ISTRUZIONI: Come abituare il gatto alla lettiera

come abituare il gatto alla lettiera

Quando facciamo entrare un gatto nella nostra casa una delle cose più importanti da organizzare fin da subito è l’utilizzo della lettiera. Qui ti spiego come abituare il gatto alla lettiera, che è un argomento molto importante per la nostra convivenza con lui. Sia che il gatto viva solo in casa o che possa uscire, avere una lettiera dove possa fare i suoi bisogni è auspicabile, per molti motivi che vedremo.

L’utilizzo della lettiera da parte dei gatti è abbastanza automatico, non ho mai avuto problemi ad educare un gatto alla lettiera, ma ci sono delle accortezze che ci possono aiutare ancora di più, specie se il nostro micio è un po’ delicato, o ha già acquisito abitudini diverse.

Qui parleremo sia di come abituare un gatto ADULTO alla lettiera, sia di come abituare un gatto PICCOLO alla lettiera, con le dovute distinzioni e differenze. Partiamo subito quindi con le istruzioni, senza tanti preamboli come vedo fare in tantissimi siti che allungano per niente la minestra (Elisa in atteggiamento polemico mode ON :P)

Come abituare il gatto piccolo alla lettiera

Per un gatto piccolo l’abitudine alla lettiera si aiuta solitamente mettendolo nella lettiera ogni tanto e facendogli vedere con il dito come si fa a raspare. Non servono traversine per i gatti, come si fa per i cani, anzi sono controindicate.

Per i gatti l’utilizzo della lettiera è molto istintivo, imparano guardando mamma gatta, e se lei già usa una lettiera dove vice, i gattini impareranno da lei che quello è il posto per i bisognini e come fare.

E’ istinto del gatto fare i bisogni in un terreno adatto poi a ricoprirli, in natura possono andare nella terra, o nella sabbia, ma sempre in un luogo che consenta loro di coprire poi i loro bisogni, perché essendo animali che possono essere prede, preferiscono non lasciare tracce.

Se accogli in casa un gattino piccolo, dovresti toglierlo a mamma gatta solo dopo il quarto mese di età, così sarà già abituato a fare i bisogni nella lettiera, e ci sarà bisogno solo che tu gli faccia vedere dov’è, mettendolo dentro alla lettiera ogni tanto.

Infatti i cuccioli di gatto imparano per imitazione da altri gatti dove fare i bisogni e come fare, e mamma gatta educa i micetti anche sotto questo aspetto. Una volta che il micino avrà visto dove fare i bisogni, andrà a farli sempre lì e li coprirà da solo con la sabbietta.

Se invece porti a casa un gattino più piccolo di quattro mesi, può essere che non sia ancora abituato ad andare da solo nella lettiera e non sappia come fare.

Se è molto, molto piccolo può essere che debba ancora essere stimolato nelle sue parti intime per fare la pipì e la cacca: mamma gatta per stimolare i micetti a fare i bisogni nei primi giorno lecca loro le parti intime. Per approfondire la gestione di un gattino piccolo anche sotto questo aspetto ti conviene leggere questo articolo dettagliato: Come accudire un gattino orfano

Le accortezze per abituare un gattino piccolo alla lettiera

Ci sono alcune accortezze che puoi adottare per facilitare il gattino piccolo ad abituarsi alla lettiera:

  • utilizzare una lettiera aperta per i primi tempi
  • utilizzare una lettiera con i bordi bassi
  • utilizzare una sabbia morbida
  • collocare la lettiera in un luogo facilmente raggiungibile

Con un gattino piccolo devi avere un po’ di pazienza, finché non sarà più autonomo e tranquillo nel suo esplorare la casa.

Per i primi temi puoi utilizzare una lettiera aperta e con i bordi bassi, in modo che non abbia difficoltà ad entrarci. Spesso le lettiere chiuse sono guardate con diffidenza dai micetti, e puoi abituarli ad entrare nella lettiera con gradualità, prima tenendo la lettiera senza coperchio, poi mettendo il coperchio ma senza porticina, e poi lasciando la lettiera chiusa intera e con la porticina basculante, per vedere come si comporta il gatto.

Puoi iniziare con un modello come questo:

Per quanto riguarda la sabbietta, meglio all’inizio usare una sabbia morbida, perché le zampine dei micetti sono delicate e i granellini potrebbero dare fastidio. Leggi anche: Sabbia per gatto, la migliore. Una sabbietta per la lettiera morbida e anche ecologica e compostabile è la Cat’s Best, che io uso da anni:

Quando i gattini iniziano ad usare la lettiera è meglio facilitare loro la vita mettendo la lettiera in un posto facilmente raggiungibile. Di solito quando si porta un gattino piccolo in casa è meglio fare un ambientamento graduale, far conoscere prima al gattino una stanza e quindi collocare lì tutte le sue cose compresa la lettiera, e poi aprire poco a poco le porte di casa in modo che il gattino esplori tutto.

Meglio in queste fasi mantenere la lettiera in un posto già conosciuto dal micetto, dove si senta al sicuro per fare i bisognini e non faccia fatica a trovare.

Come abituare il gatto adulto alla lettiera

Potrebbe capitare che tu voglia adottare un gatto adulto o che tu abbia la necessità di far vivere in casa un gatto abituato a gironzolare libero, che non ha mai utilizzato la lettiera.

Se adotti un gatto adulto che già viveva in casa, probabilmente è già abituato a fare i suoi bisogni nella lettiera, e basterà fargli capire dov’è.

In questo caso è sempre meglio utilizzare la stessa sabbietta a cui era abituato il gatto, o cambiargliela in modo graduale, così da evitare che rifiuti la nuova lettiera e faccia i bisogni in giro per casa.

Se è un gatto abituato alla lettiera aperta, non pretendere subito che accetti una lettiera chiusa, ma fai anche in questo caso un passaggio graduale: proponi inizialmente una lettiera aperta, con la stessa sabbietta a cui era abituato, poi dopo una settimana o due prova a mettere il coperchio alla lettiera, ma senza porticina basculante, e poi dopo altri due settimane prova a mettere anche la porticina basculante e vedere come si comporta il gatto.

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Se invece porti a casa un gatto adulto che non ha mai usato una lettiera, può essere più difficile abituarlo a questa nuova prassi. Se è un gatto che è abituato ad uscire ed ora lo vuoi tenere sempre in casa, dovrai fare i conti con la sua volontà di uscire, non solo per i bisogni ma anche come stile di vita.

Ci sono gatti che non si abitueranno mai a stare solo in casa, se hanno vissuto all’aperto fino ad ora, mi dispiace!

I gatti sono molto abitudinari e si stressano tantissimo per qualsiasi cambiamento, e un cambio così radicale di abitudini può provocare un notevole stress, miagolii continui, distruzione degli oggetti della casa, pipì e popò in giro per casa. E’ dunque un cambiamento per loro che io non ti suggerisco, anche se a volte può essere una necessità per noi umani, tipo in caso di trasloco o per mille altri motivi.

In caso di trasloco, per prima cosa leggi l’articolo dedicato: Trasloco con il gatto, tutti i consigli
Il mio consiglio è di non cambiare né tipo di sabbietta, né tipo di lettiera nella nuova casa, e fare il minor numero di cambiamenti possibili. Il gatto deve ritrovare i suoi odori, mappare il nuovo territorio, almeno fagli trovare la sua toilette uguale a prima, con i suoi odori e caratteristiche.

In caso di adozione di un gatto abituato a vivere fuori, tutto dipende dal carattere del gatto. Se riesci a fargli accettare di buon grado la vita casalinga, probabilmente il gatto accetterà di buon grado anche la nuova toilette, senza problemi.
Se non accetta la vita casalinga, può essere un terno al lotto il fatto che accetti la lettiera.

Possono esserti utili in questo caso i diffusori di feromoni come il Feliway, ma ricordati che questi rimedi non sono la bacchetta magica, e può essere che tu non riesca a risolvere la situazione. in questi casi essere seguiti passo passo da un veterinario comportamentalista può essere davvero di grande aiuto per evitare errori.

Le accortezze per abituare un gatto adulto alla lettiera

Ecco alcuni consigli che mi sento di darti:

  • utilizza la stessa sabbietta e lettiera a cui il gatto era già abituato
  • se il gatto non aveva mai usato una lettiera, proponi prima una lettiera aperta
  • proponi una sabbietta morbida e confortevole per il gatto
  • colloca la lettiera in un luogo appartato ma facilmente raggiungibile
  • se il gatto è un ambiente per lui nuovo, usa i diffusori di feromoni
  • prova diversi tipi di sabbietta, facendo tra loro un cambiamento graduale
come educare il gatto alla lettiera

Se il gatto sporca fuori dalla lettiera

Se il gatto, che sia adulto o cucciolo, sporca fuori dalla lettiera perché non è abituato ad usarla, si può procedere con alcuni trucchetti. Ecco dunque come abituare il gatto alla lettiera per evitare che faccia i bisogni in giro.

Prendi le feci che il gatto ha lasciato fuori dalla lettiera e mettile dentro ad essa. Poi metti il gatto nella lettiera, per fargli capire che quello è il posto dei suoi bisognini.

Se fa pipì fuori dalla lettiera, appena l’ha fatta mettilo dentro alla lettiera e fagli vedere come si raspa, con la mano.

Pulisci molto bene la zona dove il gatto ha sporcato, con acqua calda e bicarbonato di sodio, ma mai con ammoniaca o candeggina, perché altrimenti il gatto sarà attratto dall’odore e sporcherà lì di nuovo.

Se vedi che il gatto fa i bisogni sempre nello stesso posto e non nella lettiera, colloca proprio in quel punto una lettiera provvisoria e vedi come si comporta.

Se il gatto insiste a fare i bisogni fuori dalla lettiera, potrebbe avere un problema comportamentale che non è dovuto all’abitudine di non usare la lettiera: potrebbe essere stressato per la presenza di altri gatti, potrebbe avere problemi alle vie urinarie, potrebbe non accettare la vita solo in casa. In questo caso dovresti sentire il veterinario e un veterinario comportamentalista, per risolvere il problema.

La lettiera deve essere sempre ben pulita perché il gatto scelga di fare i suoi bisogni proprio lì. I bisogni come la cacca e le palle di pipì vanno tolti giornalmente, la sabbietta va aggiunta quando ce n’è bisogno, e il lavaggio dell’intera lettiera va fatto quando c’è bisogno, quello non è tassativo, ma meglio che non sia sporca.

Quante lettiere avere in casa

Se porti a casa un gattino piccolo e hai già un altro gatto o più gatti, ricordati che la regola del numero di lettiere è una per gatto più una. Quindi se hai un gatto e ne porti a casa un altro dovresti avere 3 lettiere. Questo è importante specialmente all’inizio, quando i gatti non si conoscono e quando i gatti non vanno d’accordo.

I gatti si sentono a loro agio se il luogo dove fanno i loro bisogni è tranquillo, non esposto a sguardi indiscreti e possibilmente personale. Non amiamo forse anche noi umani avere il nostro bagno personale?

Alcuni gatti amano addirittura avere una lettiera per la pipì e una per la cacca, altrimenti fanno i loro bisogni in giro. Per educare il gatto alla lettiera devi necessariamente andare incontro alle sue esigenze.

Ci sono molti casi che ho visto in cui i gatti si abituano tranquillamente a fare i bisogni tutti in una unica lettiera. io stessa quando ho accolto Lady e Oscar in casa mi sono dotata di una sola lettiera, e loro andavano entrambi lì, e non ho mai avuto problemi. Però questa non è la regola, ma è solo fortuna.

Per i gatti è difficile condividere gli spazi, e lo fanno più volentieri se sono gatti che crescono assieme fin da piccoli o se sono gatti dal carattere molto socievole. Ho visto anche gatti all’apparenza tranquilli e pacifici non accettare in alcun modo degli intrusi nei loro spazi, e lottare con soffi, graffi e rincorse altri gatti che venivano accolti in casa.

Se i tuoi gatti non vanno d’accordo tra loro ti raccomando fortemente di munirti di più lettiere in vari punti della casa, per portare al minimo le occasioni di scontri. Ho conosciuto gatti che “facevano la guardia” costantemente alla loro lettiera, osservando minacciosi un altro gatto che la voleva usare, anche se era l’unica, e mettendo in grosso disagio questo micio.

Le lotte, anche silenziose, dei gatti per l’utilizzo della lettiera possono determinare forti stress tra gatti che abitano assieme, con conseguenti episodi di pipì fatta in giro per casa o anche cacca, che è un segnale ancora più grave.

Come passare da una lettiera aperta ad una chiusa

Se la tua necessità è abituare il gatto alla lettiera chiusa dopo aver utilizzato sempre la lettiera aperta, come ho scritto anche precedentemente puoi agire per gradi:

  1. proponi inizialmente la nuova lettiera ma senza coperchio, come fosse una lettiera aperta, mantenendo anche la stessa sabbietta
  2. dopo un paio di settimane di utilizzo regolare della nuova lettiera, prova a mettere il coperchio, però senza la particina basculante, o comunque senza che il gatto debba spingere qualcosa per entrare
  3. dopo un altro paio di settimane di utilizzo regolare, prova ad applicare la porticina basculante
  4. se il gatto non capisce che deve spingere con il muso per aprire, faglielo vedere con le mani

Come cambiare tipo di sabbietta

Anche in questo caso bisogna procedere per gradi. E’ opportuno mescolare la nuova sabbietta a quella vecchia utilizzata dal gatto fino a quel momento. In seguito si potrà mescolare sempre più sabbietta nuova e meno di quella vecchia, e vedere come reagisce il gatto.

In genere i gatti apprezzano sabbiette inodori o naturali, senza profumazioni artificiali che sono gradevoli solo per noi umani. Apprezzano anche sabbiette morbide, sottili e che fanno la palla, senza avere sotto uno strato di pipì puzzolente.

Attrattivo per lettiera gatto

Se hai letto fino a qui l’articolo, avrai capito che in genere un attrattivo per lettiera per gatti di solito non serve. E’ istintivo per i gatti usare la lettiera, fare i bisogni in un ambiente sabbioso e chiuso per poter poi sotterrarli. Il gatto non ama lo sporco, non ama sporcare in giro, e se lo fa è solo perché ha dei problemi che devi individuare e risolvere.

Tuttavia se proprio ti serve per situazioni particolari, Camon ha studiato un attrattivo per i bisogni degli animali domestici, per attirare il gatto nella lettiera per fare i suoi bisogni. Si tratta di “Camon Attrattivo Educativo Cani e Gatti”

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Conclusioni su come abituare il gatto alla lettiera

Come hai letto, ci sono delle accortezze da mettere in atto per abituare i gatti, piccoli o adulti, alla lettiera, l’importante è facilitare loro la vita, tenendo presente che così verrà facilitata anche la nostra.

Pensiamo prima di tutto al loro benessere, e poi troviamo come “abbellire” la casa con lettiere che sembrano mobili e sabbiette da cambiare il meno possibile o che profumano casa.

E ora raccontami la tua esperienza: come è andata con l’educare il gatto alla lettiera? E’ stato facile o difficile? i tuoi gatti come se la cavano? Se hai dubbi o domande o se vuoi raccontarmi la tua esperienza scrivimi qui sotto nello spazio per i commenti.

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