiare di più rispetto ad un gatto adulto, magari castrato, che vive solo in casa da un divano all’altro a cui farà più bene una dieta leggera per gatto. Anche il gatto anziano ha esigenza nutrizionali diverse rispetto agli altri gatti.

Dieta casalinga per il gatto

Un aspetto che prendiamo poco in considerazione, bombardati dalla pubblicità di pratiche crocchette per gatti, è la dieta casalinga per il gatto, cioè cucinare noi per il gatto.

Sarebbe l’opzione più sana per lui, più scomoda per noi e bisogna fare attenzione a che cosa si intende per dieta casalinga per gatto.

Se la tua idea è nutrire il gatto con gli avanzi del pranzo, potrebbe essere una cattiva idea. Se mangi soprattutto pasta e verdure, questo tipo di alimentazione non va affatto bene per un gatto, che potrebbe andare incontro a carenze nutrizionali. Quello che risparmieresti in cibo per gatti lo andresti poi a spendere in cure veterinarie, se è il costo quello che ti preoccupa.

Può benissimo esistere una sana dieta casalinga per il gatto, ma allora deve essere impostata in modo equilibrato da un veterinario nutrizionista, che te la può impostare anche in modo molto semplice e solo una volta.

Poi la potrai seguire comodamente facendo gli opportuni aggiustamenti se il gatto cambia stile di vita, se sopraggiungono malattie o quando il gatto invecchia.

Una dieta casalinga per il gatto equilibrata può anche comprendere una razione di pollo al giorno, accompagnato da poche verdure. Dipende anche da quanta voglia hai di metterti ai fornelli anche per il gatto.

Esiste anche una dieta a crudo per il gatto, che si chiama dieta Barf, e ne ho parlato diffusamente in un altro articolo.

La cosa importante è non fare le cose a caso: l’alimentazione è la componente principale per la salute.

Questi sono dei consigli di massima, ora veniamo alle domande più frequenti legate alla dieta per gatto.

Domande frequenti sulla dieta del gatto

Che cosa dare da mangiare al gatto?

Si può scegliere di dare da mangiare crocchette, cibo umido, cibo cucinato da noi o carne cruda, informandosi molto bene sulle modalità e quantità.

Come alimentare un gatto in modo naturale?

L’alimentazione che si avvicina di più a quella naturale del gatto è la dieta Barf, di cui abbiamo accennato in questo articolo, con il link apposito per approfondire.

Come non far ingrassare il proprio gatto?

Per non far ingrassare il proprio gatto è importante dare una quantità di cibo proporzionata a quanto movimento fa. È inoltre importante scegliere cibi che contengono più proteine della carne che carboidrati.

Come si mettere a dieta un gatto?

Se hai una dieta impostata da un veterinario nutrizionista devi seguirla senza cedere alle richieste del gatto. Se il gatto rifiuta in modo assoluto il cibo per più giorni, fatti fare delle variazioni dal veterinario. Segui i suoi consigli.

Cosa possono mangiare i gatti in alternativa alle crocchette?

Una infinità di cose. Principalmente carne. Puoi scegliere gli alimenti industriali umidi in tutte le loro forme, oppure cucinare tu la carne per il gatto, oppure provare una dieta a crudo. Le crocchette devono essere l’ultima scelta per la dieta del gatto.

Cosa fa male mangiare ai gatti?

Ci sono dei cibi che sono proprio tossici per i gatti, te li elenco in questo altro articolo. Evita anche le crocchette che contengono per lo più cereali o solo carboidrati.

Cosa mangia gattino?

Erroneamente da quanto si pensa, ad un gattino meglio evitare di dare il latte. Per nutrire un gattino meglio scegliere una mousse morbida di carne e da bere dell’acqua. Leggi qui per capire come nutrire un gattino.

Quante volte al giorno dare da mangiare al gatto?

Il gatto preferisce fare tanti piccoli pasti durante il giorno e la notte piuttosto che pochi ed abbondanti. Dipende molto se il gatto si autoregola o se mangia troppo. Se si autoregola puoi lasciare il cibo a disposizione, se tende a mangiare troppo puoi darglielo a orari stabiliti senza mai superare le quantità giornaliere consigliate nella confezione.

Conclusioni

Come hai visto, l’argomento alimentazione è molto vasto e articolato e parlare di dieta per gatto può essere complesso. Ti ho dato qualche consiglio di base, ma soprattutto se devi impostare una dieta per il gatto per motivi di salute o per il dimagrimento, mi raccomando di rivolgerti ad un esperto.

Se vuoi approfondire l’argomento ho impostato un percorso gratuito, via e-mail, con le informazioni necessarie a diventare più consapevole ed informata sull’alimentazione del gatto. Inoltre ti consiglio anche il libro che ho scritto assieme a lui, la Guida all’alimentazione del gatto, che esplora l’argomento in modo approfondito e chiaro.

Ora fammi sapere la tua esperienza: hai messo il tuo gatto in dieta qualche volta? come ti sei gestita? ti sei rivolta a un esperto? Come è andata? Raccontami la tua esperienza nei commenti, che sono utili anche per le altre persone che possono imparare qualcosa.

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